In una soleggiata mattinata di novembre il brand femminile AMOSA ha presentato, nella splendida cornice della Domus San Sebastiano sull’Appia Antica, in anteprima nazionale, la sua collezione F/W 2025/2026.
Un evento privato, dedicato essenzialmente ai rappresentanti e ai distributori internazionali del brand femminile e aperto ad un selezionato parterre di ospiti e alla stampa.
A fare gli onori di casa la fondatrice e designer Francesca Sardone e Liu Zhong, imprenditore e uomo prodotto Amosa.
Una presentazione che ha portato in passerella tutta la collezione F/W 2025/2026 che è stata lungamente applaudita ed apprezzata da tutti i presenti.
Nella grotta candida della Domus San Sebastiano il fashion show ha presentato una collezione calda, avvolgente, timeless, che ha come mood la versatilità e la portabilità in qualsiasi momento della giornata. Una collezione dedicato a tutte le donne, come afferma proprio Francesca Sardone: “Per me tutte le donne sono belle… è una collezione pensata soprattutto per chi ha la necessità e la voglia di sentirsi bella, senza nessun tipo di targetizzazione”.
Abiti, capi spalla, e tanti capi in maglia, pregiati, rifiniti ad arte che hanno incantato i presenti.
Una donna dal gusto bohemienne ma determinata, che osa, che ama accostare tessuti e materiali differenti, dal pizzo, al mohair, passando per viscose e organze, in una ricerca spasmodica di tessuti eccellenti che contraddistingue il brand, fino ad arrivare al mix & match dei filati invernali con i cotoni estivi
Ai toni caldi dei nude e delle terre, in contrasto con i blu, dall’onnipresente e sempre chic total black per arrivare a outfit candidi o dalle fantasie fini e delicate. Abiti lunghi, pantaloni a vita alta, a zampa, un tripudio di frange sulla maglieria e di ricami preziosi. Fino ai capi spalla versatili, in piuma d’oca termosaldata, romantici nelle fantasie o in cappotti e cappe double face oversize, fino a terminare con un teddy rivisitato e corretto.
Tutto parla di bellezza, di ricerca, di estrema attenzione ai particolari, per una Boho Style assolutamente sofisticato, di cui si aveva avuto un assaggio minimo con una microcapsule durante la MFW di settembre. Ad impreziosire ancor di più la collezione una mini-capsule di 5 borse in pelle ricamata mescolate a filature ad alta risoluzione, rifinite in metallo color oro rosa, con degli interni studiati per il massimo del confort e della versatilità quotidiana.
In front row ad applaudire il giovane brand, nato nel 2023, le attrici Lidia Vitale e Cinzia Susino, lo stilista e direttore artistico Steven Torrisi, da “Casa a prima vista” su Real Time la sofisticata Nadia Mayer, la signora “bon ton” della tv italiana Roselyne Mirialachi, i content creator Matteo Molle Community Manager di Igers Roma, Flavia Priolo (la blogger meglio conosciuta come “teverdeepasticcini”)e la Presidente FIAP Lazio Bianca Lami.
Il mondo di AMOSA
AMOSA, è un brand nuovo, che nasce nel maggio del 2023 dalle sinergie dell’imprenditore cinese Liu Zhong e della fondatrice e designer Francesca Sardone, entrambi con una esperienza nel settore ultraventennale.
Ad unirli non solo la passione per il prodotto e l’alta qualità, che si identifica nello stile autentico e contaminato di AMOSA, ma anche la forza della ricerca di nuovi stili e fibre di alta qualità che raccontano la storia di un capo d’abbigliamento eterno.
Capi di alta qualità e di ottima fattura che si inseriscono in un range di mercato di alto profilo e che rappresentano sicuramente un fattore innovativo sia per il mercato italiano che per quello cinese.
Al momento AMOSA, che ha uno showroom a Roma, è distribuito in Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Cipro e sono in fase di definizione accordi con distributori in tedeschi ed Arabi.
L’esordio in Italia, con un fashion show inserito nel calendario della Milano Fashion Week a settembre 2024.
Il mood per AMOSA non è stagionale, ma eterno, timeless, ed è continuativo, lo si può esprimere con un’unica parola: BELLEZZA e siamo tutti vittime della bellezza!
ROMA JEWELRY WEEK 27 settembre – 6 ottobre 2024 – Il 27 settembre 2024 l’opening della quarta edizione della RJW: l’evento internazionale dedicato alla cultura del gioiello con oltre 170 artisti provenienti da tutto il mondo Opening RJW | 27 settembre 2024 Palazzo Valentini Premio Incinque Jewels | 4-5-6 ottobre Mercati di Traiano
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La Roma Jewelry Week torna nella Capitale, per la sua quarta edizione, con un ricco programma di eventi, dal 27 settembre al 6 ottobre 2024 con un’anteprima mercoledì 25 a Villa Altieri.
L’evento di punta si terrà ai Mercati di Traiano- Museo dei Fori Imperiali dal 4 al 6 ottobre.
La settimana si amplia per accogliere nuovi progetti. L’evento di respiro internazionale valorizza e diffonde la cultura del gioiello contemporaneo, d’autore, d’artista e delle realtà orafe storiche e contemporanee.
Dato il successo delle edizioni precedenti e la validità di questa iniziativa, promossa dall’associazione Incinque Open Art Monti, quest’anno la RJW vanta la co-organizzazione con l’Assessorato alla Cultura del Municipio I Roma Centro insieme con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda – Comune di Roma. Con la collaborazione del VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia e della Città metropolitana di Roma Capitale.
Con il patrocinio della Regione Lazio, della Città metropolitana di Roma Capitale e dell’Assessorato Grandi Eventi Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
“La tradizione orafa di Roma è grande e preziosa, è nostro dovere difenderla e tramandarla ai più giovani. Così come tutte le realtà artigiane, che custodiscono l’anima della città. La nostra priorità è tutelare questo nostro patrimonio e anche per questo abbiamo voluto contribuire a organizzare un grande evento internazionale come il Roma Jewelry Week, che va ad arricchire il panorama delle opportunità di visita a Roma sia per romane e romani che per i turisti“. Così Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
“Con la quarta edizione della manifestazione Roma si conferma scenario di appuntamenti ed eventi legati all’arte orafa contemporanea. Siamo lieti di ospitare presso due prestigiosi musei della Capitale conferenze ed esposizioni di artisti orafi e designer di gioielli tra i più importanti al mondo, che contamineranno la bellezza suggestiva dei luoghi espositivi con la loro creatività. I nostri musei, custodi della bellezza e della cultura del passato, sono il luogo ideale per accogliere una manifestazione che unisce tradizione e modernità e celebra l’arte, la maestria e la creatività di un settore in continua evoluzione”. Così Miguel Gotor, Assessore alla Cultura di Roma Capitale.
“Si rinnova, anche quest’anno, il sostegno alla Roma Jewelry Week che, mettendo in risalto l’altissimo contenuto immateriale e quindi culturale del Gioiello Contemporaneo, aiuta altresì a promuovere il valore e la qualità del design e dell’arte orafa italiana, rinforzando la creatività del Made in Italy nel Mondo. Sono quindi davvero molto contenta nel vedere come ogni anno questa manifestazione culturale si arricchisca sempre di più”, afferma l’Assessore alla Cultura del Municipio I – Roma Centro, Giulia Silvia Ghia.
“La Roma Jewelry Week, giunta alla sua quarta edizione, conferma la nostra città come un centro d’eccellenza per l’arte orafa contemporanea. Il Primo Municipio con la sua storia e i suoi prestigiosi musei, è il luogo perfetto per accogliere questa manifestazione rendendo omaggio alla maestria artigianale che il nostro Paese ha sempre saputo esprimere con grande successo.” Afferma la Presidente del Municipio I Roma Centro Lorenza Bonaccorsi.
L’evento vede numerose iniziative con le adesioni di oltre 170 artisti e designer provenienti da tutto il mondo, che, attraverso la RJW, potranno esporre le loro creazioni. Protagonisti ancora una volta sono i jewelry designer, gli artisti orafi, gli atelier del gioiello, le gallerie, le accademie, le scuole e le associazioni.
