La Roma Jewelry Week torna nella Capitale

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 ROMA JEWELRY WEEK 27 settembre – 6 ottobre 2024 – Il 27 settembre 2024 l’opening della quarta edizione della RJW: l’evento internazionale dedicato alla cultura del gioiello con oltre 170 artisti provenienti da tutto il mondo Opening RJW | 27 settembre 2024 Palazzo Valentini Premio Incinque Jewels |  4-5-6 ottobre  Mercati di Traiano

La Roma Jewelry Week torna nella Capitale, per la sua quarta edizione, con un ricco programma di eventi, dal 27 settembre al 6 ottobre 2024 con un’anteprima mercoledì 25 a Villa Altieri

L’evento di punta si terrà ai Mercati di Traiano- Museo dei Fori Imperiali dal 4 al 6 ottobre.

La settimana si amplia per accogliere nuovi progetti. L’evento di respiro internazionale valorizza e diffonde la cultura del gioiello contemporaneo, d’autore, d’artista e delle realtà orafe storiche e contemporanee. 

Dato il successo delle edizioni precedenti e la validità di questa iniziativa, promossa dall’associazione Incinque Open Art Monti, quest’anno la RJW vanta la co-organizzazione con l’Assessorato alla Cultura del Municipio I Roma Centro insieme con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda – Comune di Roma. Con la collaborazione del VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia e della Città metropolitana di Roma Capitale. 

Con il patrocinio della Regione Lazio, della Città metropolitana di Roma Capitale e dell’Assessorato Grandi Eventi Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

La tradizione orafa di Roma è grande e preziosa, è nostro dovere difenderla e tramandarla ai più giovani. Così come tutte le realtà artigiane, che custodiscono l’anima della città. La nostra priorità è tutelare questo nostro patrimonio e anche per questo abbiamo voluto contribuire a organizzare un grande evento internazionale come il Roma Jewelry Week, che va ad arricchire il panorama delle opportunità di visita a Roma sia per romane e romani che per i turisti“. Così Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

Con la quarta edizione della manifestazione Roma si conferma scenario di appuntamenti ed eventi legati all’arte orafa contemporanea. Siamo lieti di ospitare presso due prestigiosi musei della Capitale conferenze ed esposizioni di artisti orafi e designer di gioielli tra i più importanti al mondo, che contamineranno la bellezza suggestiva dei luoghi espositivi con la loro creatività. I nostri musei, custodi della bellezza e della cultura del passato, sono il luogo ideale per accogliere una manifestazione che unisce tradizione e modernità e celebra l’arte, la maestria e la creatività di un settore in continua evoluzione”. Così Miguel Gotor, Assessore alla Cultura di Roma Capitale.

“Si rinnova, anche quest’anno, il sostegno alla Roma Jewelry Week che, mettendo in risalto l’altissimo contenuto immateriale e quindi culturale del Gioiello Contemporaneo, aiuta altresì a promuovere il valore e la qualità del design e dell’arte orafa italiana, rinforzando la creatività del Made in Italy nel Mondo. Sono quindi davvero molto contenta nel vedere come ogni anno questa manifestazione culturale si arricchisca sempre di più”, afferma l’Assessore alla Cultura del Municipio I – Roma Centro, Giulia Silvia Ghia.

La Roma Jewelry Week, giunta alla sua quarta edizione, conferma la nostra città come un centro d’eccellenza per l’arte orafa contemporanea. Il Primo Municipio con la sua storia e i suoi prestigiosi musei, è il luogo perfetto per accogliere questa manifestazione rendendo omaggio alla maestria artigianale che il nostro Paese ha sempre saputo esprimere con grande successo.” Afferma la Presidente del Municipio I Roma Centro Lorenza Bonaccorsi.

L’evento vede numerose iniziative con le adesioni di oltre 170 artisti e designer provenienti da tutto il mondo, che, attraverso la RJW, potranno esporre le loro creazioni. Protagonisti ancora una volta sono i jewelry designer, gli artisti orafi, gli atelier del gioiello, le gallerie, le accademie, le scuole e le associazioni.

Per la quarta edizione della RJW, il gioiello contemporaneo continua ad essere promosso come vera e propria opera d’arte portatrice di un proprio racconto. Per il 2024 la Roma Jewelry Week sceglie come tema “Infinito Barocco”. Le caratteristiche salienti del Barocco diventano la teatralità, la vivacità decorativa, la moltiplicazione dei punti di vista, il virtuosismo tecnico e il metodo sperimentale. Questo movimento artistico si sviluppa in un contesto sociale di grande incertezza, simile a quello attuale, dove l’uomo contemporaneo, influenzato dalla rivoluzione tecnologica e dal mondo virtuale vive uno spazio così immenso e incomprensibile così da esserne destabilizzato. Per tale motivo la RJW ha scelto questo tema. La riflessione, quindi, si concentra sulla natura intima dell’uomo, sui suoi limiti, sulla consapevolezza dell’importanza delle relazioni interpersonali e della rete sociale. Si esplora una diversa concezione dell’infinito e del mondo derivata dalla scienza e dalle filosofie contemporanee. Una sperimentazione che crea un’opera d’arte ricca di contenuto, capace di destare meraviglia e illusione nello spettatore. In questa direzione il gioiello con tema “Infinito Barocco” sarà portatore di una storia, il cui contenuto potrà essere la ricercatezza della bellezza dell’imperfezione, della linea irregolare, la diversa modalità di indossabilità, e l’illusione e della meraviglia.  

La manifestazione RJW è ideata dall’architetto Monica Cecchini, direttore del progetto, e organizzata con il supporto dell’Assessorato alla Cultura del Municipio I – Roma Centro, nella persona dell’Assessore Giulia Silvia Ghia, e la collaborazione dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda: Alessandro Onorato; con la consulenza di Barbara Brocchi, creative director, illustratrice, scrittrice, designer e coordinatrice del dipartimento di design del gioiello IED-Roma, di Bianca Cappello, docente, storica e critica del gioiello, di Claudio Franchi orafo, argentiere, storico e critico d’arte, di Laura Astrologo Porché, jewelry journalist, caporedattrice della rubrica Watches & Jewels del gruppo editoriale Celebre Magazine World, redattrice per Robb Report Italia, Rapaport, Orafo Italiano e altri magazine, lecturer e titolare della pagina Instagram @journaldesbijoux, di Giorgia Zoppolato, Jewelry Blogger, Psicologa del Marketing, Art Director e Set Designer per fotografia del Gioiello, @missgio_jewelryblog, e di Maria Rita Delli Quadri, esperta di valorizzazione culturale e Amministratore Unico di Roma&Roma srl, per quanto riguarda i rapporti con le istituzioni, e infine con il contributo dell’artista Emanuele Leonardi

Novità di quest’anno è la collaborazione con Alessia Crivelli, che sarà la Main Partner anche per le future edizioni.

Anche per la quarta edizione, la RJW ha coinvolto molte realtà, protagoniste di un ricco palinsesto e ad oggi vanta la partecipazione continuativa dell’Università e Nobil Collegio degli Orefici, Gioiellieri, Argentieri dell’Alma Città di Roma e del Console Camerlengo dell’Università e Storico di Arte Orafa Aldo Vitali.

Quest’anno La RJW è lieta di annunciare le collaborazioni con realtà importanti come Florence Jewellery Week che porterà in mostra i vincitori della PREZIOSA YOUNG. Da un’ampia rosa di candidati, per l’edizione 2023 la giuria ha scelto tre artisti provenienti da paesi, culture ed esperienze diverse: un palestinese, una cinese e una statunitense. Tre voci, tre narrazioni che contribuiscono al vivace e policromo racconto di PY e ne confermano il carattere interculturale.

Ulteriore interessante collaborazione per il 2024 è con la Venice Design Week,  il festival dedicato al design che si tiene nella città di Venezia, ogni ottobre dal 2010

Nel 2025 alcuni partecipanti selezionati del Premio Incinque Jewels saranno ospiti sia della Florence Jewelry Week che della Venice Design Week e viceversa.

Anteprima della Roma Jewelry Week sarà la mostra “Infinito Barocco- infinito” presso Villa Altieri Il complesso monumentale, che ospita la Biblioteca della Città Metropolitana con l’Archivio Storico, il Centro di Studi per la ricerca letteraria, linguistica e filologica Pio Rajna, con la Biblioteca Storica Dantesca. Dal 4 al 6 ottobre saranno in mostra tre gruppi di artisti e designer: Alteravanguardia, KOK Kollettivo Orafo Kontemporaneo e Incinque Jewels.

Villa Altieri presenta il proprio progetto dove il termine Aggreg-azioni volutamente diviso genera insiemi che mirano all’azione del fare e del pensare, Aggreg-azioni come forza di differenze che si alimenta in tensione continua, cresce come coro unico fatto di organi, ognuno dei quali contribuisce ad un dinamismo creativo che diviene necessità di esprimersi al di là del consumato individualismo postmoderno”, spiega Claudio Franchi.

La Roma Jewelry Week apre ufficialmente le sue porte il 27 settembre alle 9:30 con la conferenza “ Lo stato dell’Arte nel mondo del gioiello”, presso Palazzo Valentini. Una riflessione su cosa oggi è IL GIOIELLO, e la peculiarità che ha acquisito negli anni, come forma espressiva del nostro tempo.

L’apertura alle 18:30 del 27 settembre sarà alla galleria Incinque Open Art Monti, dove i resident di Incinque Jewels incontreranno l’Assamblage School con Andreia Gabriela Popescu. I resident dialogano con gli artisti e designer che espongono in maniera temporanea come per l’evento del 3 ottobre con Chiara Costacurta.

