Presentato all’Accademia di Belle Arti di Frosinone il progetto PRO-BEN dedicato al benessere psicofisico degli studenti.

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benessere psicofisico degli studenti.

Grande successo per la pubblicazione del catalogo fotografico dedicato ai percorsi creativi e partecipativi dell’Accademia, nell’ambito dell’importante progetto ministeriale.

Giovedì 4 dicembre 2025 l’Accademia di Belle Arti di Frosinone ha ospitato l’evento di presentazione del progetto PRO-BEN e del relativo catalogo fotografico, iniziativa realizzata con il finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca ai sensi del D.D. n. 1159 del 23 luglio 2023, nell’ambito dell’Avviso Pro-ben 2024.

Il progetto ha offerto agli studenti dell’Accademia la possibilità di accedere a percorsi strutturati dedicati alla promozione e diffusione del benessere psicofisico, con l’obiettivo di sostenere politiche di inclusione, crescita personale e prevenzione primaria. L’iniziativa si è focalizzata in particolare sul contrasto delle dipendenze patologiche – dall’uso di sostanze stupefacenti ai comportamenti a rischio come ludopatia e internet addiction disorder – e sulla valorizzazione di attività di ricerca, divulgazione e sensibilizzazione a carattere innovativo.

Riscaldati dalla cordiale atmosfera e da una confortevole tisana, gli ospiti hanno seguito con attenzione la conferenza di presentazione, svoltasi nel teatro dell’Accademia, moderata da Massimiliano Piccinno, che ha visto gli interventi dei principali referenti del progetto: Stefania Di Marco, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, Loredana Rea, Responsabile Ministeriale del Progetto, Mariavelia Chiara Siciliano, docente e curatrice del Progetto e Stefano Cesaroni, docente e autore degli scatti raccolti nel catalogo fotografico.

Al termine della conferenza, i circa 100 ospiti presenti sono stati accolti in un’aula dell’Accademia completamente trasformata in un giardino orientale multisensoriale, arricchito da piante di bambù, giochi di luce, suoni naturali e atmosfere olfattive immersive.

Il cocktail che ha accompagnato l’esperienza, ispirato ai temi della sostenibilità e del benessere, ha proposto un delizioso menù vegetariano, realizzato grazie alla collaborazione dell’Istituto Alberghiero di Ceccano, il cui contributo è stato particolarmente apprezzato dagli ospiti che hanno gradito anche gli abbinamenti proposti con vini biodinamici locali, realizzati con vitigni autoctoni.

La partecipazione numerosa e il forte interesse riscontrato hanno confermato il valore del progetto e l’impegno costante dell’Accademia verso la tutela e la promozione del benessere psicofisico dei propri studenti, attraverso iniziative che uniscono formazione, ricerca e attenzione alla persona.

Info e chiarimenti sul progetto PROBEN all’indirizzo: mariavelia.siciliano@abafr.it

Sito Web: https://www.accademiabellearti.fr.it/news/proben/


Contatti per la Stampa:

Massimiliano Piccinno – Excelsum Publisher – Press Office Progetto Pro-Ben Accademia di Belle Arti di Frosinone

Email di contatto per la stampa: m.piccinno@womanbride.it  Tel +39 3483803956

Consapevolezza e benessere psico-fisico: In Accademia si impara a star bene

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Consapevolezza e benessere psico-fisico: In Accademia si impara a star bene

Dall’Arte al Benessere: All’Accademia di Belle Arti di Frosinone il progetto di ricerca PRO-BEN per la coltivazione del benessere psicofisico e del contrasto al disagio psicologico.

Nel mondo di oggi i giovani sono esposti a una combinazione di stress globali e sociali che possono minare seriamente la loro salute mentale. Dopo aver affrontato la pandemia, che li ha repentinamente proiettati in una condizione di solitudine ed isolamento, paura e incertezza, in questo momento sicuramente contribuiscono al calo del loro benessere mentale anche le guerre e l’insicurezza globale, che hanno generato un aumento di paure e ansie. Le nuove generazioni manifestano oggi una maggiore sfiducia nel futuro e sviluppano sentimenti di rabbia, frustrazione e violenza spesso indirizzate anche verso loro stessi. 