Per la quarta edizione della RJW, il gioiello contemporaneo continua ad essere promosso come vera e propria opera d’arte portatrice di un proprio racconto. Per il 2024 la Roma Jewelry Week sceglie come tema “Infinito Barocco”. Le caratteristiche salienti del Barocco diventano la teatralità, la vivacità decorativa, la moltiplicazione dei punti di vista, il virtuosismo tecnico e il metodo sperimentale. Questo movimento artistico si sviluppa in un contesto sociale di grande incertezza, simile a quello attuale, dove l’uomo contemporaneo, influenzato dalla rivoluzione tecnologica e dal mondo virtuale vive uno spazio così immenso e incomprensibile così da esserne destabilizzato. Per tale motivo la RJW ha scelto questo tema. La riflessione, quindi, si concentra sulla natura intima dell’uomo, sui suoi limiti, sulla consapevolezza dell’importanza delle relazioni interpersonali e della rete sociale. Si esplora una diversa concezione dell’infinito e del mondo derivata dalla scienza e dalle filosofie contemporanee. Una sperimentazione che crea un’opera d’arte ricca di contenuto, capace di destare meraviglia e illusione nello spettatore. In questa direzione il gioiello con tema “Infinito Barocco” sarà portatore di una storia, il cui contenuto potrà essere la ricercatezza della bellezza dell’imperfezione, della linea irregolare, la diversa modalità di indossabilità, e l’illusione e della meraviglia.
La manifestazione RJW è ideata dall’architetto Monica Cecchini, direttore del progetto, e organizzata con il supporto dell’Assessorato alla Cultura del Municipio I – Roma Centro, nella persona dell’Assessore Giulia Silvia Ghia, e la collaborazione dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda: Alessandro Onorato; con la consulenza di Barbara Brocchi, creative director, illustratrice, scrittrice, designer e coordinatrice del dipartimento di design del gioiello IED-Roma, di Bianca Cappello, docente, storica e critica del gioiello, di Claudio Franchi orafo, argentiere, storico e critico d’arte, di Laura Astrologo Porché, jewelry journalist, caporedattrice della rubrica Watches & Jewels del gruppo editoriale Celebre Magazine World, redattrice per Robb Report Italia, Rapaport, Orafo Italiano e altri magazine, lecturer e titolare della pagina Instagram @journaldesbijoux, di Giorgia Zoppolato, Jewelry Blogger, Psicologa del Marketing, Art Director e Set Designer per fotografia del Gioiello, @missgio_jewelryblog, e di Maria Rita Delli Quadri, esperta di valorizzazione culturale e Amministratore Unico di Roma&Roma srl, per quanto riguarda i rapporti con le istituzioni, e infine con il contributo dell’artista Emanuele Leonardi.
Novità di quest’anno è la collaborazione con Alessia Crivelli, che sarà la Main Partner anche per le future edizioni.
Anche per la quarta edizione, la RJW ha coinvolto molte realtà, protagoniste di un ricco palinsesto e ad oggi vanta la partecipazione continuativa dell’Università e Nobil Collegio degli Orefici, Gioiellieri, Argentieri dell’Alma Città di Roma e del Console Camerlengo dell’Università e Storico di Arte Orafa Aldo Vitali.
Quest’anno La RJW è lieta di annunciare le collaborazioni con realtà importanti come Florence Jewellery Week che porterà in mostra i vincitori della PREZIOSA YOUNG. Da un’ampia rosa di candidati, per l’edizione 2023 la giuria ha scelto tre artisti provenienti da paesi, culture ed esperienze diverse: un palestinese, una cinese e una statunitense. Tre voci, tre narrazioni che contribuiscono al vivace e policromo racconto di PY e ne confermano il carattere interculturale.
Ulteriore interessante collaborazione per il 2024 è con la Venice Design Week, il festival dedicato al design che si tiene nella città di Venezia, ogni ottobre dal 2010
Nel 2025 alcuni partecipanti selezionati del Premio Incinque Jewels saranno ospiti sia della Florence Jewelry Week che della Venice Design Week e viceversa.
“Villa Altieri presenta il proprio progetto dove il termine Aggreg-azioni volutamente diviso genera insiemi che mirano all’azione del fare e del pensare, Aggreg-azioni come forza di differenze che si alimenta in tensione continua, cresce come coro unico fatto di organi, ognuno dei quali contribuisce ad un dinamismo creativo che diviene necessità di esprimersi al di là del consumato individualismo postmoderno”, spiega Claudio Franchi.
La Roma Jewelry Week apre ufficialmente le sue porte il 27 settembre alle 9:30 con la conferenza “ Lo stato dell’Arte nel mondo del gioiello”,presso Palazzo Valentini. Una riflessione su cosa oggi è IL GIOIELLO, e la peculiarità che ha acquisito negli anni, come forma espressiva del nostro tempo.
L’apertura alle 18:30 del 27 settembre sarà alla galleria Incinque Open Art Monti, dove i resident di Incinque Jewels incontreranno l’Assamblage School con Andreia Gabriela Popescu. I resident dialogano con gli artisti e designer che espongono in maniera temporanea come per l’evento del 3 ottobrecon Chiara Costacurta.
Anche quest’anno. RJW è lieta di annunciare una conferenza di Alessio Boschi, jewelry designer riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, che si terrà a Palazzo Venezia, il 28 settembre alle ore 18:00 e vedrà la partecipazione di Edith Gabrielli, Direttrice del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia,e dell’Assessore alla Cultura del Municipio I Roma Centro, Giulia Silvia Ghia, con moderatrice Barbara Brocchi, creative director, illustratrice, scrittrice, designer e coordinatrice e professor del corso di design del gioiello IED-Roma. Interverrà Pina Mengano Amarelli, Cavaliere del Lavoro, Ufficiale al Merito della Repubblica, Presidente di Amarelli.
“IL VIAGGIO DI MARCO POLO IN UN GIOIELLO. Il racconto di Alessio Boschi 700 anni dopo” sarà un interessante viaggio nella storia vista attraverso la progettazione e realizzazione di una opera d’Arte.
“Il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia custodisce una delle più notevoli collezioni di arte applicata in Italia, dal Medioevo al Novecento, con numerosi e a volte straordinari esempi di oreficeria. Ecco perché anche quest’anno siamo ben lieti di collaborare con la Roma Jewelry Week: un evento che mette in dialogo il patrimonio del VIVE con la cultura del gioiello contemporaneo”, dichiara Edith Gabrielli, Direttrice del VIVE- Vittoriano e Palazzo Venezia“, dichiara Edith Gabrielli, direttrice del VIVE- Vittoriano e Palazzo Venezia.
Dal 30 settembre al 6 ottobre tantissimi eventi diffusi sul territorio; il 29 settembre un incontro con Dettaglidattimi dal titolo “Impronte”.
Il primo ottobre tornano i tour di visite guidate nei Rioni di Roma, cuore pulsante della RJW. Alla scoperta della storia e del prestigio della Città Eterna, gli atelier orafi apriranno le loro porte ai visitatori per un racconto immersivo tra creatività, contemporaneità e antiche tecniche che vengono tramandate di generazione in generazione. I tour RJW 2024 quest’anno risentiranno del concetto di slow life e di condivisione, pertanto saranno condotti alla scoperta di laboratori e atelier in modo puntuale, così da scoprire e riscoprire pienamente le realtà che si vanno a conoscere. Con queste finalità sarà molto interessante visitare la Fonderia Lefevre dove si potranno vedere le varie fasi di fusione dei materiali preziosi.
Martedì 1 e mercoledì 2 ottobre, nell’ambito dei TOUR RJW, sono previste due visite guidate esclusive alla Domus di Bulgari.
Prosegue anche quest’anno la collaborazione organizzativa di Open City Roma, nella promozione dei tour RJW 2024 e gestione delle prenotazioni.
Il 1 ottobre si inaugura il racconto esplicativo di ciò che è stato il Workshop di progettazione orologio artistico. Un laboratorio ideato da Marco Fabio Verdastro e da Monica Cecchini, che ha visti coinvolti alcuni giovani designer e studenti delle scuole IED Roma e Accademia Italiana nella progettazione di orologi artistici con il tema “Infinito Barocco”. Dalla creatività dei young designer la Maestria di Verdastro, in collaborazione con Vincenzo Pandolfo,sono stati progettati cinque orologi, dei quali sono stati realizzati quelli ideati da Leonardo Funaro e Lavinia Dibilio. Progetti e realizzazioni saranno in mostra, insieme alle opere del contest Premio Incinque Jewels, presso i Mercati di Traiano dal 4 al 6 ottobre. Il laboratorioVerdastro è un’antica bottega dove i Verdastro continuano, unici a Roma, dal 1919 a svolgere con sapiente perizia la loro attività di “cassai”. Verdastro progetta e crea modelli originali di orologi, realizzandoli a mano. Seguirà l’attività di progettazione in collaborazione con la Roma Jewelry Week.
