Presentato all’Accademia di Belle Arti di Frosinone il progetto PRO-BEN dedicato al benessere psicofisico degli studenti.

Ambiente, Cittadini, Cultura, Ecologia, Evento, Giornalismo, Governo, Istituzioni, wellness

benessere psicofisico degli studenti.

Grande successo per la pubblicazione del catalogo fotografico dedicato ai percorsi creativi e partecipativi dell’Accademia, nell’ambito dell’importante progetto ministeriale.

Giovedì 4 dicembre 2025 l’Accademia di Belle Arti di Frosinone ha ospitato l’evento di presentazione del progetto PRO-BEN e del relativo catalogo fotografico, iniziativa realizzata con il finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca ai sensi del D.D. n. 1159 del 23 luglio 2023, nell’ambito dell’Avviso Pro-ben 2024.

Il progetto ha offerto agli studenti dell’Accademia la possibilità di accedere a percorsi strutturati dedicati alla promozione e diffusione del benessere psicofisico, con l’obiettivo di sostenere politiche di inclusione, crescita personale e prevenzione primaria. L’iniziativa si è focalizzata in particolare sul contrasto delle dipendenze patologiche – dall’uso di sostanze stupefacenti ai comportamenti a rischio come ludopatia e internet addiction disorder – e sulla valorizzazione di attività di ricerca, divulgazione e sensibilizzazione a carattere innovativo.

Riscaldati dalla cordiale atmosfera e da una confortevole tisana, gli ospiti hanno seguito con attenzione la conferenza di presentazione, svoltasi nel teatro dell’Accademia, moderata da Massimiliano Piccinno, che ha visto gli interventi dei principali referenti del progetto: Stefania Di Marco, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, Loredana Rea, Responsabile Ministeriale del Progetto, Mariavelia Chiara Siciliano, docente e curatrice del Progetto e Stefano Cesaroni, docente e autore degli scatti raccolti nel catalogo fotografico.

Al termine della conferenza, i circa 100 ospiti presenti sono stati accolti in un’aula dell’Accademia completamente trasformata in un giardino orientale multisensoriale, arricchito da piante di bambù, giochi di luce, suoni naturali e atmosfere olfattive immersive.

Il cocktail che ha accompagnato l’esperienza, ispirato ai temi della sostenibilità e del benessere, ha proposto un delizioso menù vegetariano, realizzato grazie alla collaborazione dell’Istituto Alberghiero di Ceccano, il cui contributo è stato particolarmente apprezzato dagli ospiti che hanno gradito anche gli abbinamenti proposti con vini biodinamici locali, realizzati con vitigni autoctoni.

La partecipazione numerosa e il forte interesse riscontrato hanno confermato il valore del progetto e l’impegno costante dell’Accademia verso la tutela e la promozione del benessere psicofisico dei propri studenti, attraverso iniziative che uniscono formazione, ricerca e attenzione alla persona.

Info e chiarimenti sul progetto PROBEN all’indirizzo: mariavelia.siciliano@abafr.it

Sito Web: https://www.accademiabellearti.fr.it/news/proben/


Contatti per la Stampa:

Massimiliano Piccinno – Excelsum Publisher – Press Office Progetto Pro-Ben Accademia di Belle Arti di Frosinone

Email di contatto per la stampa: m.piccinno@womanbride.it  Tel +39 3483803956

Consapevolezza e benessere psico-fisico: In Accademia si impara a star bene

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Consapevolezza e benessere psico-fisico: In Accademia si impara a star bene

Dall’Arte al Benessere: All’Accademia di Belle Arti di Frosinone il progetto di ricerca PRO-BEN per la coltivazione del benessere psicofisico e del contrasto al disagio psicologico.

Nel mondo di oggi i giovani sono esposti a una combinazione di stress globali e sociali che possono minare seriamente la loro salute mentale. Dopo aver affrontato la pandemia, che li ha repentinamente proiettati in una condizione di solitudine ed isolamento, paura e incertezza, in questo momento sicuramente contribuiscono al calo del loro benessere mentale anche le guerre e l’insicurezza globale, che hanno generato un aumento di paure e ansie. Le nuove generazioni manifestano oggi una maggiore sfiducia nel futuro e sviluppano sentimenti di rabbia, frustrazione e violenza spesso indirizzate anche verso loro stessi. 

Il ritorno alla vita normale, le pressioni dei social media e il fatto di delegare la socializzazione all’interfaccia dei dispositivi tecnologici, hanno poi esacerbato il bisogno di auto-controllo emotivo e una percezione inadeguata e non all’altezza del proprio sé, inducendo possibili peggioramenti dei sintomi di ansia sociale preesistenti, portando al timore di non essere accolti, riconosciuti, amati. 

Un quadro preoccupante al quale l’Accademia di Belle Arti di Frosinone ha voluto dare una pronta risposta offrendo ai propri allievi la possibilità di accedere ai percorsi strutturati in seno al progetto di ricerca ministeriale PRO-BEN, programma che verrà presentato con un evento (realizzato con il finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca, ai sensi del D.D. n. 1159 del 23 luglio 2023 – nell’ambito dell’Avviso Pro-ben 2024), che avrà luogo in Accademia il 4 dicembre 2025, nel corso del quale verrà presentata la pubblicazione del relativo catalogo fotografico. 

Obiettivo del programma “la promozione e la diffusione del benessere psicofisico”, che tenga conto di una piena attuazione dei percorsi di inclusione e crescita della popolazione studentesca, attraverso il rafforzamento della prevenzione primaria e la messa in campo di misure finalizzate al contrasto della diffusione di dipendenze patologiche, come l’uso di sostanze stupefacenti e/o dei comportamenti a rischio di dipendenza, quali ludopatia, internet addiction disorder, ect, nonché la promozione e la realizzazione di attività di ricerca innovativa, divulgativa e di sensibilizzazione. 