Il ritorno alla vita normale, le pressioni dei social media e il fatto di delegare la socializzazione all’interfaccia dei dispositivi tecnologici, hanno poi esacerbato il bisogno di auto-controllo emotivo e una percezione inadeguata e non all’altezza del proprio sé, inducendo possibili peggioramenti dei sintomi di ansia sociale preesistenti, portando al timore di non essere accolti, riconosciuti, amati. 

Un quadro preoccupante al quale l’Accademia di Belle Arti di Frosinone ha voluto dare una pronta risposta offrendo ai propri allievi la possibilità di accedere ai percorsi strutturati in seno al progetto di ricerca ministeriale PRO-BEN, programma che verrà presentato con un evento (realizzato con il finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca, ai sensi del D.D. n. 1159 del 23 luglio 2023 – nell’ambito dell’Avviso Pro-ben 2024), che avrà luogo in Accademia il 4 dicembre 2025, nel corso del quale verrà presentata la pubblicazione del relativo catalogo fotografico. 

Obiettivo del programma “la promozione e la diffusione del benessere psicofisico”, che tenga conto di una piena attuazione dei percorsi di inclusione e crescita della popolazione studentesca, attraverso il rafforzamento della prevenzione primaria e la messa in campo di misure finalizzate al contrasto della diffusione di dipendenze patologiche, come l’uso di sostanze stupefacenti e/o dei comportamenti a rischio di dipendenza, quali ludopatia, internet addiction disorder, ect, nonché la promozione e la realizzazione di attività di ricerca innovativa, divulgativa e di sensibilizzazione. 

Nello studio e progettazione dei corsi, a cura della prof.ssa Mariavelia Chiara Siciliano, condotti in un approccio interculturale, laico ed integrato, sono state individuate tre macroaree di interesse di cui la prima inerisce a pratiche dinamiche, contemplative e creative eterogenee, quali:

  • Pratiche corporee performative con laboratori di studio e pratica di materie contigue che vanno dal teatro danza alla performance d’arte contemporanea. All’interno di questo percorso si è proposta un’indagine del corpo vissuto, indagato nello spazio come unità psicofisica, esplorato in posture, gesti, emozioni e sentimenti. Sviluppando ed eseguendo una performance d’arte ogni allievo al termine del corso ha restituito nuova consapevolezza di elaborazione e restituzione artistica verificando nuova padronanza dello spazio scenico esterno e consapevolezza dell’umore emozionale e psicologico interno.
  • Yoga con pratiche corporee e meditative originarie dell’India, finalizzate alla coltivazione della calma e della chiarezza mentale, del benessere e dell’integrazione dell’unità psicofisica del praticante e della presenza consapevole al proprio corpo, al proprio respiro e alle proprie emozioni
  • Qi Gong pratica corporea e contemplativa della tradizione cinese per la gestione e la riduzione dello stress psicofisico, per indagare in profondità sé stessi e liberare il potenziale della mente e del corpo

Nella seconda macroarea sono stati sviluppati due corsi di meditazione, di matrice laica e secolare, quali 

  • La mindfulness una pratica formale statica che pone la guarigione dal dolore e dalla sofferenza al centro, attraverso una connessione profonda a sé stessi, coltivando consapevolezza al momento presente con un’attitudine equanime e non giudicante
  • La comunicazione empatica di Marshall Rosenberg percorso che offre la possibilità di esplorare una comunicazione con l’altro che parte da una connessione radicale con sé, le emozioni e i bisogni sottostanti ai giudizi radice di ogni conflitto, in una postura compassionevole verso ciò che sorge in sé in ogni istante.

