Con Marianna Montagnino, il Processo riparte in bellezza!

Bellezza, Calcio, Giornalismo, Giornalismo Sportivo, Serie A, Sport, Trasmissione Sportiva, VIP

“Buona la prima” per la brillante giornalista torinese che quest’anno affianca Maurizio Biscardi nella conduzione dell’edizione 2023 dello storico programma sportivo su 7 Gold.

È tornato il campionato di calcio e, con il ritorno in campo della serie A, non poteva mancare la ripresa del Processo, il programma sportivo per eccellenza, che vanta la maggiore tradizione e l’audience più ampia nel panorama della TV italiana.

Maurizio Biscardi, figlio dell’indimenticabile Aldo, raccoglie l’eredità del maestro di quel giornalismo sportivo anni 90, capace di inchiodare ai teleschermi milioni di amanti del calcio, appassionati delle diatribe tra opposte fazioni, delle polemiche e dei dibattiti sui rigori negati, sul fuorigioco millimetrico e sui goal non goal della passata domenica calcistica. 

Autentico visionario, precursore ante litteram del VAR di oggi con la sua idea della moviola in campo, Aldo Biscardi ha cresciuto a pane e pallone stuoli di giornalisti sportivi, creando la figura degli opinionisti calcistici che affollano oggi le trasmissioni sportive.

Maurizio Biscardi ripropone su 7 Gold la nuova edizione di quel Processo che ogni lunedì accende le passioni calcistiche di tutta Italia e che tutti noi abbiamo sempre attribuito al maestro Biscardi, tanto da farne un autentico marchio di fabbrica.

Una ventata di freschezza viene quest’anno dalla bellissima co-conduttrice, la torinese Marianna Montagnino, originaria di Cinzano Torinese che, nonostante la giovanissima età, vanta già un bagaglio di importanti esperienze maturate nel mondo dello spettacolo e, in particolare, nel giornalismo sportivo, specie in tv, dove si è distinta in programmi cult come La Domenica Sportiva e Tiki Taka.

Splendida modella, brillante presentatrice e capace conduttrice televisiva, Marianna ha iniziato la sua carriera di giornalista sportiva nella città Sabauda, come volto femminile di Toro Channel. Ora, dopo le esperienze in Rai e Mediaset, è pronta al salto con un ruolo da conduttrice del Processo al fianco di Maurizio Biscardi.

Ho accolto con emozione ed entusiasmo l’invito di 7 Gold ad affiancare Maurizio Biscardi alla conduzione dello storico programma TV – afferma Marianna al termine della trasmissione d’esordio – si trattava della mia prima conduzione da protagonista, per giunta in diretta, una motivazione in più per dare il meglio, trasmettendo agli sportivi tutto il mio entusiasmo e la mia passione per il calcio che amo e seguo da sempre. L’esperienza di Maurizio e l’ispirazione del maestro Aldo sono uno stimolo ulteriore per lasciare il segno, contribuendo, con la mia professionalità, alla conferma dei brillanti risultati in termine di audience che appartengono da sempre a questa trasmissione”.

Il sorriso disarmante, la bellezza, il fascino ma, soprattutto, le grandi doti empatiche, l’attenta preparazione e le solide capacità professionali. Queste sono le qualità di Marianna Montagnino, emerse durante la prima puntata andata in onda lunedì 18 settembre, cifre stilistiche caratteristiche di Marianna e che, oltre ad emergere all’attenzione del pubblico, costituiscono il valore aggiunto per un programma sportivo che saprà rinnovare i fasti e i successi delle precedenti edizioni.

Appuntamento quindi ogni lunedì su 7 Gold, per una nuova, imperdibile edizione del Processo, con Marianna Montagnino!

La Danza illumina la notte della Galleria Borghese a Roma

Arte, Ballo, Cultura, Evento, Palazzo Storico, Roma, Testimonial, Turismo, VIP

Mercoledì 13 settembre Galleria Borghese propone un’apertura straordinaria serale per uno speciale omaggio a Bernini nel segno della danza

Mercoledì 13 settembre 2023 – con un’apertura speciale alle 20.15 e alle 21.30 – Galleria Borghese accompagna i visitatori alla scoperta dei capolavori del Bernini attraverso La danza omaggia a Bernini: una performance itinerante di danza tra le sale del museo che prende ispirazione proprio dalla potenza teatrale dell’opera del grande maestro barocco.

A rendergli omaggio sono due protagonisti della danza internazionale, Eleonora Abbagnato, già étoile dell’Opéra de Paris e direttrice del Corpo di ballo dell’Opera di Roma, e Sergio Bernal, già primo ballerino del Ballet Nacional de España. Con loro, i coreografi/danzatori Sasha Riva e Simone Repele, ognuno dei quali condurrà il pubblico lungo un percorso immersivo, un viaggio tra suggestioni coreutiche, artistiche, storiche e architettoniche che porta alla scoperta di opere, storie, miti e artisti, in un inedito dialogo tra antichità d’arte e modernità d’ispirazione, tra storia e contemporaneità. Oltre a loro, il programma comprende le esibizioni di Rosaria Di Maro, Alessio Rezza, étoile del Teatro dell’Opera di Roma, e altri ballerini del teatro capitolino e la possibilità di vedere la collezione permanente posta al piano terra, col fine di ampliare la possibilità di ammirare i gruppi scultorei di Gian Lorenzo Bernini.

La danza omaggia Bernini si concentra su tre capolavori del Bernini – Il Ratto di Proserpina, Apollo e Dafne e David – simboli di un’arte in grado di infondere movimento all’immobilità della materia e colore al candore della pietra. Il percorso si snoda dalla sala degli Imperatori, dominata dalla celebre scultura del Ratto di Proserpina, a quelle del David e di Apollo e Dafne, per concludersi nel monumentale salone di Mariano Rossi. 

Dal balletto Le Parc (cor. Angelin Preljocaj), diventato uno dei cavalli di battaglia della grande ballerina, Eleonora Abbagnato interpreterà due momenti clou, il passo a cinque detto “dei Giardinieri” e il passo a due, detto “del bacio”, mentre Sergio Bernal ci propone una danza di grande intensità dal lavoro da lui stesso creato in onore di un altro celebre scultore: Rodin. C’è attesa per la nuova creazione di Sasha Riva e Simone Repele, interpreti e autori sempre più apprezzati nel panorama tersicoreo mentre, sempre in chiave contemporanea, un momento particolarmente suggestivo, su cui aleggerà lo spirito di Pigmalione, sarà l’assolo creato da Adriano Bolognino, giovane coreografo tra i più apprezzati sull’attuale scena contemporanea, per la danzatrice Rosaria Di Maro; questa, completamente ricoperta di creta, sarà come una novella Galatea che si anima grazie al ‘soffio’ dello scultore.

