Giungere
a Villa di Fiorano è di per sé un’esperienza estremamente appagante. Come in
una ascesa verso la bellezza, bisogna percorrere lentamente la via Appia Antica,
nel silenzio che fa risuonare i passi sulle orme della storia, in un’atmosfera magica
che coinvolge ed emoziona. Mentre il sole, dardeggiando placido, tramonta tra i
pini, avvolgendoci nel suo caldo abbraccio, colorando d’arancio il selciato,
gli alberi, i prati ed il cielo, si entra nella splendida proprietà, accolti da
una distesa verde in cui lo sguardo si perde e il cuore si scalda. Così, in
questa rilassante e calda atmosfera, tantissime coppie di futuri sposi,
giornalisti e professionisti del settore wedding si sono ritrovati, domenica 13
ottobre 2019 a Villa di Fiorano – storica dimora disegnata
dall’Architetto Buzzi, oggi di proprietà di Albiera, Allegra ed Alessia
Antinori, immersa in 4 ettari di giardino adiacente al Parco Archeologico
dell’Appia Antica per Botanic Trend Setter, il primo di una serie di
prestigiosi appuntamenti con l’arte di organizzare il matrimonio prefetto, ideati
da Blumé Event Consultants, in collaborazione con la celebre Wedding Planner & Event
Designer Barbara Vissani.
La brillante Wedding Designer ha architettato una
coinvolgente ed immersiva esperienza nel meraviglioso mondo del wedding, realizzando,
in collaborazione con gli altri professionisti coinvolti, degli allestimenti
spettacolari, partendo da un suo progetto originale e, attraverso, un mood
elegante e raffinato, ha coinvolto gli ospiti nelle magiche armonie floreali dell’evento,
allestendo ogni angolo della splendida dimora che con il recente restauro ha
riacquistato il fascino ed i colori tanto amati dal Principe Boncompagni
Ludovisi, con l’abbeveratoio del ‘700 che trasporta le sue acque in una grande
piscina ed il verde rigoglioso dei grandi spazi del suggestivo giardino in cui
il calare del sole ha scandito con il suo dolce incedere, i vari momenti di
questa splendida manifestazione.
“Abbiamo voluto coinvolgere in questo
progetto diversi, selezionatissimi partner, protagonisti della più esclusiva
scena del wedding della capitale – afferma la make up artist Michela
Mele – proponendo, nel corso dell’evento, un ventaglio dei servizi
frutto di una grande competenza, in grado di realizzare matrimoni perfetti in
ogni dettaglio ed indimenticabili per l’armonia e l’eleganza di tutti gli
elementi. È stato davvero appagante rispondere alle richieste delle tantissime giovani
coppie che iniziano a programmare l’organizzazione del loro matrimonio e che
hanno partecipato al primo di una serie di eventi in programma in diverse
location, attraverso i quali forniremo una panoramica sulle infinite
possibilità di progettazione, sulle diverse interpretazioni tematiche,
cromatiche, stagionali e floreali, che possiamo offrire ai prossimi sposi,
collaborando con i più autorevoli professionisti del panorama wedding
capitolino, sicuri della forza di un team di provata esperienza”.
La
ricerca delle tendenze più attuali e coinvolgenti è stata quindi il delicato fil
rouge che ha legato tutti gli elementi decorativi, con abbinamenti che hanno
esaltato la creatività di preziose composizioni floreali, in sfumature
cromatiche dal bianco al rosa cipria, fino al glicine, andando ad impreziosire
le elegantissime mise en place proposte.
Mentre
due gruppi musicali si alternavano ad accompagnare gli sposi nel percorso
espositivo dei diversi prestigiosi partner, eteree modelle indossavano sognanti
creazioni sartoriali de La Vie En Blanc Atelier, che esaltavano la
preziosità di tessuti morbidi e voluminosi, sfilando in compagnia di
affascinanti modelli, elegantissimi nei tight, negli smoking e nei demi tight
della Sartoria Carosi.