Anche quest’anno. RJW è lieta di annunciare una conferenza di Alessio Boschi, jewelry designer riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, che si terrà a Palazzo Venezia, il 28 settembre alle ore 18:00 e vedrà la partecipazione di Edith Gabrielli, Direttrice del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia,e dell’Assessore alla Cultura del Municipio I Roma Centro, Giulia Silvia Ghia, con moderatrice Barbara Brocchi, creative director, illustratrice, scrittrice, designer e coordinatrice e professor del corso di design del gioiello IED-RomaInterverrà Pina Mengano Amarelli, Cavaliere del Lavoro, Ufficiale al Merito della Repubblica, Presidente di Amarelli. 

IL VIAGGIO DI MARCO POLO IN UN GIOIELLO. Il racconto di Alessio Boschi 700 anni dopo” sarà un interessante viaggio nella storia vista attraverso la progettazione e realizzazione di una opera d’Arte. 

“Il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia custodisce una delle più notevoli collezioni di arte applicata in Italia, dal Medioevo al Novecento, con numerosi e a volte straordinari esempi di oreficeria. Ecco perché anche quest’anno siamo ben lieti di collaborare con la Roma Jewelry Week: un evento che mette in dialogo il patrimonio del VIVE con la cultura del gioiello contemporaneo”, dichiara Edith Gabrielli, Direttrice del VIVE- Vittoriano e Palazzo Venezia“, dichiara Edith Gabrielli, direttrice del VIVE- Vittoriano e Palazzo Venezia.

Dal 30 settembre al 6 ottobre tantissimi eventi diffusi sul territorio; il 29 settembre un incontro con Dettaglidattimi dal titolo “Impronte”.

Il primo ottobre tornano i tour di visite guidate nei Rioni di Roma, cuore pulsante della RJW. Alla scoperta della storia e del prestigio della Città Eterna, gli atelier orafi apriranno le loro porte ai visitatori per un racconto immersivo tra creatività, contemporaneità e antiche tecniche che vengono tramandate di generazione in generazione. I tour RJW 2024 quest’anno risentiranno del concetto di slow life e di condivisione, pertanto saranno condotti alla scoperta di laboratori e atelier in modo puntuale, così da scoprire e riscoprire pienamente le realtà che si vanno a conoscere. Con queste finalità sarà molto interessante visitare la Fonderia Lefevre dove si potranno vedere le varie fasi di fusione dei materiali preziosi.

Martedì 1 e mercoledì 2 ottobre, nell’ambito dei TOUR RJW, sono previste due visite guidate esclusive alla Domus di Bulgari

Prosegue anche quest’anno la collaborazione organizzativa di Open City Roma, nella promozione dei tour RJW 2024 e gestione delle prenotazioni. 

 Il 1 ottobre si inaugura il racconto esplicativo di ciò che è stato il Workshop di progettazione orologio artistico. Un laboratorio ideato da Marco Fabio Verdastro e da Monica Cecchini, che ha visti coinvolti alcuni giovani designer e studenti delle scuole IED Roma e Accademia Italiana nella progettazione di orologi artistici con il tema “Infinito Barocco”. Dalla creatività dei young designer la Maestria di Verdastro, in collaborazione con Vincenzo Pandolfo,sono stati progettati cinque orologi, dei quali sono stati realizzati quelli ideati da Leonardo Funaro e Lavinia Dibilio. Progetti e realizzazioni saranno in mostra, insieme alle opere del contest Premio Incinque Jewels, presso i Mercati di Traiano dal 4 al 6 ottobre. Il laboratorio Verdastro è un’antica bottega dove i Verdastro continuano, unici a Roma, dal 1919 a svolgere con sapiente perizia la loro attività di “cassai”. Verdastro progetta e crea modelli originali di orologi, realizzandoli a mano. Seguirà l’attività di progettazione in collaborazione con la Roma Jewelry Week.

Sempre il 2 ottobre, immancabile l’appuntamento nell’atelier di Anna Retico che, come negli scorsi anni, ospiterà Clara del Papa e Letizia Maggio per la mostra “Treditre – Dall’essenza All’esuberanza”.

Novità di quest’anno è la MUSICA, che sarà una forma d’arte molto presente alla RJW 2024 anche grazie al nuovo format ideato per i giovani creativi. Un progetto sponsorizzato da Mani Intelligenti e Alessia Crivelli. Da un’idea della Roma Jewelry Week nasce il Progetto Opera con l’obiettivo di creare un’esperienza unica che coniughi la musica e il gioiello contemporaneo, dando spazio alla creatività dei giovani artisti ed offrendo loro una piattaforma per esibire il proprio talento. Il progetto sarà presentato durante le conferenze della RJW 2024.

Nella giornata del 2 ottobre sarà protagonista anche l’associazione Officine di Talenti Preziosi che presenterà l’evento “Sensualem”, a conclusione del laboratorio creativo work in project 2024. OTP, ha interpretato il tema “Infinito Barocco”, mettendo in risalto gli aspetti del movimento e della seduzione delle forme e dei volumi, con giochi di pieni e vuoti, contaminazioni di materiali e lavorazioni e inediti indossi. OTP condurrà un workshop dedicato al design del gioiello invitando i partecipanti a reinterpretare le principali linee stilistiche di Giovanni Valli, storico designer di Bulgari.

Mercoledi 2 e giovedì 3 ottobre, da non perdere l’esposizione di Myriam Bottazzi che per l’occasione ospiterà l’Artista Anna Paparella. La RJW incentiva le collaborazioni all’insegna della condivisione nella creazione. “Heliocentriche” Sarà un’occasione unica per ammirare le opere di due artiste che, pur con stili diversi, condividono una profonda passione per la trasformazione dei materiali e la ricerca di una bellezza non convenzionale.

Venerdì 4 ottobre, prima mondiale per la RJW 2024 sarà una performance musicale “Wolf 1069”, protagonisti due musicisti d’eccellenza: Christian lavernier e Jacopo Baboni Schilingi. La première si terrà ai Mercati di Traiano.

“Wolf 1069” è una nana rossa attorno alla quale orbita Wolf 1069b, un esopianeta con caratteristiche molto simili a quelle della Terra: un nuovo mondo potenziale. È stato scoperto nel 2023 e si trova a una distanza di 31 anni luce da noi. Carlos Gonzalez e Mimmo Peruffo hanno ideato per il chitarrista Christian Lavernier la Soñada, uno strumento a 11 corde che coniuga la tradizione e la visione innovativa della liuteria, introducendo la chitarra classica in un territorio inesplorato. Il compositore Jacopo Baboni Schilingi, collaborando con vari laboratori di ricerca, ha sviluppato algoritmi che combinano generatività, interattività e intelligenza artificiale. La performance sarà anticipata dalla presentazione del libro “La firma” di Jacopo Baboni Schilingi, il 3 ottobre presso la Residenza Maritti nel rione Monti.

Altra novità di quest’anno saranno i Workshop della RJW, incontri con i professionisti del settore come primo approccio all’arte orafa. I workshop saranno realizzati dai grandi Maestri di Arte Orafa Romana: Claudio Franchi- Franchi Argentieri, Le Sibille e Percossi Papi, oltre che da una stimatissima Artista del gioiello contemporaneo Myriam Bottazzi. Modellazione della lastra, sbalzo e cesello Micromosaico e tecnica a smalto saranno i workshop della RJW.

Attesissime sono le esposizioni personali e collettive. Alessio Boschi sarà tra i jewelry designer che esporranno le proprie creazioni, insieme ad Alessia Crivelli, Mike Joseph, Francois Santo ed Elena Donati.

L’Atelier Percossi Papi e lo Studio d’arte di Emiliano Alfonsi presentano la mostra: “I preziosi Arcani: Le radici rinascimentali del Barocco -Oggetti d’arte e gioielli di Percossi Papi e opere pittoriche di Emiliano Alfonsi”delle opere dell’atelier Percossi Papi, nel prestigioso sito archeologico dei Mercati di Traiano ed eccezionalmente in collaborazione con l’artista Emiliano Alfonsi. Dopo l’incontro tra i due Maestri d’Arte avvenuto a Roma per la mostra “Sinopie” alla galleria Incinque, nasce questo progetto di condivisione. La mostra sottolinea l’importanza della collaborazione tra discipline artistiche diverse, mostrando come l’interazione tra queste possa dare vita a una nuova fioritura di creatività e bellezza. Ogni pezzo nella sua unicità, racconta una storia ed una tradizione che si completa grazie al confronto e all’ispirazione reciproca, la congiunzione di due arti. Le opere esposte dai due Atelier prendono ispirazione dai celebri Tarocchi Visconti-Sforza, un capolavoro iconografico del XV° secolo, in cui l’arte orafa contemporanea si fonde con l’immaginario simbolico e spirituale dell’Italia rinascimentale che precede l’esplosione dello stile barocco.

Torna il Premio Incinque Jewels indetto dall’Associazione Incinque Open Art Monti, contest giunto alla sua quinta edizione che promuove la cultura del Gioiello Contemporaneo. 

L’evento avrà luogo ai Mercati di Traiano, un sito d’eccezione per la sua importanza storica.  102 artisti provenienti da tutto il mondo esporranno le loro creazioni realizzate e ideate per il tema di quest’anno: “Infinito Barocco”. 

Tra i premi in palio: premio Mani Intelligenti per gli studenti, che faranno uno stage in una azienda orafa,  Premio MILANO FASHION&JEWELSche assegnerà come premio un’esposizione presso il loro evento di febbraio 2025, Premio Mike Joseph  fine jewelry, premio Lefevre dedicato al “Saper fare”, Premio Bedetti, che si impegna a sostenere e promuovere l’eccellenza nell’arte e nella manualità, Premio Elena Donati, per gli artisti internazionali,  Premio Dettaglidattimi per i giovani artisti e il Premio MISSGiò. Un premio sarà consegnato anche Dal Main Media Partner Celebre Magazine e Journal Des Bijoux.