La danza omaggia Bernini, frutto dell’incontro tra espressioni artistiche differenti (danza, musica e arte), presenta storie che appartengono a tutti, la proiezione danzante di stati d’animo che abitano il nostro mondo interiore, opere d’arte “in movimento” in un passaggio, senza soluzione di continuità, da scene marmoree a momenti tersicorei: dall’attimo eterno della scultura a quello fuggente del gesto danzato.

Direzione artistica di Daniele Cipriani.

La partecipazione a La danza omaggia Bernini è gratuita salvo l’acquisto del biglietto di ingresso al museo, che è obbligatorio, chiamando lo 06 32810 oppure tramite il sito web www.galleriaborghese.beniculturali.it andando su ACQUISTA. I biglietti sono limitati. Disponibilità fino ad esaurimento posti.

Chiara Avanzi è Miss Roma 2023

Abiti da Sposa, Arte, Atelier, Bellezza, Cinema, Evento, Made in Italy, Miss, Moda, Senza categoria, Turismo, VIP

La 20enne del Tiburtino è la nuova reginetta della bellezza capitolina.

Chiara Avanzi ha conquistato l’ambita fascia ieri sera a Civitavecchia nello splendido scenario della Cittadella della Musica, avendo la meglio sulle altre 19 concorrenti e accedendo così alle prefinali nazionali dell’84° concorso Miss Italia. Piazza d’onore per la 19enne Marta Antonucci. In passerella gli abiti degli stilisti Franco Ciambella e Sabrina Persechino. In giuria la Miss Italia 2022 Lavinia Abate e un parterre de rois.

CHIARA AVANZI, 20 anni, residente al Tiburtino, bionda, occhi azzurri, alta 175 cm, segno zodiacale toro è la nuova MISS ROMA. Diplomata al liceo scientifico, frequenta Economia alla Sapienza. Pratica danza moderna e hip hop, ama i musical, disegnare, viaggiare. Sogno di affermarsi come modella e viaggiare in tutto il mondo. 

Grazie al titolo vinto accede di diritto alle pre-finali nazionali dell’84° concorso nazionale Miss Italia, ma anche alla finalissima regionale di Miss Lazio 2023 che si terrà venerdì 1 e sabato 2 settembre a San Felice Circeo. Al Circeo saranno in gara anche le altre ragazze finaliste regionali, comprese quelle finite ieri sul podio, che sono:

2° classificata MARTA ANTONUCCI, 19 anni, romana residente all’Infernetto, bionda, occhi azzurri, alta 178 cm. Ha conseguito il diploma di liceo linguistico e frequenta scuola di cinema. Pratica danza, tennis, ginnastica artistica e acquagym, ama ascoltare la musica. Sogna di diventare una brava attrice.

3° classificata GIULIA TOSCHI, 19enne romana, capelli castani, occhi marroni, alta 173 cm. Ha conseguito il diploma liceo scientifico e frequenta il primo anno di giurisprudenza. Pratica danza e nuoto sincronizzato, ama ballare, praticare snorkeling, fare la fotomodella. Sogna di diventare una brava giornalista sportiva.

4° classificata ERICA PITICCO, 20enne di Latina, ma residente ad Anzio, capelli biondi, occhi verdi, alta 172 cm. È diplomata al liceo scientifico sportivo e prenderà fisioterapia. Pratica la danza e ama sfilare.

Il suo sogno è quello di diventare una brava ballerina.

5° classificata ELEONORA MASCARO, 20enne di Ardea, capelli castano scuro, occhi marroni, alta 169 cm. Diplomata al liceo linguistico, pratica ginnastica ritmica a livello agonistico, ama la fotografia e sogna di lavorare nel mondo dello spettacolo.

6° classificata DAFNE CATENA, 18enne di Torrevecchia, bionda, occhi marroni, alta 175 cm, segno zodiacale sagittario. Terminato il liceo artistico, inizierà a breve scienze motorie. Pratica fitness, crossfit, volteggio equestre (dove è campionessa), è attiva nel volontariato e nell’ippoterapia ai bambini. Sogno di lavorare nello spettacolo o nel cinema.

A decretare la graduatoria finale una giuria di assoluto prestigio composta da numerose personalità istituzionali, come il senatore Marco Silvestroni (Segretario Presidenza del Senato), Giancarlo Frascarelli (Consigliere area metropolitana Roma Capitale), Stefano Erbaggi (consigliere dell’assemblea capitolina), Pino Musolino (Presidente del Sistema Portuale del Mar Tirreno), Deborah Zacchei (Assessore ai Servizi sociali del Comune di Civitavecchia) e Vincenzo Palombo (Presidente della Commissione Cultura del Comune di Civitavecchia).

Nutrita anche la giuria tecnica, presieduta dalla Miss Italia in carica Lavinia Abate e da Martina Sambucini, Miss Italia 2020 (nonché Miss Roma 2020). Con loro i due noti stilisti Franco Ciambella – vero e proprio vanto di Civitavecchia – e Sabrina Persechino, che hanno vestito le 20 concorrenti con le loro creazioni da sogno. E ancora l’hair stilist delle dive Sergio Valente, i produttori cinematografici Luigi De Filippis e Luca Mastrangelo, l’autrice di RaiYoYo e Maestra di danza Marilena Ravaioli (anche lei civitavecchiese doc), il conduttore e organizzatore di Miss Italia America Roberto Onofri (altro civitavecchiese), il fotografo di moda Piero Consoli, il personal trainer dei VIP Tommaso Capezzone e il presidente della Decamano Academy Fabrizio Nobili.

A completare questo e vero parterre de rois la Vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il consigliere dell’assemblea capitolina Davide Bordoni, il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco e l’assessore alla cultura Simona Galizia, la Miss Miluna in carica e Miss Roma 2022 Federica Maini, la Miss Prefinalista Lazio 2022 Carolina Stigliano, la civitavecchiese Lara Basso, vincitrice del titolo di Miss Roma 2001.