Nella terza macroarea, a completamento del servizio dello sportello d’ascolto già presente in Accademia, è stato sviluppato un ciclo di incontri esperienziali di gruppo, finalizzato alla coltivazione del benessere e dell’evoluzione personale degli allievi in chiave psicologica, attraverso il percorso

  • Ascolto del sé: un percorso di pratiche contemplative, di indagine psicologica e creative per superare il fenomeno del “sé separato”, isolato per pervenire alla consapevolezza di un sé relazionale integrato;consapevole dei propri sentimenti, bisogni, desideri; capace di esplorare la propria personalità e potenziare la propria creatività.

La Direttrice dell’Accademia, la professoressa Stefania Di Marco, ha commentato: “Con PRO-BEN, l’Accademia di Frosinone si impegna a non essere solo un luogo di formazione artistica, ma un vero e proprio ecosistema di supporto. Crediamo fermamente che il benessere psicofisico sia il fondamento su cui costruire una creatività autentica e duratura.”

L’iniziativa viene promossa e realizzata con i fondi del Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando Proben

L’Università Telematica degli Studi IUL è la capofila del progetto. I partner sono: Accademia di Belle Arti di Frosinone, Conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone, Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, Conservatorio di Musica “Vecchi Tonelli” di Modena, Conservatorio Statale di Musica “Peri-Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti, Scuola Teatro Musicale, Università Telematica Pegaso, Università Telematica San Raffaele, Universitas Mercatorum.

Info e chiarimenti all’indirizzo mariavelia.siciliano@abafr.it

Sito Web: https://www.accademiabellearti.fr.it/news/proben/

In allegato un approfondimento delle specifiche tematiche


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YOUGLAM lancia la sua prima linea make-up

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Milano, settembre 2025 – Youglam, il brand italiano di cosmetica che ha conquistato il pubblico con i suoi prodotti skincare innovativi e di alta qualità, annuncia l’arrivo della sua prima linea di make-up: una collezione destinata a ridefinire gli standard del settore e già al centro dell’attenzione online.

Dopo il trionfo della gamma skincare, apprezzata per efficacia e ricerca, Youglam amplia il proprio universo di bellezza con il debutto nel mondo del colore. Un’evoluzione naturale, sviluppata in stretta collaborazione con Lorella Cuccarini, brand ambassador sin dal lancio, che continua a incarnare i valori del marchio: eccellenza, autenticità e innovazione.

Make-up che valorizza la bellezza autentica

La collezione unisce formulazioni vegane e naturali a una resa professionale, con prodotti versatili, pensati sia per make-up artist che per la beauty routine quotidiana.

La bellezza non è perfezione, non è una maschera, ma la verità nei nostri occhi e la forza dietro a un sorriso – dichiara Lorella Cuccarini – You Glam ha creato prodotti che non solo valorizzano, ma si prendono cura della pelle, e ogni donna deve sentirsi libera di esprimere la propria personalità e di brillare della luce che la rende unica.”

La collezione

La linea make-up Youglam comprende una gamma completa di referenze per viso, occhi e labbra, formulate con ingredienti selezionati e performance a lunga durata. Ogni prodotto è stato studiato per esaltare la bellezza naturale e garantire risultati impeccabili in qualsiasi occasione.

La nuova collezione make-up sarà disponibile a partire dal 15 settembre 2025 sul sito ufficiale youglam.me e presso una selezione di punti vendita autorizzati.

Con Youglam, la più amata sei tu.

Luca Vaccaro, il Giotto del XXI secolo

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Luca Vaccaro, il Giotto del XXI secolo – Limitare la Fuga dei Cervelli dal Bel Paese è un dovere civile per una nazione come l’Italia in cui il talento non viene adeguatamente valorizzato.

Nemo propheta in patria. Quante volte abbiamo letto la frase pronunciata da Gesù che, entrando a Nazareth, stigmatizzava la fredda accoglienza dei suoi conterranei. E quanto questa frase sia assolutamente attuale oggi quando prendiamo atto che un talento cristallino come Luca Vaccaro non viene apprezzato come meriterebbe nel nostro Paese.