Il
bar realizzato a bordo piscina serviva gustosissimi cocktail mentre, negli
eleganti saloni, accanto a corner in cui era possibile ammirare l’arte
calligrafica per realizzare inviti e partecipazioni unici, altri spazi erano
dedicati alle wedding cake, all’angolo dei dolci, alle liste di nozze e ad una
insolita e creativa confettata, allestita con eleganti bomboniere in
vetro che gli ospiti hanno riempito più volte con le gustosissime varietà di
confetti proposte da SM Eventi. Le future spose hanno poi appreso come
esaltare la luminosità della loro bellezza attraverso un trucco di grande
effetto scenico, grazie a preziosi suggerimenti pratici di Michela Mele,
rapide soluzioni per un perfetto Touch-up, capace di regalare un
risultato elegante, intervenendo velocemente per mantenere intatta la loro
bellezza durante la giornata più importante. Il buio è sceso rapido su Villa di
Fiorano, quasi a chiudere il sipario ideale di questo affascinante evento,
sotto il segno di una benaugurante di una strepitosa luna piena.
Stefania Marchetti apre le porte
della splendida dimora di Bolsena, in una presentazione alla stampa nel corso
della quale, in veste di location manager in esclusiva, evidenzierà la
vocazione al destination wedding del Palazzo.
Sabato 26 ottobre 2019 Palazzo del Drago di Bolsena si
presenta alla stampa ed alle istituzioni, con un evento di notevole spessore
culturale, alla presenza del sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli, del vicesindaco e assessore al turismo Andrea di Sorte e degli assessori al
bilancio, cultura e accoglienza del Comune di Bolsena.
Stefania Marchetti, autorevole figura professionale dell’organizzazione di eventi privati ed aziendali, forte della sua preparazione storico artistica, unita alla formazione in marketing operativo e relazionale e della grande esperienza nella realizzazione di coinvolgenti eventi a tema, ha organizzato un articolato programma che consentirà, ai numerosi giornalisti attesi, di conoscere i tesori nascosti di questo straordinario Palazzo, grazie alla visita guidata dalla dr.ssa Maria Pace Guidotti, massima esperta di questi incantevoli luoghi, prevedendo poi un ulteriore momento culturale dedicato al territorio, costituito dalla presentazione del libro “Fascinazione Etrusca” del Prof. Luciano Dottarelli, referente del Club Unesco Tuscia, alla presenza dell’editore Annulli di uno dei curatori, Stephan Steingraeber e dell’organizzatrice del convegno su “Fascinazione Etrusca”, Mary Jane Cryan.
Momento centrale dell’evento, la conferenza di presentazione
alla stampa, che precederà il cocktail curato da Officina 5 Sensi un momento dedicato al gusto che consentirà di assaporare
le prelibatezze di questo straordinario territorio, in abbinamento ai vini
dell’Azienda Agricola Villa Caviciana.
PROGRAMMA
Ore 13.30 Ritrovo dalla Stazione Tiburtina e partenza con transfer
dedicato per i giornalisti
Ore 15.30 Arrivo a Bolsena ed accoglienza dei giornalisti
Ore 15.40 – 16.15 Tour del Palazzo per giornalisti con guida e
ufficio stampa
Ore 16.00 Arrivo ospiti istituzionali
Ore 16.15 Secondo tour del Palazzo per ospiti istituzionali
Sulla strada che porta al mare, quella che percorriamo per
raggiungere le località costiere alla ricerca dei sapori più prelibati e del
pesce più fresco, c’è un luogo incantevole, un angolo di paradiso in cui degustare
un delizioso menu di mare, ascoltare musica, bere un aperitivo o un cocktail in
pieno relax, in un ambiente estremamente curato ed ospitale, che trasmette
l’immediata sensazione di familiarità. Un luogo accogliente in cui ci si sente,
da subito, a proprio agio.
Sulla via Portuense – strada romana costruita nel I secolo d.C. per collegare
Roma al porto sulla foce del Tevere e quindi a Fiumicino – all’interno del GRA ma al riparo dal
traffico della Capitale, sorge il Ristorante Scuderie San Carlo, uno spazio
elegante e raffinato in cui rilassarsi e vivere l’esperienza gourmet del
rinnovato menu di mare proposto dall’executive Chef Edoardo Morandi, che presenta
una cucina in cui emergono piatti gustosi, mai banali e decisamente creativi,
serviti con l’eleganza che rispecchia la personalità di questo affascinante
luogo.