L’evento, patrocinato dal Comune di Civitavecchia, è stato condotto con la sua solita bravura e brio da Margherita Praticò e diretto dal regista Mario Gori, entrambi anima pulsante del concorso nel Lazio, protagonisti dei recenti successi della nostra regione con i titoli nazionali vinti da Alice Sabatini, Martina Sambucini e Lavinia Abate.  

Molto applaudite le performance di Lavinia Abate – che ha interpretato un suo brano inedito dal titolo “Non sto bene con me” e “Love song” di Adele – e delle ballerine del Centro Artistico Balletto di Tolfa diretto dalla prof. Marilena Ravaioli.

“L’incanto di Miss Roma rappresenta un appuntamento che va al di là del classico concorso di bellezza. – ha dichiarato Ernesto Tedesco, sindaco di Civitavecchia – Siamo molto soddisfatti per la riuscita dell’evento, uno spettacolo a tutto tondo che ha visto sfilare due stilisti del calibro del nostro illustre concittadino Franco Ciambella e di Sabrina Persechino. Peccato che l’allerta meteo non ci abbia dato l’opportunità di svolgere l’evento a Porta Livorno, ma chissà…”.

Fari puntati ora sulla finale regionale del Circeo, che si terranno – come detto – venerdì 1 e sabato 2 settembre ai giardini di Vigna La Corte, dove sarà assegnata la “fascia regina”, Miss Lazio 2023, che accederà direttamente alla finalissima nazionale. Qui giungeranno circa 200 ragazze da tutta Italia. Solo 40 di esse, però, due per ogni regione, accederà alla finalissima nazionale, ovvero le 20 titolate con la fascia della regione e altrettante scelte direttamente dalla giuria. Le modalità relative alle prefinali e finali nazionali saranno comunicate successivamente.

Tutte le foto sono di Piero Consoli

GAROFANO ROSSO FILM FESTIVAL

Cinema, Cittadini, Cultura, Evento, Giornalismo, Turismo, VIP

Al via in Abruzzo la terza edizione della rassegna cinematografica dedicata alla marginalità e i diritti umani

                                            Forme di Massa d’Albe (L’Aquila) 4-10 settembre 2023

                                                     

“Voglio stare il più possibile ai margini 

senza andare oltre.

Dal margine si vedono tante cose 

che non si possono vedere dal centro”

Kurt Vonnegut

Al via dal 4 al 10 settembre Forme di Massa d’Albe, suggestivo borgo settecentesco in provincia de L’Aquila, la terza edizione della kermesse cinematografica Garofano Rosso Film Festivalcon la direzione artistica del regista e produttore Paolo Santamaria. La rassegna abruzzese, patrocinata per il secondo anno consecutivo dal Parlamento Europeo, nelle vesti della Presidente Roberta Metsola, è sponsorizzata dalla società di produzione cinematografica The Factory, solida realtà regionale, con la collaborazione della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia e della Fondazione Carispaq. Un evento gratuito per il pubblico che ha prevalente carattere educativo, culturale e promozionale, con focus su tematiche legate anche quest’anno al concetto di marginalità, come la parità di genere,   i diritti   umani,   la lotta   alle   discriminazioni e   le comunità marginalizzate (particolare attenzione sarà data al tema della disabilità), narrate attraverso lo strumento filmico e documentaristico. La manifestazione, inoltre, è stata patrocinata per il primo anno dall’UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari Opportunità. Unire a tematiche centrali perl’agenda europea la territorialità agreste e bucolica determina un meccanismo unico nel suo genere, volano per la cultura nel territorio e per il territorio tra la cultura.

«Il Garofano Rosso Film Festival nasce da una riflessione sul mondo degli ultimi anni, la cortina di paura calata sulla libertà di ciascuno, cortina che diventa reale. Un’immagine concreta, un muro che ostruisce la vista al di là di esso. Così come l’incomunicabilità e l’acuirsi di diversità già aspre in passato e il buio che tutto questo comporta – spiega Santamaria – Ecco, dunque, l’esigenza non più di evadere, di evitare il confronto con la realtà, ma di aprire un varco in questa recinzione senza ragione. Il festival cinematografico più caldo al mondo, in uno dei borghi più freddi d’Italia. La progettazione partecipata diviene strumento di riscoperta identitaria, in un delicato equilibrio, umile baluardo nella tradizione d’alta quota».

IL FESTIVAL

Sono 83 le opere che hanno attraversato il mondo per arrivare a Forme di Massa d’Albe (Aq), nel cuore degli Appennini abruzzesi in una location già scenografia naturale divari capolavori cinematografici come “La Bibbia” di John Huston e “Il deserto dei tartari” di Valerio Zurlini, per costruire un mosaico di sguardi unici, difformi ma in assolutaarmonia. Un caleidoscopio di sensazioni e colori, di universi diversi e vite lontane, per frantumare i muri che dividono e affermare la voglia di comunicare e ritrovare sé stessi.

I circa 250 abitanti del borgo settecentesco di Forme di Massa d’Albe, storica meta della transumanza ai piedi del Monte Velino, apriranno le loro porte in occasione dellamanifestazione e, insieme agli organizzatori del festival, offriranno il loro tempo e il loro sapere per regalare a tutti i partecipanti un’accoglienza fatta di condivisione e sinceraospitalità.

Ogni giorno prima dei talk e delle proiezioni insieme agli autori, registi e pubblico potranno prendere parte a un’escursione nel Parco Naturale e dell’Acquedotto Romano di Alba Fucens oppure partecipare a una degustazione con i produttori locali. Con Garofano Rosso, dialogo e conoscenza delle diversità si fondono in un’unica realtà che vuole unire cultura cinematografica e tradizione locale per un incontro a tutto tondo e per abbattere insieme i muri del pregiudizio.

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LE SEZIONI

Otto sezioni per otto modi di celebrare la marginalità, attraverso una molteplicità di sguardi che indagano, contemplano e sperimentano attraverso il linguaggio del cinema, per guidarci in una magica esperienza.

BIZARRE Una  realtà̀ deformata,  trasognata  e  provocatoria,  filtrata  da  uno  sguardo,  uno specchio che  distorce  e  amplifica  i  sentimenti  e  le  contraddizioni  della  nostra società̀  .  Un’esperienza imprevedibile,  in  bilico tra tragicità̀ e grottesco, che ci trasporta e ci intrappola in mondi insoliti e affascinanti.