Confermato anche per la RJW 2024 un premio/consulenza ideato in collaborazione con la designer Rossella Ugolini. L’attenzione verso il lavoro dei giovani è fondamentale e Ugolini seguirà un young designer nella creazione di una linea di gioielli.

Ai Mercati di Traiano torna l’Alteravanguardia con una esposizione di opere inedite in dialogo con delle artiste internazionali del gioiello contemporaneo. “Colloqui, le relazioni nel nostro tempo sono l’antidoto alla disattenzione spesso diffusa che tralascia aspetti importanti del vivere quotidiano.” Claudio Franchi Curatore dell’Alteravanguardia. E il colloquio si espande con una selezione al femminile, autrici in grado di mostrare la peculiare sensibilità di espressività uniche e dense di originalità da ascoltare. Con Serena Bonifazi e Brigita Huemer.

Come avvenuto anche per la scorsa edizione durante la settimana si terrà un ciclo di conferenze aventi come tema il gioiello e le sue diverse declinazioni, tenuto da diversi esperti del settore nelle sale di Palazzo Valentini, il 5 ottobre, e Palazzo Braschi, il 6 ottobre. Interverranno Alessio Boschi, Alessia Crivelli per la fondazione Mani Intelligenti, Raimondo Cozzolino, Elena Donati, Stella Flame, Laura Astrologo Porché, Mike Joseph, Mohammad Younis Alawadhi, Loredana Prosperi, Bryna Pomp e Francois Santo. Le conferenze verranno realizzate grazie alla collaborazione con la Città Metropolitana di Roma Capitale e della Sovrintendenza Capitolina. 

Tra le scuole presenti l’Istituto Europeo di Design – IED Roma, che organizzerà un Open Day con laboratorio orafo e la scuola di formazione artistica di livello universitario per la moda, il design e la fotografia Accademia Italiana. Confermata anche per quest’anno la partecipazione delle scuole internazionali: HTF Hard to Find dal Messico e MINOSS Jewelry Academy dalla Corea. Novità la partecipazione dell’Assamblage School dalla Romania

Prosegue con grande consenso il contest di Jewelry Illustration lanciatodalla Roma Jewelry Week nel 2023. Questo evento speciale e innovativo mira a celebrare la creatività e l’eccellenza dell’illustrazione, offrendo a partecipanti provenienti da tutto il mondo la possibilità di presentare le proprie opere.
In collaborazione con Winsor & Newton, la RJW fornirà ai vincitori del contest l’opportunità di ottenere un premio, che consisterà in buoni per una fornitura di materiali.

L’evento RJW è realizzato grazie al supporto degli sponsor: Milano Fashion&Jewels, Mani Intelligenti, Mike Joseph, Bedetti, Elena Donati, Dettaglidattimi di Pinella Distefano, Fonderia Lefevre, Chiara Costacurta, Montanelli Restauri S.r.l., M.O.S.T. CND S.R.L. monitoring & structural testings, Winsor & Newton, Residenza Maritti, Q’S Rummeria, Casale del Giglio, Ass.Cult Arti e Mestieri Rioni de Roma e Homero Studio. Si ringrazia Amarelli.

NOMI PARTECIPANTI VILLA ALTIERI:

Alteravanguardia: Franchi Argentieri, Ivan Barbato, Glauco Cambi, Remigio Maria Caserta, Andrea De Luca, Michele Forlenza, Marco Fulli, Negri Gioielli, Paolo Mangano, Raimondo Oliviero;

KOK- Kollettivo Orafo Kollettivo. Maria Elena Abbate, Marco Aschi, Enza de Pinto, Stefano De Robert, Simona della Bella, Paolo Mangano, Raimondo Oliviero, Maddalena Rocco, Federico Vianello.

Incinque Jewels: Simone Vera Bath, Myriam Bottazzi, Simona Della Bella, Dettaglidattimi di Pinella Distefano, Elena Donati, Chiara Fenicia, Matuta Gioielli di Cristina Serafini Sauli, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Anna Pinzari, Francesco Ridolfi, Lorella Verrillo.

Galleria Incinque Open Art Monti

Simone Vera Bath, Myriam Bottazzi, Simona Della Bella, Dettaglidattimi di Pinella Distefano, Elena Donati, Chiara Fenicia, Angela Gentile, Matuta Gioielli di Cristina Serafini Sauli, Emanuele Leonardi, Maria Patrizia Marra, Paolo Mangano, Maria Gaia Piccini, Anna Pinzari, Francesco Ridolfi, Lorella Verrillo.

Assamblage School: Andreea Carastoian, Valentina Cziko, Marie Jianu, Romana Mateias, Irina Elena, Nicolescu, Ionut Panaite Jitianu, Celine Poudroux, Madalina Tudor Radulea, Alexandrina Remescu-Simo, Madalina Spiridon e con Andreia Gabriela Popescu.

NOMI PARTECIPANTI PREMIO INCINQUE JEWELS:

Ai Mercati di Traiano: Neil Adcock, Abrar Alebrahim, Allegra Collection di Laura Moisa, Laura Agnello Modica, Cesar Eugenio Alvarez Lopez, Tobias Andersson, Asimi di Anna Butcher, Atelier Jen di Jen Neame Collins, Hani Baayoun, Ivan Barbato, Simone Vera Bath, Shirley Blanch, Bosoni Gioielli di Mariangela Fuso, Gabriella Campanella, Carola Caputo, Simone Cipolla, Thais Costa, Livia D’Agostino, Dettaglidattimi di Pinella Distefano, Elena Donati, Renata Dragusin, Tony Drawbridge, Dun Design di Elena Bocharova e Oleg Dun, Elledì Gioielli Di Laura Maria Augusta Di Leo, Ellence di Elle Di Mauro, Chiara Fenicia, Arata Fuchi, Dario Gargiulo, Angela Gentile, Patrizia Giachero, Mariana Von Atzingen Gorga, Guzema Jewelery di Valeriya Guzema, Loredana Daniela Ichim, Melania La Via, Francesca Luciani, Amélia Marta, Gina Melosi, Gianni Misto, Isabella Muccini, Anastasia Mukhortova, Narratrame di Silvia Pichi e Ferdinando Masone, Riccardo Palliola, Ornella Pandolfi, Anna Paparella, Patricio Parada, Ana Petrova, Maria Gaia Piccini, Anna Pinzari, Andreia Gabriela Popescu, Macarena Ravioly, Luigina Rech, Ines Reynoso, Francesco Ridolfi, Francois Santo, Serena Sciarrini, Gabriela Sierra Torres, Tania D’ Gioielli di Tania D’ Gaetania Maria D’emma,Taylor Chyn Jewelry di Taylor Chyn, Tribal Beat Jewellery di Silvia Ghidoni, Lorella Verrillo, Matteo Vitali, Heyi Wang, WEME di Chiara Fenicia e Anna Pinzari, Marie Therese Wolf.

SCUOLE

ACCADEMIA ITALIANA

Sofia Bressanin, Fabiola Fasoli, Federica Marchitelli, Negar Sanai, Alberto Spallaccia, Lin Wang

IED-ROMA

 LAL Dal Monte, Raul Di Tomo, Giulia Dissabo, Lee Heykuyng

MINOSS JEWELRY ACADEMY

Boseong KIM, Ikchan Lee, Ha Seo Yeon, Zhan Xinyu, Ashley Youngsun Nam

HTF – HARD TO FIND

Victor Arriaga, Natalia Castellanos, Elizabeth Gonzàales Diaz De León, Paula Guzmán, Marco Antonio Madriz, Emilio Marmolejo, Angel Ochoa, Patricia Quiroga, Balamquitze Ramirez, Ana Cristina Salazar, Camila Tovar.

SCUOLA DELLA ROMANIA Assemblage School

Andreea Carastoian, Valentina Cziko, Marie Jianu, Romana Mateias, Irina Elena, Nicolescu, Ionut Panaite Jitianu, Celine Poudroux, Madalina Tudor Radulea, Alexandrina Remescu-Simo, Madalina Spiridon.

NOMI ARTISTI CHE ESPONGONO per COLLOQUI:

Per l’Alteravanguardia: Franchi Argentieri, Ivan Barbato, Glauco Cambi, Remigio Maria Caserta, Andrea De Luca, Michele Forlenza, Marco Fulli, Negri Gioielli, Paolo Mangano, Raimondo Oliviero;

Serena Bonifazi e Brigita Huemer

MOSTRE PERSONALI 

Percossi Papi e Emiliano Alfonsi, Alessio Boschi, Alessia Crivelli, Mike Joseph, Elena Donati, Francois Santo.

MOSTRE COLLETTIVE

Nobil Collegio degli Orefici,

Gioielloinarte: Glauco Cambi, Nicola Vitali e Greta Morley Fletcher.

Esperienza romana

Riccardo Alfonsi e Elena Lo Presti, Antonio Fontana, Cristiana Perali e Rossella Ugolini.

Preziosa Young della Florence Jewellery Week

Hasan Kurd, Xinyi Chen e Maria Camera-Smith

LABORATORIO VERDASTRO

Introduzione alla mostra conclusiva del workshop dell’orologio artistico tenuto da Marco Verdastro e Vincenzo Pandolfi in collaborazione con Roma Jewelry Week, con, Roya Ammari, Lavinia Dibilio, Leonardo Funaro, Federica Marchitelli, Dennis Yaulema, Francesca Pallaoro e Iris Tufo.

NOMI ATELIER e LOCATION RJW:

Atelier Anna Retico, con Clara Del Papa e Letizia Maggio Treditre – Dall’essenza All’esuberanza”Rione Trastevere- 

Myriam Bottazzi e Anna Paparella “Heliocentriche”, Quartiere San Lorenzo – Pastificio Cerere

RESIDENT INCINQUE DELLA GALLERIA INCINQUE OPEN ART MONTI:

Simone Vera Bath, Myriam Bottazzi, Elena Donati, Chiara Fenicia, Dettaglidattimi, Francesco Ridolfi, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Maria Patrizia Marra, Maria Gaia Piccini, Matuta, Anna Pinzari e Lorella Verrillo.