“Insieme
ad Edoardo – affermano Paolo e Fausto Soffiantini, titolari delle
Scuderie San Carlo – abbiamo pensato di presentare, nel corso di un evento che
avrà luogo Domenica 27 ottobre dalle ore 19,00, una selezione di alcuni
dei piatti della nostra proposta di mare, un assaggio del nuovo menù,
consentendo in seguito, ai nostri ospiti, di degustare specialità di pesce
senza dover arrivare al mare, con la certezza di trovare la stessa qualità e
freschezza del pescato delle località costiere, in piatti gustosi ma semplici,
frutto della fusione tra la cucina di tradizione e la modernità delle tecniche
più innovative, proposti in un contesto elegante ed accogliente, con un
raffinato sottofondo musicale. Così abbiamo voluto aprire le porte della nostra
casa agli amici che già ci conoscono ed ai nuovi ospiti che vorranno scoprirci”.
Il RistoranteScuderie San Carlo è quindi una realtà tutta da provare.
Situato all’interno di un antico borgo agricolo di fine Ottocento, dispone di
un grande e comodo parcheggio privato ed è un luogo capace di emozionare
in ogni stagione. I curatissimi giardini, in cui cenare in estate sotto le
stelle, sono una straordinaria alternativa agli spazi interni nella stagione
fredda. Deliziosi angoli raccolti, un’incantevole saletta riservata, ideale per
romantiche cene a due, gli ampi saloni ed il foyer, caratterizzati dall’elegante
mix tra lo stile classico degli arredi e la contemporaneità dell’ispirazione, sono
ideali per trascorrere momenti dedicati al gusto nelle giornate più fredde in
cui farsi coccolare dalle prelibatezze dello chef, avvolti dal calore della
rilassata atmosfera delle Scuderie.
Sulla strada
che porta al mare è bello fermarsi alle Scuderie San Carlo, un luogo dove il
gusto sposa l’eleganza ed il confort, uno spazio unico, non il
solito ristorante.
Ristorante
Scuderie San Carlo
Via Portuense, 959, 00148 Roma RM – scuderiesancarlo.com
– T. 06.6567.0613
Il percorso formativo The Destiny of Wedding è stato presentato a Roma a Palazzo Brancaccio, durante un elegante public talk, alla presenza di un numeroso pubblico di giornalisti e di professionisti di ogni settore del mondo del wedding.
The Destiny of Wedding, ideato da Veronica Amati, è un innovativo progetto
di formazione specialistica di altissimo profilo, svolto da esperti che, da
anni, organizzano e gestiscono matrimoni di sposi stranieri in Italia.
L’obiettivo è quello di formare e certificare professionisti del wedding,
italiano ed internazionale.
Nel corso del public talk di
presentazione, moderato da Erika Gottardi ed aperto da Veronica
Amati, ideatrice ed
organizzatrice di The Destiny of Wedding,
si sono alternate diverse figure professionali in rappresentanza delle
prestigiose Istituzioni che collaborano al progetto.
“Dopo un anno di
lavoro finalmente si parte – ha affermato con emozione Veronica Amati – questo è un progetto in
cui credo moltissimo, ritengo opportuno qualificare il nostro settore che deve
avvalersi di grandi professionalità che ci proponiamo di specializzare senza
paura che possano entrare in concorrenza con chi già opera in questo settore da
anni. È necessario che la proposta di Destination Wedding in Italia venga
espressa attraverso una formula con caratteristiche turistiche, prevedendo
“pacchetti” che illustrino al meglio ed in maniera sintetica l’offerta nel
nostro paese. La nostra è una professione in cui non ci si può improvvisare,
per questo abbiamo voluto coinvolgere la LUISS per conferire un taglio
universitario al nostro progetto formativo. Un programma teorico ma anche
estremamente pratico, con sessioni on stage tenute da grandi professionisti
attivi in matrimoni internazionali di grandissimo prestigio. È fondamentale coinvolgere
tutta la filiera in un approccio global al Destination Wedding. Partiremo dalla
fase progettuale, analizzando tutti i passaggi necessari (fotografia, floral
design, cake design) per arrivare alla realizzazione dell’evento.
Per quanto
riguarda la provenienza degli sposi stranieri il trend conferma il mondo
anglosassone al vertice delle richieste per l’Italia, seguito da coppie russe,
mentre cinesi e libanesi hanno iniziato da poco ad affermare la loro presenza.”
La necessità di figure di
riferimento per ogni singolo mercato, dotate di una formazione specifica nella
gestione di prestigiosi Destination Wedding, è stata evidenziata dalla
co-producer Natalia Kulikova, direttrice del Magazine Just Married destination wedding planner e Presidente di Wedding
Academy, che opera da
anni nel nostro Paese.