AFTERWORD La fine, l’ultimo capitolo dell’esistenza. Una presenza inestirpabile nella nostra vita e nella nostra coscienza. La morte è qualcosa di inspiegabile e fa paura, ma la necessità di risolverne l’enigma è la forza motrice che incoraggia le riflessioni più profonde.

FEMME Il cinema è un filtro per guardare, prima di essere guardate. Il punto di vista attivo e pungente è il marchio complesso della donna contemporanea, libera e guerriera, che attraverso la sua arte riafferma il suo ruolo e celebra la sua forza generatrice.

ANTEROS L’amore maltrattato, deluso, offeso dai tabù e dalle convenzioni sociali. L’amore che combatte, resiste e diventa universale, che travalica il tempo e lo spazio. Il cinema si trasforma nel suo strumento di lotta e rivendicazione del diritto di amare.

WONDERLAND Il rifugio onirico che accoglie i desideri e le speranze di ogni bambino. Una finestra sull’immaginario fantastico dei più piccoli attraverso un punto di vistapuro e schietto: la fiaba della vita.

LACCI I fili sottili che ci attraversano e ci uniscono agli altri. In questa complessa geografia umana di legami precari ci avviciniamo e ci allontaniamo, continuamente e freneticamente, alla ricerca di un modo per comunicare la nostra fragilità.

DYSTOPIA Un luogo distante dove tutto è possibile, dove ogni presagio negativo può concretizzarsi. La dimora della paura ossessiva del futuro, in cui sono intrappolate leombre generate dal presente. Non resta che sperare che la realtà sia un’allucinazione destinata a dissolversi.

FRONTIERS La vita ai margini, nelle periferie della terra e del cuore. Un viaggio verso i confini estremi dello spazio e dell’esistenza per conoscere nuovi universi e nuovi linguaggi aprendosi a quelli circostanti.

LA GIURIA

A decretare i vincitori, tra le 83 opere filmiche in concorso nelle otto sezioni, una giuria di qualità tutta al femminile, presieduta dall’attrice Marta Bulgherini, e formata dalle produttrici Francesca Andriani Guendalina Folador, la montatrice e regista Elisabetta Abrami, l’autrice Veronica Chirra.

IL DIRETTORE ARTISTICO

PAOLO SANTAMARIA

Abruzzese di nascita (e per scelta) con un pizzico di origini albanesi. Avrà un debito infinito con Spielberg, Nolan, Von Trier e tutti quei grandi registi capaci di farlo sognare come le lasagne di sua nonna Rachele, madrina formese, musa cinematografica. Classe 1990, nel 2014 si diploma in regia e filmmaking presso la Scuola Nazionale Di Cinema–Centro Sperimentale Di Cinematografia. Dirige nel 2019 la sua opera prima, “Siamo come Genova”, presentata in anteprima al Seeyousound International Music Film Festival e distribuita da I Wonder Pictures. Sempre in collaborazione con I Wonder Pictures, a settembre 2020 torna nei cinema con il film “La piazza della mia città”,presentato in anteprima mondiale al Biografilm Festival, che vede tra gli altri la partecipazione di Gianni Morandi,Luca Carboni e Matilda De Angelis.

Nel 2021 realizza il corto “Da capo”,con protagonista l’attore Nicola Nocella, già vincitore di due Nastri d’Argento e candidato ai David di Donatello. Nel 2022 invece cura la regia dei cortometraggi “Lampi”, con protagonista Marta Bulgherini, e “Spettri”, che sancisce l’ulteriore collaborazione con Nocella. Il mondo musicale, a seguito della creazione del marchio Musex, rappresenta uno dei suoi principali campi di interesse; negli anni ha avuto il piacere di collaborare con Lo Stato Sociale, Ex-Otago, Punkreas, Willie Peyote, Dardust, La Rappresentante Di Lista, Extraliscio, Orietta Berti, Paolo Fresu e molti altri.

                                                                            I TALK

PIAZZA LUIGI LIBERTINI, FORME

LUNEDÌ 4

18:00 – 18:30

Inaugurazione #GRFF2023 Nicola Blasetti: Sindaco del Comune di Massa d’Albe.

18:30 – 19:30

Un viaggio nei piccoli paesi delle aree interne d’Italia e nelle comunità che continuano a resistere Anna Rizzo: Antropologa, autrice de ”I paesi invisibili. Manifesto sentimentale e politico per salvare i borghi d’Italia” (Il Saggiatore, 2022).

MARTEDÌ 5

18:30 – 19:30

Architettura partecipata e “istintiva”: nuovi stimoli creativi per il rilancio dei paesi Tatiana Levitskaya e Irene Terenzi: Architette paesaggiste, appassionate di teatro eurbanismo tattico, socie attive del direttivo Camposaz. Piero Rovigatti: Ingegnere civile, dottore di ricerca in Pianificazione Territoriale e Urbana, professore associato diUrbanistica presso l’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara.

MERCOLEDÌ 6

18:30 – 19:30

Donna, vita, libertà: storie coraggiose di emancipazione e di attivismo in Iran Riccardo Noury: Portavoce di Amnesty International Italia, responsabile dell’edizione italiana del Rapporto annuale di Amnesty International. Parisa Nazari: Farmacista, interprete e mediatrice interculturale per la diffusione di arte, musica, poesia e letteratura persiana, tra i fondatori di Woman Life Freedom Italy Community.

GIOVEDÌ 7

18:30 – 19:30

#Senzagiridiboa: la disparità di genere e la lotta (non solo) femminile per i diritti sul lavoro Giulia Cerino: Cronista freelance, autrice tv per Rai3, componente del collettivo di giornaliste “Senza giri di boa”.

VENERDÌ 8  

18:30 – 19:30

Liber* di essere: la storia, i traguardi e le battaglie di Arcigay sul territorio Patrizia Passi: Presidente del circolo provinciale Arcigay ”Massimo Consoli” L’Aquila. FrancescoRubeo: Fondatore e Presidente di Marsica LGBT, Vicepresidente di Arcigay ”Massimo Consoli” L’Aquila.

SABATO 9

18:30 – 19:30

Raro è meglio di perfetto: un focus sul tumore desmoide Enrica Rossi: Presidentessa e fondatrice della Desmoid Foundation ONLUS. Giulia Personeni: VicePresidentessa e fondatrice della Desmoid Foundation ONLUS. Marianna Coppola: Segretaria della Desmoid Foundation Onlus.