Sempre il 2 ottobre, immancabile l’appuntamento nell’atelier di Anna Retico che, come negli scorsi anni, ospiterà Clara del Papa e Letizia Maggio per la mostra “Treditre – Dall’essenza All’esuberanza”.
Novità di quest’anno è la MUSICA, che sarà una forma d’arte molto presente alla RJW 2024 anche grazie al nuovo format ideato per i giovani creativi. Un progetto sponsorizzato da Mani Intelligenti e Alessia Crivelli. Da un’idea della Roma Jewelry Week nasce il Progetto Opera con l’obiettivo di creare un’esperienza unica che coniughi la musica e il gioiello contemporaneo, dando spazio alla creatività dei giovani artisti ed offrendo loro una piattaforma per esibire il proprio talento. Il progetto sarà presentato durante le conferenze della RJW 2024.
Nella giornata del 2 ottobre sarà protagonista anche l’associazione Officine di Talenti Preziosi che presenterà l’evento “Sensualem”, a conclusione del laboratorio creativo work in project 2024. OTP, ha interpretato il tema “Infinito Barocco”, mettendo in risalto gli aspetti del movimento e della seduzione delle forme e dei volumi, con giochi di pieni e vuoti, contaminazioni di materiali e lavorazioni e inediti indossi. OTP condurrà un workshop dedicato al design del gioiello invitando i partecipanti a reinterpretare le principali linee stilistiche di Giovanni Valli, storico designer di Bulgari.
Mercoledi 2 e giovedì 3 ottobre, da non perdere l’esposizione di Myriam Bottazzi che per l’occasione ospiterà l’Artista Anna Paparella. La RJW incentiva le collaborazioni all’insegna della condivisione nella creazione. “Heliocentriche” Sarà un’occasione unica per ammirare le opere di due artiste che, pur con stili diversi, condividono una profonda passione per la trasformazione dei materiali e la ricerca di una bellezza non convenzionale.
Venerdì 4 ottobre, prima mondiale per la RJW 2024 sarà una performance musicale “Wolf 1069”, protagonisti due musicisti d’eccellenza: Christian lavernier e Jacopo Baboni Schilingi. La première si terrà ai Mercati di Traiano.
“Wolf 1069” è una nana rossa attorno alla quale orbita Wolf 1069b, un esopianeta con caratteristiche molto simili a quelle della Terra: un nuovo mondo potenziale. È stato scoperto nel 2023 e si trova a una distanza di 31 anni luce da noi. Carlos Gonzalez e Mimmo Peruffo hanno ideato per il chitarrista Christian Lavernier la Soñada, uno strumento a 11 corde che coniuga la tradizione e la visione innovativa della liuteria, introducendo la chitarra classica in un territorio inesplorato. Il compositore Jacopo Baboni Schilingi, collaborando con vari laboratori di ricerca, ha sviluppato algoritmi che combinano generatività, interattività e intelligenza artificiale. La performance sarà anticipata dalla presentazione del libro “La firma” di Jacopo Baboni Schilingi, il 3 ottobre presso la Residenza Maritti nel rione Monti.
Altra novità di quest’anno saranno i Workshop della RJW, incontri con i professionisti del settore come primo approccio all’arte orafa. I workshop saranno realizzati dai grandi Maestri di Arte Orafa Romana: Claudio Franchi- Franchi Argentieri, Le Sibille e Percossi Papi, oltre che da una stimatissima Artista del gioiello contemporaneo Myriam Bottazzi. Modellazione della lastra, sbalzo e cesello Micromosaico e tecnica a smalto saranno i workshop della RJW.
Attesissime sono le esposizioni personali e collettive. Alessio Boschi sarà tra i jewelry designer che esporranno le proprie creazioni, insieme ad Alessia Crivelli, Mike Joseph, Francois Santo ed Elena Donati.
L’Atelier Percossi Papi e lo Studio d’arte di Emiliano Alfonsi presentano la mostra: “I preziosi Arcani: Le radici rinascimentali del Barocco -Oggetti d’arte e gioielli di Percossi Papi e opere pittoriche di Emiliano Alfonsi”delle opere dell’atelier Percossi Papi, nel prestigioso sito archeologico dei Mercati di Traiano ed eccezionalmente in collaborazione con l’artista Emiliano Alfonsi. Dopo l’incontro tra i due Maestri d’Arte avvenuto a Roma per la mostra “Sinopie” alla galleria Incinque, nasce questo progetto di condivisione. La mostra sottolinea l’importanza della collaborazione tra discipline artistiche diverse, mostrando come l’interazione tra queste possa dare vita a una nuova fioritura di creatività e bellezza. Ogni pezzo nella sua unicità, racconta una storia ed una tradizione che si completa grazie al confronto e all’ispirazione reciproca, la congiunzione di due arti. Le opere esposte dai due Atelier prendono ispirazione dai celebri Tarocchi Visconti-Sforza, un capolavoro iconografico del XV° secolo, in cui l’arte orafa contemporanea si fonde con l’immaginario simbolico e spirituale dell’Italia rinascimentale che precede l’esplosione dello stile barocco.
Torna il Premio Incinque Jewels indetto dall’Associazione Incinque Open Art Monti, contest giunto alla sua quinta edizione che promuove la cultura del Gioiello Contemporaneo.
L’evento avrà luogo ai Mercati di Traiano, un sito d’eccezione per la sua importanza storica. 102 artisti provenienti da tutto il mondo esporranno le loro creazioni realizzate e ideate per il tema di quest’anno: “Infinito Barocco”.
Tra i premi in palio: premio Mani Intelligenti per gli studenti, che faranno uno stage in una azienda orafa, Premio MILANO FASHION&JEWELS, che assegnerà come premio un’esposizione presso il loro evento di febbraio 2025, Premio Mike Joseph fine jewelry, premio Lefevre dedicato al “Saper fare”, Premio Bedetti, che si impegna a sostenere e promuovere l’eccellenza nell’arte e nella manualità, Premio Elena Donati, per gli artisti internazionali, PremioDettaglidattimi per i giovani artisti e il Premio MISSGiò. Un premio sarà consegnato anche Dal Main Media Partner Celebre Magazine e Journal Des Bijoux.
Confermato anche per la RJW 2024 un premio/consulenza ideato in collaborazione con la designer Rossella Ugolini. L’attenzione verso il lavoro dei giovani è fondamentale e Ugolini seguirà un young designer nella creazione di una linea di gioielli.
Ai Mercati di Traiano torna l’Alteravanguardia con una esposizione di opere inedite in dialogo con delle artiste internazionali del gioiello contemporaneo. “Colloqui, le relazioni nel nostro tempo sono l’antidoto alla disattenzione spesso diffusa che tralascia aspetti importanti del vivere quotidiano.” Claudio Franchi Curatore dell’Alteravanguardia. E il colloquio si espande con una selezione al femminile, autrici in grado di mostrare la peculiare sensibilità di espressività uniche e dense di originalità da ascoltare. Con Serena Bonifazi e Brigita Huemer.
Come avvenuto anche per la scorsa edizione durante la settimana si terrà un ciclo di conferenze aventi come tema il gioiello e le sue diverse declinazioni, tenuto da diversi esperti del settore nelle sale di Palazzo Valentini, il 5 ottobre, e Palazzo Braschi, il 6 ottobre. Interverranno Alessio Boschi, Alessia Crivelli per la fondazione Mani Intelligenti, Raimondo Cozzolino, Elena Donati, Stella Flame, Laura Astrologo Porché, Mike Joseph, Mohammad Younis Alawadhi, Loredana Prosperi, Bryna Pomp e Francois Santo. Le conferenze verranno realizzate grazie alla collaborazione con la Città Metropolitana di Roma Capitale e della Sovrintendenza Capitolina.