Nello studio e progettazione dei corsi, a cura della prof.ssa Mariavelia Chiara Siciliano, condotti in un approccio interculturale, laico ed integrato, sono state individuate tre macroaree di interesse di cui la prima inerisce a pratiche dinamiche, contemplative e creative eterogenee, quali:

  • Pratiche corporee performative con laboratori di studio e pratica di materie contigue che vanno dal teatro danza alla performance d’arte contemporanea. All’interno di questo percorso si è proposta un’indagine del corpo vissuto, indagato nello spazio come unità psicofisica, esplorato in posture, gesti, emozioni e sentimenti. Sviluppando ed eseguendo una performance d’arte ogni allievo al termine del corso ha restituito nuova consapevolezza di elaborazione e restituzione artistica verificando nuova padronanza dello spazio scenico esterno e consapevolezza dell’umore emozionale e psicologico interno.
  • Yoga con pratiche corporee e meditative originarie dell’India, finalizzate alla coltivazione della calma e della chiarezza mentale, del benessere e dell’integrazione dell’unità psicofisica del praticante e della presenza consapevole al proprio corpo, al proprio respiro e alle proprie emozioni
  • Qi Gong pratica corporea e contemplativa della tradizione cinese per la gestione e la riduzione dello stress psicofisico, per indagare in profondità sé stessi e liberare il potenziale della mente e del corpo

Nella seconda macroarea sono stati sviluppati due corsi di meditazione, di matrice laica e secolare, quali 

  • La mindfulness una pratica formale statica che pone la guarigione dal dolore e dalla sofferenza al centro, attraverso una connessione profonda a sé stessi, coltivando consapevolezza al momento presente con un’attitudine equanime e non giudicante
  • La comunicazione empatica di Marshall Rosenberg percorso che offre la possibilità di esplorare una comunicazione con l’altro che parte da una connessione radicale con sé, le emozioni e i bisogni sottostanti ai giudizi radice di ogni conflitto, in una postura compassionevole verso ciò che sorge in sé in ogni istante.

Nella terza macroarea, a completamento del servizio dello sportello d’ascolto già presente in Accademia, è stato sviluppato un ciclo di incontri esperienziali di gruppo, finalizzato alla coltivazione del benessere e dell’evoluzione personale degli allievi in chiave psicologica, attraverso il percorso

  • Ascolto del sé: un percorso di pratiche contemplative, di indagine psicologica e creative per superare il fenomeno del “sé separato”, isolato per pervenire alla consapevolezza di un sé relazionale integrato;consapevole dei propri sentimenti, bisogni, desideri; capace di esplorare la propria personalità e potenziare la propria creatività.

La Direttrice dell’Accademia, la professoressa Stefania Di Marco, ha commentato: “Con PRO-BEN, l’Accademia di Frosinone si impegna a non essere solo un luogo di formazione artistica, ma un vero e proprio ecosistema di supporto. Crediamo fermamente che il benessere psicofisico sia il fondamento su cui costruire una creatività autentica e duratura.”

L’iniziativa viene promossa e realizzata con i fondi del Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando Proben

L’Università Telematica degli Studi IUL è la capofila del progetto. I partner sono: Accademia di Belle Arti di Frosinone, Conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone, Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, Conservatorio di Musica “Vecchi Tonelli” di Modena, Conservatorio Statale di Musica “Peri-Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti, Scuola Teatro Musicale, Università Telematica Pegaso, Università Telematica San Raffaele, Universitas Mercatorum.

Info e chiarimenti all’indirizzo mariavelia.siciliano@abafr.it

Sito Web: https://www.accademiabellearti.fr.it/news/proben/

In allegato un approfondimento delle specifiche tematiche


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YOUGLAM lancia la sua prima linea make-up

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Milano, settembre 2025 – Youglam, il brand italiano di cosmetica che ha conquistato il pubblico con i suoi prodotti skincare innovativi e di alta qualità, annuncia l’arrivo della sua prima linea di make-up: una collezione destinata a ridefinire gli standard del settore e già al centro dell’attenzione online.

Dopo il trionfo della gamma skincare, apprezzata per efficacia e ricerca, Youglam amplia il proprio universo di bellezza con il debutto nel mondo del colore. Un’evoluzione naturale, sviluppata in stretta collaborazione con Lorella Cuccarini, brand ambassador sin dal lancio, che continua a incarnare i valori del marchio: eccellenza, autenticità e innovazione.

Make-up che valorizza la bellezza autentica

La collezione unisce formulazioni vegane e naturali a una resa professionale, con prodotti versatili, pensati sia per make-up artist che per la beauty routine quotidiana.

La bellezza non è perfezione, non è una maschera, ma la verità nei nostri occhi e la forza dietro a un sorriso – dichiara Lorella Cuccarini – You Glam ha creato prodotti che non solo valorizzano, ma si prendono cura della pelle, e ogni donna deve sentirsi libera di esprimere la propria personalità e di brillare della luce che la rende unica.”

La collezione

La linea make-up Youglam comprende una gamma completa di referenze per viso, occhi e labbra, formulate con ingredienti selezionati e performance a lunga durata. Ogni prodotto è stato studiato per esaltare la bellezza naturale e garantire risultati impeccabili in qualsiasi occasione.

La nuova collezione make-up sarà disponibile a partire dal 15 settembre 2025 sul sito ufficiale youglam.me e presso una selezione di punti vendita autorizzati.

Con Youglam, la più amata sei tu.

