Consapevolezza e benessere psico-fisico: In Accademia si impara a star bene
Dall’Arte al Benessere: All’Accademia di Belle Arti di Frosinone il progetto di ricerca PRO-BEN per la coltivazione del benessere psicofisico e del contrasto al disagio psicologico.
Nel mondo di oggi i giovani sono esposti a una combinazione di stress globali e sociali che possono minare seriamente la loro salute mentale. Dopo aver affrontato la pandemia, che li ha repentinamente proiettati in una condizione di solitudine ed isolamento, paura e incertezza, in questo momento sicuramente contribuiscono al calo del loro benessere mentale anche le guerre e l’insicurezza globale, che hanno generato un aumento di paure e ansie. Le nuove generazioni manifestano oggi una maggiore sfiducia nel futuro e sviluppano sentimenti di rabbia, frustrazione e violenza spesso indirizzate anche verso loro stessi.
Il ritorno alla vita normale, le pressioni dei social media e il fatto di delegare la socializzazione all’interfaccia dei dispositivi tecnologici, hanno poi esacerbato il bisogno di auto-controllo emotivo e una percezione inadeguata e non all’altezza del proprio sé, inducendo possibili peggioramenti dei sintomi di ansia sociale preesistenti, portando al timore di non essere accolti, riconosciuti, amati.
Un quadro preoccupante al quale l’Accademia di Belle Arti di Frosinone ha voluto dare una pronta risposta offrendo ai propri allievi la possibilità di accedere ai percorsi strutturati in seno al progetto di ricerca ministeriale PRO-BEN, programma che verrà presentato con un evento (realizzato con il finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca, ai sensi del D.D. n. 1159 del 23 luglio 2023 – nell’ambito dell’Avviso Pro-ben 2024), che avrà luogo in Accademia il 4 dicembre 2025, nel corso del quale verrà presentata la pubblicazione del relativo catalogo fotografico.
Obiettivo del programma “la promozione e la diffusione del benessere psicofisico”, che tenga conto di una piena attuazione dei percorsi di inclusione e crescita della popolazione studentesca, attraverso il rafforzamento della prevenzione primaria e la messa in campo di misure finalizzate al contrasto della diffusione di dipendenze patologiche, come l’uso di sostanze stupefacenti e/o dei comportamenti a rischio di dipendenza, quali ludopatia, internet addiction disorder, ect, nonché la promozione e la realizzazione di attività di ricerca innovativa, divulgativa e di sensibilizzazione.
Nello studio e progettazione dei corsi, a cura della prof.ssa Mariavelia Chiara Siciliano, condotti in un approccio interculturale, laico ed integrato, sono state individuate tre macroaree di interesse di cui la prima inerisce a pratiche dinamiche, contemplative e creative eterogenee, quali:
Pratiche corporee performative con laboratori di studio e pratica di materie contigue che vanno dal teatro danza alla performance d’arte contemporanea. All’interno di questo percorso si è proposta un’indagine del corpo vissuto, indagato nello spazio come unità psicofisica, esplorato in posture, gesti, emozioni e sentimenti. Sviluppando ed eseguendo una performance d’arte ogni allievo al termine del corso ha restituito nuova consapevolezza di elaborazione e restituzione artistica verificando nuova padronanza dello spazio scenico esterno e consapevolezza dell’umore emozionale e psicologico interno.
Yoga con pratiche corporee e meditative originarie dell’India, finalizzate alla coltivazione della calma e della chiarezza mentale, del benessere e dell’integrazione dell’unità psicofisica del praticante e della presenza consapevole al proprio corpo, al proprio respiro e alle proprie emozioni
Qi Gong pratica corporea e contemplativa della tradizione cinese per la gestione e la riduzione dello stress psicofisico, per indagare in profondità sé stessi e liberare il potenziale della mente e del corpo
Nella seconda macroarea sono stati sviluppati due corsi di meditazione, di matrice laica e secolare, quali
La mindfulness una pratica formale statica che pone la guarigione dal dolore e dalla sofferenza al centro, attraverso una connessione profonda a sé stessi, coltivando consapevolezza al momento presente con un’attitudine equanime e non giudicante
La comunicazione empatica di Marshall Rosenberg percorso che offre la possibilità di esplorare una comunicazione con l’altro che parte da una connessione radicale con sé, le emozioni e i bisogni sottostanti ai giudizi radice di ogni conflitto, in una postura compassionevole verso ciò che sorge in sé in ogni istante.
Nella terza macroarea, a completamento del servizio dello sportello d’ascolto già presente in Accademia, è stato sviluppato un ciclo di incontri esperienziali di gruppo, finalizzato alla coltivazione del benessere e dell’evoluzione personale degli allievi in chiave psicologica, attraverso il percorso
Ascolto del sé: un percorso di pratiche contemplative, di indagine psicologica e creative per superare il fenomeno del “sé separato”, isolato per pervenire alla consapevolezza di un sé relazionale integrato;consapevole dei propri sentimenti, bisogni, desideri; capace di esplorare la propria personalità e potenziare la propria creatività.
La Direttrice dell’Accademia, la professoressa Stefania Di Marco, ha commentato: “Con PRO-BEN, l’Accademia di Frosinone si impegna a non essere solo un luogo di formazione artistica, ma un vero e proprio ecosistema di supporto. Crediamo fermamente che il benessere psicofisico sia il fondamento su cui costruire una creatività autentica e duratura.”
L’iniziativa viene promossa e realizzata con i fondi del Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando Proben.
L’Università Telematica degli Studi IUL è la capofila del progetto. I partner sono: Accademia di Belle Arti di Frosinone, Conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone, Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, Conservatorio di Musica “Vecchi Tonelli” di Modena, Conservatorio Statale di Musica “Peri-Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti, Scuola Teatro Musicale, Università Telematica Pegaso, Università Telematica San Raffaele, Universitas Mercatorum.
Successo al Bibliobar per l’incontro con Maria Sofia Palmieri – Lo scorso 23 settembre 2025, il Bibliobar di Roma ha ospitato la presentazione del nuovo romanzo di Maria Sofia Palmieri, “The Snowy Night”. L’evento, tenutosi in via Lungotevere Castello, ha richiamato un numeroso pubblico, desideroso di scoprire i segreti dietro l’opera e di incontrare l’autrice in un contesto decisamente free-culture, che coniuga la mondanità alla voglia di sapere. Maria Sofia Palmieri ha dialogato con Angela Cristofaro, editrice di AG Book Publishing, offrendo al pubblico una discussione approfondita sul processo creativo e sulle ispirazioni che hanno guidato la stesura del libro.
Successo al Bibliobar per l’incontro con Maria Sofia Palmieri – La Palmieri, nota per la sua versatilità come attrice, scrittrice e psicologa, ha saputo catturare l’attenzione dei presenti con la sua profonda sensibilità e il suo talento, caratteristiche che si sono riflesse anche nella recente vittoria del premio “Best Social Performer” al Festival del Cinema di Venezia.
Successo al Bibliobar per l’incontro con Maria Sofia Palmieri – Durante l’incontro, è emerso chiaramente il percorso letterario dell’autrice, che ha già esplorato il mondo della narrazione con opere precedenti come il racconto fantasy “La notte bianca” (versione italiana di “The Snowy Night”), dedicato al tema della dislessia, e “La ballerina senza memoria”.
Successo al Bibliobar per l’incontro con Maria Sofia Palmieri- presentazione al Bibliobar si è rivelata un appuntamento imperdibile per gli amanti della letteratura. L’atmosfera informale e accogliente del locale ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino un’artista poliedrica che ha saputo distinguersi ancora una volta per il suo talento e il suo impegno sociale.
