Presentazione domenica 1 dicembre, dalle ore 12 alle 21, boutique via della Scrofa 52-Roma – Welcome cocktail dalle ore 18
Domenica 1 dicembre, dalle 12 alle 21 presso la boutique di via della Scrofa 52 di Roma, il brand Co.Ro Jewels presenta in anteprima la nuova collezione dal titolo “Scenic Steps”. In questa occasione, l’Architecture-à-porter si lascia ispirare dall’elemento architettonico funzionale e strutturale per eccellenza, ma declinato in chiave non convenzionale: la scala.
Tre ispirazioni, tre geometrie, tre periodi storici diversi: “Scenic Steps” è una collezione di ricerca che attraverso i suoi gioielli vuole raccontare una storia di bellezza nella quale la scala assurge a ruolo di protagonista assoluta, mettendo l’accento sulla sua chiava estetica. L’effetto scenografico diventa così il fil rouge che accomuna tutte e tre le ispirazioni, ciascuna delle quali è emblematica di uno stile e di un periodo storico ben preciso.
Sinuosa e misteriosa, la scala elicoidale a Palazzo Barberini a Roma rappresenta uno dei segreti meglio custoditi della città di Roma. Realizzata nel XVII secolo dal Borromini, rappresenta uno degli esempi più importanti e scenografici di scala elicoidale che si caratterizza per l’uso abbinato delle colonne e per l’esaltazione della sinuosità della struttura. Spostando il nostro focus su Genova, eccoci nello storico Palazzo Rosso, protagonista di un restauro che dagli anni 60 ospita un simbolo del forte segno lasciato dall’architetto Franco Albini su questi antichi spazi. Parliamo della scala elicoidale ottagonale, in cui il protagonista è proprio l’ottagono, indagato nei gioielli in chiave prospettica. Infine, la più celebre scalinata forse esistente: Piazza di Spagna. Icona della Città Eterna, con le sue fughe prospettiche e il suo carattere scenografico, incarna alla perfezione lo spirito della Roma tardo Barocca.
Le creazioni interpretano il contrasto tra il disegno minimal e “futuristico” della sua pianta con l’idea classica della scalinata barocca.
Le designer Giulia Giannini e Costanza De Cecco sono liete di invitare la stampa, i clienti e gli amici di Co.Ro. Jewels per un drink a partire dalle 18 Domenica 1 dicembre 2019 presso la boutique di via della Scrofa 52 a Roma, in occasione del lancio della collezione.
A Roma il Gran Galà per la consegna del più ambito
riconoscimento nel mondo del wedding nazionale, ideato da Daniela Corti, alla
presenza di una straordinaria giuria internazionale.
Venerdì 29 novembre 2019, Roma diventa, per un giorno, la Capitale del Wedding italiano grazie a Daniela Corti, la brillante wedding & event designer, titolare di Madreperla Wedding & Event Planning che manderà in scena a Cinecittà World, a partire dalle ore 18,00, la serata di gala di The Italian Wedding Stars, prestigioso appuntamento che premia i migliori protagonisti del wedding italiano, indicati da una votazione on line.
In questa edizione capitolina,
Daniela Corti si avvale di una partnership straordinaria affiancando, in
un’unica giornata, il Gran Galà del Premio The Italian Wedding Stars,
al nuovo format Destination Wedding
Peanuts,manifestazione ideata dall’event planner fiorentina Monica Balli, cheavrà luogo, dalla mattinata, al Gran Melià Rome Villa di Agrippina e consentirà a wedding planner, event e
location manager, di interagire personalmente con otto international ambassador,
professionisti di fama internazionale che terranno interessantissime tavole
rotonde a tema e che successivamente, nel corso della serata, verranno premiati per lo straordinario livello raggiunto nella loro professione.
The
Italian Wedding Stars corona, ogni anno, il proficuo percorso professionale
tracciato da Daniela Corti che, oltre a dedicarsi alla ricerca e alla selezione
delle eccellenze nel wedding italiano, proposte per aggiudicarsi l’ambito
premio, opera con grandissimo successo, in partnership con ENIT – Agenzia
Nazionale del Turismo, a supporto di un fenomeno in grande espansione come
il Destination Wedding Italiano.
Con il
suo progetto Undiscovered Italy Tour, con il quale propone destinazioni
di grande fascino ma, spesso, sconosciute, ha recentemente realizzato numeri
straordinari, guidando giornalisti e wedding planner alla scoperta di Masserie,
Castelli, Relais, Cantine ed eccellenze enogastronomiche di due regioni
meravigliose come Puglia e Umbria.
Nella serata di gala, presentata da Erika Gottardi, direttore di Woman & Bride, i professionisti e le aziende, in nomination per le diverse categorie, verranno giudicati da esperti di altissimo profilo e di caratura internazionale tra i quali Kevin Lee, Fabrice Orlando, Mauro Adami, Susan Barone, Jules Bower, Mauro Pagliai il Maestro Gianni Mazza e Sergio Valente, solo per citarne alcuni, che decreteranno inoltre i vincitori di tre premi speciali ancora “top secret”.
Importantissimo, come sempre in eventi
di questa portata, il sostegno dei tantissimi supporters e media partners, che
contribuiscono alla riuscita di una serata che si preannuncia indimenticabile.
Un sentito ringraziamento da
parte dell’organizzazione va, pertanto a:
PARTNERS:
Marina Corazziari
Jewels;
Pirofantasy;
Luca Ferretti;
Promessa d’Amore di
Simona Rosito;
Sheraton Hotel Roma;
Hotel Capannelle;
Fast Track;
Radiosa Atelier;
Addobbi Gori Daniele;
Zing shisha, il
narghilè dal design e concept 100% made in Italy;
Il percorso formativo The Destiny of Wedding è stato presentato a Roma a Palazzo Brancaccio, durante un elegante public talk, alla presenza di un numeroso pubblico di giornalisti e di professionisti di ogni settore del mondo del wedding.