Tra le scuole presenti l’Istituto Europeo di Design – IED Roma, che organizzerà un Open Day con laboratorio orafo e la scuola di formazione artistica di livello universitario per la moda, il design e la fotografia Accademia Italiana. Confermata anche per quest’anno la partecipazione delle scuole internazionali: HTF Hard to Find dal Messico e MINOSS Jewelry Academy dalla Corea. Novità la partecipazione dell’AssamblageSchool dalla Romania
Prosegue con grande consenso il contest di Jewelry Illustration lanciatodalla Roma Jewelry Week nel 2023. Questo evento speciale e innovativo mira a celebrare la creatività e l’eccellenza dell’illustrazione, offrendo a partecipanti provenienti da tutto il mondo la possibilità di presentare le proprie opere. In collaborazione con Winsor & Newton, la RJW fornirà ai vincitori del contest l’opportunità di ottenere un premio, che consisterà in buoni per una fornitura di materiali.
L’evento RJW è realizzato grazie al supporto degli sponsor: Milano Fashion&Jewels, Mani Intelligenti, Mike Joseph, Bedetti, Elena Donati, Dettaglidattimi di Pinella Distefano, Fonderia Lefevre, Chiara Costacurta, Montanelli Restauri S.r.l., M.O.S.T. CND S.R.L. monitoring & structural testings, Winsor & Newton, Residenza Maritti, Q’S Rummeria, Casale del Giglio, Ass.Cult Arti e Mestieri Rioni de Roma e Homero Studio. Si ringrazia Amarelli.
NOMI PARTECIPANTI VILLA ALTIERI:
Alteravanguardia: Franchi Argentieri, Ivan Barbato, Glauco Cambi, Remigio Maria Caserta, Andrea De Luca, Michele Forlenza, Marco Fulli, Negri Gioielli, Paolo Mangano, Raimondo Oliviero;
KOK- Kollettivo Orafo Kollettivo. Maria Elena Abbate, Marco Aschi, Enza de Pinto, Stefano De Robert, Simona della Bella, Paolo Mangano, Raimondo Oliviero, Maddalena Rocco, Federico Vianello.
Incinque Jewels: Simone Vera Bath, Myriam Bottazzi, Simona Della Bella, Dettaglidattimi di Pinella Distefano, Elena Donati, Chiara Fenicia, Matuta Gioielli di Cristina Serafini Sauli, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Anna Pinzari, Francesco Ridolfi, Lorella Verrillo.
Galleria Incinque Open Art Monti
Simone Vera Bath, Myriam Bottazzi, Simona Della Bella, Dettaglidattimi di Pinella Distefano, Elena Donati, Chiara Fenicia, Angela Gentile, Matuta Gioielli di Cristina Serafini Sauli, Emanuele Leonardi, Maria Patrizia Marra, Paolo Mangano, Maria Gaia Piccini, Anna Pinzari, Francesco Ridolfi, Lorella Verrillo.
Ai Mercati di Traiano: Neil Adcock, Abrar Alebrahim, Allegra Collection di Laura Moisa, Laura Agnello Modica, Cesar Eugenio Alvarez Lopez, Tobias Andersson, Asimi di Anna Butcher, Atelier Jen di Jen Neame Collins, Hani Baayoun, Ivan Barbato, Simone Vera Bath, Shirley Blanch, Bosoni Gioielli di Mariangela Fuso, Gabriella Campanella, Carola Caputo, Simone Cipolla, Thais Costa, Livia D’Agostino, Dettaglidattimi di Pinella Distefano, Elena Donati, Renata Dragusin, Tony Drawbridge, Dun Design di Elena Bocharova e Oleg Dun, Elledì Gioielli Di Laura Maria Augusta Di Leo, Ellence di Elle Di Mauro, Chiara Fenicia, Arata Fuchi, Dario Gargiulo, Angela Gentile, Patrizia Giachero, Mariana Von Atzingen Gorga, Guzema Jewelery di Valeriya Guzema, Loredana Daniela Ichim, Melania La Via, Francesca Luciani, Amélia Marta, Gina Melosi, Gianni Misto, Isabella Muccini, Anastasia Mukhortova, Narratrame di Silvia Pichi e Ferdinando Masone, Riccardo Palliola, Ornella Pandolfi, Anna Paparella, Patricio Parada, Ana Petrova, Maria Gaia Piccini, Anna Pinzari, Andreia Gabriela Popescu, Macarena Ravioly, Luigina Rech, Ines Reynoso, Francesco Ridolfi, Francois Santo, Serena Sciarrini, Gabriela Sierra Torres, Tania D’ Gioielli di Tania D’ Gaetania Maria D’emma,Taylor Chyn Jewelry di Taylor Chyn, Tribal Beat Jewellery di Silvia Ghidoni, Lorella Verrillo, Matteo Vitali, Heyi Wang, WEME di Chiara Fenicia e Anna Pinzari, Marie Therese Wolf.
SCUOLE
ACCADEMIA ITALIANA
Sofia Bressanin, Fabiola Fasoli, Federica Marchitelli, Negar Sanai, Alberto Spallaccia, Lin Wang
IED-ROMA
LAL Dal Monte, Raul Di Tomo, Giulia Dissabo, Lee Heykuyng
MINOSS JEWELRY ACADEMY
Boseong KIM, Ikchan Lee, Ha Seo Yeon, Zhan Xinyu, Ashley Youngsun Nam
Per l’Alteravanguardia: Franchi Argentieri, Ivan Barbato, Glauco Cambi, Remigio Maria Caserta, Andrea De Luca, Michele Forlenza, Marco Fulli, Negri Gioielli, Paolo Mangano, Raimondo Oliviero;
Serena Bonifazi e Brigita Huemer
MOSTRE PERSONALI
Percossi Papi e Emiliano Alfonsi, Alessio Boschi, Alessia Crivelli, Mike Joseph, Elena Donati, Francois Santo.
MOSTRE COLLETTIVE
Nobil Collegio degli Orefici,
Gioielloinarte: Glauco Cambi, Nicola Vitali e Greta Morley Fletcher.
Esperienza romana
Riccardo Alfonsi e Elena Lo Presti, Antonio Fontana, Cristiana Perali e Rossella Ugolini.
Introduzione alla mostra conclusiva del workshop dell’orologio artistico tenuto da Marco Verdastro e Vincenzo Pandolfi in collaborazione con Roma Jewelry Week, con, Roya Ammari, Lavinia Dibilio, Leonardo Funaro, Federica Marchitelli, Dennis Yaulema, Francesca Pallaoro e Iris Tufo.
NOMI ATELIER e LOCATION RJW:
Atelier Anna Retico, con Clara Del Papa e Letizia Maggio “Treditre – Dall’essenza All’esuberanza”, Rione Trastevere-
Myriam Bottazzi e Anna Paparella “Heliocentriche”, Quartiere San Lorenzo – Pastificio Cerere
RESIDENT INCINQUE DELLA GALLERIA INCINQUE OPEN ART MONTI:
Simone Vera Bath, Myriam Bottazzi, Elena Donati, Chiara Fenicia, Dettaglidattimi, Francesco Ridolfi, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Maria Patrizia Marra, Maria Gaia Piccini, Matuta, Anna Pinzari e Lorella Verrillo.
Il mondo della moda si è radunato30 gennaio 2024alle 18 presso il Lobby Bar dell’ Aleph Rome Hotel per festeggiare il volume “Zoe la fabbrica della bellezza” tra tanto glamour e bollicine.
Ad accogliere i 100 selezionatissimi invitati, la direttrice generale dell’hotel: Valeria Fruscio e gli autori del libro: Gaetano Mansi, Domenico Cennamo, Angela Squeo e Francesca Ambrosetti
Allegra e divertente la presentazione in cui Gaetano Mansi ha raccontato il mondo del booker della moda dal punto di vista dei fotografi, in seguito Angela Squeo e Francesca Ambrosetti hanno raccontato aneddoti divertenti della vita in agenzia.
La narrazione del libro infatti è la vita quotidiana della Zoe Factory, una grande agenzia italiana di modelle e modelli che si trova in una città ben poco modaiola e assolutamente unica: Roma. Nata dall’esperienza di Francesca Ambrosetti, top model e musa dei più grandi designer mondiali – primo tra tutti Giorgio Armani – e dal suo incontro con chi ha creato insieme a lei la Gap, diventata poi Zoe: Angela Squeo. Un evento glamour e al tempo stesso divertente, in cui si sono raccontati gli aneddoti più insoliti di chi vive la moda dal punto di vista della produzione iconografica, tanto importante per il fashion system.