Con Chiara Costacurta

NOMI OTP:

Alef gioielli, Allotti Valentina, Aschi Marco – AschiCollezioni, Bernardini Papalia Rossella, Crim Creazioni Materiche, Deliège Christel, Elli Atelier Gioielleria Contemporanea, Evangeline piccolegioie, Ferrero Daniela, Gioia Capolei designer, Imperfectio Stefania Rainone, Marco Serra designer, Marina Valli designer, Mingiardi Chiara, Montanari Orietta, Navona di Calvanese, Perleonardi Letizia, Pisanu Roberta, Wunderkammer jewels.

YOUGLAM BY LORELLA CUCCARINI PROTAGONISTA A ROMA DELLA SHOPPING NIGHT DE LA RINASCENTE

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YOUGLAM lancia la distribuzione del suo beauty brand presso La Rinascente di Roma Tritone, Roma Fiume, Milano, Firenze e Torino.

Un autentico bagno di folla e di vip ha accolto Lorella Cuccarini presso il Beauty Bar, al primo piano de La Rinascente di Via del Tritone a Roma, raggiunta anche dall’Amministratore Delegato del brand Gianluca Gatti.

Nel corso dell’evento serale, che ha visto un afflusso record di visitatori registrati, Youglam ha ufficializzato questa nuova, prestigiosa distribuzione delle sue referenze che, in questi giorni, si sono arricchite della nuovissima linea di solari.

Dopo la vittoriosa conclusione delle fatiche di Amici – bellissima e raggiante come se invece fosse reduce da una vacanza – Lorella ha dato appuntamento alla sua sconfinata schiera di fans diventati anche attenti consumatori delle linee di bellezza di Youglam, trovando conferma nell’efficacia di questi prodotti, realizzati e provati da Lorella stessa, con la passione e la genuinità che hanno fatto di lei una delle donne più amate del panorama dello showbiz italiano.

Tanti i personaggi del mondo delle Istituzioni, dell’imprenditoria e dello spettacolo che hanno raggiunto Lorella per un saluto, un selfie o una storia sui social o, semplicemente, per acquistare i prodotti Youglam by Lorella Cuccarini direttamente in store. 

Tra i primi ad arrivare il professor Vincenzo Pepe, presidente Nazionale di Fare Ambiente, prestigiosa associazione che si occupa di tutela dell’ambiente, con cui Youglam condivide l’attenzione alle tematiche di sostenibilità dei propri prodotti e del loro packaging.

Tra un calice di bollicine e una degustazione di sushi, si sono susseguiti gli arrivi di prestigiose star come l’attore e produttore di Hollywood, Deep Roy, dello stilista Anton Giulio Grande, presidente di Calabria Film Commission, di Patrizia Mirigliani, presidente di Miss Italia, in compagnia della fotografa Tiziana Luxardo, di volti noti del panorama tv nazionale come Milena Miconi, Fanny Cadeo e Veronica Ursida.

Un bellissimo e coinvolgente evento che – tra musica dal vivo, deejay set, degustazioni di prelibatezze gastronomiche, accompagnate dai vini di prestigiose DOCG italiane – ha visto Youglam by Lorella Cuccarini compiere un nuovo, importante passo nel percorso di affermazione del Brand sul mercato.

Un successo frutto di ricerca e innovazione, conquistato con la forza di prodotti naturali con prebiotici, ispirati alla sostenibilità e con uno straordinario rapporto qualità/prezzo, confermato dalla linea di prodotti solari che promette di diventare l’autentico must have per la cura della propria pelle in vista dell’ormai prossima stagione estiva.

Presentato a Roma il libro fotografico Zoe – la Fabbrica della Bellezza.

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Il mondo della moda si è radunato30 gennaio 2024 alle 18 presso il  Lobby Bar dell’ Aleph Rome Hotel per festeggiare il volume “Zoe la fabbrica della bellezza” tra tanto glamour e bollicine.

Ad accogliere i 100 selezionatissimi invitati, la direttrice generale dell’hotel: Valeria Fruscio e gli autori del libro: Gaetano Mansi, Domenico Cennamo, Angela Squeo e Francesca Ambrosetti 

Allegra e divertente la presentazione in cui Gaetano Mansi ha raccontato il mondo del booker della moda dal punto di vista dei fotografi, in seguito Angela Squeo e Francesca Ambrosetti hanno raccontato aneddoti divertenti della vita in agenzia.

La narrazione del libro infatti è la vita quotidiana della Zoe Factory, una grande agenzia italiana di modelle e modelli che si trova in una città ben poco modaiola e assolutamente unica: Roma.  Nata dall’esperienza di Francesca Ambrosetti, top model e musa dei più grandi designer mondiali – primo tra tutti Giorgio Armani – e dal suo incontro con chi ha creato insieme a lei la Gap, diventata poi Zoe: Angela Squeo. Un evento glamour e al tempo stesso divertente, in cui si sono raccontati  gli aneddoti più insoliti di chi vive la moda dal punto di vista della produzione iconografica, tanto importante per il fashion system. 

A brindare con allegria si sono radunati  i personaggi della moda di ieri e di oggi  insieme ad attori e giornalisti tra cui: Vittoria Belvedere e Riccardo Acerbi (Capitan Findus) i fotografi Gianmarco Chieregato e Fiorenzo Niccoli, lo stilista Jamal Taslaq e Mariella Milani, scrittrice, giornalista ed influencer e tre generazioni di modelli e modelle: Ginevra Ferettini, Gianna Di Giacomo, Guendalina Giovannucci, Irene Mandelli e Daniela Azzone, Denisa Kucik, Maria Micheletta, Ginevra Sabbi, Samuele Matiz, Ismael Cipriano, Tedy Camerini, Corneille Kabore e Andrea Troja, presenti anche Francesca Richiardi -co-founder di Acchitto- e Samuel Lonero – modello e imprenditore di Squp- . 

A fine presentazione un aperitivo all’insegna della bellezza e dell’eleganza, per brindare oltre che al libro anche all’apertura del nuovissimo e modaiolo Lobby Bar dell’Aleph Rome Hotel con tante bollicine e i finger food e bites dell’executive chef Carmine Buonanno serviti insieme ad  un piatto creato in onore del libro -risotto cacio e pepe con polvere di rapa rossa- , in cui le nuance di colore riprendono  le tonalità del libro.

Il volume, nato da un’idea di Gaetano Mansi, è un prodotto editoriale prezioso e affascinanteun coffee table book che è molto più di un libro fotografico.E’ un racconto della moda degli ultimi anni vista con gli occhi di chi l’iconografia di moda la crea e la vive in prima persona: i bookers, le modelle e i fotografi. Il tutto in un melting pot che vede l’incontro tra le griffe internazionali più importanti, le testate mondiali più autorevoli, i fotografi più prestigiosi, le modelle e i modelli più belli e carismatici.

World Pizza Day – due locali, un maestro: Luca Rallo nella Capitale

Evento, Food & Beverage, Pizza, Ristorazione, Roma


Luca Rallo, noto pizzaiolo chef napoletano e pluri-campione del mondo di pizza senza glutine, sta vivendo un periodo di grande successo nella Capitale con l’apertura di un nuovo locale al centro commerciale Gran Roma nella zona Prenestina. Dopo il suo storico ristorante in zona Lunghezza, la sua presenza a Roma si è rafforzata negli ultimi 40 giorni, conquistando il cuore degli amanti della pizza.

Il nuovo locale, situato al centro commerciale Gran Roma, ha ottenuto un notevole apprezzamento, consolidando la reputazione di Luca Rallo come uno dei pizzaioli più talentuosi e apprezzati della città e non solo. La sua abilità nel creare autentiche pizze napoletane, con ingredienti freschi e di alta qualità, è diventata una vera e propria attrazione per gli appassionati di gastronomia.

Il 17 gennaio, il mondo intero celebra il “World Pizza Day”, una giornata dedicata a uno degli iconici piatti italiani: la pizza. Questo piatto tricolore, composto da una base di pasta sottile, pomodoro e mozzarella, è in grado di unire le persone intorno a un tavolo, generando discussioni appassionate sulle preferenze e i gusti personali. Luca Rallo con la sua maestria nella preparazione della pizza rende omaggio a questa tradizione culinaria il 17 gennaio, come ogni giorno, deliziando i suoi clienti con creazioni uniche e sapori autentici nei suoi due rinomati locali romani.


Il ristorante storico in zona Lunghezza continua a essere un punto di riferimento per chi cerca autenticità nella pizza napoletana a Roma. Lì, Luca Rallo ha instaurato una tradizione di eccellenza culinaria, che ora continua nel suo nuovo locale al centro commerciale Gran Roma.

Il successo di Luca Rallo non si limita solo alla capacità di preparare una pizza straordinaria; è anche il risultato della sua dedizione, passione e impegno nel portare la vera essenza della cucina napoletana nella capitale italiana. Con due locali di successo, Luca Rallo continua a fare la differenza nel panorama gastronomico romano, rendendo il World Pizza Day un’occasione da non perdere per sperimentare il suo talento.

Capodanno al Carníca: il perfetto connubio di gusto e stile

CAPODANNO, Evento, Food & Beverage, Moda, Musica, Musica Italiana, Ristorazione, Roma, Testimonial, Turismo, VIP

Il Capodanno è un momento speciale che merita di essere celebrato in modo straordinario e indimenticabile. Se stai cercando il luogo perfetto per dare il benvenuto al 2024 con stile e gusto, non c’è posto migliore di Carníca, un locale esclusivo situato in via Veneto a Roma.