The Destiny of Wedding, ideato da Veronica Amati, è un innovativo progetto
di formazione specialistica di altissimo profilo, svolto da esperti che, da
anni, organizzano e gestiscono matrimoni di sposi stranieri in Italia.
L’obiettivo è quello di formare e certificare professionisti del wedding,
italiano ed internazionale.
Nel corso del public talk di
presentazione, moderato da Erika Gottardi ed aperto da Veronica
Amati, ideatrice ed
organizzatrice di The Destiny of Wedding,
si sono alternate diverse figure professionali in rappresentanza delle
prestigiose Istituzioni che collaborano al progetto.
“Dopo un anno di
lavoro finalmente si parte – ha affermato con emozione Veronica Amati – questo è un progetto in
cui credo moltissimo, ritengo opportuno qualificare il nostro settore che deve
avvalersi di grandi professionalità che ci proponiamo di specializzare senza
paura che possano entrare in concorrenza con chi già opera in questo settore da
anni. È necessario che la proposta di Destination Wedding in Italia venga
espressa attraverso una formula con caratteristiche turistiche, prevedendo
“pacchetti” che illustrino al meglio ed in maniera sintetica l’offerta nel
nostro paese. La nostra è una professione in cui non ci si può improvvisare,
per questo abbiamo voluto coinvolgere la LUISS per conferire un taglio
universitario al nostro progetto formativo. Un programma teorico ma anche
estremamente pratico, con sessioni on stage tenute da grandi professionisti
attivi in matrimoni internazionali di grandissimo prestigio. È fondamentale coinvolgere
tutta la filiera in un approccio global al Destination Wedding. Partiremo dalla
fase progettuale, analizzando tutti i passaggi necessari (fotografia, floral
design, cake design) per arrivare alla realizzazione dell’evento.
Per quanto
riguarda la provenienza degli sposi stranieri il trend conferma il mondo
anglosassone al vertice delle richieste per l’Italia, seguito da coppie russe,
mentre cinesi e libanesi hanno iniziato da poco ad affermare la loro presenza.”
La necessità di figure di
riferimento per ogni singolo mercato, dotate di una formazione specifica nella
gestione di prestigiosi Destination Wedding, è stata evidenziata dalla
co-producer Natalia Kulikova, direttrice del Magazine Just Married destination wedding planner e Presidente di Wedding
Academy, che opera da
anni nel nostro Paese.
“La professione
di wedding planner non ha una giusta collocazione nell’immaginario collettivo,
in Italia come nel resto del mondo – spiega Natalia Kulikova – È fondamentale formare professionisti in
grado di gestire questo settore così vasto, che prevede competenze estremamente
ampie e diversificate per ogni Paese di provenienza. Lavorando dal 2005 ho
compreso che lo sviluppo del business mondiale nel settore richiede sempre di
più la specializzazione per approcciare la professione ai livelli più elevati,
garantire ai clienti internazionali uno standard altissimo di competenza,
riconosciuto e certificato. Lavorare in Italia per noi stranieri significa
spesso confrontarci con pseudo professionisti, che non hanno maturato nessuna
preparazione e gestiscono questo lavoro con superficialità. Questo danneggia
tutto il settore e chi vi opera con serietà.”
A confermare l’alto profilo della
formazione che verrà erogata, l’intervento della dr.ssa Susanna
Mensitieri, coordinatrice
del master universitario in turismo e territorio dell’Università Luiss Guido Carli che, da tempo, monitora il
fenomeno del turismo cinese cogliendo il nascere di un certo interesse per i
matrimoni di destinazione in Italia, entrando in contatto con Veronica Amati e
ospitandola per alcune lezioni che facessero comprendere l’importanza
dell’idoneità di luoghi e dei territori per gestire Destination Wedding dal
punto di vista turistico, attraverso la gestione di tutti i servizi principali
ed accessori nei tempi e nei modi attesi dall’organizzazione. I nostri corsi
– prosegue la Dr. Ssa Mensitieri – spiegano il lavoro duro che c’è
dietro questa professione che non è “archetti e fiocchetti” come molti pensano.
Abbiamo iniziato a stimolare le attitudini trasformandole in competenze ed
ospiteremo ancora Veronica nella nostra Università, per proseguire con un
programma di formazione strutturato in questo specifico settore.
È importante evidenziare, come ha
fatto nel suo intervento Bianca Trusiani, Presidente del Comitato Tecnico
Scientifico di Buy Wedding in Italy, quanto questo settore abbia una
rilevante ricaduta di carattere economico e turistico sia sui territori
coinvolti che sull’intera filiera del matrimonio, costituita da una serie di
professionisti che debbono essere in grado di rispondere, con prontezza e
competenza, alle specifiche esigenze dei singoli progetti matrimoniali ideati
dalla Destination Wedding Planner. Riaffermando l’intimo legame tra turismo e
wedding, ha evidenziato la nuova figura del Wedding
Travel Coordinator, un mediatore
culturale e accompagnatore turistico, dotato di spiccate competenze nel settore
del wedding. Nel condividere la necessità di operare sui territori per fare in
modo che possano essere idonei ad accogliere turisti e matrimoni stranieri,
Bianca Trusiani ha riaffermato l’importanza di valorizzare le peculiarità del
nostro territorio che si sono affermate nel tempo in nazioni che scelgono
l’Italia per le sue caratteristiche. Occorre verificare sul campo le
tipicità dei territori – afferma Bianca Trusiani – per articolare
proposte indirizzate ai diversi mercati sui quali altri interlocutori
internazionali operano da tempo, pacchettizzando le proposte, integrando
territori turistici per il Destination Wedding, coinvolgendo l’intera filiera
produttiva, quella rete di professionisti che operano a fianco dei destination
wedding planner per la riuscita del matrimonio internazionale. Questa è
un’opportunità anche per le location per destagionalizzare la proposta,
coprendo con i matrimoni stranieri le fasi stagionali meno attive. Grazie a
Veronica che ha realizzato un mio sogno, quello di vedere tutta la filiera
coinvolta, con professionisti ed artigiani che possono far emergere la loro
opera nella coralità di un progetto globale che esalta l’Italia, i suoi
territori e la sua creatività. Ho sempre avuto chiaro il bisogno di fondere
turismo e wedding, creando la professione del Wedding Travel Coordinator, una
figura di mediatore culturale e accompagnatore turistico dotato di spiccate
competenze nel settore del wedding.