Ing. Luca Vaccaro

Tratteniamo in Italia Luca Vaccaro: è un genio che non possiamo permetterci di perdere”. Questo è l’appello lanciato dal Presidente di FareAmbiente, il prof. Vincenzo Pepe, durante la riunione tenutasi presso la sede dell’Europarlamento in via IV Novembre a Roma.

In un Paese come l’Italia, che ha dato i natali a menti brillanti in ogni epoca, oggi più che mai dobbiamo riconoscere e valorizzare il talento quando lo abbiamo davanti. 

Luca Vaccaro è uno di quei rari casi in cui genialità, visione e competenza si incontrano in un’unica persona. Un professionista di livello internazionale, già nel mirino di importanti aziende estere pronte a costruire ponti d’oro per portarlo via dall’Italia e ad offrirgli posizioni prestigiose e stipendi da capogiro. 

Geniale ingegnere nello sviluppo di software innovativi sulle reti Bitcoin, Blockchain e nella realizzazione delle relative applicazioni mobili, ha profuso Il suo forte impegno nella creazione di soluzioni sicure ed efficienti. 

Anche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale ha ideato e sviluppato progetti che fanno di lui un autentico leader per la sicurezza delle soluzioni di pagamento, da quelle più complesse a quelle alla portata di tutti. Se oggi, nella nuova era digitale, possiamo pagare i nostri acquisti on-line in assoluta sicurezza o se ogni giorno milioni di transazioni finanziarie nel mondo vanno a buon fine, lo dobbiamo anche al suo talento e al suo importantissimo lavoro.

Ma il punto non è solo trattenere una persona: è necessario proteggere un patrimonio intellettuale, umano e strategico per il futuro del nostro Paese. Lasciare che Luca Vaccaro vada all’estero sarebbe l’ennesima dimostrazione di come l’Italia, troppo spesso, non sia capace di riconoscere e coltivare i propri talenti. È tempo di cambiare rotta.

La cosiddetta “fuga dei cervelli” non è solo una questione statistica: è una ferita profonda che svuota il Paese di intelligenze, innovazione e potenzialità. Ogni talento che parte è un’opportunità che perdiamo. Trattenere Luca Vaccaro significa investire in un’Italia più competitiva, moderna e pronta ad affrontare le sfide globali.

Non possiamo più permetterci di essere spettatori. Serve un impegno concreto da parte delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e accademico per offrire a menti come quella di Luca non solo un lavoro, ma un progetto, una visione, un futuro qui, in Italia.

L’ambasciatore Paolo Pengo, in conclusione della riunione, ha aggiunto: “Non lasciamo che il genio prenda il volo. Facciamo in modo che Luca Vaccaro resti. Perché il talento, se riconosciuto e valorizzato, è la vera ricchezza di un Paese. Troppo spesso i geni non sono compresi dalla maggior parte delle persone: la storia ci insegna che essere come Vincent van Gogh, Nikola Tesla o Gregor Mendel non basta. Serve anche un mondo disposto ad ascoltare, capire e credere”.

Anche l’avvocato Gianemilio Genovesi, del prestigioso studio legale Agnoli Law, ha voluto esprimere il proprio pensiero: “Quando un Paese non ascolta i suoi visionari, non perde solo delle idee: perde il futuro. E così i suoi imprenditori volano via, trovando spesso in Gran Bretagna o negli Stati Uniti quel riconoscimento che a casa loro era negato”.

Press office Masssimiliano Piccinno per Excelsum Publisher

Roma accoglie l’estate con un nuovo rituale di benessere: arriva Prisma Massaggio Itinerante

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Roma accoglie l’estate con un nuovo rituale di benessere: arriva Prisma Massaggio Itinerante – Con l’arrivo dell’estate, Roma si trasforma. Le giornate si allungano, le luci dorate del tramonto invadono i vicoli storici, le piazze si riempiono di vita e i romani, insieme ai tanti visitatori, cercano momenti per rallentare, respirare, ritrovare un senso di leggerezza.