Atmosfera Glamour e Divertimento Romano

Il Carnica è più di un semplice ristorante; è un rifugio elegante e trendy, perfetto per chi desidera vivere le serate romane con un tocco di glamour. L’atmosfera è avvolta in un’eleganza senza tempo, creando il contesto ideale per una cena-evento indimenticabile.

Il Menu da Sogno

Il Capodanno al Carníca è un’esperienza culinaria straordinaria che delizierà il tuo palato e ti lascerà a bocca aperta. Il menu è una sinfonia di sapori sofisticati e raffinati:

Antipasto

Sashimi Misto di Mare: Un tripudio di freschezza e delicatezza proveniente dal mare. Carpaccio di Filetto di Frisona con Burratina e Tartufo Nero: Un connubio di sapori intensi e armoniosi.

Primo

Risotto ai Crostacei (Astice, Mazzancolle, Gambero Rosso): Una festa di mare in ogni boccone.Tortellini di Ricotta con Erbe di Campo e Lime: Un connubio di tradizione e innovazione.

Secondo

Tonno Pinna Gialla Scottato sui Carboni con Erbette e Songino: Un piatto che cattura l’essenza del mare e la grinta del fuoco.

Dolce

Brownies al Cioccolato con Gelato alla Vaniglia: Un finale dolce e avvolgente, perfetto per chiudere la cena con una nota di dolcezza.

Mezzanotte Magica

A mezzanotte, mentre il cielo si illumina di fuochi d’artificio, al Carníca il momento sarà reso ancora più speciale con lo spettacolo culinario del Zampone e Lenticchie, una tradizione italiana che porta con sé auspici di fortuna e prosperità per il nuovo anno.

Celebrazione Senza Paragoni

Il Carníca offre un’esperienza completa di divertimento e raffinatezza. La musica avvolgente, il servizio impeccabile e l’atmosfera vibrante rendono questo locale il luogo perfetto per salutare il vecchio anno e dare il benvenuto al nuovo in modo indimenticabile.

Intraprendi il tuo viaggio culinario al Carníca e concediti un finale d’anno che rimarrà impresso nei tuoi ricordi per sempre: una serata unica che celebra il gusto, lo stile e il divertimento. Buon Capodanno!

Federica Pento, cantautrice di anime col nuovo singolo “Calamite”

Cantante, Cinema, Cultura, Evento, Giornalismo, Musica, Musica Italiana, Radio, Roma

In attesa dell’uscita del suo nuovo singolo “Calamite”, la cantautrice Federica Pento ci svela il significato profondo che si cela dietro il titolo e la sua ispirazione dietro questo brano avvincente ed emozionante. Attraverso le sue parole, entriamo nel cuore della sua visione.

Federica, il titolo del tuo nuovo singolo è intrigante. Puoi spiegarci il significato che si cela dietro “Calamite”?

“Il titolo “Calamite” si riferisce fondamentalmente a due anime, rappresentate come due calamite dai poli uguali che, di solito, si respingono. È un modo metaforico di descrivere una connessione complicata, dove le due persone coinvolte hanno difficoltà a trovare un equilibrio. Tuttavia, nonostante questa apparente resistenza, se entrambe le parti sono disposte a rischiare, possono comunque attrarsi. Il messaggio centrale della canzone è che a volte, per raggiungere la vera connessione, è necessario superare le resistenze e osare”.

Quindi, “Calamite” è una sorta di riflessione simbolica su relazioni complesse?

“Esattamente. Ho immaginato queste due anime come cuori che, per quanto possano resistere, alla fine non possono opporsi troppo a lungo se sono destinati a vivere un legame autentico. Volevo catturare la dualità delle relazioni, l’attrazione e la repulsione, l’idea che a volte rischiare può essere la chiave per evitare di vivere a metà”.

Ci puoi anticipare qualcosa sul processo creativo che ti ha condotto a “Calamite”?

“Certamente! La canzone è nata da un’ispirazione molto personale. Ho immaginato questa storia di due anime che cercano di trovare un equilibrio, di superare le barriere. La melodia e le parole sono cresciute insieme, e ho cercato di trasmettere emotivamente il conflitto e la bellezza che possono derivare da una connessione profonda”.

C’è una frase o un messaggio specifico nel brano che senti sia particolarmente potente?

“Sì, c’è una frase che è più un messaggio, e dice: “Rischiare a volte servirà forse a non viverci a metà”. Questa frase sintetizza il cuore della canzone. L’idea che il rischio, pur spaventoso, è spesso necessario per evitare di vivere una vita incompleta, soprattutto quando si tratta di relazioni”.

Come descriveresti il sound di “Calamite”?

“Il sound di “Calamite” è avvolgente e coinvolgente. Abbiamo lavorato su una melodia che cattura l’emozione della storia che voglio raccontare. Ci sono elementi di pop, ma con sfumature più profonde che spero toccheranno il cuore di chi ascolta”.

Con l’attesa per “Calamite” che cresce, l’artista ha sicuramente sollevato l’asticella delle aspettative, promettendo una canzone che non solo intriga musicalmente ma anche tocca il cuore con la sua profondità emotiva. Non resta che seguire Federica Pento ed attendere con trepidazione l’uscita di questo singolo unico nel suo genere.

Ambiente, Bellezza, Cittadini, Cultura, Ecologia, Economia Circolare, Evento, Governo, Istituzioni, Palazzo Storico, Politica

ISTITUZIONI E IMPRESE SEMPRE PIÙ UNITE, PER UNA CRESCITA ECONOMICA SANA CHE TUTELI L’AMBIENTE

Fare Ambiente porterà alla commissione governativa sull’ambiente le istanze degli imprenditori italiani che chiedono semplificazione e meno burocrazia nei rapporti con le istituzioni.

Giovedì 7 dicembre 2023, lo splendido salone d’onore di Palazzo Lascaris, intitolato ad Aldo Viglione, avvocato politico e partigiano piemontese, ora sede del Consiglio Regionale del Piemonte, è stato teatro dell’interessante e partecipato convegno dedicato al valore delle imprese nella sostenibilità: riciclare il presente per salvare il futuro. Il tema ha coinvolto relatori ed istituzioni in sentite riflessioni che danno il peso delle responsabilità che abbiamo nei confronti delle future generazioni. La cultura ambientale va costruita e tramandata ai nostri figli che, sicuramente, sono molto più sensibili all’importanza dell’ambiente di quanto non lo fossero i bambini di 30 anni fa.

 “L’uomo è artefice del proprio ambiente e noi abbiamo il dovere di educare a comportamenti virtuosi – ha affermato il Prof. Vincenzo Pepe introducendo il Convegno – ma dobbiamo essere capaci di farlo senza imporre veti ideologici come accade, ad esempio, sul nucleare. Dobbiamo essere consapevoli che, per realizzare uno sviluppo sostenibile – ha proseguito il Presidente di Fare Ambiente non possiamo permetterci di rinunciare a nessuna possibilità, con la consapevolezza che il rischio zero non esiste ma che, considerando l’ambiente con ragionevolezza, possiamo assumere decisioni che permettono di gestire e ridurre il rischio, consentendo di non fermare il progresso per ragioni meramente ideologiche”.

Quello che è emerso con forza nel convegno – organizzato con il supporto della dr.ssa Giovanna Bongiovanni e brillantemente moderato dalla giornalista del TG1 Rai, Giancarla Rondinelli – è perfettamente in linea con le dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, rilasciate a margine della COP 28 a Dubai, quando auspicava l’avvio di una transizione ecologica e non ideologica.

Il messaggio del Convegno ha espresso con chiarezza quanto l’ambiente sia un valore che sta a cuore alle imprese come alle istituzioni italiane, che vogliono affiancare, in maniera sempre più consistente e con atti concreti, quei lungimiranti imprenditori che hanno compreso l’importanza delle tematiche ambientali nel percorso di raggiungimento dei propri obiettivi industriali e commerciali. Reti di imprese possono svilupparsi e crescere in maniera sana, creando il giusto profitto, garantendo l’occupazione ma, al contempo, tutelando ambiente, territori e cittadini. Professionisti, imprese, industrie, commercio, logistica, distribuzione, turismo, energia, banche e assicurazioni possono operare efficacemente, fornendo i propri servizi creando una proficua rete di mutua assistenza con il supporto delle istituzioni che hanno il dovere di sburocratizzare i processi e i rapporti tra impresa e territorio, per salvaguardare l’ambiente, tutelando lo sviluppo.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Stefano Allasia, dell’Assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Torino, Chiara Foglietta, del Consigliere della Regione Piemonte, Mauro Fava, promotore del Convengo, del Presidente Commissione Ambiente del Consiglio Regionale del Piemonte  Angelo Dago, dell’Assessore all’agricoltura della Regione Piemonte, Marco Protopapa e del Commissario di Fare Ambiente per la Regione Piemonte, Giancarlo Locarni, ha aperto la serie degli attesissimi interventi la Dr.ssa Cristina Mobiglia, Responsabile Marketing Imprese Banca di Asti che ha esposto gli impegni in termini di Environment, Social e Governance dell’Istituto ma, soprattutto, ha posto l’accento sul duplice ruolo di Banca di Asti nel percorso verso la sostenibilità, operando sia come Istituto di Credito, sia come Azienda del Territorio. Nella prima veste la Banca propone alle famiglie prodotti finanziari pensati in chiave green come il Mutuo green, per i clienti che acquistano immobili ad elevata classe energetica ed Erbavoglio green,per i clienti che scelgono il loro mezzo di trasporto full electric. Per le imprese sono stati invece reati degli specifici plafond come Nuove energie, per le imprese che vogliono realizzare progetti di produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, idroelettrico, biomasse, etc.), Risparmio idrico, per le imprese che vogliono realizzare progetti che favoriscono il risparmio idrico ed Eventi calamitosi, a sostegno delle imprese che hanno subito o che potranno subire danni per eventi calamitosi dovuti a cambiamenti climatici.