A brindare con allegria si sono radunati i personaggi della moda di ieri e di oggi insieme ad attori e giornalisti tra cui: Vittoria Belvedere e Riccardo Acerbi (Capitan Findus) i fotografi Gianmarco Chieregato e Fiorenzo Niccoli, lo stilista Jamal Taslaq e Mariella Milani, scrittrice, giornalista ed influencer e tre generazioni di modelli e modelle: Ginevra Ferettini, Gianna Di Giacomo, Guendalina Giovannucci, Irene Mandelli e Daniela Azzone, Denisa Kucik, Maria Micheletta, Ginevra Sabbi, Samuele Matiz, Ismael Cipriano, Tedy Camerini, Corneille Kabore e Andrea Troja, presenti anche Francesca Richiardi -co-founder di Acchitto- e Samuel Lonero – modello e imprenditore di Squp- .
A fine presentazione un aperitivo all’insegna della bellezza e dell’eleganza, per brindare oltre che al libro anche all’apertura del nuovissimo e modaiolo Lobby Bar dell’Aleph Rome Hotel con tante bollicine e i finger food e bites dell’executive chef Carmine Buonanno serviti insieme ad un piatto creato in onore del libro -risotto cacio e pepe con polvere di rapa rossa- , in cui le nuance di colore riprendono le tonalità del libro.
Il volume, nato da un’idea di Gaetano Mansi, è un prodotto editoriale prezioso e affascinante, un coffee table book che è molto più di un libro fotografico.E’ un racconto della moda degli ultimi anni vista con gli occhi di chi l’iconografia di moda la crea e la vive in prima persona: i bookers, le modelle e i fotografi. Il tutto in un melting pot che vede l’incontro tra le griffe internazionali più importanti, le testate mondiali più autorevoli, i fotografi più prestigiosi, le modelle e i modelli più belli e carismatici.
La 20enne del Tiburtino è la nuova reginetta della bellezza capitolina.
Chiara Avanzi ha conquistato l’ambita fascia ieri sera a Civitavecchia nello splendido scenario della Cittadella della Musica, avendo la meglio sulle altre 19 concorrentie accedendo così alle prefinali nazionali dell’84° concorso Miss Italia. Piazza d’onore per la 19enne Marta Antonucci.In passerella gli abiti degli stilisti Franco Ciambella e Sabrina Persechino.In giuria la Miss Italia 2022 Lavinia Abate e un parterre de rois.
CHIARA AVANZI, 20 anni, residente al Tiburtino, bionda, occhi azzurri, alta 175 cm, segno zodiacale toro è la nuova MISS ROMA. Diplomata al liceo scientifico, frequenta Economia alla Sapienza.Pratica danza moderna e hip hop, ama i musical, disegnare, viaggiare.Sogno di affermarsi come modella e viaggiare in tutto il mondo.
Grazie al titolo vinto accede di diritto alle pre-finali nazionali dell’84° concorso nazionale Miss Italia, ma anche alla finalissima regionale di Miss Lazio 2023 che si terrà venerdì 1 e sabato 2 settembre a San Felice Circeo. Al Circeo saranno in gara anche le altre ragazze finaliste regionali, comprese quelle finite ieri sul podio, che sono:
2° classificataMARTA ANTONUCCI, 19 anni, romana residente all’Infernetto, bionda, occhi azzurri, alta 178 cm.Ha conseguito il diploma di liceo linguistico e frequenta scuola di cinema. Praticadanza, tennis, ginnastica artistica e acquagym, ama ascoltare la musica.Sogna di diventare una brava attrice.
3° classificata GIULIA TOSCHI, 19enne romana, capelli castani, occhi marroni, alta 173 cm. Ha conseguito il diploma liceo scientifico e frequenta il primo anno di giurisprudenza. Pratica danza e nuoto sincronizzato, ama ballare, praticare snorkeling, fare la fotomodella. Sogna di diventare una brava giornalista sportiva.
4° classificata ERICA PITICCO, 20enne di Latina, ma residente ad Anzio, capelli biondi, occhi verdi, alta 172 cm. È diplomata al liceo scientifico sportivo e prenderà fisioterapia. Pratica la danza e ama sfilare.
Il suo sogno è quello di diventare una brava ballerina.
5° classificata ELEONORA MASCARO, 20enne di Ardea, capelli castano scuro, occhi marroni, alta 169 cm. Diplomata al liceo linguistico, pratica ginnastica ritmica a livello agonistico, ama la fotografia e sogna di lavorare nel mondo dello spettacolo.
6° classificata DAFNE CATENA, 18enne di Torrevecchia, bionda, occhi marroni, alta 175 cm, segno zodiacale sagittario. Terminato il liceo artistico, inizierà a breve scienze motorie. Pratica fitness, crossfit, volteggio equestre (dove è campionessa), è attiva nel volontariato e nell’ippoterapia ai bambini. Sogno di lavorare nello spettacolo o nel cinema.
A decretare la graduatoria finale una giuria di assoluto prestigio composta da numerose personalità istituzionali, come il senatore Marco Silvestroni (Segretario Presidenza del Senato), Giancarlo Frascarelli (Consigliere area metropolitana Roma Capitale), Stefano Erbaggi (consigliere dell’assemblea capitolina), Pino Musolino (Presidente del Sistema Portuale del Mar Tirreno), Deborah Zacchei (Assessore ai Servizi sociali del Comune di Civitavecchia) e Vincenzo Palombo (Presidente della Commissione Cultura del Comune di Civitavecchia).
Nutrita anche la giuria tecnica, presieduta dalla Miss Italia in carica Lavinia Abate e da Martina Sambucini, Miss Italia 2020 (nonché Miss Roma 2020). Con loro i due noti stilisti Franco Ciambella – vero e proprio vanto di Civitavecchia – e Sabrina Persechino, che hanno vestito le 20 concorrenti con le loro creazioni da sogno. E ancora l’hair stilist delle dive Sergio Valente, i produttori cinematografici Luigi De Filippis e Luca Mastrangelo, l’autrice di RaiYoYo e Maestra di danza Marilena Ravaioli (anche lei civitavecchiese doc), il conduttore e organizzatore di Miss Italia America Roberto Onofri (altro civitavecchiese), il fotografo di moda Piero Consoli, il personal trainer dei VIP Tommaso Capezzone e il presidente della Decamano Academy Fabrizio Nobili.
A completare questo e vero parterre de rois la Vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il consigliere dell’assemblea capitolina Davide Bordoni, il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco e l’assessore alla cultura Simona Galizia, la Miss Miluna in carica e Miss Roma 2022 Federica Maini, la Miss Prefinalista Lazio 2022 Carolina Stigliano, la civitavecchiese Lara Basso, vincitrice del titolo di Miss Roma 2001.
L’evento, patrocinato dal Comune di Civitavecchia, è stato condotto con la sua solita bravura e brio da Margherita Praticò e diretto dal regista Mario Gori, entrambi anima pulsante del concorso nel Lazio, protagonisti dei recenti successi della nostra regione con i titoli nazionali vinti da Alice Sabatini, Martina Sambucini e Lavinia Abate.
Molto applaudite le performance di Lavinia Abate – che ha interpretato un suo brano inedito dal titolo “Non sto bene con me” e “Love song” di Adele – e delle ballerine del Centro Artistico Balletto di Tolfa diretto dalla prof. Marilena Ravaioli.
“L’incanto di Miss Roma rappresenta un appuntamento che va al di là del classico concorso di bellezza. – ha dichiarato Ernesto Tedesco, sindaco di Civitavecchia – Siamo molto soddisfatti per la riuscita dell’evento, uno spettacolo a tutto tondo che ha visto sfilare due stilisti del calibro del nostro illustre concittadino Franco Ciambella e di Sabrina Persechino. Peccato che l’allerta meteo non ci abbia dato l’opportunità di svolgere l’evento a Porta Livorno, ma chissà…”.
Fari puntati ora sulla finale regionale del Circeo, che si terranno – come detto – venerdì 1 e sabato 2 settembre ai giardini di Vigna La Corte, dove sarà assegnata la “fascia regina”, Miss Lazio 2023, che accederà direttamente alla finalissima nazionale. Qui giungeranno circa 200 ragazze da tutta Italia. Solo 40 di esse, però, due per ogni regione, accederà alla finalissima nazionale, ovvero le 20 titolate con la fascia della regione e altrettante scelte direttamente dalla giuria. Le modalità relative alle prefinali e finali nazionali saranno comunicate successivamente.