Federica Pento attesa a Cassino il prossimo 12 dicembre. Giovedì 12 dicembre, la suggestiva cornice del Teatro Manzoni di Cassino accoglierà uno degli eventi più attesi della stagione natalizia: “Il cinema incontra il turismo”, una serata spettacolo organizzata dalla Camera di Commercio di Frosinone e Latina con l’Azienda Speciale Informare e in collaborazione con il Comune di Cassino. Tra i protagonisti di questo straordinario evento spicca il nome di Federica Pento, giovane cantautrice abruzzese che, con la sua voce calda e coinvolgente, regalerà al pubblico momenti di autentica magia musicale.
Federica Pento: una stella in ascesa
Nata e cresciuta in Abruzzo, Federica Pento è già nota per la sua straordinaria capacità di emozionare attraverso una voce potente e melodiosa, che si unisce a una sensibilità artistica rara. Protagonista di una carriera in costante ascesa, Federica ha già conquistato il pubblico con brani originali e interpretazioni intense. Attualmente impegnata nella realizzazione del suo primo album, è riuscita a imporsi come una delle giovani voci più promettenti del panorama musicale italiano. La sua partecipazione a “Il cinema incontra il turismo” segna un ulteriore passo in avanti nel consolidamento della sua carriera.
Una performance musicale esclusiva
Durante la serata, Federica Pento proporrà quattro brani, la cui scaletta è mantenuta ancora segreta per sorprendere il pubblico. Si tratta di una scelta musicale studiata per esaltare la bellezza delle canzoni italiane, rendendole vive e vibranti grazie alla sua inconfondibile interpretazione.
Non solo musica: la performance sarà arricchita da uno scenario incantevole, che darà ulteriore risalto alla profondità delle sue interpretazioni. Federica, che considera la musica un linguaggio universale capace di unire le anime, promette di regalare al pubblico un’esperienza intensa, piena di emozioni autentiche.
Un evento di grande rilevanza culturale
La partecipazione di Federica si inserisce in un contesto di alto valore culturale e promozionale. L’evento, dedicato alla valorizzazione del territorio attraverso il connubio tra cinema e turismo, vedrà la presenza di ospiti illustri come Asia Argento, Andrea Morricone, e il maestro Umberto Scipione. Con proiezioni di immagini iconiche, omaggi a grandi maestri del cinema e premiazioni di personalità eccellenti, la serata sarà un vero e proprio viaggio nell’arte e nella cultura.
Un messaggio di speranza e bellezza
Federica Pento rappresenta al meglio la nuova generazione di artisti italiani, capace di coniugare passione, talento e dedizione. In un mondo musicale spesso dominato da numeri e tendenze fugaci, la cantautrice abruzzese si distingue per l’autenticità delle sue emozioni e per l’attenzione che dedica alla qualità artistica.
La sua partecipazione a un evento così prestigioso come “Il cinema incontra il turismo” testimonia non solo il suo talento, ma anche la sua capacità di inserirsi in contesti culturali ampi e di dialogare con altre forme d’arte, come il cinema.
Prenotazioni e dettagli
L’evento è gratuito, ma i posti sono limitati e su prenotazione. Per maggiori informazioni e per assicurarsi un posto al Teatro Manzoni, è possibile contattare info@informare.camcom.it.
Federica Pento, con la sua voce e la sua presenza magnetica, si prepara a regalare al pubblico di Cassino una serata indimenticabile, confermando ancora una volta il suo ruolo di ambasciatrice della bellezza musicale italiana.
Da sempre in prima linea nel promuovere le bellezze e le eccellenze del Made in Italy, ancora una volta RIFLESSI è riuscita a sorprendere i tanti ospiti in un evento esclusivo che ha saputo mostrare in modo originale le straordinarie funzionalità di una delle novità più interessanti firmate dall’azienda.
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Un momento speciale di networking e convivialità per mostrare come le soluzioni d’arredo di RIFLESSI, sartoriali e personalizzabili, siano sempre più orientate verso il benessere del consumatore.
L’azienda, affermata realtà nel settore dell’arredo di design 100% Made in Italy, ha organizzato presso lo store RIFLESSI Roma, uno dei più suggestivi punti vendita del marchio nella centralissima via Po’, un esclusivo show cooking firmato dal ristorante 2 stelle Michelin “Il Pagliaccio”.
L’esperienza multisensoriale targata RIFLESSI ha saputo raccontare il perfetto incontro tra design d’eccellenza ed arte culinaria, nel segno della migliore tradizione italiana.
Durante la serata gli ospiti hanno potuto conoscere da vicino le eccezionali potenzialità dei nuovi tavoli con piano ad induzione integrato nel top in ceramica. Protagonisti dello show cooking sono stati, infatti, due tavoli Living (uno con piano in Capraia e base in finitura tibetana e l’altro in Silver Root e base in grafite, entrambi da cm 220×110) che hanno saputo esaltare i sublimi sapori del menù gourmet proposto per la serata dallo Chef Anthony Genovese.
Questa straordinaria innovazione applicata ai tavoli è potenziata dalla vincente combinazione fra le lastre ceramiche The Top Marazzi da 1,2 cm con il sistema ad induzione InvisaCook.
I top in ceramica possono essere personalizzati al centimetro, con una lunghezza variabile da 1 metro fino a 3, e per la massima pulizia estetica è previsto un pratico cassetto comandi estraibile a scomparsa.
In linea con le tendenze dell’abitare contemporaneo che richiedono spazi sempre più ibridi e multifunzionali, questi nuovi tavoli plug and play sono perfetti sia in ambito residenziale che contract.
Per l’occasione sono stati coinvolti partner beverage che condividono con RIFLESSI una storia di valori quali eccellenza produttiva, profondo know-how, innovazione, legame con il territorio e patrimonio umano.
L’esclusivo Berlucchi Franciacorta ha accompagnato la degustazione esaltando il pregio delle diverse portate. La celebre realtà vitivinicola, fondata su una radicata tradizione enologica, fa della valorizzazione del territorio il caposaldo della filosofia aziendale. In particolare, sono state le raffinate bottiglie di Berlucchi ’61 Franciacorta Extra Brut ad accompagnare l’evento nel monomarca romano.
Tanqueray No. TEN, il gin divenuto simbolo universale dell’eccellenza, acclamato dai più famosi bartender del settore, è stato scelto da RIFLESSI per la costante ricerca verso l’eccellenza nella creazione dei cocktail e la qualità di questo gin ultra-premium.
Si affiancano Venturo Aperitivo Mediterraneo, il nuovo aperitivo italiano fresco e gentile dall’invitante blend ispirato ai profumi della costa mediterranea, e Casamigos Blanco pluripremiata Tequila ultra-premium, 100% Blue Agave, morbida, rotonda e cristallina.
ROMA JEWELRY WEEK 27 settembre – 6 ottobre 2024 – Il 27 settembre 2024 l’opening della quarta edizione della RJW: l’evento internazionale dedicato alla cultura del gioiello con oltre 170 artisti provenienti da tutto il mondo Opening RJW | 27 settembre 2024 Palazzo Valentini Premio Incinque Jewels | 4-5-6 ottobre Mercati di Traiano
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La Roma Jewelry Week torna nella Capitale, per la sua quarta edizione, con un ricco programma di eventi, dal 27 settembre al 6 ottobre 2024 con un’anteprima mercoledì 25 a Villa Altieri.
L’evento di punta si terrà ai Mercati di Traiano- Museo dei Fori Imperiali dal 4 al 6 ottobre.
La settimana si amplia per accogliere nuovi progetti. L’evento di respiro internazionale valorizza e diffonde la cultura del gioiello contemporaneo, d’autore, d’artista e delle realtà orafe storiche e contemporanee.
Dato il successo delle edizioni precedenti e la validità di questa iniziativa, promossa dall’associazione Incinque Open Art Monti, quest’anno la RJW vanta la co-organizzazione con l’Assessorato alla Cultura del Municipio I Roma Centro insieme con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda – Comune di Roma. Con la collaborazione del VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia e della Città metropolitana di Roma Capitale.