A fianco della formazione, emerge
quindi l’importanza della certificazione delle figure professionali, esposta da
Clara
Trama, Presidente
dell’Associazione Italiana Wedding
Planner, che ha
costituito un tavolo tecnico in UNI per rispondere al bisogno di creare un
riconoscimento ed una certificazione per le professioni di Wedding Planner e
Destination Wedding Planner. Abbiamo creato un tavolo tecnico in UNI per la
creazione della prassi di riferimento 61/2019 – afferma Clara Trama – come
unica risposta plausibile alla necessità di certificare le professioni di
Wedding Planner e Destination Wedding Planner. Siamo stati i primi, in
Italia e in Europa a cogliere l’evoluzione di una professione certificandola
sul registro di Accredia, dove si possono trovare come uniche figure
riconosciute quelle accreditate da Associazione Italiana Wedding Planner.
Questo passaggio era indispensabile per consentire ai veri professionisti di
operare con un riconoscimento ufficiale, distinguendosi da una platea di
interlocutori che non hanno competenze e che screditano un mercato composto da
grandi esperti. L’aggiornamento formativo è fondamentale per fare in modo che
la professione si affermi, con una prassi certificata, a livello europeo. Ma
siamo solo all’inizio nel percorso di riconoscimento professionale di queste particolari
figure. Il nostro sogno è giungere alla costituzione di un albo professionale
che tuteli professionisti e mercato.
L’importanza
di partire sempre dalla progettualità anche per i matrimoni è stata evidenziata
da Andrea
Francisi di Filmmaster che ha dichiarato come dalla cerimonia delle olimpiadi
all’evento privato, in Italia come all’estero, bisogna operare attraverso un
metodo che preveda la figura del project manager, professionista che gestisce e
coordina tutte le fasi, il portafoglio e le risorse umane del progetto. Questo metodo – spiega Andrea Francisi – consente di operare con la
medesima professionalità in ogni tipologia di manifestazione, applicandolo in
forme diverse a seconda dei vari parametri che definiscono il singolo evento.
Collaboriamo con Veronica da tempo e lei ci sceglie per questo tipo di
risposta, per l’approccio che si basa su un metodo strutturato che, a maggior
ragione, va utilizzato per i matrimoni di destinazione dove l’attesa da parte
degli sposi è molto alta.
La cronaca recente ha evidenziato
poi la necessità di tutelare il mercato dei matrimoni non solo attraverso
l’istituzione di una certificazione professionale ma anche con specifiche
coperture assicurative come ha spiegato il broker Sara
Sciarretta, illustrando un
progetto di polizza che tuteli gli sposi ed i professionisti da tutti gli
eventuali problemi che lo svolgimento di un’attività così complessa può
comportare. Nell’epoca dei social non si può prescindere da un adeguata
comunicazione che tenga conto di questi canali, approcciandoli con un metodo professionale
basato su un progetto comunicativo. Insegneremo come comunicare
correttamente a livello social un evento particolare come il matrimonio e come
utilizzare i social più idonei al mondo del wedding. – afferma la blogger e
social media manager Anthea Sanna di Contentera sostenendo l’imprescindibile utilizzo
di Instagram e Pinterest. Il primo perché consente una ampia divulgazione dei
contenuti ad una vasta platea con l’utilizzo di opportuni strumenti di
tracciatura, il secondo perché costituisce un prezioso strumento che consente
di cogliere tendenze, utilizzare ampie palette di colori, abiti e allestimenti
a livello professionale.
The Destiny of Wedding si
svolgerà a Palazzo Brancaccio dal 4 al 7 novembre 2019, prevede il
riconoscimento di 32 crediti formativi necessari per l’accesso alla certificazione
della professione di Wedding Planner e Destination Wedding Planner e sarà
articolato in tre intense giornate di formazione che saranno suggellate il
quarto giorno dalla celebrazione di un vero matrimonio straniero che, per la
prima volta, coinvolgerà tutti gli attori della filiera lunga e corta del
Destination Wedding.L’ideatrice
Veronica Amati, durante questo percorso verrà affiancata dal wedding planner londinese
Bruce
Russell, più volte premiato come
miglior wedding planner dell’anno, dal floral designer Robert Chaar, autore delle scenografie floreali dei matrimoni
reali in medio oriente, dalle italiane wedding designer Barbara
Vissani e floral designer Sonia
Luongo.
Foto e video saranno affidati a Whitelife
Studio, già esperti in
destination wedding; mentre per il cake design, le decorazioni saranno curate
da Lucia Simeone.
Producer:
Veronica Amati Destination Wedding Planner e Sinologa
Co – Producer:
Natalia Kulikova
direttrice del Magazine Just Married destination wedding planner e Presidente di Wedding Academy
La bellissima fashion influencer, elegantissima
in uno splendido abito di Alessandra Rinaudo, ospite della presentazione del
film di Ciro Guerra “Waiting for the Barbarians”, con Johnny Depp e Robert
Pattinson e del K Party alla Palazzina Grassi.
La bellezza ed il fascino di Monica
Gabetta Tosetti hanno illuminato la notte di Venezia ed il successivo K
Party animato dai noti Dj Ernest & Frank.
Monica, giunta in Laguna in compagnia della deliziosa
Laura Sonvico – la sua amica del cuore vestita per l’occasione dal talentuoso
stilista Alessandro Tosetti, figlio di Monica – ha rubato la scena sul
red carpet, ambitissima preda degli obiettivi dei numerosissimi fotografi
presenti. Un tripudio di scatti che sono diventati immediatamente virali sul
web, condivisi della sua seguitissima pagina Instagram, che conta 130 mila
affezionatissimi followers.