DOMENICA 10

18:30 – 19:30

Un cinema per la pace e i diritti: l’esperienza di “Una storia per Emergency”, Michela Greco: Events and Communication Officer di Emergency, responsabile di “Una storia per Emergency” una serie di corti di under 25 per portare diritti e accoglienza sullo schermo, in collaborazione con Rai Cinema.

PREMIO GIOVANNI OPPEDISANO

Best documentary

“Une Jeunesse italienne” di Mathieu Volpe 

(72 min., Belgium, 2022)

All’alba del suo 25° compleanno, Sokuro, figlio di immigrati burkinabé residenti in Italia, sposa Nassira, una giovane ragazza del suo villaggio natale. Per lui il matrimonio è ilprimo passo verso un futuro e definitivo ritorno in Burkina Faso, ma per la sua nuova moglie il matrimonio è la porta d’ingresso in Europa.

LA MOSTRA

STALLA ESPOSITIVA, VIA DOMENICO LIBERTINI 14, FORME  DAL 4 AL 10 SETTEMBRE

“L’espressione del dolore” di Eva Giurco

L’esposizione ripercorre il viaggio, di consapevolezza e di lotta, conseguente a una malattia rara. Una vita travagliata, tra cure e paure, che con coraggio trova uno sbocco creativo nella ricerca del benessere interiore. Attraverso disparate tecniche e supporti, l’artista indaga un insolito canale comunicativo per accompagnare lo spettatore sulla viaper esplorare il suo tormento.

EVENTI SPECIALI PIAZZA LUIGI LIBERTINI, FORME | 10 SETTEMBRE ORE 16:00

Performance Vuscichè, couture circolare made in Abruzzo di Diana Eugeni Le Quesne 

Vuscichè, un marchio italiano che si distingue per il suo processo di design circolare e d’avanguardia, ha una filosofia che si basa sulla creazione di prodotti dialta qualità utilizzando materiali sostenibili e locali, con una particolare attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale. Il design distintivo del marchio è poetico e genderless, con riferimenti culturali ampi che emergono dalle collezioni, grazie a un dialogo continuo tra generazioni di tessuti passate e del presente.

CINESCURSIONI BY CINEMABRUZZO

PARTENZA DAL FONTANILE DELLE FORME | 9 E 10 SETTEMBRE DALLE ORE 11:00

Con il contributo di Fondazione Carispaq Con le #Cinescursioni targate CinemAbruzzo alla scoperta delle location che hanno dato vita alle memorabili scene de “La Bibbia”, il celebre kolossal di John Huston del 1966 con Ava Gardner e Peter O’Toole, e de “Il Deserto dei Tartari”, il film di Valerio Zurlini con Jacques Perrin, Vittorio Gassman, Giuliano Gemma e Philippe Noiret tratto dal romanzo di Dino Buzzati.

CINEMABRUZZO CAMPUS

Dal 2022 è nata la residenza cinematografica stabile, CinemAbruzzo Campusspin off del più ampio    progetto    di    rete    cinematografica    territoriale CinemAbruzzo(progetto vincitore del Bando Transizione ecologica organismi culturali e creativi TOCC, secondo a livello nazionale). L’iniziativa ha recentemente ricevuto un importante finanziamento della Fondazione Carispaq, quale esempio virtuoso di Turismo Esperienziale ed è risultata meritevole nell’ambito dei progetti speciali Direzione GeneraleCinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, accostando di conseguenza il nome della nostra città a eventi di alto spessore internazionale.

Il CineCampus si terrà su tutto il territorio marsicano e limitrofo dall’11 al 30 settembre 2023, con campo base a Forme di Massa d’Albe. Si tratta della prima residenza cinematografica al mondo basata sul green producing, destinata a giovani filmmaker under 35 sensibili alle tematiche sociali e ambientali. Il progetto prevede un ricco e articolato programma didattico per approfondire e mettere a disposizione dei partecipanti gli strumenti tecnici e le best practices per analizzare ed esplorare i più recentiprotocolli green, attraverso un percorso non esclusivamente teorico ma orientato verso la produzione. I filmmaker selezionati metteranno in pratica tutto il know-howacquisito durante una residenza artistica di 21 giorni, supportati da tutor e crew di tecnici, per sviluppare e produrre un film per coppia, che verrà successivamente distribuito e proiettato in Festival locali, nazionali e internazionali.

“LEGENDS GOLF TROPHY”: Una Prestigiosa Sinergia tra Youglam con Holding Exobox Capital Maroc 

Ambiente, Ecologia, Evento, Golf, Hotel, Premio, Sport, Testimonial, Turismo, VIP

Grande successo per l’azienda italiana, leader del settore beauty, partner della prestigiosa manifestazione golfistica, andata in scena sulla pittoresca costa di Agadir, a Taghazout, dal 30 giugno al 2 luglio 2023

La prima edizione del “Legends Golf Trophy” segna un grande trionfo per Exobox Capital Maroc Holding

“Un successo ottenuto – ha affermato Kamal Raihane, Presidente di Exobox Capital – anche grazie alla sinergia con Youglam, azienda italiana che ha creduto in questa entusiasmante manifestazione, creando un trait d’union che, sicuramente, porterà a nuove, proficue collaborazioni”.

Un’organizzazione perfetta ha conferito ulteriore prestigio ad un evento che ha attirato alcune tra le più grandi leggende del calcio internazionale, tra cui Ronald de Boer, Antonio Conte, Gianluca Zambrotta, Pepe Reina, Alain Boghossian, Roberto Donadoni, Christian Panucci, Sabri Lamouchi, Beppe Dossena, Albert Riera e molti altri, icone dello sport che hanno sfidato sul green i migliori giocatori dilettanti locali, dando vita ad uno spettacolo senza precedenti”.

Le leggende del calcio sono state accompagnate all’evento dai loro cari, soggiornando in tre magnifici resort di lusso: il Fairmont, l’Hyatt Regency e l’Hilton. A rendere ancora più piacevole l’arrivo degli ospiti in queste prestigiose strutture, la graditissima gift bag di prodotti di bellezza, omaggio di Youglam. Un soggiorno davvero unico, ricco di escursioni, attività culturali, intrattenimenti sportivi e serate di gala, con show e spettacoli musicali che hanno intrattenuto gli importanti ospiti dell’evento tra i quali il dr. Luca Sacco, CEO di Opac, azienda leader nel settore automotive e nautico.