Con il patrocinio della Regione Lazio, della Città metropolitana di Roma Capitale e dell’Assessorato Grandi Eventi Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
“La tradizione orafa di Roma è grande e preziosa, è nostro dovere difenderla e tramandarla ai più giovani. Così come tutte le realtà artigiane, che custodiscono l’anima della città. La nostra priorità è tutelare questo nostro patrimonio e anche per questo abbiamo voluto contribuire a organizzare un grande evento internazionale come il Roma Jewelry Week, che va ad arricchire il panorama delle opportunità di visita a Roma sia per romane e romani che per i turisti“. Così Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
“Con la quarta edizione della manifestazione Roma si conferma scenario di appuntamenti ed eventi legati all’arte orafa contemporanea. Siamo lieti di ospitare presso due prestigiosi musei della Capitale conferenze ed esposizioni di artisti orafi e designer di gioielli tra i più importanti al mondo, che contamineranno la bellezza suggestiva dei luoghi espositivi con la loro creatività. I nostri musei, custodi della bellezza e della cultura del passato, sono il luogo ideale per accogliere una manifestazione che unisce tradizione e modernità e celebra l’arte, la maestria e la creatività di un settore in continua evoluzione”. Così Miguel Gotor, Assessore alla Cultura di Roma Capitale.
“Si rinnova, anche quest’anno, il sostegno alla Roma Jewelry Week che, mettendo in risalto l’altissimo contenuto immateriale e quindi culturale del Gioiello Contemporaneo, aiuta altresì a promuovere il valore e la qualità del design e dell’arte orafa italiana, rinforzando la creatività del Made in Italy nel Mondo. Sono quindi davvero molto contenta nel vedere come ogni anno questa manifestazione culturale si arricchisca sempre di più”, afferma l’Assessore alla Cultura del Municipio I – Roma Centro, Giulia Silvia Ghia.
“La Roma Jewelry Week, giunta alla sua quarta edizione, conferma la nostra città come un centro d’eccellenza per l’arte orafa contemporanea. Il Primo Municipio con la sua storia e i suoi prestigiosi musei, è il luogo perfetto per accogliere questa manifestazione rendendo omaggio alla maestria artigianale che il nostro Paese ha sempre saputo esprimere con grande successo.” Afferma la Presidente del Municipio I Roma Centro Lorenza Bonaccorsi.
L’evento vede numerose iniziative con le adesioni di oltre 170 artisti e designer provenienti da tutto il mondo, che, attraverso la RJW, potranno esporre le loro creazioni. Protagonisti ancora una volta sono i jewelry designer, gli artisti orafi, gli atelier del gioiello, le gallerie, le accademie, le scuole e le associazioni.
Per la quarta edizione della RJW, il gioiello contemporaneo continua ad essere promosso come vera e propria opera d’arte portatrice di un proprio racconto. Per il 2024 la Roma Jewelry Week sceglie come tema “Infinito Barocco”. Le caratteristiche salienti del Barocco diventano la teatralità, la vivacità decorativa, la moltiplicazione dei punti di vista, il virtuosismo tecnico e il metodo sperimentale. Questo movimento artistico si sviluppa in un contesto sociale di grande incertezza, simile a quello attuale, dove l’uomo contemporaneo, influenzato dalla rivoluzione tecnologica e dal mondo virtuale vive uno spazio così immenso e incomprensibile così da esserne destabilizzato. Per tale motivo la RJW ha scelto questo tema. La riflessione, quindi, si concentra sulla natura intima dell’uomo, sui suoi limiti, sulla consapevolezza dell’importanza delle relazioni interpersonali e della rete sociale. Si esplora una diversa concezione dell’infinito e del mondo derivata dalla scienza e dalle filosofie contemporanee. Una sperimentazione che crea un’opera d’arte ricca di contenuto, capace di destare meraviglia e illusione nello spettatore. In questa direzione il gioiello con tema “Infinito Barocco” sarà portatore di una storia, il cui contenuto potrà essere la ricercatezza della bellezza dell’imperfezione, della linea irregolare, la diversa modalità di indossabilità, e l’illusione e della meraviglia.
La manifestazione RJW è ideata dall’architetto Monica Cecchini, direttore del progetto, e organizzata con il supporto dell’Assessorato alla Cultura del Municipio I – Roma Centro, nella persona dell’Assessore Giulia Silvia Ghia, e la collaborazione dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda: Alessandro Onorato; con la consulenza di Barbara Brocchi, creative director, illustratrice, scrittrice, designer e coordinatrice del dipartimento di design del gioiello IED-Roma, di Bianca Cappello, docente, storica e critica del gioiello, di Claudio Franchi orafo, argentiere, storico e critico d’arte, di Laura Astrologo Porché, jewelry journalist, caporedattrice della rubrica Watches & Jewels del gruppo editoriale Celebre Magazine World, redattrice per Robb Report Italia, Rapaport, Orafo Italiano e altri magazine, lecturer e titolare della pagina Instagram @journaldesbijoux, di Giorgia Zoppolato, Jewelry Blogger, Psicologa del Marketing, Art Director e Set Designer per fotografia del Gioiello, @missgio_jewelryblog, e di Maria Rita Delli Quadri, esperta di valorizzazione culturale e Amministratore Unico di Roma&Roma srl, per quanto riguarda i rapporti con le istituzioni, e infine con il contributo dell’artista Emanuele Leonardi.
Novità di quest’anno è la collaborazione con Alessia Crivelli, che sarà la Main Partner anche per le future edizioni.
Anche per la quarta edizione, la RJW ha coinvolto molte realtà, protagoniste di un ricco palinsesto e ad oggi vanta la partecipazione continuativa dell’Università e Nobil Collegio degli Orefici, Gioiellieri, Argentieri dell’Alma Città di Roma e del Console Camerlengo dell’Università e Storico di Arte Orafa Aldo Vitali.
Quest’anno La RJW è lieta di annunciare le collaborazioni con realtà importanti come Florence Jewellery Week che porterà in mostra i vincitori della PREZIOSA YOUNG. Da un’ampia rosa di candidati, per l’edizione 2023 la giuria ha scelto tre artisti provenienti da paesi, culture ed esperienze diverse: un palestinese, una cinese e una statunitense. Tre voci, tre narrazioni che contribuiscono al vivace e policromo racconto di PY e ne confermano il carattere interculturale.
Ulteriore interessante collaborazione per il 2024 è con la Venice Design Week, il festival dedicato al design che si tiene nella città di Venezia, ogni ottobre dal 2010
Nel 2025 alcuni partecipanti selezionati del Premio Incinque Jewels saranno ospiti sia della Florence Jewelry Week che della Venice Design Week e viceversa.
“Villa Altieri presenta il proprio progetto dove il termine Aggreg-azioni volutamente diviso genera insiemi che mirano all’azione del fare e del pensare, Aggreg-azioni come forza di differenze che si alimenta in tensione continua, cresce come coro unico fatto di organi, ognuno dei quali contribuisce ad un dinamismo creativo che diviene necessità di esprimersi al di là del consumato individualismo postmoderno”, spiega Claudio Franchi.
La Roma Jewelry Week apre ufficialmente le sue porte il 27 settembre alle 9:30 con la conferenza “ Lo stato dell’Arte nel mondo del gioiello”,presso Palazzo Valentini. Una riflessione su cosa oggi è IL GIOIELLO, e la peculiarità che ha acquisito negli anni, come forma espressiva del nostro tempo.
L’apertura alle 18:30 del 27 settembre sarà alla galleria Incinque Open Art Monti, dove i resident di Incinque Jewels incontreranno l’Assamblage School con Andreia Gabriela Popescu. I resident dialogano con gli artisti e designer che espongono in maniera temporanea come per l’evento del 3 ottobrecon Chiara Costacurta.