La poliedrica imprenditrice,
brillante neurochirurgo, oltre che titolare di un noto atelier di alta moda
sposa a Como, ha lanciato la nuova tendenza “free hands” che vuole le donne
libere di muoversi senza borsa agli eventi top!
Le seducenti trasparenze del suo
abito in taffetà in seta, frutto della creatività stilistica di Alessandra
Rinaudo, lasciavano immaginare la bellezza del suo fisico scultoreo, affiancata
all’eleganza della creazione di suo figlio Alessandro Tosetti che ha rivestito
di fiorellini tridimensionali ton sur ton, la splendida creazione
indossata da Laura Sonvico.
A completare il quadro artistico
della straordinaria famiglia Tosetti, il secondogenito Gabriele,
modello ed attore di grandi prospettive, che ha preso parte al film “Assassinio
sull’oriente Express” con Johnny Depp e Penelope Cruz. Ha
mantenuto ottimi rapporti con Jonny Deep che, appena giunto in Italia, ha
invitato Gabriele e Monica alla presentazione di questo nuovo film, prodotto
dalla Iervolino Entertainment.
Depp, simpaticissimo, ha risposto
divertito alle domande dei cronisti ed ha più volte scherzato: “Lavorare con
l’Italia è sempre un’esperienza incredibile tutti parlano così bene l’italiano,
si mangia bene, io bevo un goccio ogni tanto. Perché ridete? Seriamente, è un
sogno arrivare a Venezia poi con un film così; essere qui attorno a questo
tavolo è una grande onore, sono stato fortunato. Certo mi è costato molto, ho
dovuto pagarli per farmi scritturare, chissà se mi hanno tagliato. Io il film
lo vedrò stasera”.
Una serata dall’allure
internazionale in cui Monica si è mossa a proprio agio con la sua innata eleganza,
ammirata e fotografata sul red carpet prima di scappare alla fine della serata,
per tornare ai suoi numerosi impegni professionali. In atelier l’attendono le
sue spose e i numerosi vip che indossano i suoi abiti. Primi fra tutti Clemente
Russo e la moglie Laura Maddaloni per il prossimo matrimonio del
fratello ed il cantante Davide De Marinis, per gli outfit che indosserà
nel programma “Tale e Quale Show”. Ma
nell’Atelier Tosetti le novità sono sempre all’ordine del
giorno: dalla vulcanica mente di Monica Gabetta Tosetti è appena nato,
infatti, B.B. un servizio personalizzato pensato in esclusiva per le clienti
della Maison. “Tutte le donne –
afferma Monica – hanno bisogno
di sentirsi splendide ed affascinanti, in particolare in occasione del loro
matrimonio, il momento della loro vita in cui sono le assolute protagoniste
della scena.
Da questa esigenza è nato B.B.
– BEAUTIFUL BRIDE. Un acronimo che rimanda in realtà alle iniziali di un’autentica
icona di bellezza come Brigitte Bardot. Un servizio per aiutare le bride to
be con consigli sulla loro bellezza e suggerimenti su come evidenziare i
punti di forza di ogni singola donna. La mia idea nasce dal meraviglioso rapporto
che si crea con le future spose una volta varcata la soglia dell’atelier. Sempre
più spesso, infatti, conoscendomi anche tramite il mio profilo Instagram, mi
chiedono consigli di stile e suggerimenti per raggiungere una perfezione
estetica per il giorno del fatidico “sì”.Per andare incontro a queste specifiche esigenze, ho pensato di
creare un servizio di consulenza su misura per le mie spose, spendendo tutta la
mia esperienza per realizzare per loro un’immagine perfetta da abbinare
all’abito acquistato nell’Atelier Tosetti”. Buon lavoro Monica!
La diciannovenne di Anzio, eletta ieri sera a Monte Compatri, accede alle prefinali nazionali in programma a Mestre dal 26 al 29 agosto. A premiarla il sindaco Fabio D’Acuti. Tra gli ospiti le neolette Flavia Natalini (Miss Roma) e Valentina Pesaresi (Miss Cinema Roma)
Bagno di folla ed entusiasmo alle stelle per le 22 concorrenti che ieri sera, in piazza Garibaldi a Monte Compatri, nel corso della quinta finale regionale dell’80° concorso nazionale Miss Italia, si sono contese il titolo di Miss Miluna Lazio 2019, fascia che consente l’accesso alle prefinali nazionali di Mestre.
Una partecipazione davvero calorosa, come sottolineato più volte dalla conduttrice Margherita Praticò, con applausi scroscianti a ogni uscita delle ragazze.
Del resto il comune dei Castelli Romani, che ha patrocinato l’evento, ospitava per il terzo anno consecutivo una finale regionale del concorso, dopo ormai tanti anni di collaborazione con la Delta Events.
Merito del sindaco di Monte Compatri Fabio D’Acuti e dell’assessore al turismo Claudio Gara – ieri sera nelle vesti di giurati – che hanno compreso l’opportunità di donare alla loro cittadinanza un evento che suscita sempre una grande emozione e partecipazione.
Con loro in giuria tanti addetti ai lavori, che per il concorso costituiscono una sorta di commissione tecnica: dalla truccatrice delle dive Daniela Mariotti all’image maker Lello Sebastiani, dal personal trainer dei vip Tommaso Capezzone all’esperto di moda Riccardo Gubiani. Tra i giurati anche Mara Urbinati, agente della Miluna per il Lazio.
Giuria che ha votato la seguente graduatoria:
1a classificata, MISS MILUNA LAZIO 2019 LUCILLA NORI, 19 anni, residente ad Anzio (RM), capelli castani, occhi marroni, alta 178 cm. Diplomata al Liceo Scientifico, studia Scienze della Moda e del Costume a La Sapienza. Pratica nuoto da tanti anni e lavora in una piscina come assistente bagnante. Visto il suo fisico e l’altezza sogna di fare la modella o, in alternativa, di aprire un’azienda nel campo della moda.