Protagonista di un sentito ed appassionato intervento il Dr. Giuseppe Brucco della Consulting Solar Group, ideatore di un impianto di scissione molecolare ecologico e senza emissioni di fumi in atmosfera per rifiuti civili ed industriali, che ha invocato il sostegno delle Istituzioni per supportare progetti per la gestione green del ciclo dei rifiuti. Il suo impianto consente un processo avanzato di pirolisi lenta, umida che dà luogo alla formazione di syngas principalmente composto di propano e metano. Non producendo alcuna immissione in atmosfera l’impianto non necessita di alcun camino e, operando in assenza di aria, non ossida le parti inerti presenti nelle matrici introdotte nel reattore. Il processo consente il trattamento continuo senza interruzioni di qualsiasi composto a base di carbonio, ed è particolarmente indicato e vantaggioso nel trattamento di matrici umide o contenenti metalli come i sandwich di EVA che compongono i pannelli fotovoltaici, ottenendo il silicio e il rame senza alcuna ossidazione.

Il Dr. Mario Genovese, Amministratore della Gimaco srl, ha catturato l’attenzione del numeroso pubblico di imprenditori e cittadini sul tema della contaminazione biologica di ambienti chiusi, riconosciuta come una preoccupazione di primaria importanza per la salute e sulla possibilità di ridurre concretamente l’esposizione degli occupanti agli inquinanti dell’aria. I nostri sistemi di aria condizionata trasportano molti organismi nocivi, non solo aria calda o fredda. La colpa è del biofilm, una matrice microbica nociva e tenace che prospera in tutti i sistemi di climatizzazione. Gli studi ci dicono che questa contaminazione spesso contribuisce alle malattie relative agli edifici, incluse le malattie infettive e ipersensibili, così come riniti allergiche, asma, e polmoniti ipersensibili. La soluzione Gimaco consiste in un sistema di irradiazione (UVGI) di luce ultravioletta germicida prodotta attraverso lampade – integrate negli impianti di climatizzazione – le cui radiazioni UV alterano la capacità del DNA di creare i legami chimici necessari per la replicazione degli organismi nocivi. Possiamo tranquillamente affermare – ha concluso il dr. Genovese quanto la tecnologia uvc sia in linea con le sfide future riguardo alla sostenibilità; sia in termini sociali che economici”.

Il Dr. Nicola Dalmasso, General Manager di Sibelco Green Solutions, ha esposto le tante attività della multinazionale a cui fa capo la sua azienda, che fornisce soluzioni e materie prime personalizzate come Silice, Quarzo ad alta purezza, Minerali speciali, Argille, Feldspati, Sienite Nefelina, Olivina, Cristobalite, Materiali riciclati e Dolomie. Ma il focus dell’intervento ha riguardato l’economia circolare del vetro, unico elemento in natura riciclabile al 100%. “ll nostro processo di trattamento – ha affermato il dr. Dalmasso – rimuove metalli, plastica, carta e altri rifiuti organici dal lotto di rifiuti in ingresso, prima di vagliare il vetro rimanente per dimensione e purezza, per sottoporlo alla più avanzata tecnologia di selezione ottica esistente, che separa il rottame in quattro colori distinti ed è in grado di selezionare anche gli inquinanti più temuti: ceramica, vetro al piombo (cristallo) e vetroceramica. Il materiale così ricavato – ha concluso il dr. Dalmasso – è una materia prima seconda, che consente di risparmiare fino al 30% dell’energia necessaria per fondere il vetro (rispetto all’impiego delle materie prime vergini) e ogni 1.000 tonnellate di rottame riciclato evita l’immissione in atmosfera di circa 580 tonnellate di CO2. Circolarità, risparmio energetico e riciclo sono quindi elementi del DNA di Sibelco Green Solution.

I rappresentanti della Valsania srl, Azienda leader nell’architettura, nel design e nella costruzione di prefabbricati tecnologici, settore nel quale vanta prestigiosissime collaborazioni con le più importanti multinazionali, hanno evidenziato nel loro intervento come la tecnologia dei basamenti prefabbricati ideata e sviluppata da VALSANIA S.r.l. presenti vantaggi indiscussi come  l’assenza di deterioramento nel tempo delle strutture portanti in acciaio, l’assenza di compromissione dell’impianto stesso e delle caratteristiche morfologiche del suolo sottostante. I basamenti prefabbricati in cemento armato offrono una soluzione pratica, efficiente e conveniente per supportare i pannelli fotovoltaici che possiamo riassumere in questi punti: Ottimizzazione dei tempi di realizzazione ed installazione degli impianti.  Massima versatilità per la loro dismissione e il loro eventuale riutilizzo. Impatto ambientale pari a zero, grazie all’eliminazione di fondamenta in cemento. Rischi di corrosione pari a zero, in quanto grazie all’assenza di profili metallici inseriti nel terreno. Questi impianti trovano applicazione in terreni agricoli marginali, in aree industriali, cave, discariche e miniere dismessi che saranno convertite in parchi solari. Riduzione dell’impatto ambientale, aumento dell’efficienza energetica e della produttività giornaliera di energia, ottimizzazione dei costi e della superficie occupata, grazie agli inseguitore che producono maggiore energia a parità di spazio occupato sono elementi che perseguono obiettivi green e garantiscono, infine, un’ottima resa dell’investimento.

Il Dr. Remo Bianchi, Amministratore Delegato di RBS, azienda leader nella logistica, ha auspicato come il supporto nella transizione ecologica per le aziende da parte delle Istituzioni, delle banche e delle assicurazioni possa essere forte e deciso almeno da oggi al futuro. La sua azienda si è spesa con energia per avviare tutti quei processi necessari ad abbassare l’impatto delle attività sull’ambiente. Lo ha sempre fatto di propria iniziativa, investendo risorse economiche importanti quando le banche non supportavano adeguatamente una lungimirante impresa come la sua che avrebbe voluto sostituire il proprio parco mezzi con altri più ecologici, magari con una gestione completamente green. Anche le istituzioni devono fare la loro parte, favorendo le imprese che avviano processi di transizione ecologica in linea con le attese del Paese e dell’Europa, premiandone gli sforzi per pesare sempre meno sul bilancio delle immissioni in ambiente.

Il Dr. Gianluca Gatti, Amministratore Delegato di Youglam, ha affermato come il mondo cosmetico è caratterizzato da elementi chimici che incidono pesantemente sull’ambiente. Anche il packaging, elemento apparentemente secondario, ha un grosso impatto sull’ambiente ed è stato difficile portare attenzione a questi temi in un mercato così apparentemente lontano dalle tematiche green. “Quindi non basta realizzare prodotti di bellezza etici e green – ha dichiarato nel suo intervento il dr. Gatti – abbiamo il dovere di prestare attenzione ad ogni elemento che li compone. Youglam ha quindi portato sul mercato una linea di prodotti che fosse gradita al pubblico ma che rispondesse a criteri di sostenibilità ambientale. Per fare un esempio, nella realizzazione degli astucci dei cosmetici, abbiamo utilizzato delle vernici particolari che conferiscono maggiore struttura alla carta raggiungendo l’effetto di avere un astuccio completamente riciclabile. L’azienda non può rinunciare alle vendite puntando esclusivamente sulla sostenibilità a scapito della commercializzazione del prodotto. Siamo evidentemente – ha proseguito – in una fase in cui non siamo ancora giunti alla mèta della totale sostenibilità. Stiamo percorrendo una strada che consenta di salvaguardare l’ambiente ma anche l’occupazione, attraverso un approccio al mercato al quale proporre prodotti sostenibili ma, allo stesso tempo, graditi al pubblico. Bisogna essere pratici e pragmatici – ha concluso il dr. Gatti – per perseguire gli obiettivi aziendali, pensando alla sostenibilità ma senza idealismi eccessivi.

l’Avv. Gianemilio Genovesi,legale di Youglam e Co-founder dello Studio Legale Agnoli Bruzzone Genovesi ha posto l’accento sulla semplificazione, ruolo nel quale si distingue uno studio legale nella fase di affiancamento delle aziende in processi industriali, commerciali e ambientali, la stessa semplificazione che il convegno auspica per i processi burocratici dalla pubblica amministrazione. Lo ha fatto citando il Nobel Richard Thaler – docente di scienze comportamentali applicate all’economia, padre della teoria del nudge, la tecnica della spinta gentile per orientare le persone verso comportamenti virtuosi – che ottenne l’ambito riconoscimento per l’Economia nel 2017.  È la semplificazione il concetto da applicare nella politica, nelle aziende e al quale ispirare anche il proprio ruolo di Avvocato. “Abbiamo l’obbligo professionale e morale di rendere comprensibile a tutti gli attori coinvolti, concetti complessi esprimendoli con chiarezza e semplicità”. Ha dichiarato l’Avvocato Genovese che ha poi proseguito affermando come – “Anche la politica avrebbe la possibilità di semplificare e parlare con chiarezza anche di sostenibilità, traducendo in linguaggio semplice e comprensibile, regole e concetti che facciano dialogare i vari interlocutori con chiarezza, attraverso l’approccio multidisciplinare di professionisti illuminati. La specializzazione è una qualità che ottimizza il singolo processo ma oggi solo la multidisciplinarità porta alla semplificazione”.