È in questo scenario che prende vita un nuovo modo di vivere il benessere, lontano dai soliti schemi e vicino alle reali esigenze delle persone. A partire da giugno, infatti, Prisma Massaggio Itinerante, il progetto ideato da Alessandro Santoro, sbarca ufficialmente nella capitale, portando con sé una filosofia tanto semplice quanto rivoluzionaria: il benessere può venire da te.

Prisma è più di un servizio di massaggi a domicilio. È un’esperienza sensoriale completa, un rituale pensato per riequilibrare corpo e mente senza bisogno di muoversi da casa, dal luogo di lavoro o dalla struttura in cui si soggiorna. È il benessere che si adatta ai tuoi ritmi, non il contrario.

Alessandro Santoro, terapista olistico con un background solido e un approccio umano e rispettoso, ha creato Prisma per rispondere a un bisogno sempre più sentito: prendersi cura di sé in modo autentico, accessibile e personalizzato. In un mondo che corre veloce, fermarsi diventa un atto rivoluzionario. Farlo con consapevolezza, guidati da mani esperte, è un lusso che ora diventa quotidiano.

Dopo aver conquistato il sud Italia grazie al passaparola e all’efficacia tangibile dei suoi trattamenti, Santoro ha scelto Roma come tappa centrale della sua espansione estiva. Non a caso: Roma è città di storia e bellezza, ma anche di stress, caldo afoso, giornate intense e ritmi spesso estenuanti. In questo contesto, l’idea di poter ricevere un massaggio decontratturante, linfodrenante, rilassante o energetico direttamente nel proprio spazio privato appare quasi come una piccola oasi di salvezza.

Ma Prisma non è solo tecnica. È attenzione, ascolto, empatia. Ogni trattamento comincia con un momento di dialogo e osservazione, in cui si cerca di capire non solo i sintomi fisici, ma anche le tensioni emotive, le necessità profonde, ciò che davvero può aiutare una persona a stare meglio. Che si tratti di un giovane stressato dal lavoro, una madre stanca dopo giornate intense con i figli, un anziano con dolori cronici o una coppia che vuole concedersi una pausa di benessere condivisa, Prisma costruisce su misura ogni intervento.

L’estate 2025 si preannuncia torrida, ma anche piena di potenzialità. E Roma, da sempre teatro di trasformazioni, è pronta ad accogliere questa nuova forma di benessere diffuso. Nei quartieri storici come Trastevere e San Giovanni, nei più moderni come EUR e Prati, i massaggi di Prisma arriveranno ovunque ci sia il desiderio di rigenerarsi, staccare, respirare.

La particolarità del servizio è anche logistica: niente studio, niente attese, niente spostamenti. Alessandro arriva con tutto il necessario — lettino, oli, musica se desiderata — e crea in pochi minuti un angolo di pace, silenzio e concentrazione. L’intero servizio è prenotabile online, in modo semplice, con possibilità di scelta su giorni, orari e tipologia di trattamento. Anche le famiglie con bambini piccoli, spesso escluse da molte attività per questioni organizzative, possono finalmente accedere a un momento di cura senza rinunciare alla serenità domestica.

L’estate a Roma, con i suoi ritmi sospesi tra la frenesia e il desiderio di pausa, sembra il contesto ideale per il debutto ufficiale di Prisma. E non è difficile immaginare che, da giugno in poi, molti romani assoceranno il caldo sole estivo non solo al gelato o alle passeggiate serali, ma anche a un’ora preziosa trascorsa a rigenerarsi, nel silenzio della propria casa, accompagnati da gesti lenti, consapevoli, profondamente umani.

Prisma non è un semplice massaggio: è un invito. A rallentare. Ad ascoltarsi. A scegliere di stare bene.

Federica Pento attesa a Cassino il prossimo 12 dicembre

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Federica Pento attesa a Cassino il prossimo 12 dicembre. Giovedì 12 dicembre, la suggestiva cornice del Teatro Manzoni di Cassino accoglierà uno degli eventi più attesi della stagione natalizia: “Il cinema incontra il turismo”, una serata spettacolo organizzata dalla Camera di Commercio di Frosinone e Latina con l’Azienda Speciale Informare e in collaborazione con il Comune di Cassino. Tra i protagonisti di questo straordinario evento spicca il nome di Federica Pento, giovane cantautrice abruzzese che, con la sua voce calda e coinvolgente, regalerà al pubblico momenti di autentica magia musicale.