2a classificata, CHIARA BURLA, 20 anni, romana del quartiere Marconi. Mora, occhi marroni, alta 168 cm., ha in tasca un diploma di liceo scientifico ed è al primo anno di architettura. Pratica nuoto agonistico da ben 17 anni, ama il mare e sogna di aprire uno studio di interior design.
3a classificata, MARIA SOFIA CIMAROSA, 19 anni, residente a San Cesareo (RM). Castana, occhi verdi, alta 178 cm. È diplomata al liceo scientifico e studia economia all’università di Tor Vergata. Ha praticato nuoto a livello agonistico, ora fitness. Ama viaggiare e uscire con gli amici. Sogna di fare la modella.
4a classificata, AURORA FEDELI, 21 anni, di Rocca Priora (RM). Castana, occhi marroni, alta 170 cm., è diplomata al liceo artistico, lavora come hostess, nella pubblicità e nel ristorante di famiglia. Ha praticato danza classica, ora fitness. Ama viaggiare, l’arte, visitare musei e fare lunghe passeggiate. Sogna di fare la modella o, in alternativa, la stilista.
5a classificata, FRANCESCA LUNA, 26enne di Latina, capelli castani, occhi marroni, alta 177 cm. Ha in tasca un diploma di liceo classico ed è laureanda in giurisprudenza. Pratica danza, equitazione, nuoto e sci, ama leggere e stare in compagnia degli amici e sogna di diventare un magistrato.
6a classificata, ELEONORA BOCCANERA, 19 anni, romana di Colle del Sole (Roma Est). Castana chiara, occhi marroni, alta 176 cm., ha un diploma di liceo turistico e prenderà Relazioni Internazionali. Pratica tennis, pallavolo, nuoto e fitness, ama ascoltare la musica e sogna di viaggiare in tutto il mondo.
Le ventidue bellissime concorrenti si sono cimentate in differenti quadri moda, sfilando in abiti da sera e in costume da bagno, ben dirette dal regista Mario Gori.
Tra gli ospiti le bellissime Flavia Natalini (Miss Roma 2019) e Valentina Pesaresi (Miss Cinema Roma 2019), elette la sera precedente a Ladispoli, reduci da una giornata di fotografie e interviste.
Il titolo di Miss Miluna Lazio garantirà alla vincitrice l’accesso alle prefinali nazionali in programma dal 26 al 29 agosto a Mestre, dove giungeranno 185 ragazze da tutta Italia, 80 delle quali si qualificheranno per la fase finale di Jesolo – dal 30 agosto al 6 settembre – comprese le 20 miss vincitrici del titolo regionale più importante (es. Miss Lazio).
Il prossimo appuntamento con le finali regionali è fissato ora per il 16 agosto quando, ad Allumiere, sarà assegnato il titolo di Miss Be Much Lazio2019.
SPETTACOLARE OUVERTURE PER LA
TORRETTA, IL NUOVO ELEGANTE SPAZIO NEL CUORE DELLA SABINA DEDICATO AL WEDDING,
CONDIVISO CON BARBARA VISSANI.
Stavolta
vogliamo iniziare dalla fine, da quell’incantevole quadro che ha immediatamente
evocato la magnifica immagine che solo la fantasia di Botticelli poteva
sognare. Da una meravigliosa modella, vestita di una candida creazione de La Vie En Blanc Atelier, che esce dalle
acque, novella Venere di questo secolo. Da quest’ultima uscita della sfilata
che ha regalato emozioni e strappato applausi a scena aperta ai 100 prestigiosi
ospiti accorsi in Sabina per l’opening de “La
Torretta”, uno spazio elegante in cui le meravigliose creazioni firmate La
Vie En Blanc Atelier, ammirate in passerella, saranno proposte in esclusiva per
il territorio che comprende Mentana,
Monterotondo, Guidonia, Fonte Nuova, Torrita Tiberina e la provincia di Rieti. Una
regione che si sta aprendo al settore wedding in una declinazione eco e green
che rispecchia le peculiarità del territorio, esaltando la propria attitudine
all’accoglienza di matrimoni da tutto il mondo.
Il
rispetto di questi valori e l’esaltazione di questi elementi caratteristici
della Sabina, ha contraddistinto ogni aspetto dello spettacolare evento “Wedding Night Dream”, andato in scena giovedì
18 luglio e realizzato in collaborazione con la famosa Wedding Planner e Event
Designer Barbara Vissani. Una
sfilata ed un gala dinner che hanno saputo evidenziare le idilliache atmosfere
agresti e i delicati cromatismi di questa terra, esaltati dalle dardeggianti
luci del tramonto che hanno colorato di romantiche sfumature rosate un momento
memorabile.
Il
defilée a bordo piscina, magistralmente coordinato da Regina Scerrato, ha visto protagoniste 20 creazioni della Maison di
Giorgia Albanese, autentica custode di una tradizione di quattro generazioni di
donne della moda che ha scelto questo territorio spinta da motivazioni
imprenditoriali ma anche dal sentimento che lega la sua famiglia alla Sabina
dagli inizi del secolo scorso.
Applauditissime
tutte le uscite degli spettacolari abiti in cui prevalevano le eleganti
sfumature dell’argento che illuminavano i pregiati tessuti e la preziosità dei
pizzi valenciennes e chantilly, fino all’autentico coupe de théâtre dell’ultima uscita, dalle acque cristalline della
maestosa piscina, ripreso e condiviso in diretta da moltissime dirette social.
Spettacolari
creazioni in morbido tulle con pizzi rebrodé o in impalpabile georgette in seta
arricchiti da preziose stole ricamate in argento.