Roma accoglie l’estate con un nuovo rituale di benessere: arriva Prisma Massaggio Itinerante

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Roma accoglie l’estate con un nuovo rituale di benessere: arriva Prisma Massaggio Itinerante – Con l’arrivo dell’estate, Roma si trasforma. Le giornate si allungano, le luci dorate del tramonto invadono i vicoli storici, le piazze si riempiono di vita e i romani, insieme ai tanti visitatori, cercano momenti per rallentare, respirare, ritrovare un senso di leggerezza.

È in questo scenario che prende vita un nuovo modo di vivere il benessere, lontano dai soliti schemi e vicino alle reali esigenze delle persone. A partire da giugno, infatti, Prisma Massaggio Itinerante, il progetto ideato da Alessandro Santoro, sbarca ufficialmente nella capitale, portando con sé una filosofia tanto semplice quanto rivoluzionaria: il benessere può venire da te.

Prisma è più di un servizio di massaggi a domicilio. È un’esperienza sensoriale completa, un rituale pensato per riequilibrare corpo e mente senza bisogno di muoversi da casa, dal luogo di lavoro o dalla struttura in cui si soggiorna. È il benessere che si adatta ai tuoi ritmi, non il contrario.

Alessandro Santoro, terapista olistico con un background solido e un approccio umano e rispettoso, ha creato Prisma per rispondere a un bisogno sempre più sentito: prendersi cura di sé in modo autentico, accessibile e personalizzato. In un mondo che corre veloce, fermarsi diventa un atto rivoluzionario. Farlo con consapevolezza, guidati da mani esperte, è un lusso che ora diventa quotidiano.

Dopo aver conquistato il sud Italia grazie al passaparola e all’efficacia tangibile dei suoi trattamenti, Santoro ha scelto Roma come tappa centrale della sua espansione estiva. Non a caso: Roma è città di storia e bellezza, ma anche di stress, caldo afoso, giornate intense e ritmi spesso estenuanti. In questo contesto, l’idea di poter ricevere un massaggio decontratturante, linfodrenante, rilassante o energetico direttamente nel proprio spazio privato appare quasi come una piccola oasi di salvezza.

Ma Prisma non è solo tecnica. È attenzione, ascolto, empatia. Ogni trattamento comincia con un momento di dialogo e osservazione, in cui si cerca di capire non solo i sintomi fisici, ma anche le tensioni emotive, le necessità profonde, ciò che davvero può aiutare una persona a stare meglio. Che si tratti di un giovane stressato dal lavoro, una madre stanca dopo giornate intense con i figli, un anziano con dolori cronici o una coppia che vuole concedersi una pausa di benessere condivisa, Prisma costruisce su misura ogni intervento.

L’estate 2025 si preannuncia torrida, ma anche piena di potenzialità. E Roma, da sempre teatro di trasformazioni, è pronta ad accogliere questa nuova forma di benessere diffuso. Nei quartieri storici come Trastevere e San Giovanni, nei più moderni come EUR e Prati, i massaggi di Prisma arriveranno ovunque ci sia il desiderio di rigenerarsi, staccare, respirare.

La particolarità del servizio è anche logistica: niente studio, niente attese, niente spostamenti. Alessandro arriva con tutto il necessario — lettino, oli, musica se desiderata — e crea in pochi minuti un angolo di pace, silenzio e concentrazione. L’intero servizio è prenotabile online, in modo semplice, con possibilità di scelta su giorni, orari e tipologia di trattamento. Anche le famiglie con bambini piccoli, spesso escluse da molte attività per questioni organizzative, possono finalmente accedere a un momento di cura senza rinunciare alla serenità domestica.

L’estate a Roma, con i suoi ritmi sospesi tra la frenesia e il desiderio di pausa, sembra il contesto ideale per il debutto ufficiale di Prisma. E non è difficile immaginare che, da giugno in poi, molti romani assoceranno il caldo sole estivo non solo al gelato o alle passeggiate serali, ma anche a un’ora preziosa trascorsa a rigenerarsi, nel silenzio della propria casa, accompagnati da gesti lenti, consapevoli, profondamente umani.

Prisma non è un semplice massaggio: è un invito. A rallentare. Ad ascoltarsi. A scegliere di stare bene.

Ambiente, Bellezza, Cittadini, Cultura, Ecologia, Economia Circolare, Evento, Governo, Istituzioni, Palazzo Storico, Politica

ISTITUZIONI E IMPRESE SEMPRE PIÙ UNITE, PER UNA CRESCITA ECONOMICA SANA CHE TUTELI L’AMBIENTE

Fare Ambiente porterà alla commissione governativa sull’ambiente le istanze degli imprenditori italiani che chiedono semplificazione e meno burocrazia nei rapporti con le istituzioni.

Giovedì 7 dicembre 2023, lo splendido salone d’onore di Palazzo Lascaris, intitolato ad Aldo Viglione, avvocato politico e partigiano piemontese, ora sede del Consiglio Regionale del Piemonte, è stato teatro dell’interessante e partecipato convegno dedicato al valore delle imprese nella sostenibilità: riciclare il presente per salvare il futuro. Il tema ha coinvolto relatori ed istituzioni in sentite riflessioni che danno il peso delle responsabilità che abbiamo nei confronti delle future generazioni. La cultura ambientale va costruita e tramandata ai nostri figli che, sicuramente, sono molto più sensibili all’importanza dell’ambiente di quanto non lo fossero i bambini di 30 anni fa.

 “L’uomo è artefice del proprio ambiente e noi abbiamo il dovere di educare a comportamenti virtuosi – ha affermato il Prof. Vincenzo Pepe introducendo il Convegno – ma dobbiamo essere capaci di farlo senza imporre veti ideologici come accade, ad esempio, sul nucleare. Dobbiamo essere consapevoli che, per realizzare uno sviluppo sostenibile – ha proseguito il Presidente di Fare Ambiente non possiamo permetterci di rinunciare a nessuna possibilità, con la consapevolezza che il rischio zero non esiste ma che, considerando l’ambiente con ragionevolezza, possiamo assumere decisioni che permettono di gestire e ridurre il rischio, consentendo di non fermare il progresso per ragioni meramente ideologiche”.