“La professione
di wedding planner non ha una giusta collocazione nell’immaginario collettivo,
in Italia come nel resto del mondo – spiega Natalia Kulikova – È fondamentale formare professionisti in
grado di gestire questo settore così vasto, che prevede competenze estremamente
ampie e diversificate per ogni Paese di provenienza. Lavorando dal 2005 ho
compreso che lo sviluppo del business mondiale nel settore richiede sempre di
più la specializzazione per approcciare la professione ai livelli più elevati,
garantire ai clienti internazionali uno standard altissimo di competenza,
riconosciuto e certificato. Lavorare in Italia per noi stranieri significa
spesso confrontarci con pseudo professionisti, che non hanno maturato nessuna
preparazione e gestiscono questo lavoro con superficialità. Questo danneggia
tutto il settore e chi vi opera con serietà.”
A confermare l’alto profilo della
formazione che verrà erogata, l’intervento della dr.ssa Susanna
Mensitieri, coordinatrice
del master universitario in turismo e territorio dell’Università Luiss Guido Carli che, da tempo, monitora il
fenomeno del turismo cinese cogliendo il nascere di un certo interesse per i
matrimoni di destinazione in Italia, entrando in contatto con Veronica Amati e
ospitandola per alcune lezioni che facessero comprendere l’importanza
dell’idoneità di luoghi e dei territori per gestire Destination Wedding dal
punto di vista turistico, attraverso la gestione di tutti i servizi principali
ed accessori nei tempi e nei modi attesi dall’organizzazione. I nostri corsi
– prosegue la Dr. Ssa Mensitieri – spiegano il lavoro duro che c’è
dietro questa professione che non è “archetti e fiocchetti” come molti pensano.
Abbiamo iniziato a stimolare le attitudini trasformandole in competenze ed
ospiteremo ancora Veronica nella nostra Università, per proseguire con un
programma di formazione strutturato in questo specifico settore.
È importante evidenziare, come ha
fatto nel suo intervento Bianca Trusiani, Presidente del Comitato Tecnico
Scientifico di Buy Wedding in Italy, quanto questo settore abbia una
rilevante ricaduta di carattere economico e turistico sia sui territori
coinvolti che sull’intera filiera del matrimonio, costituita da una serie di
professionisti che debbono essere in grado di rispondere, con prontezza e
competenza, alle specifiche esigenze dei singoli progetti matrimoniali ideati
dalla Destination Wedding Planner. Riaffermando l’intimo legame tra turismo e
wedding, ha evidenziato la nuova figura del Wedding
Travel Coordinator, un mediatore
culturale e accompagnatore turistico, dotato di spiccate competenze nel settore
del wedding. Nel condividere la necessità di operare sui territori per fare in
modo che possano essere idonei ad accogliere turisti e matrimoni stranieri,
Bianca Trusiani ha riaffermato l’importanza di valorizzare le peculiarità del
nostro territorio che si sono affermate nel tempo in nazioni che scelgono
l’Italia per le sue caratteristiche. Occorre verificare sul campo le
tipicità dei territori – afferma Bianca Trusiani – per articolare
proposte indirizzate ai diversi mercati sui quali altri interlocutori
internazionali operano da tempo, pacchettizzando le proposte, integrando
territori turistici per il Destination Wedding, coinvolgendo l’intera filiera
produttiva, quella rete di professionisti che operano a fianco dei destination
wedding planner per la riuscita del matrimonio internazionale. Questa è
un’opportunità anche per le location per destagionalizzare la proposta,
coprendo con i matrimoni stranieri le fasi stagionali meno attive. Grazie a
Veronica che ha realizzato un mio sogno, quello di vedere tutta la filiera
coinvolta, con professionisti ed artigiani che possono far emergere la loro
opera nella coralità di un progetto globale che esalta l’Italia, i suoi
territori e la sua creatività. Ho sempre avuto chiaro il bisogno di fondere
turismo e wedding, creando la professione del Wedding Travel Coordinator, una
figura di mediatore culturale e accompagnatore turistico dotato di spiccate
competenze nel settore del wedding.