Anche quest’anno. RJW è lieta di annunciare una conferenza di Alessio Boschi, jewelry designer riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, che si terrà a Palazzo Venezia, il 28 settembre alle ore 18:00 e vedrà la partecipazione di Edith Gabrielli, Direttrice del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia,e dell’Assessore alla Cultura del Municipio I Roma Centro, Giulia Silvia Ghia, con moderatrice Barbara Brocchi, creative director, illustratrice, scrittrice, designer e coordinatrice e professor del corso di design del gioiello IED-Roma. Interverrà Pina Mengano Amarelli, Cavaliere del Lavoro, Ufficiale al Merito della Repubblica, Presidente di Amarelli.
“IL VIAGGIO DI MARCO POLO IN UN GIOIELLO. Il racconto di Alessio Boschi 700 anni dopo” sarà un interessante viaggio nella storia vista attraverso la progettazione e realizzazione di una opera d’Arte.
“Il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia custodisce una delle più notevoli collezioni di arte applicata in Italia, dal Medioevo al Novecento, con numerosi e a volte straordinari esempi di oreficeria. Ecco perché anche quest’anno siamo ben lieti di collaborare con la Roma Jewelry Week: un evento che mette in dialogo il patrimonio del VIVE con la cultura del gioiello contemporaneo”, dichiara Edith Gabrielli, Direttrice del VIVE- Vittoriano e Palazzo Venezia“, dichiara Edith Gabrielli, direttrice del VIVE- Vittoriano e Palazzo Venezia.
Dal 30 settembre al 6 ottobre tantissimi eventi diffusi sul territorio; il 29 settembre un incontro con Dettaglidattimi dal titolo “Impronte”.
Il primo ottobre tornano i tour di visite guidate nei Rioni di Roma, cuore pulsante della RJW. Alla scoperta della storia e del prestigio della Città Eterna, gli atelier orafi apriranno le loro porte ai visitatori per un racconto immersivo tra creatività, contemporaneità e antiche tecniche che vengono tramandate di generazione in generazione. I tour RJW 2024 quest’anno risentiranno del concetto di slow life e di condivisione, pertanto saranno condotti alla scoperta di laboratori e atelier in modo puntuale, così da scoprire e riscoprire pienamente le realtà che si vanno a conoscere. Con queste finalità sarà molto interessante visitare la Fonderia Lefevre dove si potranno vedere le varie fasi di fusione dei materiali preziosi.
Martedì 1 e mercoledì 2 ottobre, nell’ambito dei TOUR RJW, sono previste due visite guidate esclusive alla Domus di Bulgari.
Prosegue anche quest’anno la collaborazione organizzativa di Open City Roma, nella promozione dei tour RJW 2024 e gestione delle prenotazioni.
Il 1 ottobre si inaugura il racconto esplicativo di ciò che è stato il Workshop di progettazione orologio artistico. Un laboratorio ideato da Marco Fabio Verdastro e da Monica Cecchini, che ha visti coinvolti alcuni giovani designer e studenti delle scuole IED Roma e Accademia Italiana nella progettazione di orologi artistici con il tema “Infinito Barocco”. Dalla creatività dei young designer la Maestria di Verdastro, in collaborazione con Vincenzo Pandolfo,sono stati progettati cinque orologi, dei quali sono stati realizzati quelli ideati da Leonardo Funaro e Lavinia Dibilio. Progetti e realizzazioni saranno in mostra, insieme alle opere del contest Premio Incinque Jewels, presso i Mercati di Traiano dal 4 al 6 ottobre. Il laboratorioVerdastro è un’antica bottega dove i Verdastro continuano, unici a Roma, dal 1919 a svolgere con sapiente perizia la loro attività di “cassai”. Verdastro progetta e crea modelli originali di orologi, realizzandoli a mano. Seguirà l’attività di progettazione in collaborazione con la Roma Jewelry Week.
Sempre il 2 ottobre, immancabile l’appuntamento nell’atelier di Anna Retico che, come negli scorsi anni, ospiterà Clara del Papa e Letizia Maggio per la mostra “Treditre – Dall’essenza All’esuberanza”.
Novità di quest’anno è la MUSICA, che sarà una forma d’arte molto presente alla RJW 2024 anche grazie al nuovo format ideato per i giovani creativi. Un progetto sponsorizzato da Mani Intelligenti e Alessia Crivelli. Da un’idea della Roma Jewelry Week nasce il Progetto Opera con l’obiettivo di creare un’esperienza unica che coniughi la musica e il gioiello contemporaneo, dando spazio alla creatività dei giovani artisti ed offrendo loro una piattaforma per esibire il proprio talento. Il progetto sarà presentato durante le conferenze della RJW 2024.
Nella giornata del 2 ottobre sarà protagonista anche l’associazione Officine di Talenti Preziosi che presenterà l’evento “Sensualem”, a conclusione del laboratorio creativo work in project 2024. OTP, ha interpretato il tema “Infinito Barocco”, mettendo in risalto gli aspetti del movimento e della seduzione delle forme e dei volumi, con giochi di pieni e vuoti, contaminazioni di materiali e lavorazioni e inediti indossi. OTP condurrà un workshop dedicato al design del gioiello invitando i partecipanti a reinterpretare le principali linee stilistiche di Giovanni Valli, storico designer di Bulgari.
Mercoledi 2 e giovedì 3 ottobre, da non perdere l’esposizione di Myriam Bottazzi che per l’occasione ospiterà l’Artista Anna Paparella. La RJW incentiva le collaborazioni all’insegna della condivisione nella creazione. “Heliocentriche” Sarà un’occasione unica per ammirare le opere di due artiste che, pur con stili diversi, condividono una profonda passione per la trasformazione dei materiali e la ricerca di una bellezza non convenzionale.
Venerdì 4 ottobre, prima mondiale per la RJW 2024 sarà una performance musicale “Wolf 1069”, protagonisti due musicisti d’eccellenza: Christian lavernier e Jacopo Baboni Schilingi. La première si terrà ai Mercati di Traiano.
“Wolf 1069” è una nana rossa attorno alla quale orbita Wolf 1069b, un esopianeta con caratteristiche molto simili a quelle della Terra: un nuovo mondo potenziale. È stato scoperto nel 2023 e si trova a una distanza di 31 anni luce da noi. Carlos Gonzalez e Mimmo Peruffo hanno ideato per il chitarrista Christian Lavernier la Soñada, uno strumento a 11 corde che coniuga la tradizione e la visione innovativa della liuteria, introducendo la chitarra classica in un territorio inesplorato. Il compositore Jacopo Baboni Schilingi, collaborando con vari laboratori di ricerca, ha sviluppato algoritmi che combinano generatività, interattività e intelligenza artificiale. La performance sarà anticipata dalla presentazione del libro “La firma” di Jacopo Baboni Schilingi, il 3 ottobre presso la Residenza Maritti nel rione Monti.
Altra novità di quest’anno saranno i Workshop della RJW, incontri con i professionisti del settore come primo approccio all’arte orafa. I workshop saranno realizzati dai grandi Maestri di Arte Orafa Romana: Claudio Franchi- Franchi Argentieri, Le Sibille e Percossi Papi, oltre che da una stimatissima Artista del gioiello contemporaneo Myriam Bottazzi. Modellazione della lastra, sbalzo e cesello Micromosaico e tecnica a smalto saranno i workshop della RJW.
Attesissime sono le esposizioni personali e collettive. Alessio Boschi sarà tra i jewelry designer che esporranno le proprie creazioni, insieme ad Alessia Crivelli, Mike Joseph, Francois Santo ed Elena Donati.