Opening exhibition venerdì 5 maggio 2023, ore 18.30Galleria Incinque Open Art MontiVia della Madonna dei Monti, 69- 00184 Roma
L’appuntamento con Roma Jewelry Week torna ad ottobre 2023 e si rinnova: tantissime iniziative inedite tra cui esposizioni, conferenze, talk, tour, performance e, ovviamente, l’immancabile contest, del quale sono già aperte le iscrizioni, con la partecipazione di designer e orafi provenienti da tutto il mondo. Ivan Barbato, artista premiato durante la seconda edizione della kermesse, ha partecipato con il suo gioiello “Sulle orme della materia” al Premio Incinque Jewels 2022 avente come tema “Grand Tour – i colori del viaggio”.
In riferimento al riconoscimento che la giuria gli ha assegnato lo scorso anno, il designer sarà in mostra con la sua personale da venerdì 5 sino a domenica 7 maggio presso la galleria Incinque Open Art Monti con la curatela dell’architetto Monica Cecchini.
L’esposizione di Barbato partirà con gioielli che celebrano l’Antica Roma, fino ad arrivare all’Art Nouveau. Nel viaggio della mostra intitolata “Sulle orme della materia” sarà possibile ammirare i gioielli della collezione “Infinity” e opere che rimandano allo stile liberty o che richiamano il Rinascimento fiorentino. La grande passione per i mosaici romani e l’interesse per la Città Eterna trovano nella galleria Incinque Open Art Monti la location perfetta per un connubio tra storia e arte orafa. L’opening si terrà il 5 maggio alle ore 18:30 e, in occasione del vernissage, l’artista, accompagnato dalla curatrice Cecchini, inaugurerà il suo percorso espositivo svelando il gioiello vincitore.
«Ammirandolo, si rivive l’eccellenza del Rinascimento fiorentino grazie alla peculiarità della tecnica del traforo applicata al metallo e alla raffinata decorazione ottenuta su di essa dall’incisione a bulino; il tutto in perfetta sinergia con un micromosaico in marmo che ricorda gli antichi pavimenti romani e una figura mitologica figlia dell’antica civiltà greca, culla della cultura mediterranea», spiega Barbato parlando del suo medaglione. Nell’incontro tra tradizione e innovazione, la creatività dell’artista lombardo si esprime come in un viaggio nella storia, supportato dalla scenografia della galleria che lo ospita. «I miei gioielli sono eseguiti in modo del tutto artigianale, prestando particolare attenzione alla lavorazione del metallo, alla tecnica del traforo e alla modellazione in cera. Si tratta di creazioni realizzate a mano con gemme di qualsiasi tipo, preziose, semipreziose e non. Il mio mantra è un mix: plasmare ogni pezzo con la sua montatura e un fascino che sappia regalare emozioni nel tempo», aggiunge il creativo.
Roma Jewelry Week ha come obiettivo la valorizzazione del gioiello contemporaneo e del patrimonio artistico, culturale e immateriale della città attraverso i pilastri della condivisione e della collaborazione. Con questa finalità oltre quella di mettere in connessione le realtà più importanti del settore, la mostra sarà anticipata da una conferenza, che si terrà giovedì 4 maggio alle ore 18:30 sul lavoro dell’artista e su alcune tematiche relative. Il meeting sarà ospitato dal Nobil Collegio degli Orefici, Gioiellieri, Argentieri dell’Alma Città di Roma e vedrà la partecipazione del Console Camerlengo Aldo Vitali e dell’artista e curatore Claudio Franchi, che parlerà del concetto di “Costruire il valore”.
«In un oggetto piccolo per dimensioni come il gioiello esiste una quantità di elementi per i più inimmaginabili, questi costituiscono nella loro somma la costruzione del valore del gioiello stesso, che non si limita ai materiali preziosi utilizzati. Per costruire il valore si rende necessario conoscerli e destreggiarli, al pari della tecnica e dei materiali», sottolinea Franchi.
Il tema della terza edizione della RJW è “Second Life”. L’obiettivo è quello di approcciare le tematiche contemporanee con uno sguardo riflessivo che non fugga dal presente e riesca a dialogare con il futuro. Guardare al passato non con la fascinazione di una storia mai vissuta ma con la consapevolezza di quanto è stato creato. Non si vuole negare l’uso della tecnologia ma fare una riflessione sull’utilizzo della stessa, considerando l’esperienza di un mondo immersivo come valore aggiunto a quella fisica.
Per poter partecipare alla nuova edizione della Roma Jewelry Week, che si terrà dal 6 al 15 ottobre, a Roma si può inviare una mail a:
Presentate questa mattina allo Stadio di Domiziano, fantastico sito archeologico patrimonio Unesco, le 14 ragazze che lunedì 7 settembre concorrerannoper il titolo di nuova reginetta della bellezza capitolina e per l’accessoalle prefinali nazionali dell’83° concorso Miss Italia.Sono intervenuti, tra gli alri, la patron Patrizia Mirigliani, Miss Italia 2021 Zeudi Di Palma, Miss Italia 2020 Martina Sambucini e l’assessore ai grandi eventi Alessandro Onorato, in rappresentanza del Comune di Roma.
Saranno 14 le concorrenti che lunedì 7 settembre, alle ore 21.30, presso lo Stadio di Domiziano (via di Tor Sanguigna 3), si contenderanno il titolo Miss Roma 2022, importante tappa delle finali regionali dell’83° concorso nazionale di Miss Italia, organizzata dalla Delta Events e patrocinata dal Comune di Roma, qui rappresentato da Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda.
“Roma ha tanti talenti per primeggiare a livello internazionale: nella moda, nella cultura, negli eventi, nel turismo di alto livello. Oggi, alla presentazione di Miss Roma 2022, sono felice di incontrare Patrizia Mirigliani, che ha reso Miss Italia un appuntamento di livello internazionale e che ringrazio per aver portato a Roma una manifestazione di così grande prestigio. Del resto per Roma i Grandi Eventi sono un asset fondamentale, la leva per de-stagionalizzare e incrementare i flussi turistici. Generano lavoro e interesse a livello globale”, ha commentato l’assessore.
La Patron di Miss Italia, Patrizia Mirigliani, ha ringraziato l’assessore per la disponibilità del Comune di Roma e ha espresso la propria soddisfazione per il ritorno del concorso in presenza nelle piazze italiane, dopo due anni di limitazioni causate dall’emergenza sanitaria.
“Nel corso di queste serate le ragazze sono apparse ben consapevoli del periodo storico che stiamo vivendo – ha sottolineato la Mirigliani – un periodo che fa seguito alla pandemia, all’invasione russa dell’Ucraina e alle conseguenze sulle risorse energetiche che mettono in difficoltà le famiglie e le imprese italiane. Oggi, 76 anni dopo la fine della guerra, quando dilagava la voglia di vivere e di ripartire, il concorso aspira a contribuire alla rinascita del Paese con la serietà, la preparazione e le legittime aspirazioni delle sue ragazze”.
A fare da cornice all’evento di lunedì sera, come detto, ci sarà una location fantastica, proprio sotto piazza Navona: lo Stadio di Domiziano, il primo e unico esempio di stadio in muratura, fatto costruire dall’imperatore tra l’85 e l’86 d.C., per importare a Roma i giochi atletici greci apprezzati da Domiziano ma poco amati dai Romani, che li consideravano immorali, poco virili perché poco duri, poco violenti. Un progetto visionario con cui si cercò di “romanizzare” le olimpiadi greche.
Qui le 14 concorrenti si esibiranno in diverse coreografie moda, con gli abiti che richiamano il tricolore e con i capi di alta moda delle stiliste Sabrina Persechino e Victoria Torlonia. Non ci sarà la tradizionale uscita in body da gara, che saranno sostituiti da “mini vesti” ispirate all’antica Roma. Le ragazze avranno un minuto a disposizione per presentarsi alla giuria, che sarà prettamente tecnica e composta da varie professionalità della moda, dello spettacolo, del make-up.
Ospiti d’onore della serata Miss Italia 2021 Zeudi Di Palma, Miss Italia 2020 Martina Sambucini e la patron del concorso Patrizia Mirigliani.