La Dr.ssa Ilaria Perron Cabus, Direttrice Marketing del Gruppo Alberghiero ABC, è partita da un ricordo familiare per confermare con la sua esperienza come le nuove generazioni siano maggiormente educate a comportamenti ecologicamente virtuosi. La spinta a fare di più per l’ambiente è partita dal vedere suo figlio che, al mare, riempiva il secchiello di piccoli rifiuti piuttosto che di conchiglie. Un bambino si preoccupava di rendere più bello, pulito e accogliente l’ambiente di quella spiaggia, l’ha spinta ad accelerare su alcuni processi all’interno del suo Gruppo Alberghiero, spingendo per la dematerializzazione di tutti gli elementi cartacei presenti in ogni camera delle strutture da loro gestite, riducendo drasticamente la stampa di documenti aziendali, riducendo drasticamente l’impatto ambientale di queste semplici attività alle quali non diamo il giusto peso.

Il Dr. Giovanni Pastorino, Procuratore di Generali Italia, ha affermato il ruolo di una primaria compagnia di assicurazioni nella sensibilizzazione all’uso di cautele ambientali che consentano alle aziende di approcciare meglio e positivamente il mercato. Una compagnia lungimirante come Generali Italia, interviene preservando e limitando i rischi introducendo, ad esempio, elementi di tutela, come il rilevatore satellitare, che consente di ridurre i sinistri e l’impatto di questi sulla socialità. Le Compagnie di assicurazioni supportano poi lo Stato nella gestione dei rischi ambientali catastrofici dopo l’introduzione dell’obbligo per le imprese con una stabile organizzazione in Italia di assicurarsi contro i rischi catastrofali derivanti da eventi quali sismi, alluvioni, eruzioni vulcaniche, fenomeni di bradisismo, frane, inondazioni ed esondazioni. Esiste una polizza green per i danni all’ambiente creata da Generali che si propone di promuovere iniziative di valorizzazione dei percorsi di sostenibilità dell’ambiente da parte delle aziende.  La transizione energetica e la crescente domanda di energia sostenibile richiedono un livello senza precedenti di investimenti globali dedicati allo sviluppo ed alla costruzione di nuove infrastrutture. Per questo Generali Investments, ha dato un forte impulso alla transizione energetica creando Sosteneo SGR, una joint venture strategica focalizzata su investimenti in equity in progetti infrastrutturali greenfield legati alla transizione energetica.

La dr.ssa Sabrina Ferri e il Dott. Roberto Campailla – rispettivamente Direttore di Divisione ed Executive Account di Howden, azienda leader nelal valutazione di rischi assicurativi –  hanno ripreso il concetto di rischio zero esposto dal Prof. Pepe, evidenziando come la loro società aiuti le aziende proprio nell’oculata valutazione dei rischi connessi con le attività imprenditoriale, non ultimi quelli riguardanti la tutela dell’ambiente, aiutando a circoscriverne i rischi in parametri aziendalmente accettabili e calcolati.

A chiusura del Convegno il Professor Pepe faceva proprie le istanze di semplificazione e agevolazione dei processi per l’avvio di una reale transizione ecologica pervenuti con chiarezza da parte delle aziende relatrici e condivise dai numerosi dirigenti d’impresa, professionisti e industriali presenti tra il numeroso pubblico. La promessa è di riportare queste richieste al Governo e all’interno della Commissione Ambiente dove si auspica la massima condivisione per semplificare e snellire la formulazione delle leggi e dei relativi decreti attuativi.

Myto: a Roma parata di Vip per l’apertura ufficiale

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La città eterna ha assistito a un evento straordinario lo scorso weekend con l’apertura del tanto atteso “Myto”, il nuovo gioiello culinario e di intrattenimento situato nel cuore della città, nella centralissima Via Arenula.

A dare il tocco di glamour a questa serata indimenticabile è stata Veronica Ursida, la splendida conduttrice romana, che ha svolto il ruolo di madrina dell’evento con tanto di taglio del nastro. La sua presenza ha reso l’inaugurazione ancora più speciale, incantando gli ospiti con il suo carisma e la sua eleganza.

La lista degli ospiti presenti è stata una vera e propria sfilata di stelle, con volti noti della televisione, dello spettacolo, imprenditori e giornalisti: Sergio Assisi, Chiara Giordano, Andrea Evangelista, Fabrizia Spinelli, Ilaria Perrotta, Vito Toraldo, Monica Carpanese, Matteo De Buono, Carlotta Galmarini, Lorenzo Tiberia, Georgina Marcus, Giulio Marantonio, Marco Iannone, Veronica Giulia Cammilli, Jolanda Gurreri, Luca Muccichini, Martina Di Maria, Alessandro Calabrese, Angela Achilli, Vito Fiusco, Perlamaria Paravia, Massimo Polese, Beatrice Bocci, Boris Pregio, Fabiana Pellegrini, Lorenzo Rho, Antonella Salvucci, Roberto Mauri, Alyna Person, Sarah Michelotti, Marilina Gagliardo, Sara Lauricella e Matteo Mignani hanno dato vita a una serata unica.

Il photo-call è stato uno spettacolo da vedere, il videomaker Luigi Nappa e i fotografi Mattia dell’Omo e Matteo Ascoli hanno immortalato ogni momento. I colori predominanti, nero, bianco e dorato, hanno dato un tocco di eleganza al momento, anticipando ciò che Myto aveva in serbo.

L’ambiente del locale è stato progettato per essere unico, con una struttura su due livelli che unisce abilmente elementi antichi e moderni. Una scala magica, illuminata da led multi-color, ha catturato l’attenzione degli ospiti, creando un’atmosfera unica. Al piano inferiore, l’affascinante archittetura era accompagnata anche da uno splendido monitor maxi-schermo che ha proiettato immagini bellissimi e a tema.

La qualità della cucina ha sicuramente tenuto fede alle aspettative e all’ambientazione, con una selezione di piatti e bevande di primissimo livello. Myto si propone di essere un luogo speciale, un’esperienza culinaria e di intrattenimento che va oltre le aspettative, “asian contemporary cuisine” è la mission del brand.

L’inaugurazione è stata un successo strepitoso. Myto promette di essere il nuovo punto di riferimento per gli amanti del buon cibo asiatico e del divertimento raffinato nella capitale. Un’avventura culinaria e sociale pronta a catturare il cuore di Roma.


L’IMPRENDITORIA ITALIANA PROTAGONISTA DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA E DELLE SFIDE AMBIENTALI

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A Palazzo Pirelli a Milano il convegno di Fare Ambiente sull’innovazione e lo sviluppo sostenibile che ha visto coinvolte diverse realtà aziendali nazionali di ogni settore dell’economia

Venerdì 27 ottobre 2023 si è svolto l’interessantissimo convegno “SUSTAINABLE BUSINESS: Innovazione e Sfide Ambientali”, organizzato da Fare Ambiente, Movimento Economico Europeo presieduto dal Prof. Vincenzo Pepe, andato in scena nel suggestivo scenario del Belvedere dedicato ad Enzo Jannacci, al 31° piano del Grattacielo Pirelli, straordinario spazio con vista dalle alpi fino ai punti nevralgici di Milano come il Duomo, la Torre VelascaSan Siro e, ovviamente, alla vicinissima Stazione Centrale.

Hanno aperto il convegno i saluti istituzionali del Dr. Riccardo Pase, Vice Presidente Commissione Ambiente Energia e Clima della Regione Lombardia, che ha evidenziato la lungimiranza dell’imprenditoria nazionale capace di assumere comportamenti ambientalmente virtuosi spesso prima che arrivino le disposizione di legge ad imporli, frutto di lungimiranti scelte aziendali dettate, oltre che da una visione etica ed ambientalista, anche  dal corretto approccio al mercato e da logiche economiche che rendono conveniente, oltre che eticamente corretta, una visione green. Analoga visione ambientalista nella testimonianza del Prof. Roberto Cenci, esperto sulle tematiche ambientali per le aziende. Il Consigliere della Regione Piemonte Mauro Fava, durante il suo intervento sulle tematiche ambientali, ha dato disponibilità ad impegnarsi per organizzare a Torino un prossimo convegno sul tema.

Introdotti dal Presidente di Fare Ambiente Vincenzo Pepe, i prestigiosi relatori del convegno – moderato dalla giornalista del TG1 Rai, Giancarla Rondinelli – si sono alternati al tavolo valorizzando la discussione con la forza delle proprie esperienze imprenditoriali, che hanno confermato quanto affermato in apertura dal consigliere Riccardo Pase ma, soprattutto, l’importanza e l’attualità dell’idea di Fare Ambiente che promuove un ambientalismo mai ideologico ma pragmatico e funzionale, da applicare nei contesti Istituzionali così come nei processi aziendali, in ogni settore economico. 

Sul palco si sono avvicendati personalità di spicco che componevano il prestigioso parterre di relatori, provenienti da diversi settori dell’imprenditoria e dell’economia. Ha aperto la serie di interventi il Dott. Sergio Valsania della Valsania srl, Azienda leader nell’architettura, nel design e nella costruzione di prefabbricati tecnologici, settore nel quale vanta prestigiosissime collaborazioni con le più importanti multinazionali. Nel suo intervento emblematico è stato l’esempio delle strutture di sostegno dei pannelli fotovoltaici che, grazie alla tecnologia dei basamenti prefabbricati in cemento, evitano il deterioramento nel tempo delle strutture portanti in acciaio che possono compromettere irreparabilmente l’impianto stesso, oltre alle caratteristiche morfologiche del suolo sottostante. Una scelta costruttiva che impatta molto meno sull’ambiente, sia direttamente che indirettamente, attraverso una riduzione dei costi e dei processi di costruzione, installazione e riutilizzo delle strutture che, oltre in terreni agricoli marginali, possono essere collocate in cave, miniere, aree industriali e discariche dismesse, fornendo nuove destinazioni d’uso. 