La particolarità del “Legends Golf Trophy – Morocco” risiede nel suo concetto innovativo incentrato sulla famiglia, potenziale cliente di riferimento per Youglam, brand capace di rispondere alle necessità di bellezza di donne, ragazze, uomini ma anche degli animali d’affezione delle famiglie, con prodotti per la cura della pelle, di altissimo livello qualitativo.

 “Abbiamo accettato con entusiasmo di promuovere questa manifestazione – afferma il Managing Director di Youglam, Gianluca Gatti – oltre che per l’internazionalità della vetrina, che apre nuove prospettive di distribuzione,  proprio per le potenzialità mediatiche della manifestazione, rivolta al nostro target di riferimento. Le famiglie, infatti, costituiscono per noi il potenziale cliente al quale sono rivolte le nostre linee di prodotti di altissima qualità, a base di probiotici.

Il Marocco è da ritenere una delle destinazioni turistiche con le maggiori potenzialità di sviluppo, grazie alla sua stabilità politica, alla sicurezza e alla qualità della vita, merito della visione lungimirante di Sua Maestà il Re Mohammed VI.

È stata davvero una bellissima esperienza questo torneo delle leggende e siamo felici di aver preso parte a questa manifestazione in rappresentanza di Youglam”, – hanno dichiarato, alla fine dell’evento, l’Avv. Gianemilio Genovesi, legale dell’azienda e la neo eletta presidente del Rotary Clementina Dagna – “Non si è trattato, infatti, solo di un torneo di golf, ma di un’immersione totale nella cultura locale, un incontro tra lo sport e l’eccellenza dell’ospitalità marocchina”.

 L’obiettivo dell’organizzazione, perfettamente centrato, era proprio quello di far vivere un’esperienza indimenticabile che rimanesse impressa nel cuore delle leggende del calcio, dei loro cari e di tutti gli ospiti, con l’auspicio di riaverli ancora in Marocco per la prossima edizione del torneo.

Il successo del “Legends Golf Trophy” è stato straordinario ed ha generato un grande interesse dei media nazionali e internazionali. Questo evento unico ha dimostrato come l’impegno, la passione e la collaborazione tra Exobox Capital Morocco e Youglam, abbiano reso possibile la realizzazione di un’esperienza di alto livello per i partecipanti e il pubblico di tutto il mondo.

Congratulazioni alle squadre vincitrici che si sono distinte per le loro notevoli performance:

🏆 1º premio Brut:

La squadra MADAEF con Alain Boghossian e Stefan Schwoch accompagnati da Soussi Ali, Lemcharki Yacine e Bedraoui Mohamed Kamal con un punteggio di 89.

🥇 1º premio Netto:

La squadra Graines de golf (MGA) con Achqra Mohamed accompagnato da Charrabi Nabil, Gkoute Aymane e Iziki Khadija con un punteggio di 110.

🥈 2º premio Netto:

La squadra VALTECH con Beppe Dossena e Gianluca Zambrotta accompagnati da Fernandez Yohan, Maxwell Guy David Scott e Barraud Nicolas con un punteggio di 107.

🥉 3º premio Netto:

La squadra TAMRAGHT con Alain Boghossian e Ronald de Boer accompagnati da Laraisse Maria, Jernite Mehdi e Chaoui Zoheir con un punteggio di 106.

Youglam scende in campo per il Legend Golf Trophy ad Agadir

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Cosmetica e vip internazionali si incontrano dal 29 giugno al 4 luglio 2023. Riflettori puntati sui green di Agadir per la sfida tra le leggende dello sport.

Sarà Agadir, deliziosa città costiera situata nel sud-ovest del Marocco, ad ospitare il prestigioso Legend Golf Trophy

Famosa per le sue lunghe spiagge sabbiose, Agadir è nota anche per i suoi eccellenti campi da golf, che accoglieranno un autentico parterre de roi di protagonisti della storia del calcio mondiale, in occasione del torneo che Youglam ha deciso di sponsorizzare.

Antonio Conte, Ronald De Boer, Pepe Reina, Alain Boghossian, Gianluca Zambrotta, Mauro Camoranesi, Ciro Ferrara, Christian Panucci, Roberto Donadoni, Albert Riera, Sabri Lamouchi, Pierre Van Hooijdonk, Giuseppe Dossena e Daniele Massaro, sono solo alcuni dei protagonisti che, insieme a imprenditori e personalità internazionali troveranno, sul green del Golf Club di Agadir, un nuovo terreno di sfida che affronteranno con la solita passione, l’entusiasmo e il professionismo che li ha contraddistinti nelle loro straordinarie carriere,  vivendo e regalando, agli ospiti spettatori, una intensa settimana dedicata allo sport e al benessere.

Il prestigioso evento – organizzato dalla Holding internazionale Exobox Capital in partnership con Madaëf, la più importante società d’investimento turistico del Marocco – sarà anche un’occasione per celebrare il benessere del corpo, grazie al brand cosmetico Youglam sponsor della manifestazione, che metterà a disposizione di tutti i partecipanti i suoi prodotti.

Al loro arrivo ad Agadir, infatti, i protagonisti del torneo saranno ospiti di prestigiosi Hotel internazionali dove, nelle eleganti suite a loro assegnate, troveranno, quale gradito omaggio di benvenuto, una selezione di prodotti Youglam per la cura e la protezione della pelle, fondamentali per affrontare in tutta sicurezza le meravigliose giornate di sfide sui green, sotto il sole caldo del Marocco.

In questa straordinaria occasione, Youglam sarà rappresentata dall’Avv. Gianemilio Genovesi, legale dell’azienda e da Clementina Dagna, figura di spicco nel mondo del Real Estate in Italia. 

Gianluca Gatti, Managing Director di Youglam, non potrà invece essere presente per precedenti impegni esteri ma ha espresso la sua soddisfazione per questa partnership dichiarando: “Ringrazio Kamal Raihane, Presidente di Exobox Capital per la preziosa sinergia che ha saputo creare e che ha consentito la partecipazione della nostra Azienda a questo evento di respiro internazionale, occasione straordinaria che apre nuove prospettive di comunicazione e di mercato al nostro brand” 

Dimensione internazionale sottolineata anche da Alessandro Maiello di Idea Bellezza, prima realtà distributiva di Youglam che ha sottolineato come: “La partecipazione di Youglam a questo evento conferma la nostra idea dell’internazionalità del brand che, attraverso la qualità dei prodotti supportata da una capillare distribuzione, porterà ad una rapida affermazione del marchio sui mercati di tutto il Mondo”.