A fianco della formazione, emerge
quindi l’importanza della certificazione delle figure professionali, esposta da
Clara
Trama, Presidente
dell’Associazione Italiana Wedding
Planner, che ha
costituito un tavolo tecnico in UNI per rispondere al bisogno di creare un
riconoscimento ed una certificazione per le professioni di Wedding Planner e
Destination Wedding Planner. Abbiamo creato un tavolo tecnico in UNI per la
creazione della prassi di riferimento 61/2019 – afferma Clara Trama – come
unica risposta plausibile alla necessità di certificare le professioni di
Wedding Planner e Destination Wedding Planner. Siamo stati i primi, in
Italia e in Europa a cogliere l’evoluzione di una professione certificandola
sul registro di Accredia, dove si possono trovare come uniche figure
riconosciute quelle accreditate da Associazione Italiana Wedding Planner.
Questo passaggio era indispensabile per consentire ai veri professionisti di
operare con un riconoscimento ufficiale, distinguendosi da una platea di
interlocutori che non hanno competenze e che screditano un mercato composto da
grandi esperti. L’aggiornamento formativo è fondamentale per fare in modo che
la professione si affermi, con una prassi certificata, a livello europeo. Ma
siamo solo all’inizio nel percorso di riconoscimento professionale di queste particolari
figure. Il nostro sogno è giungere alla costituzione di un albo professionale
che tuteli professionisti e mercato.
L’importanza
di partire sempre dalla progettualità anche per i matrimoni è stata evidenziata
da Andrea
Francisi di Filmmaster che ha dichiarato come dalla cerimonia delle olimpiadi
all’evento privato, in Italia come all’estero, bisogna operare attraverso un
metodo che preveda la figura del project manager, professionista che gestisce e
coordina tutte le fasi, il portafoglio e le risorse umane del progetto. Questo metodo – spiega Andrea Francisi – consente di operare con la
medesima professionalità in ogni tipologia di manifestazione, applicandolo in
forme diverse a seconda dei vari parametri che definiscono il singolo evento.
Collaboriamo con Veronica da tempo e lei ci sceglie per questo tipo di
risposta, per l’approccio che si basa su un metodo strutturato che, a maggior
ragione, va utilizzato per i matrimoni di destinazione dove l’attesa da parte
degli sposi è molto alta.
La cronaca recente ha evidenziato
poi la necessità di tutelare il mercato dei matrimoni non solo attraverso
l’istituzione di una certificazione professionale ma anche con specifiche
coperture assicurative come ha spiegato il broker Sara
Sciarretta, illustrando un
progetto di polizza che tuteli gli sposi ed i professionisti da tutti gli
eventuali problemi che lo svolgimento di un’attività così complessa può
comportare. Nell’epoca dei social non si può prescindere da un adeguata
comunicazione che tenga conto di questi canali, approcciandoli con un metodo professionale
basato su un progetto comunicativo. Insegneremo come comunicare
correttamente a livello social un evento particolare come il matrimonio e come
utilizzare i social più idonei al mondo del wedding. – afferma la blogger e
social media manager Anthea Sanna di Contentera sostenendo l’imprescindibile utilizzo
di Instagram e Pinterest. Il primo perché consente una ampia divulgazione dei
contenuti ad una vasta platea con l’utilizzo di opportuni strumenti di
tracciatura, il secondo perché costituisce un prezioso strumento che consente
di cogliere tendenze, utilizzare ampie palette di colori, abiti e allestimenti
a livello professionale.
The Destiny of Wedding si
svolgerà a Palazzo Brancaccio dal 4 al 7 novembre 2019, prevede il
riconoscimento di 32 crediti formativi necessari per l’accesso alla certificazione
della professione di Wedding Planner e Destination Wedding Planner e sarà
articolato in tre intense giornate di formazione che saranno suggellate il
quarto giorno dalla celebrazione di un vero matrimonio straniero che, per la
prima volta, coinvolgerà tutti gli attori della filiera lunga e corta del
Destination Wedding.L’ideatrice
Veronica Amati, durante questo percorso verrà affiancata dal wedding planner londinese
Bruce
Russell, più volte premiato come
miglior wedding planner dell’anno, dal floral designer Robert Chaar, autore delle scenografie floreali dei matrimoni
reali in medio oriente, dalle italiane wedding designer Barbara
Vissani e floral designer Sonia
Luongo.
Foto e video saranno affidati a Whitelife
Studio, già esperti in
destination wedding; mentre per il cake design, le decorazioni saranno curate
da Lucia Simeone.
Producer:
Veronica Amati Destination Wedding Planner e Sinologa
Co – Producer:
Natalia Kulikova
direttrice del Magazine Just Married destination wedding planner e Presidente di Wedding Academy