La sostenibilità ispira ogni processo all’interno della nostra azienda – ha dichiarato il Dott. Gianluca Gatti, Amministratore Delegato di Youglam – avendo da tempo intrapreso un percorso virtuoso verso un’economia circolare, realizzando prodotti etici e sostenibili che, anche nel packaging, rispondano a criteri green e che siano completamente riciclabili.  Vediamo quindi in questa nuova attenzione verso le tematiche ambientali, interpretate con la corretta chiave di lettura che ispira questo convegno, una grande opportunità per intercettare e soddisfare le mutate sensibilità del mercato, elementi che ormai influenzano positivamente anche i rapporti con tutti i nostri partner e stakeholder, sempre più attenti ad una economia sostenibile ed alla commercializzazione di prodotti che rassicurino il consumatore”.

Dal punto di vista legale e amministrativo – ha affermato l’Avv. Gianemilio Genovesi, legale di Youglam e Co-founder dello studio legale Agnoli Bruzzone Genovesi – incoraggiamo l’opportunità di ispirare le logiche aziendali al rispetto dell’ambiente e della sostenibilità in tutte le varie sfaccettature, elementi che diventano  focali nel corretto approccio di qualsiasi impresa verso il proprio mercato, sia nel rispetto delle recenti normative sia come corretto impegno non solo per ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività produttive e commerciali ma per intercettare  nuovi mercati e posizionamenti”.

Il Dott. Prospero Giuliano Cannella, Direttore Generale del Consorzio Unibee ha evidenziato l’evidente necessità del mercato di una distribuzione commerciale ispirata a criteri di sostenibilità, così come il Dott.Christian Nardi, Direttore Europam Spa ha confermato l’attenzione dell’azienda alla proposta di prodotti graditi al mercato in termini di attenzione all’ambiente anche per l’energia, il gas e i carburanti.

I responsabili della rete commerciale della Corsair GroupPasquale Lippolis e Nicolas Bizzocchi hanno relazionato l’attenta platea sul ruolo da assoluta protagonista che l’azienda svolge nella soluzione del secondo problema ecologico del nostro pianeta: l’inquinamento da plastica. Solo per capirne la portata basti indicare che, in un anno di pandemia come il 2021, sono state prodotte 500 milioni di tonnellate di nuove plastiche. Numero destinato a triplicare entro il 2050. Il paradosso è che il 50% di queste plastiche vengono utilizzate per prodotti che hanno una naturale scadenza di 5 anni, innescando un ciclo negativo destinato a riprodursi molto rapidamente. L’innovazione della Corsair Group però non si ferma alla trasformazione delle plastiche in biocarburanti avanzati, settore in cui vanta una leadership mondiale, ma si afferma anche nel mondo del plastic credit, una sorta di fratello minore del carbon credit strumento pensato per ridurre l’impatto ambientale della plastica nel nostro pianeta. Il CSR Plastic Credit rappresenta, ad oggi, il plastic credit più venduto nel mondo e grazie ad esso privati, aziende e paesi interi possono ridurre la loro impronta di rifiuti di plastica nell’ambiente.

Altri interventi come quelli del Dott. Remo Bianchi, Amministratore Delegato di RBS, della Dott.ssa Sabrina Ferri, Direttore di Divisione di Howden, il Dott. Roberto Campailla, Executive Account di Howden, del Dott.Giovanni Pastorino, Procuratore di Generali Italia Assicurazioni, del Dott. Giorgio Saraceno, Director Of Operations di Protos Energy, il Dott. Gianluca Michelon Amministratore Delegato di Mummy Gummy, hanno posto l’accento dell’attualità delle tematiche legate alla sostenibilità dei processi aziendali anche in altri compartimenti dell’economia come alimentazione, energia, trasporti, logistica, assicurazioni e risorse umane e come questa attenzione possa impattare positivamente sugli andamenti aziendali anche per un settore difficile da collocare in ambito green come quello assicurativo, influenzato negativamente dagli andamenti dei sinistri, spesso cagionati dai cambiamenti ambientali. ll Dott. Luciano Viero, Shareholder di Prisma Engineering, ha poi parlato dell’azienda che rappresenta che – nata nel 1985 come società di ingegneria multidisciplinare e specializza nella realizzazione di progetti civili ed industriali – si propone come partner qualificatissimo nella realizzazione di interventi di alto contenuto tecnologico nella progettazione per l’ingegneria, l’architettura e per gli impianti. Per emergere in un mercato così competitivo occorre disporre di un elevato standard qualitativo, garantito da un team di alto profilo professionale, ispirato da un ambientalismo funzionale, capace di valutare l’impatto paesaggistico e ambientale fin dalla genesi dei propri progetti.

Molto apprezzato poi il video di una sfilata di moda ispirata al riciclo organizzata da Raffles Milano, che ha accompagnato l’intervento della Dott.ssa Elena Sacco, Director Strategy Business di Raffles Italia, Istituto di Moda e Design con uno spirito e un metodo non tradizionali, che si avvale di una squadra di docenti formata da nomi di spicco della cultura, dello stile e del design. La dott.sa Sacco, dall’alto della sua esperienza formativa con i giovani, ha affermato come “la sostenibilità sia diventata una assoluta priorità per le generazioni zeta e alfa e, avendo il polso di queste nuove leve, si è pienamente consapevoli della necessità di affrontarla con una concretezza che vada oltre gli slogan ed i proclami, agendo attraverso progetti fattivi che accompagnino i giovani in un percorso coerente e concreto”. 

Ha concluso i lavori l’interessantissimo intervento del Dott. Nicola Dalmasso, General Manager di Sibelco Green Solutions, incentrato sull’economia circolare del vetro, unico elemento in natura riciclabile al 100%. Come parte di una multinazionale fondata nel 1872, con attività in 31 paesi, l’azienda ha avuto la fortuna – come ha simpaticamente dichiarato il dott. Dalmasso – di operare in questo specifico settore, diventandone leader per l’accuratezza del lavoro che consente all’azienda di recuperare fino al più piccolo residuo di vetro, riciclandolo o destinandolo a produzioni di vari elementi come, ad esempio, i filtri meccanici per piscine. Il vetro riciclato ad elevata purezza di Sibelco consente ai produttori di creare imballaggi in vetro più sostenibili, utilizzando meno materie prime primarie e meno energia, il che significa minori emissioni di CO2.

Il percorso verso una perfetta economia circolare è ancora lungo ma, come evidenziato in questo appuntamento, l’impresa nazionale risponde presente e raccoglie brillantemente la sfida ambientale, arrivando ad anticipare, con le proprie azioni, le disposizioni di legge, agendo con la forza della programmazione e dell’imprenditorialità tutta italiana.

Con Marianna Montagnino, il Processo riparte in bellezza!

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“Buona la prima” per la brillante giornalista torinese che quest’anno affianca Maurizio Biscardi nella conduzione dell’edizione 2023 dello storico programma sportivo su 7 Gold.

È tornato il campionato di calcio e, con il ritorno in campo della serie A, non poteva mancare la ripresa del Processo, il programma sportivo per eccellenza, che vanta la maggiore tradizione e l’audience più ampia nel panorama della TV italiana.

Maurizio Biscardi, figlio dell’indimenticabile Aldo, raccoglie l’eredità del maestro di quel giornalismo sportivo anni 90, capace di inchiodare ai teleschermi milioni di amanti del calcio, appassionati delle diatribe tra opposte fazioni, delle polemiche e dei dibattiti sui rigori negati, sul fuorigioco millimetrico e sui goal non goal della passata domenica calcistica. 

Autentico visionario, precursore ante litteram del VAR di oggi con la sua idea della moviola in campo, Aldo Biscardi ha cresciuto a pane e pallone stuoli di giornalisti sportivi, creando la figura degli opinionisti calcistici che affollano oggi le trasmissioni sportive.

Maurizio Biscardi ripropone su 7 Gold la nuova edizione di quel Processo che ogni lunedì accende le passioni calcistiche di tutta Italia e che tutti noi abbiamo sempre attribuito al maestro Biscardi, tanto da farne un autentico marchio di fabbrica.

Una ventata di freschezza viene quest’anno dalla bellissima co-conduttrice, la torinese Marianna Montagnino, originaria di Cinzano Torinese che, nonostante la giovanissima età, vanta già un bagaglio di importanti esperienze maturate nel mondo dello spettacolo e, in particolare, nel giornalismo sportivo, specie in tv, dove si è distinta in programmi cult come La Domenica Sportiva e Tiki Taka.

Splendida modella, brillante presentatrice e capace conduttrice televisiva, Marianna ha iniziato la sua carriera di giornalista sportiva nella città Sabauda, come volto femminile di Toro Channel. Ora, dopo le esperienze in Rai e Mediaset, è pronta al salto con un ruolo da conduttrice del Processo al fianco di Maurizio Biscardi.

Ho accolto con emozione ed entusiasmo l’invito di 7 Gold ad affiancare Maurizio Biscardi alla conduzione dello storico programma TV – afferma Marianna al termine della trasmissione d’esordio – si trattava della mia prima conduzione da protagonista, per giunta in diretta, una motivazione in più per dare il meglio, trasmettendo agli sportivi tutto il mio entusiasmo e la mia passione per il calcio che amo e seguo da sempre. L’esperienza di Maurizio e l’ispirazione del maestro Aldo sono uno stimolo ulteriore per lasciare il segno, contribuendo, con la mia professionalità, alla conferma dei brillanti risultati in termine di audience che appartengono da sempre a questa trasmissione”.

Il sorriso disarmante, la bellezza, il fascino ma, soprattutto, le grandi doti empatiche, l’attenta preparazione e le solide capacità professionali. Queste sono le qualità di Marianna Montagnino, emerse durante la prima puntata andata in onda lunedì 18 settembre, cifre stilistiche caratteristiche di Marianna e che, oltre ad emergere all’attenzione del pubblico, costituiscono il valore aggiunto per un programma sportivo che saprà rinnovare i fasti e i successi delle precedenti edizioni.

Appuntamento quindi ogni lunedì su 7 Gold, per una nuova, imperdibile edizione del Processo, con Marianna Montagnino!