Federica Pento: una stella in ascesa

Nata e cresciuta in Abruzzo, Federica Pento è già nota per la sua straordinaria capacità di emozionare attraverso una voce potente e melodiosa, che si unisce a una sensibilità artistica rara. Protagonista di una carriera in costante ascesa, Federica ha già conquistato il pubblico con brani originali e interpretazioni intense. Attualmente impegnata nella realizzazione del suo primo album, è riuscita a imporsi come una delle giovani voci più promettenti del panorama musicale italiano. La sua partecipazione a “Il cinema incontra il turismo” segna un ulteriore passo in avanti nel consolidamento della sua carriera.

Una performance musicale esclusiva

Durante la serata, Federica Pento proporrà quattro brani, la cui scaletta è mantenuta ancora segreta per sorprendere il pubblico. Si tratta di una scelta musicale studiata per esaltare la bellezza delle canzoni italiane, rendendole vive e vibranti grazie alla sua inconfondibile interpretazione.

Non solo musica: la performance sarà arricchita da uno scenario incantevole, che darà ulteriore risalto alla profondità delle sue interpretazioni. Federica, che considera la musica un linguaggio universale capace di unire le anime, promette di regalare al pubblico un’esperienza intensa, piena di emozioni autentiche.

Un evento di grande rilevanza culturale

La partecipazione di Federica si inserisce in un contesto di alto valore culturale e promozionale. L’evento, dedicato alla valorizzazione del territorio attraverso il connubio tra cinema e turismo, vedrà la presenza di ospiti illustri come Asia Argento, Andrea Morricone, e il maestro Umberto Scipione. Con proiezioni di immagini iconiche, omaggi a grandi maestri del cinema e premiazioni di personalità eccellenti, la serata sarà un vero e proprio viaggio nell’arte e nella cultura.

Un messaggio di speranza e bellezza

Federica Pento rappresenta al meglio la nuova generazione di artisti italiani, capace di coniugare passione, talento e dedizione. In un mondo musicale spesso dominato da numeri e tendenze fugaci, la cantautrice abruzzese si distingue per l’autenticità delle sue emozioni e per l’attenzione che dedica alla qualità artistica.

La sua partecipazione a un evento così prestigioso come “Il cinema incontra il turismo” testimonia non solo il suo talento, ma anche la sua capacità di inserirsi in contesti culturali ampi e di dialogare con altre forme d’arte, come il cinema.

Prenotazioni e dettagli

L’evento è gratuito, ma i posti sono limitati e su prenotazione. Per maggiori informazioni e per assicurarsi un posto al Teatro Manzoni, è possibile contattare info@informare.camcom.it.

Federica Pento, con la sua voce e la sua presenza magnetica, si prepara a regalare al pubblico di Cassino una serata indimenticabile, confermando ancora una volta il suo ruolo di ambasciatrice della bellezza musicale italiana.

YOUGLAM BY LORELLA CUCCARINI PROTAGONISTA A ROMA DELLA SHOPPING NIGHT DE LA RINASCENTE

Beauty, Cittadini, Cultura, Ecologia, Evento, Made in Italy, Moda, Roma, Shopping, Testimonial, VIP

YOUGLAM lancia la distribuzione del suo beauty brand presso La Rinascente di Roma Tritone, Roma Fiume, Milano, Firenze e Torino.

Un autentico bagno di folla e di vip ha accolto Lorella Cuccarini presso il Beauty Bar, al primo piano de La Rinascente di Via del Tritone a Roma, raggiunta anche dall’Amministratore Delegato del brand Gianluca Gatti.

Nel corso dell’evento serale, che ha visto un afflusso record di visitatori registrati, Youglam ha ufficializzato questa nuova, prestigiosa distribuzione delle sue referenze che, in questi giorni, si sono arricchite della nuovissima linea di solari.