L’Atelier Percossi Papi e lo Studio d’arte di Emiliano Alfonsi presentano la mostra: “I preziosi Arcani: Le radici rinascimentali del Barocco -Oggetti d’arte e gioielli di Percossi Papi e opere pittoriche di Emiliano Alfonsi”delle opere dell’atelier Percossi Papi, nel prestigioso sito archeologico dei Mercati di Traiano ed eccezionalmente in collaborazione con l’artista Emiliano Alfonsi. Dopo l’incontro tra i due Maestri d’Arte avvenuto a Roma per la mostra “Sinopie” alla galleria Incinque, nasce questo progetto di condivisione. La mostra sottolinea l’importanza della collaborazione tra discipline artistiche diverse, mostrando come l’interazione tra queste possa dare vita a una nuova fioritura di creatività e bellezza. Ogni pezzo nella sua unicità, racconta una storia ed una tradizione che si completa grazie al confronto e all’ispirazione reciproca, la congiunzione di due arti. Le opere esposte dai due Atelier prendono ispirazione dai celebri Tarocchi Visconti-Sforza, un capolavoro iconografico del XV° secolo, in cui l’arte orafa contemporanea si fonde con l’immaginario simbolico e spirituale dell’Italia rinascimentale che precede l’esplosione dello stile barocco.
Torna il Premio Incinque Jewels indetto dall’Associazione Incinque Open Art Monti, contest giunto alla sua quinta edizione che promuove la cultura del Gioiello Contemporaneo.
L’evento avrà luogo ai Mercati di Traiano, un sito d’eccezione per la sua importanza storica. 102 artisti provenienti da tutto il mondo esporranno le loro creazioni realizzate e ideate per il tema di quest’anno: “Infinito Barocco”.
Tra i premi in palio: premio Mani Intelligenti per gli studenti, che faranno uno stage in una azienda orafa, Premio MILANO FASHION&JEWELS, che assegnerà come premio un’esposizione presso il loro evento di febbraio 2025, Premio Mike Joseph fine jewelry, premio Lefevre dedicato al “Saper fare”, Premio Bedetti, che si impegna a sostenere e promuovere l’eccellenza nell’arte e nella manualità, Premio Elena Donati, per gli artisti internazionali, PremioDettaglidattimi per i giovani artisti e il Premio MISSGiò. Un premio sarà consegnato anche Dal Main Media Partner Celebre Magazine e Journal Des Bijoux.
Confermato anche per la RJW 2024 un premio/consulenza ideato in collaborazione con la designer Rossella Ugolini. L’attenzione verso il lavoro dei giovani è fondamentale e Ugolini seguirà un young designer nella creazione di una linea di gioielli.
Ai Mercati di Traiano torna l’Alteravanguardia con una esposizione di opere inedite in dialogo con delle artiste internazionali del gioiello contemporaneo. “Colloqui, le relazioni nel nostro tempo sono l’antidoto alla disattenzione spesso diffusa che tralascia aspetti importanti del vivere quotidiano.” Claudio Franchi Curatore dell’Alteravanguardia. E il colloquio si espande con una selezione al femminile, autrici in grado di mostrare la peculiare sensibilità di espressività uniche e dense di originalità da ascoltare. Con Serena Bonifazi e Brigita Huemer.
Come avvenuto anche per la scorsa edizione durante la settimana si terrà un ciclo di conferenze aventi come tema il gioiello e le sue diverse declinazioni, tenuto da diversi esperti del settore nelle sale di Palazzo Valentini, il 5 ottobre, e Palazzo Braschi, il 6 ottobre. Interverranno Alessio Boschi, Alessia Crivelli per la fondazione Mani Intelligenti, Raimondo Cozzolino, Elena Donati, Stella Flame, Laura Astrologo Porché, Mike Joseph, Mohammad Younis Alawadhi, Loredana Prosperi, Bryna Pomp e Francois Santo. Le conferenze verranno realizzate grazie alla collaborazione con la Città Metropolitana di Roma Capitale e della Sovrintendenza Capitolina.
Tra le scuole presenti l’Istituto Europeo di Design – IED Roma, che organizzerà un Open Day con laboratorio orafo e la scuola di formazione artistica di livello universitario per la moda, il design e la fotografia Accademia Italiana. Confermata anche per quest’anno la partecipazione delle scuole internazionali: HTF Hard to Find dal Messico e MINOSS Jewelry Academy dalla Corea. Novità la partecipazione dell’AssamblageSchool dalla Romania
Prosegue con grande consenso il contest di Jewelry Illustration lanciatodalla Roma Jewelry Week nel 2023. Questo evento speciale e innovativo mira a celebrare la creatività e l’eccellenza dell’illustrazione, offrendo a partecipanti provenienti da tutto il mondo la possibilità di presentare le proprie opere. In collaborazione con Winsor & Newton, la RJW fornirà ai vincitori del contest l’opportunità di ottenere un premio, che consisterà in buoni per una fornitura di materiali.
L’evento RJW è realizzato grazie al supporto degli sponsor: Milano Fashion&Jewels, Mani Intelligenti, Mike Joseph, Bedetti, Elena Donati, Dettaglidattimi di Pinella Distefano, Fonderia Lefevre, Chiara Costacurta, Montanelli Restauri S.r.l., M.O.S.T. CND S.R.L. monitoring & structural testings, Winsor & Newton, Residenza Maritti, Q’S Rummeria, Casale del Giglio, Ass.Cult Arti e Mestieri Rioni de Roma e Homero Studio. Si ringrazia Amarelli.
NOMI PARTECIPANTI VILLA ALTIERI:
Alteravanguardia: Franchi Argentieri, Ivan Barbato, Glauco Cambi, Remigio Maria Caserta, Andrea De Luca, Michele Forlenza, Marco Fulli, Negri Gioielli, Paolo Mangano, Raimondo Oliviero;
KOK- Kollettivo Orafo Kollettivo. Maria Elena Abbate, Marco Aschi, Enza de Pinto, Stefano De Robert, Simona della Bella, Paolo Mangano, Raimondo Oliviero, Maddalena Rocco, Federico Vianello.
Incinque Jewels: Simone Vera Bath, Myriam Bottazzi, Simona Della Bella, Dettaglidattimi di Pinella Distefano, Elena Donati, Chiara Fenicia, Matuta Gioielli di Cristina Serafini Sauli, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Anna Pinzari, Francesco Ridolfi, Lorella Verrillo.
Galleria Incinque Open Art Monti
Simone Vera Bath, Myriam Bottazzi, Simona Della Bella, Dettaglidattimi di Pinella Distefano, Elena Donati, Chiara Fenicia, Angela Gentile, Matuta Gioielli di Cristina Serafini Sauli, Emanuele Leonardi, Maria Patrizia Marra, Paolo Mangano, Maria Gaia Piccini, Anna Pinzari, Francesco Ridolfi, Lorella Verrillo.
Ai Mercati di Traiano: Neil Adcock, Abrar Alebrahim, Allegra Collection di Laura Moisa, Laura Agnello Modica, Cesar Eugenio Alvarez Lopez, Tobias Andersson, Asimi di Anna Butcher, Atelier Jen di Jen Neame Collins, Hani Baayoun, Ivan Barbato, Simone Vera Bath, Shirley Blanch, Bosoni Gioielli di Mariangela Fuso, Gabriella Campanella, Carola Caputo, Simone Cipolla, Thais Costa, Livia D’Agostino, Dettaglidattimi di Pinella Distefano, Elena Donati, Renata Dragusin, Tony Drawbridge, Dun Design di Elena Bocharova e Oleg Dun, Elledì Gioielli Di Laura Maria Augusta Di Leo, Ellence di Elle Di Mauro, Chiara Fenicia, Arata Fuchi, Dario Gargiulo, Angela Gentile, Patrizia Giachero, Mariana Von Atzingen Gorga, Guzema Jewelery di Valeriya Guzema, Loredana Daniela Ichim, Melania La Via, Francesca Luciani, Amélia Marta, Gina Melosi, Gianni Misto, Isabella Muccini, Anastasia Mukhortova, Narratrame di Silvia Pichi e Ferdinando Masone, Riccardo Palliola, Ornella Pandolfi, Anna Paparella, Patricio Parada, Ana Petrova, Maria Gaia Piccini, Anna Pinzari, Andreia Gabriela Popescu, Macarena Ravioly, Luigina Rech, Ines Reynoso, Francesco Ridolfi, Francois Santo, Serena Sciarrini, Gabriela Sierra Torres, Tania D’ Gioielli di Tania D’ Gaetania Maria D’emma,Taylor Chyn Jewelry di Taylor Chyn, Tribal Beat Jewellery di Silvia Ghidoni, Lorella Verrillo, Matteo Vitali, Heyi Wang, WEME di Chiara Fenicia e Anna Pinzari, Marie Therese Wolf.