Quello che è emerso con forza nel convegno – organizzato con il supporto della dr.ssa Giovanna Bongiovanni e brillantemente moderato dalla giornalista del TG1 Rai, Giancarla Rondinelli – è perfettamente in linea con le dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, rilasciate a margine della COP 28 a Dubai, quando auspicava l’avvio di una transizione ecologica e non ideologica.

Il messaggio del Convegno ha espresso con chiarezza quanto l’ambiente sia un valore che sta a cuore alle imprese come alle istituzioni italiane, che vogliono affiancare, in maniera sempre più consistente e con atti concreti, quei lungimiranti imprenditori che hanno compreso l’importanza delle tematiche ambientali nel percorso di raggiungimento dei propri obiettivi industriali e commerciali. Reti di imprese possono svilupparsi e crescere in maniera sana, creando il giusto profitto, garantendo l’occupazione ma, al contempo, tutelando ambiente, territori e cittadini. Professionisti, imprese, industrie, commercio, logistica, distribuzione, turismo, energia, banche e assicurazioni possono operare efficacemente, fornendo i propri servizi creando una proficua rete di mutua assistenza con il supporto delle istituzioni che hanno il dovere di sburocratizzare i processi e i rapporti tra impresa e territorio, per salvaguardare l’ambiente, tutelando lo sviluppo.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Stefano Allasia, dell’Assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Torino, Chiara Foglietta, del Consigliere della Regione Piemonte, Mauro Fava, promotore del Convengo, del Presidente Commissione Ambiente del Consiglio Regionale del Piemonte  Angelo Dago, dell’Assessore all’agricoltura della Regione Piemonte, Marco Protopapa e del Commissario di Fare Ambiente per la Regione Piemonte, Giancarlo Locarni, ha aperto la serie degli attesissimi interventi la Dr.ssa Cristina Mobiglia, Responsabile Marketing Imprese Banca di Asti che ha esposto gli impegni in termini di Environment, Social e Governance dell’Istituto ma, soprattutto, ha posto l’accento sul duplice ruolo di Banca di Asti nel percorso verso la sostenibilità, operando sia come Istituto di Credito, sia come Azienda del Territorio. Nella prima veste la Banca propone alle famiglie prodotti finanziari pensati in chiave green come il Mutuo green, per i clienti che acquistano immobili ad elevata classe energetica ed Erbavoglio green,per i clienti che scelgono il loro mezzo di trasporto full electric. Per le imprese sono stati invece reati degli specifici plafond come Nuove energie, per le imprese che vogliono realizzare progetti di produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, idroelettrico, biomasse, etc.), Risparmio idrico, per le imprese che vogliono realizzare progetti che favoriscono il risparmio idrico ed Eventi calamitosi, a sostegno delle imprese che hanno subito o che potranno subire danni per eventi calamitosi dovuti a cambiamenti climatici.

Protagonista di un sentito ed appassionato intervento il Dr. Giuseppe Brucco della Consulting Solar Group, ideatore di un impianto di scissione molecolare ecologico e senza emissioni di fumi in atmosfera per rifiuti civili ed industriali, che ha invocato il sostegno delle Istituzioni per supportare progetti per la gestione green del ciclo dei rifiuti. Il suo impianto consente un processo avanzato di pirolisi lenta, umida che dà luogo alla formazione di syngas principalmente composto di propano e metano. Non producendo alcuna immissione in atmosfera l’impianto non necessita di alcun camino e, operando in assenza di aria, non ossida le parti inerti presenti nelle matrici introdotte nel reattore. Il processo consente il trattamento continuo senza interruzioni di qualsiasi composto a base di carbonio, ed è particolarmente indicato e vantaggioso nel trattamento di matrici umide o contenenti metalli come i sandwich di EVA che compongono i pannelli fotovoltaici, ottenendo il silicio e il rame senza alcuna ossidazione.

Il Dr. Mario Genovese, Amministratore della Gimaco srl, ha catturato l’attenzione del numeroso pubblico di imprenditori e cittadini sul tema della contaminazione biologica di ambienti chiusi, riconosciuta come una preoccupazione di primaria importanza per la salute e sulla possibilità di ridurre concretamente l’esposizione degli occupanti agli inquinanti dell’aria. I nostri sistemi di aria condizionata trasportano molti organismi nocivi, non solo aria calda o fredda. La colpa è del biofilm, una matrice microbica nociva e tenace che prospera in tutti i sistemi di climatizzazione. Gli studi ci dicono che questa contaminazione spesso contribuisce alle malattie relative agli edifici, incluse le malattie infettive e ipersensibili, così come riniti allergiche, asma, e polmoniti ipersensibili. La soluzione Gimaco consiste in un sistema di irradiazione (UVGI) di luce ultravioletta germicida prodotta attraverso lampade – integrate negli impianti di climatizzazione – le cui radiazioni UV alterano la capacità del DNA di creare i legami chimici necessari per la replicazione degli organismi nocivi. Possiamo tranquillamente affermare – ha concluso il dr. Genovese quanto la tecnologia uvc sia in linea con le sfide future riguardo alla sostenibilità; sia in termini sociali che economici”.