Borgo La Novella protagonista del panorama culturale senese

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“La Novella” nell’ambito delle locande e stazioni postali tra Toscana e Lazio lungo «la strada più bella del mondo. Conferenza di Renzo Chiovelli Introdotta da Maria Beatrice Baldini Romani.

Si è tenuta, nell’incantevole borgo “La Novella” una conferenza che intende rilanciare il ruolo svolto nel corso dei secoli dalle locande e taverne, spesso collegate alle stazioni postali del cambio dei cavalli, che erano disseminate nelle campagne e nei piccoli centri che erano attraversati dalla Via Francigena al confine tra la Toscana e il Lazio.

Dopo i saluti di Agnese Carletti, Sindaca di San Casciano dei Bagni, la conferenza, introdotta da Maria Beatrice Baldini Romani, proprietaria della Novella ed esperta organizzatrice di eventi, è stata condotta dall’architettoRenzo Chiovelli che ha esposto al pubblico in sala, il centrale ruolo del borgo La Novella nell’ambito della storia del territorio senese.

Una messe di documenti archivistici originali ed inediti permette di ricostruire la storia postale e dell’ospitalità lungo quel tratto della Strada Francigena o Romana che si trova a cavallo del confine fra lo Stato pontificio e la Repubblica di Siena e poi il Granducato di Toscana. Storia delle architetture dei luoghi di accoglienza e dei percorsi postali, dei mezzi di comunicazione e dell’organizzazione amministrativa su questo storico confine, a Torricella sul lato toscano e a Ponte Centeno ed Acquapendente su quello pontificio, s’intrecciano a partire da quando iniziò a svilupparsi un nuovo sistema postale basato su una maggiore velocità, fino ad arrivare a quando l’uso di più moderne tecnologie di trasporto, come il treno, resero ormai obsoleto lo storico percorso postale dei corrieri reali, dei postiglioni, vetturini e procacci diretti da Firenze verso Roma e viceversa, per diramarsi in tutta Europa.

Il transito di una strada di portata internazionale, quale era la Francigena, definita dai viaggiatori «la strada più importante del mondo» e, in seguito, «la strada più bella del mondo», rappresentava per tutte le località che attraversava un valore economico d’eccezione, tanto che con l’istituzione di locande ed ospizi, molta gente iniziò a vivere solamente di questo. Così, fin da quando la Repubblica di Siena decise nel 1442, per motivi politici, di modificare il tracciato della Francigena, deviandolo dalla Val di Paglia per farlo passare per Radicofani, che era appena passata sotto la sua giurisdizione, la storia della Novella cambiò radicalmente.

Ormai tutti i viaggiatori che, dal resto d’Europa, si recavano a Roma, dovevano passare per La Novella. Nomi illustri come Angelo Poliziano, Baldassarre Castiglione, che racconta di una burla perpetrata proprio in una locanda presso La Novella, Benvenuto Cellini, Michel de Montaigne, e più tardi Petr Andreevich Tolstoj, inviato dallo zar Pietro il Grande, il filosofo Charles Louis de Montesquieu, Thomas Gray in compagnia di Horace Walpole, Johann Caspar von Goethe padre del grande poeta tedesco Johann Wolfgag, il pittore rococò Jean Honoré Fragonard, Vittorio Alfieri, Giacomo Casanova, il marchese De Sade, lo scrittore William Beckford, Charles Dickens e mille altri dovettero transitare o sostare per La Novella. In particolare, il celebre scultore Antonio Canova, nel 1779 recandosi per la prima a Roma, annota nei suoi Quaderni di viaggio la sosta e il pranzo a «l’osteria detta la Novella», dopo esservi disceso a piedi dall’altura di Radicofani.

La conferenza ha ripercorso le tappe di questi viaggiatori nel corso dei secoli, con particolare riguardo ai servigi che osterie e locande, come quella della Novella, potevano prestare loro per alleviare gli scomodi dei lunghi viaggi che venivano intrapresi per recarsi verso la Città Eterna.

CIRCOLARE E SOSTENIBILE: IN CONVEGNO ALL’EUROPARLAMENTO OSPITE YOUGLAM TRA I LEADER DELLA COSMETICA GREEN

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Nel corso del convegno “Tutela, Valorizzazione e promozione ambientale nell’ottica del Pnrr, emerge l’anima green di Youglam per una cosmetica sostenibile e frutto di una economia circolare.

La tutela, la valorizzazione e la promozione dell’ambiente sono il cuore di ogni progetto del Pnrr, per questo bisogna investire nell’educazione ambientale che significa saper collegare lo sviluppo con la sostenibilità”. Con questa premessa del presidente nazionale del movimento ecologista europeo Vincenzo Pepe, si è aperto, mercoledì 19 aprile 2023 presso la Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo, l’evento ”Tutela, valorizzazione e promozione ambientale nell’ottica del PNRR”, in collaborazione con Enel.

”La valorizzazione ambientale nell’ottica del Pnrr – ha detto in un videomessaggio Vannia Gava, Vice Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – è una vera e propria sfida. E Youglam ha raccolto da tempo questa sfida, ponendosi ambiziosi obiettivi in tema di sostenibilità ambientale. 

Dopo l’intervento di Pina Castiello – Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri con delega ai rapporti con il parlamento – che ha evidenziato come il Pnrr sia un’occasione da cogliere per ottimizzare i nostri interventi e disegnare un’Italia veloce, moderna e, soprattutto, green, la platea ha ascoltato con attenzione le risposte dei relatori alle sollecitazioni di Paolo Poggio, giornalista Rainews24 che ha moderato il convegno:

Noi di Youglam – ha dichiarato Gianluca Gatti, Amministratore Delegato – ci siamo spostati verso un’economia circolare, realizzando prodotti etici e sostenibili ma che, anche nel packaging, siano completamente riciclabili.  Vediamo quindi questa nuova attenzione verso le tematiche green, che ispirano anche il piano di ripresa e resilienza, non come un danno alle nostre economie, bensì come una grande opportunità per intercettare e soddisfare le mutate sensibilità del mercato, elementi che ormai influenzano positivamente anche i rapporti con i nostri partner come IdeaBellezzaMarionnaud e Douglas, sempre più attenti ad una distribuzione sostenibile di prodotti che rassicurino il consumatoreProprio in un recente incontro con Alessandro Maiello Amministratore Delegato di Gargiulo & Maiello S.p.a , societàproprietaria della catena di profumerie IdeaBellezza – ha concluso Gianluca Gatti – sono emerse, come prioritarie ed imprescindibili, le tematiche legate alla sostenibilità dei prodotti, della loro distribuzione e performance ESG  ”.