SCUOLE
ACCADEMIA ITALIANA
Sofia Bressanin, Fabiola Fasoli, Federica Marchitelli, Negar Sanai, Alberto Spallaccia, Lin Wang
IED-ROMA
LAL Dal Monte, Raul Di Tomo, Giulia Dissabo, Lee Heykuyng
MINOSS JEWELRY ACADEMY
Boseong KIM, Ikchan Lee, Ha Seo Yeon, Zhan Xinyu, Ashley Youngsun Nam
Per l’Alteravanguardia: Franchi Argentieri, Ivan Barbato, Glauco Cambi, Remigio Maria Caserta, Andrea De Luca, Michele Forlenza, Marco Fulli, Negri Gioielli, Paolo Mangano, Raimondo Oliviero;
Serena Bonifazi e Brigita Huemer
MOSTRE PERSONALI
Percossi Papi e Emiliano Alfonsi, Alessio Boschi, Alessia Crivelli, Mike Joseph, Elena Donati, Francois Santo.
MOSTRE COLLETTIVE
Nobil Collegio degli Orefici,
Gioielloinarte: Glauco Cambi, Nicola Vitali e Greta Morley Fletcher.
Esperienza romana
Riccardo Alfonsi e Elena Lo Presti, Antonio Fontana, Cristiana Perali e Rossella Ugolini.
Introduzione alla mostra conclusiva del workshop dell’orologio artistico tenuto da Marco Verdastro e Vincenzo Pandolfi in collaborazione con Roma Jewelry Week, con, Roya Ammari, Lavinia Dibilio, Leonardo Funaro, Federica Marchitelli, Dennis Yaulema, Francesca Pallaoro e Iris Tufo.
NOMI ATELIER e LOCATION RJW:
Atelier Anna Retico, con Clara Del Papa e Letizia Maggio “Treditre – Dall’essenza All’esuberanza”, Rione Trastevere-
Myriam Bottazzi e Anna Paparella “Heliocentriche”, Quartiere San Lorenzo – Pastificio Cerere
RESIDENT INCINQUE DELLA GALLERIA INCINQUE OPEN ART MONTI:
Simone Vera Bath, Myriam Bottazzi, Elena Donati, Chiara Fenicia, Dettaglidattimi, Francesco Ridolfi, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Maria Patrizia Marra, Maria Gaia Piccini, Matuta, Anna Pinzari e Lorella Verrillo.
Il mondo della moda si è radunato30 gennaio 2024alle 18 presso il Lobby Bar dell’ Aleph Rome Hotel per festeggiare il volume “Zoe la fabbrica della bellezza” tra tanto glamour e bollicine.
Ad accogliere i 100 selezionatissimi invitati, la direttrice generale dell’hotel: Valeria Fruscio e gli autori del libro: Gaetano Mansi, Domenico Cennamo, Angela Squeo e Francesca Ambrosetti
Allegra e divertente la presentazione in cui Gaetano Mansi ha raccontato il mondo del booker della moda dal punto di vista dei fotografi, in seguito Angela Squeo e Francesca Ambrosetti hanno raccontato aneddoti divertenti della vita in agenzia.
La narrazione del libro infatti è la vita quotidiana della Zoe Factory, una grande agenzia italiana di modelle e modelli che si trova in una città ben poco modaiola e assolutamente unica: Roma. Nata dall’esperienza di Francesca Ambrosetti, top model e musa dei più grandi designer mondiali – primo tra tutti Giorgio Armani – e dal suo incontro con chi ha creato insieme a lei la Gap, diventata poi Zoe: Angela Squeo. Un evento glamour e al tempo stesso divertente, in cui si sono raccontati gli aneddoti più insoliti di chi vive la moda dal punto di vista della produzione iconografica, tanto importante per il fashion system.
A brindare con allegria si sono radunati i personaggi della moda di ieri e di oggi insieme ad attori e giornalisti tra cui: Vittoria Belvedere e Riccardo Acerbi (Capitan Findus) i fotografi Gianmarco Chieregato e Fiorenzo Niccoli, lo stilista Jamal Taslaq e Mariella Milani, scrittrice, giornalista ed influencer e tre generazioni di modelli e modelle: Ginevra Ferettini, Gianna Di Giacomo, Guendalina Giovannucci, Irene Mandelli e Daniela Azzone, Denisa Kucik, Maria Micheletta, Ginevra Sabbi, Samuele Matiz, Ismael Cipriano, Tedy Camerini, Corneille Kabore e Andrea Troja, presenti anche Francesca Richiardi -co-founder di Acchitto- e Samuel Lonero – modello e imprenditore di Squp- .
A fine presentazione un aperitivo all’insegna della bellezza e dell’eleganza, per brindare oltre che al libro anche all’apertura del nuovissimo e modaiolo Lobby Bar dell’Aleph Rome Hotel con tante bollicine e i finger food e bites dell’executive chef Carmine Buonanno serviti insieme ad un piatto creato in onore del libro -risotto cacio e pepe con polvere di rapa rossa- , in cui le nuance di colore riprendono le tonalità del libro.
Il volume, nato da un’idea di Gaetano Mansi, è un prodotto editoriale prezioso e affascinante, un coffee table book che è molto più di un libro fotografico.E’ un racconto della moda degli ultimi anni vista con gli occhi di chi l’iconografia di moda la crea e la vive in prima persona: i bookers, le modelle e i fotografi. Il tutto in un melting pot che vede l’incontro tra le griffe internazionali più importanti, le testate mondiali più autorevoli, i fotografi più prestigiosi, le modelle e i modelli più belli e carismatici.
Mercoledì 13 settembre Galleria Borghese propone un’apertura straordinaria serale per uno speciale omaggio a Bernini nel segno della danza
Mercoledì 13 settembre 2023 – con un’apertura speciale alle 20.15 e alle 21.30 – Galleria Borghese accompagna i visitatori alla scoperta dei capolavori del Bernini attraversoLa danza omaggia a Bernini: una performance itinerante di danza tra le sale del museo che prende ispirazione proprio dalla potenza teatrale dell’opera del grande maestro barocco.
A rendergli omaggio sono due protagonisti della danza internazionale, Eleonora Abbagnato, già étoile dell’Opéra de Paris e direttrice del Corpo di ballo dell’Opera di Roma, e Sergio Bernal, già primo ballerino del Ballet Nacional de España. Con loro, i coreografi/danzatori Sasha Riva e Simone Repele, ognuno dei quali condurrà il pubblico lungo un percorso immersivo, un viaggio tra suggestioni coreutiche, artistiche, storiche e architettoniche che porta alla scoperta di opere, storie, miti e artisti, in un inedito dialogo tra antichità d’arte e modernità d’ispirazione, tra storia e contemporaneità. Oltre a loro, il programma comprende le esibizioni di Rosaria Di Maro, Alessio Rezza, étoile del Teatro dell’Opera di Roma, e altri ballerini del teatro capitolino e la possibilità di vedere la collezione permanente posta al piano terra, col fine di ampliare la possibilità di ammirare i gruppi scultorei di Gian Lorenzo Bernini.
La danza omaggia Bernini si concentra su tre capolavori del Bernini – Il Ratto di Proserpina, Apollo e Dafne e David – simboli di un’arte in grado di infondere movimento all’immobilità della materia e colore al candore della pietra. Il percorso si snoda dalla sala degli Imperatori, dominata dalla celebre scultura del Ratto di Proserpina, a quelle del David e di Apollo e Dafne, per concludersi nel monumentale salone di Mariano Rossi.