Dopo la vittoriosa conclusione delle fatiche di Amici – bellissima e raggiante come se invece fosse reduce da una vacanza – Lorella ha dato appuntamento alla sua sconfinata schiera di fans diventati anche attenti consumatori delle linee di bellezza di Youglam, trovando conferma nell’efficacia di questi prodotti, realizzati e provati da Lorella stessa, con la passione e la genuinità che hanno fatto di lei una delle donne più amate del panorama dello showbiz italiano.

Tanti i personaggi del mondo delle Istituzioni, dell’imprenditoria e dello spettacolo che hanno raggiunto Lorella per un saluto, un selfie o una storia sui social o, semplicemente, per acquistare i prodotti Youglam by Lorella Cuccarini direttamente in store. 

Tra i primi ad arrivare il professor Vincenzo Pepe, presidente Nazionale di Fare Ambiente, prestigiosa associazione che si occupa di tutela dell’ambiente, con cui Youglam condivide l’attenzione alle tematiche di sostenibilità dei propri prodotti e del loro packaging.

Tra un calice di bollicine e una degustazione di sushi, si sono susseguiti gli arrivi di prestigiose star come l’attore e produttore di Hollywood, Deep Roy, dello stilista Anton Giulio Grande, presidente di Calabria Film Commission, di Patrizia Mirigliani, presidente di Miss Italia, in compagnia della fotografa Tiziana Luxardo, di volti noti del panorama tv nazionale come Milena Miconi, Fanny Cadeo e Veronica Ursida.

Un bellissimo e coinvolgente evento che – tra musica dal vivo, deejay set, degustazioni di prelibatezze gastronomiche, accompagnate dai vini di prestigiose DOCG italiane – ha visto Youglam by Lorella Cuccarini compiere un nuovo, importante passo nel percorso di affermazione del Brand sul mercato.

Un successo frutto di ricerca e innovazione, conquistato con la forza di prodotti naturali con prebiotici, ispirati alla sostenibilità e con uno straordinario rapporto qualità/prezzo, confermato dalla linea di prodotti solari che promette di diventare l’autentico must have per la cura della propria pelle in vista dell’ormai prossima stagione estiva.

Ambiente, Bellezza, Cittadini, Cultura, Ecologia, Economia Circolare, Evento, Governo, Istituzioni, Palazzo Storico, Politica

ISTITUZIONI E IMPRESE SEMPRE PIÙ UNITE, PER UNA CRESCITA ECONOMICA SANA CHE TUTELI L’AMBIENTE

Fare Ambiente porterà alla commissione governativa sull’ambiente le istanze degli imprenditori italiani che chiedono semplificazione e meno burocrazia nei rapporti con le istituzioni.

Giovedì 7 dicembre 2023, lo splendido salone d’onore di Palazzo Lascaris, intitolato ad Aldo Viglione, avvocato politico e partigiano piemontese, ora sede del Consiglio Regionale del Piemonte, è stato teatro dell’interessante e partecipato convegno dedicato al valore delle imprese nella sostenibilità: riciclare il presente per salvare il futuro. Il tema ha coinvolto relatori ed istituzioni in sentite riflessioni che danno il peso delle responsabilità che abbiamo nei confronti delle future generazioni. La cultura ambientale va costruita e tramandata ai nostri figli che, sicuramente, sono molto più sensibili all’importanza dell’ambiente di quanto non lo fossero i bambini di 30 anni fa.

 “L’uomo è artefice del proprio ambiente e noi abbiamo il dovere di educare a comportamenti virtuosi – ha affermato il Prof. Vincenzo Pepe introducendo il Convegno – ma dobbiamo essere capaci di farlo senza imporre veti ideologici come accade, ad esempio, sul nucleare. Dobbiamo essere consapevoli che, per realizzare uno sviluppo sostenibile – ha proseguito il Presidente di Fare Ambiente non possiamo permetterci di rinunciare a nessuna possibilità, con la consapevolezza che il rischio zero non esiste ma che, considerando l’ambiente con ragionevolezza, possiamo assumere decisioni che permettono di gestire e ridurre il rischio, consentendo di non fermare il progresso per ragioni meramente ideologiche”.