Dopo
la sfilata gli chef di Pepe Catering,
storica realtà della ristorazione in Sabina diretta da Daniele Pepe, hanno deliziato i palati dei prestigiosi ospiti
presenti tra i quali il prof. Javier Fiz
Perez, l’on. Massimiliano De Toma,
il Sindaco di Torrita Tiberina Rita
Colafigli, il Consigliere Comunale di Fonte Nuova, Maurizio Guccini e molti altri tra giornalisti e personaggi del
mondo dello spettacolo.
Accolti
da Francesca Fiore, l’elegante
titolare di Villa Fiore, teatro
dell’evento,gli ospiti hanno preso
posto nel salone, allestito a tema da Barbara Vissani per l’elegante Gourmet Gala
Dinner, articolato su un gustoso menù.
Delicati
ravioli con fonduta di burrata, pistacchio e zafferano, gustosi paccheri con
speck melanzane e provola, sono stati proposti in eleganti impiattamenti degni
dello spettacolare tavolo imperiale allestito da Barbara Vissani.
Una
scenografica decorazione longitudinale dove, su una base di muschio illuminata
da mille candele, spiccava il bianco candido degli agapanthus, elegantemente raccolti
in vasi di cristallo dai vari volumi e dalle diverse altezze, decorando gli
spazi senza eccessi, con il gusto e la sobrietà di una grande wedding designer.
Nell’elegante
sala gli ospiti si sono concessi agli scatti di Milco Graziani, che ha immortalato ogni imperdibile istante di
questa serata conclusa, ancora a bordo piscina, con un gustosissimo e
scenografico buffet di frutta fresca e dolci golosità, imperdibile ed apprezzato
epilogo di questa magica notte in Sabina.
Grande attenzione verso gli stilisti Latino Americani da parte
del mondo della moda italiana. Giornalisti e buyers, presenti a Roma per la
sessione estiva della fashion week, hanno affollato Palazzo Ferrajoli per la
sfilata del 3 luglio e per lo shoowroom del 4 luglio, nel calendario di
AltaRoma.
Piazza Colonna, cuore pulsante della vita della Capitale, è diventata, per due giorni, una piccola enclave Latino Americana, grazie al grande lavoro di Elsy Aparicio, autentica ambasciatrice della moda Latino Americana in Italia, che vi ha magistralmente mandato in scena l’evento Latin American Fashion, un format di evento unico e registrato, articolato su diversi momenti espositivi. Una sfilata, uno showroom, uno shooting fotografico nei luoghi simbolo della Città Eterna, per valorizzare il turismo attraverso la moda, e un Fashion Tour finale che ha portato i designer a visitare Palazzo Fendi e le principali attrattive storiche ed artistiche della Capitale.
Un progetto di Elsy
Aparicio e Barbara Gutierrez, dal respiro decisamente internazionale, patrocinato
da CNA Federmoda, di Iila, del Prodi e dalle diverse Ambasciate
dei Paesi coinvolti, che hanno premiato i loro stilisti con importanti
riconoscimenti. Palazzo Ferrajoli,
una delle più prestigiose dimore storiche di Roma, è stato scenario di due di questi
momenti, che hanno colorato il calendario dell’Alta Moda Capitolina, attraverso
una sfilata collettiva di stilisti
provenienti da Brasile, Cuba, Ecuador e Messico, ai
quali, il giorno successivo, si sono uniti stilisti provenienti da altri Paesi
per una ulteriore giornata dedicata a buyers e stampa con uno showroom che ha evidenziato le grandi
potenzialità commerciali di questi giovani e talentuosi stilisti, sottolineando
l’importanza di questi eventi per l’internazionalizzazione della moda.
Due giornate ricche dei sapori,
dei ritmi e dei colori della moda Latino Americana per i numerosissimi ospiti che
hanno gremito le eleganti sale del Palazzo, accolti dalle maestose e scenografiche
costruzioni floreali in cartapesta realizzate dagli artisti di Floredecor Sepa. Coloratissime peonie,
romantiche rose e poetici girasoli, simbolo floreale di quell’America Latina
che ha mostrato al mondo le proprie potenzialità nel campo della moda, in una
sfilata animata da ritmi sudamericani che ha visto in passerella le creazioni
ed il talento latino americano, in un ideale abbraccio di culture e stili
diversi.
Dal Messico Manuel Rodriguez, couturier delle star del suo Paese, ha incantato
il prestigioso parterre con un’antologia delle sue più importanti creazioni e Sara Garcia Meza, con la sua linea Tirza ispirata alle tele dei pittori, una vera e propria
miscela di trame messicane e ricami, con un tocco di dolcezza e freschezza.
Napoleao Cesar ha rappresentato a Roma la vitalità e la natura del Brasile, nella sua
nuova collezione che gioca con colori fluorescenti e intriganti sfumature che
richiamano quelli del suo meraviglioso Paese.
Un mix di creatività capace di fondere, idealmente, la cultura caraibica degli stilisti Cubani Jacqueline Fumero, che ha portato in passerella la sua ultima collezione couture accompagnata dai gioielli di Ismael De la Caridad, creando quadri moda ispirati ad una donna moderna e sofisticata, che vive una profonda spiritualità, con richiami cromatici ispirati al calore ed al colore del sole e Yosmany Larrea –ispirato interprete di una donna attenta ai dettagli ed alle sfumature, sofisticata, elegante, raffinata in ogni occasione della giornata – con quella dell’Ecuador, rappresentata nello showroom dalla capsule collection della Fashion Designer Belen Jacome e da Gabriela Guasgua, che ha portato a Roma il frutto della collaborazione con gli artigiani di Otavalo nella sua linea GiBAG – Handbags and Accessories, in un tripudio di estro, energia, colori e vitalità al quale ha contribuito, rappresentando degnamente il Vecchio Continente, la Stilista Croata Sladana Krstic, con la sua prima coloratissima collezione prêt-à-porter in raffinatissima nappa e con una capsule collection di gonne svasate, le sue iconiche “Pantalozze”, gonne e pantaloni palazzo che rappresentano la sua cifra stilistica distintiva. A Roma ha voluto omaggiare l’America Latina con scenografici e coloratissimi copricapo, caratterizzati da motivi floreali, realizzando un ideale abbraccio tra la creatività di due Continenti così lontani ma vicini per la voglia di crescere e di stupire. Anche il cocktail, che ha fatto seguito alla sfilata, ha portato a Roma i sapori dell’America Latina con succhi tropicali, frutta esotica ed una scenografica torta dai colori e dai sapori Latino Americani.