Dal balletto Le Parc (cor. Angelin Preljocaj), diventato uno dei cavalli di battaglia della grande ballerina, Eleonora Abbagnato interpreterà due momenti clou, il passo a cinque detto “dei Giardinieri” e il passo a due, detto “del bacio”, mentre Sergio Bernal ci propone una danza di grande intensità dal lavoro da lui stesso creato in onore di un altro celebre scultore: Rodin. C’è attesa per la nuova creazione di Sasha Riva e Simone Repele, interpreti e autori sempre più apprezzati nel panorama tersicoreo mentre, sempre in chiave contemporanea, un momento particolarmente suggestivo, su cui aleggerà lo spirito di Pigmalione, sarà l’assolo creato da Adriano Bolognino, giovane coreografo tra i più apprezzati sull’attuale scena contemporanea, per la danzatrice Rosaria Di Maro; questa, completamente ricoperta di creta, sarà come una novella Galatea che si anima grazie al ‘soffio’ dello scultore.
La danza omaggia Bernini, frutto dell’incontro tra espressioni artistiche differenti (danza, musica e arte), presenta storie che appartengono a tutti, la proiezione danzante di stati d’animo che abitano il nostro mondo interiore, opere d’arte “in movimento” in un passaggio, senza soluzione di continuità, da scene marmoree a momenti tersicorei: dall’attimo eterno della scultura a quello fuggente del gesto danzato.
Direzione artistica di Daniele Cipriani.
La partecipazione a La danza omaggia Bernini è gratuita salvo l’acquisto del biglietto di ingresso al museo, che è obbligatorio, chiamando lo 06 32810 oppure tramite il sito web www.galleriaborghese.beniculturali.it andando su ACQUISTA. I biglietti sono limitati. Disponibilità fino ad esaurimento posti.
La 20enne del Tiburtino è la nuova reginetta della bellezza capitolina.
Chiara Avanzi ha conquistato l’ambita fascia ieri sera a Civitavecchia nello splendido scenario della Cittadella della Musica, avendo la meglio sulle altre 19 concorrentie accedendo così alle prefinali nazionali dell’84° concorso Miss Italia. Piazza d’onore per la 19enne Marta Antonucci.In passerella gli abiti degli stilisti Franco Ciambella e Sabrina Persechino.In giuria la Miss Italia 2022 Lavinia Abate e un parterre de rois.
CHIARA AVANZI, 20 anni, residente al Tiburtino, bionda, occhi azzurri, alta 175 cm, segno zodiacale toro è la nuova MISS ROMA. Diplomata al liceo scientifico, frequenta Economia alla Sapienza.Pratica danza moderna e hip hop, ama i musical, disegnare, viaggiare.Sogno di affermarsi come modella e viaggiare in tutto il mondo.
Grazie al titolo vinto accede di diritto alle pre-finali nazionali dell’84° concorso nazionale Miss Italia, ma anche alla finalissima regionale di Miss Lazio 2023 che si terrà venerdì 1 e sabato 2 settembre a San Felice Circeo. Al Circeo saranno in gara anche le altre ragazze finaliste regionali, comprese quelle finite ieri sul podio, che sono:
2° classificataMARTA ANTONUCCI, 19 anni, romana residente all’Infernetto, bionda, occhi azzurri, alta 178 cm.Ha conseguito il diploma di liceo linguistico e frequenta scuola di cinema. Praticadanza, tennis, ginnastica artistica e acquagym, ama ascoltare la musica.Sogna di diventare una brava attrice.
3° classificata GIULIA TOSCHI, 19enne romana, capelli castani, occhi marroni, alta 173 cm. Ha conseguito il diploma liceo scientifico e frequenta il primo anno di giurisprudenza. Pratica danza e nuoto sincronizzato, ama ballare, praticare snorkeling, fare la fotomodella. Sogna di diventare una brava giornalista sportiva.
4° classificata ERICA PITICCO, 20enne di Latina, ma residente ad Anzio, capelli biondi, occhi verdi, alta 172 cm. È diplomata al liceo scientifico sportivo e prenderà fisioterapia. Pratica la danza e ama sfilare.
Il suo sogno è quello di diventare una brava ballerina.
5° classificata ELEONORA MASCARO, 20enne di Ardea, capelli castano scuro, occhi marroni, alta 169 cm. Diplomata al liceo linguistico, pratica ginnastica ritmica a livello agonistico, ama la fotografia e sogna di lavorare nel mondo dello spettacolo.
6° classificata DAFNE CATENA, 18enne di Torrevecchia, bionda, occhi marroni, alta 175 cm, segno zodiacale sagittario. Terminato il liceo artistico, inizierà a breve scienze motorie. Pratica fitness, crossfit, volteggio equestre (dove è campionessa), è attiva nel volontariato e nell’ippoterapia ai bambini. Sogno di lavorare nello spettacolo o nel cinema.
A decretare la graduatoria finale una giuria di assoluto prestigio composta da numerose personalità istituzionali, come il senatore Marco Silvestroni (Segretario Presidenza del Senato), Giancarlo Frascarelli (Consigliere area metropolitana Roma Capitale), Stefano Erbaggi (consigliere dell’assemblea capitolina), Pino Musolino (Presidente del Sistema Portuale del Mar Tirreno), Deborah Zacchei (Assessore ai Servizi sociali del Comune di Civitavecchia) e Vincenzo Palombo (Presidente della Commissione Cultura del Comune di Civitavecchia).
Nutrita anche la giuria tecnica, presieduta dalla Miss Italia in carica Lavinia Abate e da Martina Sambucini, Miss Italia 2020 (nonché Miss Roma 2020). Con loro i due noti stilisti Franco Ciambella – vero e proprio vanto di Civitavecchia – e Sabrina Persechino, che hanno vestito le 20 concorrenti con le loro creazioni da sogno. E ancora l’hair stilist delle dive Sergio Valente, i produttori cinematografici Luigi De Filippis e Luca Mastrangelo, l’autrice di RaiYoYo e Maestra di danza Marilena Ravaioli (anche lei civitavecchiese doc), il conduttore e organizzatore di Miss Italia America Roberto Onofri (altro civitavecchiese), il fotografo di moda Piero Consoli, il personal trainer dei VIP Tommaso Capezzone e il presidente della Decamano Academy Fabrizio Nobili.
A completare questo e vero parterre de rois la Vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il consigliere dell’assemblea capitolina Davide Bordoni, il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco e l’assessore alla cultura Simona Galizia, la Miss Miluna in carica e Miss Roma 2022 Federica Maini, la Miss Prefinalista Lazio 2022 Carolina Stigliano, la civitavecchiese Lara Basso, vincitrice del titolo di Miss Roma 2001.
L’evento, patrocinato dal Comune di Civitavecchia, è stato condotto con la sua solita bravura e brio da Margherita Praticò e diretto dal regista Mario Gori, entrambi anima pulsante del concorso nel Lazio, protagonisti dei recenti successi della nostra regione con i titoli nazionali vinti da Alice Sabatini, Martina Sambucini e Lavinia Abate.
Molto applaudite le performance di Lavinia Abate – che ha interpretato un suo brano inedito dal titolo “Non sto bene con me” e “Love song” di Adele – e delle ballerine del Centro Artistico Balletto di Tolfa diretto dalla prof. Marilena Ravaioli.
“L’incanto di Miss Roma rappresenta un appuntamento che va al di là del classico concorso di bellezza. – ha dichiarato Ernesto Tedesco, sindaco di Civitavecchia – Siamo molto soddisfatti per la riuscita dell’evento, uno spettacolo a tutto tondo che ha visto sfilare due stilisti del calibro del nostro illustre concittadino Franco Ciambella e di Sabrina Persechino. Peccato che l’allerta meteo non ci abbia dato l’opportunità di svolgere l’evento a Porta Livorno, ma chissà…”.