Dal punto di vista legale e amministrativo – ha affermato l’Avv. Gianemilio Genovesi legale di YOUGLAM e Co founder dello studio legale Agnoli Bruzzone Genovesi – l’opportunità del rispetto dell’ambiente diventa un elemento focale nel corretto approccio di qualsiasi azienda verso il proprio mercato, ispirandosi all’ESG, acronimo che sta per Environment, Social, e Governance, ovvero i 3 Pilastri della sostenibilità secondo l’Unione Europea. Ebbene, questi tre fattori oggi sono elementi fondamentali per verificare, misurare e sostenere l’impegno in termini di sostenibilità di una impresa o di una qualsiasi organizzazione e ispirazione dei principi del Pnrr”.

A prendere la parola, successivamente l’Ing. Andrea Lolli, Responsabile Affari Centrali Italia di Enel, l’Avv. Annalisa Di Ruzza, Head of Administrative & Public Law di BDO Law, il Dott. Andrea Cerio, responsabile Italia di Corsair e SE Mons. Salvatore Micalef.

Con la mostra di Ivan Barbato, vincitore del Premio Incinque 2022, la Capitale riapre le porte alla Roma Jewelry Week

Arte, Atelier, Bellezza, Cultura, Evento, Gioielli, Moda, Palazzo Storico, Premio, Roma

Opening exhibition venerdì 5 maggio 2023, ore 18.30 Galleria Incinque Open Art Monti Via della Madonna dei Monti, 69- 00184 Roma

L’appuntamento con Roma Jewelry Week torna ad ottobre 2023 e si rinnova: tantissime iniziative inedite tra cui esposizioni, conferenze, talk, tour, performance e, ovviamente, l’immancabile contest, del quale sono già aperte le iscrizioni, con la partecipazione di designer e orafi provenienti da tutto il mondo. Ivan Barbato, artista premiato durante la seconda edizione della kermesse, ha partecipato con il suo gioiello “Sulle orme della materia” al Premio Incinque Jewels 2022 avente come tema “Grand Tour – i colori del viaggio”. 

In riferimento al riconoscimento che la giuria gli ha assegnato lo scorso anno, il designer sarà in mostra con la sua personale da venerdì  5 sino a domenica 7 maggio presso la galleria Incinque Open Art Monti con la curatela dell’architetto Monica Cecchini.

L’esposizione di Barbato partirà con gioielli che celebrano l’Antica Roma, fino ad arrivare all’Art Nouveau. Nel viaggio della mostra intitolata “Sulle orme della materia” sarà possibile ammirare i gioielli della collezione “Infinity” e opere che rimandano allo stile liberty o che richiamano il Rinascimento fiorentino. La grande passione per i mosaici romani e l’interesse per la Città Eterna trovano nella galleria Incinque Open Art Monti la location perfetta per un connubio tra storia e arte orafa. L’opening si terrà il 5 maggio alle ore 18:30 e, in occasione del vernissage, l’artista, accompagnato dalla curatrice Cecchini, inaugurerà il suo percorso espositivo svelando il gioiello vincitore. 

«Ammirandolo, si rivive l’eccellenza del Rinascimento fiorentino grazie alla peculiarità della tecnica del traforo applicata al metallo e alla raffinata decorazione ottenuta su di essa dall’incisione a bulino; il tutto in perfetta sinergia con un micromosaico in marmo che ricorda gli antichi pavimenti romani e una figura mitologica figlia dell’antica civiltà greca, culla della cultura mediterranea», spiega Barbato parlando del suo medaglione. Nell’incontro tra tradizione e innovazione, la creatività dell’artista lombardo si esprime come in un viaggio nella storia, supportato dalla scenografia della galleria che lo ospita.  «I miei gioielli sono eseguiti in modo del tutto artigianale, prestando particolare attenzione alla lavorazione del metallo, alla tecnica del traforo e alla modellazione in cera. Si tratta di creazioni realizzate a mano con gemme di qualsiasi tipo, preziose, semipreziose e non. Il mio mantra è un mix: plasmare ogni pezzo con la sua montatura e un fascino che sappia regalare emozioni nel tempo», aggiunge il creativo.

Roma Jewelry Week ha come obiettivo la valorizzazione del gioiello contemporaneo e del patrimonio artistico, culturale e immateriale della città attraverso i pilastri della condivisione e della collaborazione. Con questa finalità oltre quella di mettere in connessione le realtà più importanti del settore, la mostra sarà anticipata da una conferenza, che si terrà giovedì 4 maggio alle ore 18:30 sul lavoro dell’artista e su alcune tematiche relative. Il meeting sarà ospitato dal  Nobil Collegio degli Orefici, Gioiellieri, Argentieri dell’Alma Città di Roma e vedrà la partecipazione del Console Camerlengo Aldo Vitali e dell’artista e curatore Claudio Franchi, che parlerà del concetto di “Costruire il valore”.

«In un oggetto piccolo per dimensioni come il gioiello esiste una quantità di elementi per i più inimmaginabili, questi costituiscono nella loro somma la costruzione del valore del gioiello stesso, che non si limita ai materiali preziosi utilizzati. Per costruire il valore si rende necessario conoscerli e destreggiarli, al pari della tecnica e dei materiali», sottolinea Franchi.

Il tema della terza edizione della RJW è “Second Life”. L’obiettivo è quello di approcciare le tematiche contemporanee con uno sguardo riflessivo che non fugga dal presente e riesca a dialogare con il futuro. Guardare al passato non con la fascinazione di una storia mai vissuta ma con la consapevolezza di quanto è stato creato. Non si vuole negare l’uso della tecnologia ma fare una riflessione sull’utilizzo della stessa, considerando l’esperienza di un mondo immersivo come valore aggiunto a quella fisica. 

Per poter partecipare alla nuova edizione della Roma Jewelry Week, che si terrà dal 6 al 15 ottobre, a Roma si può inviare una mail a:

premioincinquejewels@gmail.com oppure info@romajewelryweek.com

Gustavo Marco Cipolla

Head of Marketing & Communication Roma Jewelry Week

Mob. +393298122018

E-mail gmp.cipolla@gmail.com