Lo spettacolo, sarà presentato dalla brava e bella Margherita Praticò, agente e organizzatrice del concorso per il Lazio insieme al regista Mario Gori.
Le 14 concorrenti che prenderanno parte a Miss Roma sono le seguenti: Lavinia Abate, Marta Antonucci, Aurora Boncristiani, Chiara Caprino, Melania Ciano, Swami Ciucci, Silvia Di Traglia, Alessia Ghimenti, Chiara Innocenzi, Federica Maini, Sara Mundula, Jasmine Pierezza, Carolina Stigliano, Angelica Tanzilli.
La vincitrice del titolo di Miss Roma 2022 accederà alle prefinali nazionali, dove giungeranno in totale 196 ragazze da tutta Italia. Solo 20 di esse, però, una per ogni regione, accederà alla finalissima nazionale.
Le modalità relative alle prefinali e finali nazionali saranno annunciate da Patrizia Mirigliani il prossimo 5 settembre.
Domenica 4 ottobre 2020 tutti i futuri sposi sono invitati a essere protagonisti di una giornata interamente dedicata al “grande giorno”: sfilate di abiti da sposa e sposo, show cooking, work shop con flower design e tantissimi incontri per progettare il momento del sì, reso ancora più prezioso dalla direzione e dal coordinamento della wedding planner Sakira Giovannini.
CASINA VALADIER PRESENTA AUTUMN FESTIVAL E CELEBRA I FUTURI SPOSI CON UN WEDDING DAY IMMERSIVO CHE DIVENTA VERA E PROPRIA KERMESSE LUNGA UN GIORNO!
Star, insieme agli sposi, sarà Casina Valadier, struttura storica, unica al mondo, che da oltre 130 anni è luogo iconico a Roma ove celebrare il proprio matrimonio.
L’appuntamento, totalmente gratuito e solo su invito, sarà un’affascinante avventura di scoperta per rendere reale il proprio sogno romantico a occhi aperti!
Dopo l’ultimo Wedding Open Day andato in scena lo scorso gennaio, Casina Valadier presenta Autumn Festival, appuntamento imperdibile dedicato ai futuri sposi: domenica 4 ottobre nell’elegante location all’interno di Villa Borghese i fortunati ospiti respireranno un clima magico immedesimandosi in quello che sarà il giorno più importante della loro vita, il giorno del sì!
Si terrà, infatti, l’Autumn Festival, coinvolgente kermesse lunga un’intera giornata in cui scoprire tutti gli elementi che concorrono a far vivere un matrimonio da favola!
Casina Valadier aprirà le sue porte e celebrerà una vera e propria festa in cui gli ospiti potranno sentire sulla propria pelle le emozioni e le sensazioni di uno sposalizio, vissuto nella location iconica per eccellenza.
Infatti, sposarsi a Casina Valadier è da sempre simbolo di eleganza e di esclusività, un prezioso gioiello di architettura neoclassica costruito a inizio ‘800 da Giuseppe Valadier e situato sul punto più alto del Pincio, luogo indimenticabile, entrato tra i simboli della città eterna. L’eleganza della sua struttura immersa nel verde del grande parco cittadino di Roma e il panorama mozzafiato, si fondono armonicamente con l’eccellente proposta enogastronomica.
Vivendo appieno l’ottobrata romana, l’appuntamento (totalmente gratuito e solo su invito previa registrazione sul sito) è alle ore 11.30 e proseguirà fino alle ore 20. Gli ospiti avranno la possibilità di conoscere il professionale e qualificato staff al completo e richiedere in loco una consulenza personalizzata con Sakira Giovannini, preziosa wedding planner di Casina Valadier, per organizzare il matrimonio dei sogni. Inoltre, a coloro che parteciperanno all’evento saranno riservati pacchetti dedicati ed esclusive agevolazioni.
Fil rouge dell’open day di questa stagione saranno i colori!
In anteprima saranno mostrati i trend (dell’anno che verrà) per le nuance da scegliere per creare differenti atmosfere in ogni piano di Casina Valadier: ogni allestimento sarà unico e originale e racconterà le possibili suggestioni intorno alle quali progettare un evento emozionale indimenticabile.
Fiori, musica, allestimenti e colori caratterizzeranno i vari ambienti, a partire dai giardini che ospiteranno lo street food gourmet con annessi show cooking: il Viale Aurora sarà ricoperto da un effetto “cielo stellato” in un mood Etno Chic, mentre lungo Viale Medici avrà luogo una sfilata di abiti da sposa sulle note del jazz. Qui la prima palette di colori sarà At the Festival, modulata sui colori Pantone 2021 (rose tan, fied brick, classic blue, sandstone).
Ogni livello del palazzetto splenderà di luce propria: così sul Piano Terrazze, abbinato alla palette Chilliest Sunrise (amber glow, green sheen, almond oil, peach), sarà ricreato uno stile Boho-Glam con confettata scenografica e cerimonia simbolica presso la Terrazza Belvedere.
Salendo al Salone degli Specchi la terza palette in armonia con l’ambiente porterà il nome di Anemone Bouquet (military olive, almond oil sheet, blue depths, gold) dando mostra della creatività in tavola e assecondando lo stile Luxurious, elegante nei dettagli ed estremamente raffinato, con la postazione del flower designer e del duo di arpe.
Al Piano Executive con la quarta palette Incredible Dreams (green sheen, rose tan, ultra marine green) sarà rappresentato uno stile Moderno e giovanile che, mettendo da parte la formalità delle cerimonie, si attualizza in un clima più contemporaneo con una postazione dj.
Quest’area sarà anche il luogo d’incontro con fotografo, video maker e tipografo oltre a diventare una postazione privilegiata da cui assistere ai giochi pirotecnici.
Nella Sala Romana ci sarà un ritorno al bon ton con l’effetto Classique (classic blue, sandstone, samba), dove degustare vini e bollicine facendosi rapire dalle note romantiche del sax. Proprio su questo piano saranno presentati due originali servizi promossi dalla struttura: le lezioni di ballo e di yoga per le coppie.
Grazie al fascino e alla bellezza dei suoi spazi, Casina Valadier risponde a qualsiasi desiderio per far vivere un perfetto e magico giorno agli sposi e ai loro ospiti, accompagnandoli verso il giorno del sì e costruendo un percorso sartoriale curato nei minimi dettagli.
A conclusione di questa giornata emozionale, a ogni coppia sarà destinato un omaggio per conservarne un ricordo indelebile!
Per un matrimonio veramente perfetto basterà solo un vostro sì!
L’eleganza delle creazioni della Maison di Viale delle Milizie accenderà le emozioni nel primo appuntamento del nuovo anno con il Wedding della Capitale
Domenica 19 gennaio si aprirà ufficialmente la stagione duemilaventi del wedding. Nel cuore della Via Appia Antica andrà in scena l’evento WonderfulWedding, il primo degli eleganti appuntamenti di questo nuovo anno con i professionisti del matrimonio di Villa Dino. La manifestazione, realizzata magistralmente da Carla Palombi, vera signora del wedding e deliziosa responsabile di questa incantevole villa, vedrà protagonisti, per la prima volta, le splendide creazioni sartoriali de La Vie En Blanc Atelier che troveranno una cornice espositiva ideale in questa meravigliosa struttura, autentica oasi verde con i suoi enormi spazi aperti che allargano l’orizzonte e lo sguardo verso la Città, la scenografica piscina con fontane e giochi d’acqua, gli eleganti spazi comuni ed i saloni finemente arredati.
Per questo primo appuntamento, che apre la stagione del wedding 2020, sono attese tantissime future spose desiderose di ammirare lo splendore dei capolavori che Giorgia alternerà in esposizione, fantasticando su quale sarà il loro abito da sposa tra quelli proposti nel salone al primo piano della spettacolare Villa Dino, luogo ideale per celebrare le proprie nozze in un’atmosfera di grande charme e confort assoluto.
La Vie En Blanc, prestigioso Atelier Capitolino ed eccellenza in continua ascesa nel firmamento del wedding nazionale, ha accolto con entusiasmo questa importante opportunità per proporre alle future spose che hanno scelto Villa Dino per il loro matrimonio, le creazioni della Maison, perfettamente in linea con le cifre stilistiche della Struttura.