Fari puntati ora sulla finale regionale del Circeo, che si terranno – come detto – venerdì 1 e sabato 2 settembre ai giardini di Vigna La Corte, dove sarà assegnata la “fascia regina”, Miss Lazio 2023, che accederà direttamente alla finalissima nazionale. Qui giungeranno circa 200 ragazze da tutta Italia. Solo 40 di esse, però, due per ogni regione, accederà alla finalissima nazionale, ovvero le 20 titolate con la fascia della regione e altrettante scelte direttamente dalla giuria. Le modalità relative alle prefinali e finali nazionali saranno comunicate successivamente.
Opening exhibition venerdì 5 maggio 2023, ore 18.30Galleria Incinque Open Art MontiVia della Madonna dei Monti, 69- 00184 Roma
L’appuntamento con Roma Jewelry Week torna ad ottobre 2023 e si rinnova: tantissime iniziative inedite tra cui esposizioni, conferenze, talk, tour, performance e, ovviamente, l’immancabile contest, del quale sono già aperte le iscrizioni, con la partecipazione di designer e orafi provenienti da tutto il mondo. Ivan Barbato, artista premiato durante la seconda edizione della kermesse, ha partecipato con il suo gioiello “Sulle orme della materia” al Premio Incinque Jewels 2022 avente come tema “Grand Tour – i colori del viaggio”.
In riferimento al riconoscimento che la giuria gli ha assegnato lo scorso anno, il designer sarà in mostra con la sua personale da venerdì 5 sino a domenica 7 maggio presso la galleria Incinque Open Art Monti con la curatela dell’architetto Monica Cecchini.
L’esposizione di Barbato partirà con gioielli che celebrano l’Antica Roma, fino ad arrivare all’Art Nouveau. Nel viaggio della mostra intitolata “Sulle orme della materia” sarà possibile ammirare i gioielli della collezione “Infinity” e opere che rimandano allo stile liberty o che richiamano il Rinascimento fiorentino. La grande passione per i mosaici romani e l’interesse per la Città Eterna trovano nella galleria Incinque Open Art Monti la location perfetta per un connubio tra storia e arte orafa. L’opening si terrà il 5 maggio alle ore 18:30 e, in occasione del vernissage, l’artista, accompagnato dalla curatrice Cecchini, inaugurerà il suo percorso espositivo svelando il gioiello vincitore.
«Ammirandolo, si rivive l’eccellenza del Rinascimento fiorentino grazie alla peculiarità della tecnica del traforo applicata al metallo e alla raffinata decorazione ottenuta su di essa dall’incisione a bulino; il tutto in perfetta sinergia con un micromosaico in marmo che ricorda gli antichi pavimenti romani e una figura mitologica figlia dell’antica civiltà greca, culla della cultura mediterranea», spiega Barbato parlando del suo medaglione. Nell’incontro tra tradizione e innovazione, la creatività dell’artista lombardo si esprime come in un viaggio nella storia, supportato dalla scenografia della galleria che lo ospita. «I miei gioielli sono eseguiti in modo del tutto artigianale, prestando particolare attenzione alla lavorazione del metallo, alla tecnica del traforo e alla modellazione in cera. Si tratta di creazioni realizzate a mano con gemme di qualsiasi tipo, preziose, semipreziose e non. Il mio mantra è un mix: plasmare ogni pezzo con la sua montatura e un fascino che sappia regalare emozioni nel tempo», aggiunge il creativo.
Roma Jewelry Week ha come obiettivo la valorizzazione del gioiello contemporaneo e del patrimonio artistico, culturale e immateriale della città attraverso i pilastri della condivisione e della collaborazione. Con questa finalità oltre quella di mettere in connessione le realtà più importanti del settore, la mostra sarà anticipata da una conferenza, che si terrà giovedì 4 maggio alle ore 18:30 sul lavoro dell’artista e su alcune tematiche relative. Il meeting sarà ospitato dal Nobil Collegio degli Orefici, Gioiellieri, Argentieri dell’Alma Città di Roma e vedrà la partecipazione del Console Camerlengo Aldo Vitali e dell’artista e curatore Claudio Franchi, che parlerà del concetto di “Costruire il valore”.
«In un oggetto piccolo per dimensioni come il gioiello esiste una quantità di elementi per i più inimmaginabili, questi costituiscono nella loro somma la costruzione del valore del gioiello stesso, che non si limita ai materiali preziosi utilizzati. Per costruire il valore si rende necessario conoscerli e destreggiarli, al pari della tecnica e dei materiali», sottolinea Franchi.
Il tema della terza edizione della RJW è “Second Life”. L’obiettivo è quello di approcciare le tematiche contemporanee con uno sguardo riflessivo che non fugga dal presente e riesca a dialogare con il futuro. Guardare al passato non con la fascinazione di una storia mai vissuta ma con la consapevolezza di quanto è stato creato. Non si vuole negare l’uso della tecnologia ma fare una riflessione sull’utilizzo della stessa, considerando l’esperienza di un mondo immersivo come valore aggiunto a quella fisica.
Per poter partecipare alla nuova edizione della Roma Jewelry Week, che si terrà dal 6 al 15 ottobre, a Roma si può inviare una mail a:
Altissimo livello artistico nella competizione ideata da Fabrizio Fazio con la preziosa collaborazione di Barbara Perisse, che ha premiato sei storie capaci di coinvolgere ed emozionare il pubblico.
Sabato 26 novembre 2022,il Cinema Don Bosco di Roma ha ospitato la seconda edizione del Premio Iris Roma, il Festival Cinematografico per cortometraggi narrativi ideato ed organizzato da Fabrizio Fazio, fondatore e direttore del Gruppo Fabrizio Fazio Communications, con la collaborazione di Barbara Perisse.
Il Premio Iris Roma, presentato da Barbara Perisse, insieme allo stesso Fabrizio Fazio, ha emozionato la platea con la proiezione di sei emozionanti opere che affrontavano, seppure nel sintetico formato del cortometraggio, importanti tematiche sociali, storiche, giovanili, culturali e sentimentali, svolte con grandissima capacità tecnica, attraverso narrazioni cinematografiche e interpretazioni artistiche capaci di coinvolgere profondamente le coscienze e l’animo del pubblico.
I corti selezionati hanno lasciato un segno parlando al pubblico dei contrasti sociali tra mondi apparentemente vicini ma inesorabilmente lontani raccontati in Notte Romana, delle problematiche connesse ai social media come le challenge on line de La Regina di Cuori o il revenge porn di Revenge Room.
Hanno commosso fino alle lacrime con lo struggente racconto dei Venti Minuti che hanno cambiato l’intera esistenza di una famiglia ebrea nei rastrellamenti tedeschi del 16 ottobre del 1943 e con la delicata e toccante interpretazione di Massimo D’Apporto e Augusto Zucchi protagonisti di Pappo e Bucco.
Hanno fatto riflettere sulle fragilità sentimentali giovanili e sui rapporti familiari malati raccontati in Bertie mi ha scritto una poesia.
La cantante Carlotta Lepoux ha allietato gli ospiti sulle note di “My Heart Will Go On”, mentre l’attrice Rossella Ambrosini, ospite d’onore della manifestazione, ha presenziato alla cerimonia di premiazione, trasmessa in esclusiva su Teleuniverso, storica emittente regionale del Lazio visibile sul canale 12 del digitale terrestre, che ha visto consegnare i seguenti riconoscimenti:
Miglior Regia (Valerio Ferrara per “Notte Romana” e Thomas Turolo per “La Regina di Cuori”)
Migliore Sceneggiatura (Vittoria Rizzardi Penalosa per “Bertie mi ha scritto una poesia”)
Miglior Fotografia (Alessandro Zonin per “Bertie mi ha scritto una poesia”)
Migliore Interpretazione (Massimo Dapporto per “Pappo e Bucco” e Annabella Calabrese per “Venti Minuti”)
Miglior Montaggio (Diego Capitani per “Revenge Room”)
Migliore Musica originale (Alessandro Speranza per “Revenge Room”)
Premio della Giuria popolare miglior cortometraggio (Venti Minuti).