Riteniamo di aver raggiunto un grande risultato, frutto di un
intenso lavoro diplomatico e di una grande ispirazione – afferma Elsy Aparicio,
responsabile del progetto Latin American Fashion – dimostrando
quanto sia importante realizzare interazione tra le diverse culture, in
particolare tra l’America Latina e l’Italia, creando un flusso creativo che
coinvolge stilisti provenienti da ogni parte del mondo, in un proficuo scambio
culturale che valorizza le singole culture e le arricchisca con l’incontro, il
confronto e il mash up creativo. La motivazione con cui abbiamo perseguito
questo obiettivo ci ha portato ad operare instancabilmente alla ricerca di proficue
relazioni istituzionali, per far emergere le più interessanti professionalità
dell’America Latina, Continente ricco di storia, cultura e tradizioni e di quel
fermento creativo che è stato l’autentico protagonista nella due giorni di Palazzo
Ferrajoli, collaborando con tanti interlocutori istituzionali, primo fra tutti Antonio Franceschini, Responsabile
Nazionale di CNA Federmoda, attiva
nella collaborazione internazionale per favorire l’incontro e lo scambio di esperienze
tra giovani designer, preparando il terreno ad importanti sviluppi che porteranno alle
future, entusiasmanti edizioni di Latin American Fashion. Un progetto nato dal bisogno di
mostrare al mondo le potenzialità nella moda dell’America Latina, per favorire,
attraverso la moda, uno scambio tra le diverse culture, per
l’internazionalizzazione dei Paesi, per l’inclusione, per combattere la
chiusura delle frontiere e dimostrate come l’Italia sia un Paese dalle molte
opportunità, aperto e creativo. Un progetto che vuole includere la moda Latino
Americana in Italia ma anche portare le proposte creative dei giovani talenti
Italiani in America Latina. A Palazzo Ferrajoli, con grande emozione, abbiamo
visto il coronamento di un lungo lavoro, della realizzazione di un sogno da
molto tempo chiuso nel cassetto. Ma non ci fermiamo qui, siamo già concentrati
sulla Fashion Week di Milano di settembre per l’International Showroom Fashion
Art – ISFA19 e sulla raccolta delle richieste di adesione di tanti designer
latino americani che vogliono partecipare alla prossima, attesissima edizione
di Latin American Fashion, frutto di un grande lavoro di scouting
internazionale, che proseguirà al Conglomerato Tessile della Bolivia (COTEXBO)
e nel Primo Concorso di Fashion Design “Marca Llama” organizzato da COTEXBO”.
Latin American Fashion ha mirabilmente dimostrato
come la creatività non abbia confini e come possa esprimersi compiutamente quando è supportata da organismi internazionali ed istituzioni di
settore, testimoniando, attraverso l’eleganza degli abiti e degli accessori, la
forte connotazione culturale e la profondità del sentimento Latino Americano
che ha contagiato Roma con il suo calore ed i suoi colori.
Per la
realizzazione dell’evento si ringraziano:
Sponsor:
Iberoamerica
Viaggi, Gruppo Di Rienzo – Luxury Suite
Trionfo per la seconda edizione della Gaynor Fairweather Cup al Rome Cavalieri Waldorf Astoria
Lo sfavillante mondo del ballo latino americano protagonista nell’estate della Capitale con la seconda edizione della Gaynor Fairweather Cup, andata in scena nella serata di sabato 29 giugno 2019 nell’elegante cornice del Rome Cavalieri Waldorf Astoria.
Gaynor Fairweather MBE, star assoluta nel mondo delle danze latino americane e suo marito Mirko Saccani, il più grande coreografo della disciplina, sono tornati a far danzare la Capitale con l’attesissima seconda edizione dell’affascinante manifestazioneche, dopo il successo dello scorso anno, ha attirato il crescente interesse di numerosi VIP, della stampa e di un pubblico sempre più vasto ed attento.
Un’atmosfera davvero unica ha accolto gli ospiti dell’evento che hanno posato per le foto di rito a fianco dei numerosi VIP presenti tra i quali Tony Renis in compagnia della moglie Elettra Morini, Enrico Lo Verso, Veera Kinnunen, Danilo Brugia in compagnia di Alessia Izzo, Anastasia Kuzmina, Pablo Daniel Osvaldo, Manuela Maccaroni, Branko Tesanovic, Luca Favilla, Lidia Schillaci e Daniel Nilsson.
Innumerevoli selfie e dirette social hanno condiviso i meravigliosi momenti della seconda edizione della Gaynor Fairweather Cup, strutturata quest’annocon un format leggermente aggiornato rispetto alla prima edizione. La gara, che ha assegnato l’ambito trofeo, è stata preceduta in questa occasione dall’esibizione di elegantissime business women, autentiche appassionate di danza che si sono cimentate in un applauditissimo Pro-Am Show, sfidandosi poi in un’appassionante Pro-Am Competition che ha visto l’affermazione di Natalia Poluychik in coppia con Roman Kovgan. Dietro di loro Joanna Wargala con Oskar Dziedzic, seguiti da Elena Bikuzina che ha ballato con Anton Goncharov, da Svetlana Mishina in coppia con Ilya Sizov e da Daniela Nardini con Andrea Evangelista.
Il Team organizzativo della GFC ha saputo replicare e moltiplicare le indimenticabili emozioni della prima edizione, grazie anche alla partecipazione di importanti partner come Paola Tienforti, titolaredel Brand Paola T, Main Supporter di questa seconda edizione.