Il Dr. Nicola Dalmasso, General Manager di Sibelco Green Solutions, ha esposto le tante attività della multinazionale a cui fa capo la sua azienda, che fornisce soluzioni e materie prime personalizzate come Silice, Quarzo ad alta purezza, Minerali speciali, Argille, Feldspati, Sienite Nefelina, Olivina, Cristobalite, Materiali riciclati e Dolomie. Ma il focus dell’intervento ha riguardato l’economia circolare del vetro, unico elemento in natura riciclabile al 100%. “ll nostro processo di trattamento – ha affermato il dr. Dalmasso – rimuove metalli, plastica, carta e altri rifiuti organici dal lotto di rifiuti in ingresso, prima di vagliare il vetro rimanente per dimensione e purezza, per sottoporlo alla più avanzata tecnologia di selezione ottica esistente, che separa il rottame in quattro colori distinti ed è in grado di selezionare anche gli inquinanti più temuti: ceramica, vetro al piombo (cristallo) e vetroceramica. Il materiale così ricavato – ha concluso il dr. Dalmasso – è una materia prima seconda, che consente di risparmiare fino al 30% dell’energia necessaria per fondere il vetro (rispetto all’impiego delle materie prime vergini) e ogni 1.000 tonnellate di rottame riciclato evita l’immissione in atmosfera di circa 580 tonnellate di CO2. Circolarità, risparmio energetico e riciclo sono quindi elementi del DNA di Sibelco Green Solution.

I rappresentanti della Valsania srl, Azienda leader nell’architettura, nel design e nella costruzione di prefabbricati tecnologici, settore nel quale vanta prestigiosissime collaborazioni con le più importanti multinazionali, hanno evidenziato nel loro intervento come la tecnologia dei basamenti prefabbricati ideata e sviluppata da VALSANIA S.r.l. presenti vantaggi indiscussi come  l’assenza di deterioramento nel tempo delle strutture portanti in acciaio, l’assenza di compromissione dell’impianto stesso e delle caratteristiche morfologiche del suolo sottostante. I basamenti prefabbricati in cemento armato offrono una soluzione pratica, efficiente e conveniente per supportare i pannelli fotovoltaici che possiamo riassumere in questi punti: Ottimizzazione dei tempi di realizzazione ed installazione degli impianti.  Massima versatilità per la loro dismissione e il loro eventuale riutilizzo. Impatto ambientale pari a zero, grazie all’eliminazione di fondamenta in cemento. Rischi di corrosione pari a zero, in quanto grazie all’assenza di profili metallici inseriti nel terreno. Questi impianti trovano applicazione in terreni agricoli marginali, in aree industriali, cave, discariche e miniere dismessi che saranno convertite in parchi solari. Riduzione dell’impatto ambientale, aumento dell’efficienza energetica e della produttività giornaliera di energia, ottimizzazione dei costi e della superficie occupata, grazie agli inseguitore che producono maggiore energia a parità di spazio occupato sono elementi che perseguono obiettivi green e garantiscono, infine, un’ottima resa dell’investimento.

Il Dr. Remo Bianchi, Amministratore Delegato di RBS, azienda leader nella logistica, ha auspicato come il supporto nella transizione ecologica per le aziende da parte delle Istituzioni, delle banche e delle assicurazioni possa essere forte e deciso almeno da oggi al futuro. La sua azienda si è spesa con energia per avviare tutti quei processi necessari ad abbassare l’impatto delle attività sull’ambiente. Lo ha sempre fatto di propria iniziativa, investendo risorse economiche importanti quando le banche non supportavano adeguatamente una lungimirante impresa come la sua che avrebbe voluto sostituire il proprio parco mezzi con altri più ecologici, magari con una gestione completamente green. Anche le istituzioni devono fare la loro parte, favorendo le imprese che avviano processi di transizione ecologica in linea con le attese del Paese e dell’Europa, premiandone gli sforzi per pesare sempre meno sul bilancio delle immissioni in ambiente.

Il Dr. Gianluca Gatti, Amministratore Delegato di Youglam, ha affermato come il mondo cosmetico è caratterizzato da elementi chimici che incidono pesantemente sull’ambiente. Anche il packaging, elemento apparentemente secondario, ha un grosso impatto sull’ambiente ed è stato difficile portare attenzione a questi temi in un mercato così apparentemente lontano dalle tematiche green. “Quindi non basta realizzare prodotti di bellezza etici e green – ha dichiarato nel suo intervento il dr. Gatti – abbiamo il dovere di prestare attenzione ad ogni elemento che li compone. Youglam ha quindi portato sul mercato una linea di prodotti che fosse gradita al pubblico ma che rispondesse a criteri di sostenibilità ambientale. Per fare un esempio, nella realizzazione degli astucci dei cosmetici, abbiamo utilizzato delle vernici particolari che conferiscono maggiore struttura alla carta raggiungendo l’effetto di avere un astuccio completamente riciclabile. L’azienda non può rinunciare alle vendite puntando esclusivamente sulla sostenibilità a scapito della commercializzazione del prodotto. Siamo evidentemente – ha proseguito – in una fase in cui non siamo ancora giunti alla mèta della totale sostenibilità. Stiamo percorrendo una strada che consenta di salvaguardare l’ambiente ma anche l’occupazione, attraverso un approccio al mercato al quale proporre prodotti sostenibili ma, allo stesso tempo, graditi al pubblico. Bisogna essere pratici e pragmatici – ha concluso il dr. Gatti – per perseguire gli obiettivi aziendali, pensando alla sostenibilità ma senza idealismi eccessivi.