Abiti nati da una filiera completamente made in Italy, disegnati da un ufficio stile interno gestito dalla giovane creativa Giorgia Albanese coadiuvata dalla fashion designer Daniela di Francesco e realizzati artigianalmente dalla propria sartoria, proposti in questo angolo di paradiso sulla Via Appia Antica ai numerosi interlocutori del wedding che, da ogni parte del mondo hanno sollecitato un contatto per avviare proficue collaborazioni con la Storica Maison Capitolina.
Un prestigioso evento dall’allure decisamente cosmopolita che verrà seguito quindi con grande attenzione non solo da numerose coppie di sposi ma anche da una vasta platea di giornalisti di moda e costume e da moltissimi professionisti del Destination Wedding, fenomeno che ha individuato in Roma il luogo maggiormente vocato ad accogliere matrimoni internazionali, per le sue capacità attrattive, per l’offerta storica, artistica e culturale e per il prestigio delle strutture ricettive, prima fra tutte Villa Dino, che garantisce discrezione, confort ed eleganza, in una cornice architettonica unica.
In una rilassata e cordiale atmosfera, con un piacevole sottofondo musicale e gustando le prelibatezze gastronomiche proposte da Gourmade, i futuri sposi potranno tranquillamente conversare con i più importanti professionisti dell’organizzazione del matrimonio, titolari di aziende capaci di esaltare la loro eleganza e quella dei luoghi che ospiteranno il ricevimento e la cerimonia del loro giorno più importante.
La meravigliosa villa sull’Appia Antica ha accolto uno straordinario evento charity dedicato ai pazienti pediatrici del Bambino Gesù.
Nel periodo che precede le festività natalizie, in un momento frenetico in cui il mondo del wedding cerca di preparare al meglio la prossima stagione di matrimoni, la nota Wedding Planner Roberta Torresan e la location manager di Villa Dino, Carla Palombi sono state capaci di fermare il tempo nel wedding capitolino, attraverso un appello alla solidarietà, raccolto con entusiasmo da tantissimi professionisti del settore e dalla madrina dell’evento Monica Leofreddi.
In soli quindici giorni hanno organizzato un evento splendido, coordinando tantissimi protagonisti che, con generosità, hanno messo a disposizione le proprie competenze ed i propri prestigiosi servizi, realizzando una manifestazione straordinaria fortemente voluta per raccogliere fondi in favore della Fondazione Bambino Gesù Onlus e, in particolare, per il reparto di oncoematologia dove vengono trattate, anche con cure sperimentali, le leucemie che colpiscono i più piccoli.
Roberta ha raccolto la testimonianza di una madre, una delle tante costrette ad accudire i propri bambini nelle corsie dell’Ospedale Bambino Gesù, autentica eccellenza medica che cura bimbi provenienti da ogni parte del mondo.
Una testimonianza che Roberta Torresan ha voluto portare all’attenzione dei presenti, che ha emozionato e commosso, facendo comprendere come elementi della vita di tutti i giorni come frivolezza, apparenza ed ostentazione, siano decisamente invisibili agli occhi di chi vive, o ha vissuto in prima persona, la lotta contro la malattia. Un momento davvero sentito, che ha aperto i cuori ad una profonda riflessione, all’interno di un evento reso spettacolare da tantissimi elementi, a partire dalla nevicata che ha accolto gli ospiti al loro arrivo all’ingresso della splendida villa nel cuore del parco dell’Appia Antica, con le eleganti strutture della Stardomes di Fabio Bellotti, illuminate da migliaia di suggestive luci realizzate per l’occasione da We Light avvolti nelle sognanti atmosfere create da Luca Proietta di Pirofantasy, che hanno creato, con qualche giorno d’anticipo, un meraviglioso paesaggio natalizio.
Nei saloni allestiti dagli eleganti elementi floreali di Rosella Antonelli e dai complementi d’arredo de Le Piccole Cose, mentre un corner, magistralmente gestito da Martina Ferrara per Architetto delle Feste, veniva dedicato ai giochi dei bimbi, l’impeccabile servizio di International Catering, ha deliziato il palato degli oltre duecento ospiti dall’aperitivo con delicati fritti, alle zuppe calde, dai primi piatti realizzati al momento, fino al goloso tavolo dei dolci, in collaborazione con Eccellenze Ciociare e Pasticceria Sugar, con ciambelline, panettoni e torroni artigianali.
Tra una bollicina ghiacciata e una pizza appena sfornata, tra un cartoccio di castagne ed un calice di vino rosso dell’Azienda Cincinnato, gli ospiti si sono intrattenuti a farsi ritrarre da Roberto Marchionne ed anche posando divertiti in decine di scatti al Photo Booth di Micol Funaro, indossando i simpatici accessori natalizi, dopo essersi emozionati per il toccante monologo sui supereroi della vita di tutti i giorni, messo in scena da Iosmani Nardin.
La serata è proseguita in una atmosfera calda e rilassante in cui Roberta Torresan, elegantissima nell’abito creato per lei da La Vie En Blanc Atelier, si è intrattenuta con gli ospiti che, cullati dalle note della Band di Benny Fadlun, hanno cantato e ballato fino a tarda notte, gustando gli speciali cocktail realizzati per l’occasione da Pour Events.
Molto apprezzati anche gli omaggi donati all’uscita alle elegantissime signore. Oltre alle augurali Stelle di Natale del Vivaio Barretta, Simone Amaro MakeUp ha proposto un vanity set di Clinique, perfetto per la deliziosa little bag luminosa, omaggio dello Scatolificio Venturi.
Ennesimo successo per il famoso floral designer che ha incantato con la magia delle sue oniriche decorazioni, facendo vivere alle sue dodici allieve, un’esperienza professionale straordinaria.
Gli ultimi tre giorni di novembre ed il primo giorno di dicembre resteranno impressi nei ricordi delle corsiste che hanno vissuto l’esperienza unica costituita dal Training Event 2019, evento che si è svolto nell’incanto del Castello di Torre Alfina.
Giovanni Raspante interpreta ogni anno un tema diverso e la sua creatività lo immagina e lo realizza all’interno di scenari straordinari frutto del suo grande lavoro di scouting in tutta Italia. Per l’edizione 2019 del suo Training Event ha scelto questa spettacolare location, confermandosi nuovamente con risultati sorprendenti anche per i più avvezzi a confrontarsi con allestimenti e temi wedding tra i più esclusivi in giro per il mondo.
Coadiuvato dalla Wedding Planner Anita Galafate, compagna di mille eventi, Giovanni Raspante ha proposto il ghiaccio come elemento ed il celeste come cromatismo dominante, valorizzando una stagione spesso trascurata come l’inverno, enfatizzandone le raffinate atmosfere, solo apparentemente fredde ed esaltando l’algida eleganza di questo capolavoro medievale, attraverso una suggestiva illuminazione e sognanti allestimenti di grandissimo effetto scenico, capaci di stupire ed emozionare.
Giovanni ha sapientemente insegnato alle sue allieve come combinare le mille sfumature di colore non colore, il bianco etereo ed algido delle Rose Inglesi e delle Rose Avalanche, di Delphinium e Violacciocche, di Gipsofila, Dianthus bianchi e Bocche di Leone bianche. Abbinamenti apparentemente inusuali hanno creato gradazioni straordinarie, avvicinando diverse nunaces di verdi variegati, di varia tipologia vegetale, ai verdi naturali sbiancati. Un trionfo di bianco e di verde, arricchito anche dall’uso inconsueto di radici di Vite e Manzaniti sbiancate, elementi essiccati che sono stati poi sapientemente trattati, per rafforzare l’effetto glaciale voluto da Giovanni.
Lo stesso Raspante ha anche disegnato e realizzato gli scenografici candelabri bianchi, sui quali sono state applicate direttamente le installazioni di fiori sbiancati, insieme alle spettacolari cadute di tessuti che scendevano dagli elementi, creando un effetto inconsueto ma che ha trasmesso grandi vibrazioni emotive.
Una fortunatissima coppia di sposi ha potuto vivere il proprio matrimonio nella magia di queste atmosfere realizzate da Giovanni, autentico visionario del wedding, talento creativo cristallino che ha permesso ad Olga e Antonio, gli emozionatissimi sposi, di godere del privilegio di un matrimonio con allestimenti assolutamente irripetibili.
Un risultato di questo livello è possibile solo grazie ad un lavoro di squadra, con un team di affiatati partner che hanno contribuito a questo nuovo, straordinario successo di Giovanni Raspante.