Altri prestigiosi partner come Di Minno Shoes, Antonio Maria Arbues, Chrisanne Clover, My Boutonniére, Tosetti Uomo e Bibenda,insieme a Paola T, hanno realizzato ed offerto i premi per i vincitori ed i preziosi gadget donati ai VIP ed agli ospiti, supportando l’organizzazione, magistralmente orchestrata da Cinzia Saccani, nella riuscita di questa manifestazione dell’allure internazionale e cosmopolita.
Tiziana Amorosi d’Adda, ha coordinato il gruppo di lavoro che ha realizzato le suggestive scenografie dell’evento, grazie alla collaborazione di Francesca Neri e di Festa LTL. La silhouette stilizzata di Gaynor Fairweather MBE – star assoluta nel panorama mondiale della danza, 16 volte campionessa del Mondo di Danze Latine Americane – è stata l’elegante elemento grafico protagonista dei raffinati allestimenti in bianco e oro, dei segnaposto personalizzati e, perfino dei confetti che hanno idealmente festeggiato la protagonista, creando il raffinato fil-rouge che ha contraddistinto questa entusiasmante, seconda edizione della gara a lei dedicata.
Il momento clou della serata, magistralmente condotta da Stefano Oradei, ha visto in gara le più importanti coppie del mondo della categoria amatori di danze latino americane che si sono sfidate sui ritmi standard di gara, in un appassionante contest che ha coinvolto ed estasiato gli ospiti con passi complicatissimi e pose sensuali ed eleganti che hanno accompagnato il raffinato Gala Dinner con un menù stellato di prelibatezze di mare, realizzate per l’occasione dagli chef del Rome Cavalieri, chiuso degnamente dal tiramisù rivisitato dal Pastry ChefDario Antonio Nuti.
La prestigiosa giuria composta da Caterina Arzenton, Paulina Kazachenko, Veera Kinnunen, Nancy Berti, Andrei Mosachuk e Debby Posti, ha decretato la vittoria della coppia danese formata da Sam Shamseili & Liza Lakovitsky che ha avuto la meglio sulla coppia statunitense formata da Tal Livshitz & Ilana Keselman tra gli scatti fotografici di Walter Karuc che ha immortalato questa riuscitissima seconda edizione dell’appuntamento più importante per le danze latino americane a Roma.
Una serata dedicata all’arte, all’eleganza, alla bellezza, alla musica e alla solidarietà è andata in scena mercoledì 26 giugno nell’incantevole Coffee House di Palazzo Colonna, dimora storica settecentesca, che si è resa scenario del charity event di Mondo Solidale Onlus.
L’associazione benefica presieduta dalla Sig.ra Rita Leo Valentini opera in Kenya a sostegno dei bimbi bisognosi africani, delle donne e di tutta la popolazione che necessita di cure mediche ed ospedaliere portando degli aiuti concreti e materiali ad una popolazione fortemente in difficoltà. Lo Studio Legale e Tributario Leo Associati, che ha anch’esso sede a Palazzo Colonna, ha sostenuto il fundraising in questa serata speciale dedicata ai bambini africani. Lo stilista italo- palestinese Jamal Taslaq ha suggestionato gli oltre duecento ospiti intervenuti, fra cui Gigi D’Alessio e Pupo, portando in scena venti capi iconici delle sue collezioni, che hanno calcato le passerelle internazionali. La serata è stata condotta da Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna.
Cinzia Tedesco ha dato una sua originale interpretazione, in chiave jazzistica, del celeberrimo brano “New York New York”. Taslaq è l’ unico stilista italiano ad aver sfilato nella prestigiosa sede dell’Onu nel 2014. Per la serata dedicata a Mondo Solidale Onlus, il couturier ha proposto sofisticati tailleur dal taglio femminile di cady di seta dai toni caldi. Grandi applausi per i ricercati abiti da cocktail e da sera ispirati alla magia del mondo orientale e alla raffinatezza dell’occidente, realizzati con preziosi ricami dai disegni unici, realizzati con fili di seta, pietre e intarsi di tessuti di pelle, per una donna femminile e nello stesso tempo dalla forte personalità. Gli ospiti sono rimasti piacevolmente colpiti dall’unica uscita dedicata alla sposa, con una creazione dagli originali intarsi di legno d’ulivo e ricami in filo di seta. Lo stilista, che ha in programma a settembre una nuova sfilata, ha vestito donne dal calibro della Regina Raina di Giordania, della Principessa del Medio Oriente, della Principessa della Famiglia Al Saud dell’Arabia Saudita e persino Patty Pravo, in occasione del Festival di Sanremo, Sharon Stone e Ornella Muti. Numerose personalità sono accorse all’evento: Ninetto D’Avoli, la Principessa Elettra Marconi, il Principe Guglielmo Giovannelli Marconi e la sua consorte Vittoria Giovannelli Marconi, la Principessa Maria Pia Ruspoli e sua figlia Giacinta, Andrea Ripa di Meana, Vittorio Camaiani, le attrici Elena Russo, Anna Marcello, Cinzia Leoni, Jinny Stefann, il soprano Alma Manera, il Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, Gabriella Alemanno, Isabella Rauti, Dena Rattazzi, Myrta Merlino, Didi Leoni, gli imprenditori Ilario Toscano e Alessandro Rinaldi. La serata ha previsto inoltre un cocktail finale sulla monumentale terrazza del Palazzo, realizzato in collaborazione con la storica e rinomata cantina laziale Casale del Giglio, allietato dalle simpatiche note musicali di Carlo Capria che hanno animato il dopo sfilata. Le scenografie dell’evento sono state curate dalla Società All Com, leader nei servizi tecnici. Il make up della sfilata è stato affidato alle sapienti mani di Antonio Quattromani per Stage Line Professional e le acconciature delle modelle alla consolidata esperienza di Paolo Demofonti di Jean Paul Studio Moda Capelli.