l’Avv. Gianemilio Genovesi,legale di Youglam e Co-founder dello Studio Legale Agnoli Bruzzone Genovesi ha posto l’accento sulla semplificazione, ruolo nel quale si distingue uno studio legale nella fase di affiancamento delle aziende in processi industriali, commerciali e ambientali, la stessa semplificazione che il convegno auspica per i processi burocratici dalla pubblica amministrazione. Lo ha fatto citando il Nobel Richard Thaler – docente di scienze comportamentali applicate all’economia, padre della teoria del nudge, la tecnica della spinta gentile per orientare le persone verso comportamenti virtuosi – che ottenne l’ambito riconoscimento per l’Economia nel 2017.  È la semplificazione il concetto da applicare nella politica, nelle aziende e al quale ispirare anche il proprio ruolo di Avvocato. “Abbiamo l’obbligo professionale e morale di rendere comprensibile a tutti gli attori coinvolti, concetti complessi esprimendoli con chiarezza e semplicità”. Ha dichiarato l’Avvocato Genovese che ha poi proseguito affermando come – “Anche la politica avrebbe la possibilità di semplificare e parlare con chiarezza anche di sostenibilità, traducendo in linguaggio semplice e comprensibile, regole e concetti che facciano dialogare i vari interlocutori con chiarezza, attraverso l’approccio multidisciplinare di professionisti illuminati. La specializzazione è una qualità che ottimizza il singolo processo ma oggi solo la multidisciplinarità porta alla semplificazione”.

La Dr.ssa Ilaria Perron Cabus, Direttrice Marketing del Gruppo Alberghiero ABC, è partita da un ricordo familiare per confermare con la sua esperienza come le nuove generazioni siano maggiormente educate a comportamenti ecologicamente virtuosi. La spinta a fare di più per l’ambiente è partita dal vedere suo figlio che, al mare, riempiva il secchiello di piccoli rifiuti piuttosto che di conchiglie. Un bambino si preoccupava di rendere più bello, pulito e accogliente l’ambiente di quella spiaggia, l’ha spinta ad accelerare su alcuni processi all’interno del suo Gruppo Alberghiero, spingendo per la dematerializzazione di tutti gli elementi cartacei presenti in ogni camera delle strutture da loro gestite, riducendo drasticamente la stampa di documenti aziendali, riducendo drasticamente l’impatto ambientale di queste semplici attività alle quali non diamo il giusto peso.

Il Dr. Giovanni Pastorino, Procuratore di Generali Italia, ha affermato il ruolo di una primaria compagnia di assicurazioni nella sensibilizzazione all’uso di cautele ambientali che consentano alle aziende di approcciare meglio e positivamente il mercato. Una compagnia lungimirante come Generali Italia, interviene preservando e limitando i rischi introducendo, ad esempio, elementi di tutela, come il rilevatore satellitare, che consente di ridurre i sinistri e l’impatto di questi sulla socialità. Le Compagnie di assicurazioni supportano poi lo Stato nella gestione dei rischi ambientali catastrofici dopo l’introduzione dell’obbligo per le imprese con una stabile organizzazione in Italia di assicurarsi contro i rischi catastrofali derivanti da eventi quali sismi, alluvioni, eruzioni vulcaniche, fenomeni di bradisismo, frane, inondazioni ed esondazioni. Esiste una polizza green per i danni all’ambiente creata da Generali che si propone di promuovere iniziative di valorizzazione dei percorsi di sostenibilità dell’ambiente da parte delle aziende.  La transizione energetica e la crescente domanda di energia sostenibile richiedono un livello senza precedenti di investimenti globali dedicati allo sviluppo ed alla costruzione di nuove infrastrutture. Per questo Generali Investments, ha dato un forte impulso alla transizione energetica creando Sosteneo SGR, una joint venture strategica focalizzata su investimenti in equity in progetti infrastrutturali greenfield legati alla transizione energetica.

La dr.ssa Sabrina Ferri e il Dott. Roberto Campailla – rispettivamente Direttore di Divisione ed Executive Account di Howden, azienda leader nelal valutazione di rischi assicurativi –  hanno ripreso il concetto di rischio zero esposto dal Prof. Pepe, evidenziando come la loro società aiuti le aziende proprio nell’oculata valutazione dei rischi connessi con le attività imprenditoriale, non ultimi quelli riguardanti la tutela dell’ambiente, aiutando a circoscriverne i rischi in parametri aziendalmente accettabili e calcolati.

A chiusura del Convegno il Professor Pepe faceva proprie le istanze di semplificazione e agevolazione dei processi per l’avvio di una reale transizione ecologica pervenuti con chiarezza da parte delle aziende relatrici e condivise dai numerosi dirigenti d’impresa, professionisti e industriali presenti tra il numeroso pubblico. La promessa è di riportare queste richieste al Governo e all’interno della Commissione Ambiente dove si auspica la massima condivisione per semplificare e snellire la formulazione delle leggi e dei relativi decreti attuativi.

“LEGENDS GOLF TROPHY”: Una Prestigiosa Sinergia tra Youglam con Holding Exobox Capital Maroc 

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Grande successo per l’azienda italiana, leader del settore beauty, partner della prestigiosa manifestazione golfistica, andata in scena sulla pittoresca costa di Agadir, a Taghazout, dal 30 giugno al 2 luglio 2023

La prima edizione del “Legends Golf Trophy” segna un grande trionfo per Exobox Capital Maroc Holding

“Un successo ottenuto – ha affermato Kamal Raihane, Presidente di Exobox Capital – anche grazie alla sinergia con Youglam, azienda italiana che ha creduto in questa entusiasmante manifestazione, creando un trait d’union che, sicuramente, porterà a nuove, proficue collaborazioni”.

Un’organizzazione perfetta ha conferito ulteriore prestigio ad un evento che ha attirato alcune tra le più grandi leggende del calcio internazionale, tra cui Ronald de Boer, Antonio Conte, Gianluca Zambrotta, Pepe Reina, Alain Boghossian, Roberto Donadoni, Christian Panucci, Sabri Lamouchi, Beppe Dossena, Albert Riera e molti altri, icone dello sport che hanno sfidato sul green i migliori giocatori dilettanti locali, dando vita ad uno spettacolo senza precedenti”.

Le leggende del calcio sono state accompagnate all’evento dai loro cari, soggiornando in tre magnifici resort di lusso: il Fairmont, l’Hyatt Regency e l’Hilton. A rendere ancora più piacevole l’arrivo degli ospiti in queste prestigiose strutture, la graditissima gift bag di prodotti di bellezza, omaggio di Youglam. Un soggiorno davvero unico, ricco di escursioni, attività culturali, intrattenimenti sportivi e serate di gala, con show e spettacoli musicali che hanno intrattenuto gli importanti ospiti dell’evento tra i quali il dr. Luca Sacco, CEO di Opac, azienda leader nel settore automotive e nautico.

La particolarità del “Legends Golf Trophy – Morocco” risiede nel suo concetto innovativo incentrato sulla famiglia, potenziale cliente di riferimento per Youglam, brand capace di rispondere alle necessità di bellezza di donne, ragazze, uomini ma anche degli animali d’affezione delle famiglie, con prodotti per la cura della pelle, di altissimo livello qualitativo.

 “Abbiamo accettato con entusiasmo di promuovere questa manifestazione – afferma il Managing Director di Youglam, Gianluca Gatti – oltre che per l’internazionalità della vetrina, che apre nuove prospettive di distribuzione,  proprio per le potenzialità mediatiche della manifestazione, rivolta al nostro target di riferimento. Le famiglie, infatti, costituiscono per noi il potenziale cliente al quale sono rivolte le nostre linee di prodotti di altissima qualità, a base di probiotici.

Il Marocco è da ritenere una delle destinazioni turistiche con le maggiori potenzialità di sviluppo, grazie alla sua stabilità politica, alla sicurezza e alla qualità della vita, merito della visione lungimirante di Sua Maestà il Re Mohammed VI.

È stata davvero una bellissima esperienza questo torneo delle leggende e siamo felici di aver preso parte a questa manifestazione in rappresentanza di Youglam”, – hanno dichiarato, alla fine dell’evento, l’Avv. Gianemilio Genovesi, legale dell’azienda e la neo eletta presidente del Rotary Clementina Dagna – “Non si è trattato, infatti, solo di un torneo di golf, ma di un’immersione totale nella cultura locale, un incontro tra lo sport e l’eccellenza dell’ospitalità marocchina”.

 L’obiettivo dell’organizzazione, perfettamente centrato, era proprio quello di far vivere un’esperienza indimenticabile che rimanesse impressa nel cuore delle leggende del calcio, dei loro cari e di tutti gli ospiti, con l’auspicio di riaverli ancora in Marocco per la prossima edizione del torneo.

Il successo del “Legends Golf Trophy” è stato straordinario ed ha generato un grande interesse dei media nazionali e internazionali. Questo evento unico ha dimostrato come l’impegno, la passione e la collaborazione tra Exobox Capital Morocco e Youglam, abbiano reso possibile la realizzazione di un’esperienza di alto livello per i partecipanti e il pubblico di tutto il mondo.

Congratulazioni alle squadre vincitrici che si sono distinte per le loro notevoli performance:

🏆 1º premio Brut:

La squadra MADAEF con Alain Boghossian e Stefan Schwoch accompagnati da Soussi Ali, Lemcharki Yacine e Bedraoui Mohamed Kamal con un punteggio di 89.

🥇 1º premio Netto:

La squadra Graines de golf (MGA) con Achqra Mohamed accompagnato da Charrabi Nabil, Gkoute Aymane e Iziki Khadija con un punteggio di 110.

🥈 2º premio Netto:

La squadra VALTECH con Beppe Dossena e Gianluca Zambrotta accompagnati da Fernandez Yohan, Maxwell Guy David Scott e Barraud Nicolas con un punteggio di 107.

🥉 3º premio Netto:

La squadra TAMRAGHT con Alain Boghossian e Ronald de Boer accompagnati da Laraisse Maria, Jernite Mehdi e Chaoui Zoheir con un punteggio di 106.

Borgo La Novella protagonista del panorama culturale senese

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“La Novella” nell’ambito delle locande e stazioni postali tra Toscana e Lazio lungo «la strada più bella del mondo. Conferenza di Renzo Chiovelli Introdotta da Maria Beatrice Baldini Romani.

Si è tenuta, nell’incantevole borgo “La Novella” una conferenza che intende rilanciare il ruolo svolto nel corso dei secoli dalle locande e taverne, spesso collegate alle stazioni postali del cambio dei cavalli, che erano disseminate nelle campagne e nei piccoli centri che erano attraversati dalla Via Francigena al confine tra la Toscana e il Lazio.

Dopo i saluti di Agnese Carletti, Sindaca di San Casciano dei Bagni, la conferenza, introdotta da Maria Beatrice Baldini Romani, proprietaria della Novella ed esperta organizzatrice di eventi, è stata condotta dall’architettoRenzo Chiovelli che ha esposto al pubblico in sala, il centrale ruolo del borgo La Novella nell’ambito della storia del territorio senese.

Una messe di documenti archivistici originali ed inediti permette di ricostruire la storia postale e dell’ospitalità lungo quel tratto della Strada Francigena o Romana che si trova a cavallo del confine fra lo Stato pontificio e la Repubblica di Siena e poi il Granducato di Toscana. Storia delle architetture dei luoghi di accoglienza e dei percorsi postali, dei mezzi di comunicazione e dell’organizzazione amministrativa su questo storico confine, a Torricella sul lato toscano e a Ponte Centeno ed Acquapendente su quello pontificio, s’intrecciano a partire da quando iniziò a svilupparsi un nuovo sistema postale basato su una maggiore velocità, fino ad arrivare a quando l’uso di più moderne tecnologie di trasporto, come il treno, resero ormai obsoleto lo storico percorso postale dei corrieri reali, dei postiglioni, vetturini e procacci diretti da Firenze verso Roma e viceversa, per diramarsi in tutta Europa.

Il transito di una strada di portata internazionale, quale era la Francigena, definita dai viaggiatori «la strada più importante del mondo» e, in seguito, «la strada più bella del mondo», rappresentava per tutte le località che attraversava un valore economico d’eccezione, tanto che con l’istituzione di locande ed ospizi, molta gente iniziò a vivere solamente di questo. Così, fin da quando la Repubblica di Siena decise nel 1442, per motivi politici, di modificare il tracciato della Francigena, deviandolo dalla Val di Paglia per farlo passare per Radicofani, che era appena passata sotto la sua giurisdizione, la storia della Novella cambiò radicalmente.

Ormai tutti i viaggiatori che, dal resto d’Europa, si recavano a Roma, dovevano passare per La Novella. Nomi illustri come Angelo Poliziano, Baldassarre Castiglione, che racconta di una burla perpetrata proprio in una locanda presso La Novella, Benvenuto Cellini, Michel de Montaigne, e più tardi Petr Andreevich Tolstoj, inviato dallo zar Pietro il Grande, il filosofo Charles Louis de Montesquieu, Thomas Gray in compagnia di Horace Walpole, Johann Caspar von Goethe padre del grande poeta tedesco Johann Wolfgag, il pittore rococò Jean Honoré Fragonard, Vittorio Alfieri, Giacomo Casanova, il marchese De Sade, lo scrittore William Beckford, Charles Dickens e mille altri dovettero transitare o sostare per La Novella. In particolare, il celebre scultore Antonio Canova, nel 1779 recandosi per la prima a Roma, annota nei suoi Quaderni di viaggio la sosta e il pranzo a «l’osteria detta la Novella», dopo esservi disceso a piedi dall’altura di Radicofani.

La conferenza ha ripercorso le tappe di questi viaggiatori nel corso dei secoli, con particolare riguardo ai servigi che osterie e locande, come quella della Novella, potevano prestare loro per alleviare gli scomodi dei lunghi viaggi che venivano intrapresi per recarsi verso la Città Eterna.

CIRCOLARE E SOSTENIBILE: IN CONVEGNO ALL’EUROPARLAMENTO OSPITE YOUGLAM TRA I LEADER DELLA COSMETICA GREEN

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Nel corso del convegno “Tutela, Valorizzazione e promozione ambientale nell’ottica del Pnrr, emerge l’anima green di Youglam per una cosmetica sostenibile e frutto di una economia circolare.

La tutela, la valorizzazione e la promozione dell’ambiente sono il cuore di ogni progetto del Pnrr, per questo bisogna investire nell’educazione ambientale che significa saper collegare lo sviluppo con la sostenibilità”. Con questa premessa del presidente nazionale del movimento ecologista europeo Vincenzo Pepe, si è aperto, mercoledì 19 aprile 2023 presso la Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo, l’evento ”Tutela, valorizzazione e promozione ambientale nell’ottica del PNRR”, in collaborazione con Enel.

”La valorizzazione ambientale nell’ottica del Pnrr – ha detto in un videomessaggio Vannia Gava, Vice Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – è una vera e propria sfida. E Youglam ha raccolto da tempo questa sfida, ponendosi ambiziosi obiettivi in tema di sostenibilità ambientale. 

Dopo l’intervento di Pina Castiello – Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri con delega ai rapporti con il parlamento – che ha evidenziato come il Pnrr sia un’occasione da cogliere per ottimizzare i nostri interventi e disegnare un’Italia veloce, moderna e, soprattutto, green, la platea ha ascoltato con attenzione le risposte dei relatori alle sollecitazioni di Paolo Poggio, giornalista Rainews24 che ha moderato il convegno:

Noi di Youglam – ha dichiarato Gianluca Gatti, Amministratore Delegato – ci siamo spostati verso un’economia circolare, realizzando prodotti etici e sostenibili ma che, anche nel packaging, siano completamente riciclabili.  Vediamo quindi questa nuova attenzione verso le tematiche green, che ispirano anche il piano di ripresa e resilienza, non come un danno alle nostre economie, bensì come una grande opportunità per intercettare e soddisfare le mutate sensibilità del mercato, elementi che ormai influenzano positivamente anche i rapporti con i nostri partner come IdeaBellezzaMarionnaud e Douglas, sempre più attenti ad una distribuzione sostenibile di prodotti che rassicurino il consumatoreProprio in un recente incontro con Alessandro Maiello Amministratore Delegato di Gargiulo & Maiello S.p.a , societàproprietaria della catena di profumerie IdeaBellezza – ha concluso Gianluca Gatti – sono emerse, come prioritarie ed imprescindibili, le tematiche legate alla sostenibilità dei prodotti, della loro distribuzione e performance ESG  ”.

Dal punto di vista legale e amministrativo – ha affermato l’Avv. Gianemilio Genovesi legale di YOUGLAM e Co founder dello studio legale Agnoli Bruzzone Genovesi – l’opportunità del rispetto dell’ambiente diventa un elemento focale nel corretto approccio di qualsiasi azienda verso il proprio mercato, ispirandosi all’ESG, acronimo che sta per Environment, Social, e Governance, ovvero i 3 Pilastri della sostenibilità secondo l’Unione Europea. Ebbene, questi tre fattori oggi sono elementi fondamentali per verificare, misurare e sostenere l’impegno in termini di sostenibilità di una impresa o di una qualsiasi organizzazione e ispirazione dei principi del Pnrr”.

A prendere la parola, successivamente l’Ing. Andrea Lolli, Responsabile Affari Centrali Italia di Enel, l’Avv. Annalisa Di Ruzza, Head of Administrative & Public Law di BDO Law, il Dott. Andrea Cerio, responsabile Italia di Corsair e SE Mons. Salvatore Micalef.