Quello che è emerso con forza nel convegno – organizzato con il supporto della dr.ssa Giovanna Bongiovanni e brillantemente moderato dalla giornalista del TG1 Rai, Giancarla Rondinelli – è perfettamente in linea con le dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, rilasciate a margine della COP 28 a Dubai, quando auspicava l’avvio di una transizione ecologica e non ideologica.

Il messaggio del Convegno ha espresso con chiarezza quanto l’ambiente sia un valore che sta a cuore alle imprese come alle istituzioni italiane, che vogliono affiancare, in maniera sempre più consistente e con atti concreti, quei lungimiranti imprenditori che hanno compreso l’importanza delle tematiche ambientali nel percorso di raggiungimento dei propri obiettivi industriali e commerciali. Reti di imprese possono svilupparsi e crescere in maniera sana, creando il giusto profitto, garantendo l’occupazione ma, al contempo, tutelando ambiente, territori e cittadini. Professionisti, imprese, industrie, commercio, logistica, distribuzione, turismo, energia, banche e assicurazioni possono operare efficacemente, fornendo i propri servizi creando una proficua rete di mutua assistenza con il supporto delle istituzioni che hanno il dovere di sburocratizzare i processi e i rapporti tra impresa e territorio, per salvaguardare l’ambiente, tutelando lo sviluppo.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Stefano Allasia, dell’Assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Torino, Chiara Foglietta, del Consigliere della Regione Piemonte, Mauro Fava, promotore del Convengo, del Presidente Commissione Ambiente del Consiglio Regionale del Piemonte  Angelo Dago, dell’Assessore all’agricoltura della Regione Piemonte, Marco Protopapa e del Commissario di Fare Ambiente per la Regione Piemonte, Giancarlo Locarni, ha aperto la serie degli attesissimi interventi la Dr.ssa Cristina Mobiglia, Responsabile Marketing Imprese Banca di Asti che ha esposto gli impegni in termini di Environment, Social e Governance dell’Istituto ma, soprattutto, ha posto l’accento sul duplice ruolo di Banca di Asti nel percorso verso la sostenibilità, operando sia come Istituto di Credito, sia come Azienda del Territorio. Nella prima veste la Banca propone alle famiglie prodotti finanziari pensati in chiave green come il Mutuo green, per i clienti che acquistano immobili ad elevata classe energetica ed Erbavoglio green,per i clienti che scelgono il loro mezzo di trasporto full electric. Per le imprese sono stati invece reati degli specifici plafond come Nuove energie, per le imprese che vogliono realizzare progetti di produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, idroelettrico, biomasse, etc.), Risparmio idrico, per le imprese che vogliono realizzare progetti che favoriscono il risparmio idrico ed Eventi calamitosi, a sostegno delle imprese che hanno subito o che potranno subire danni per eventi calamitosi dovuti a cambiamenti climatici.

Protagonista di un sentito ed appassionato intervento il Dr. Giuseppe Brucco della Consulting Solar Group, ideatore di un impianto di scissione molecolare ecologico e senza emissioni di fumi in atmosfera per rifiuti civili ed industriali, che ha invocato il sostegno delle Istituzioni per supportare progetti per la gestione green del ciclo dei rifiuti. Il suo impianto consente un processo avanzato di pirolisi lenta, umida che dà luogo alla formazione di syngas principalmente composto di propano e metano. Non producendo alcuna immissione in atmosfera l’impianto non necessita di alcun camino e, operando in assenza di aria, non ossida le parti inerti presenti nelle matrici introdotte nel reattore. Il processo consente il trattamento continuo senza interruzioni di qualsiasi composto a base di carbonio, ed è particolarmente indicato e vantaggioso nel trattamento di matrici umide o contenenti metalli come i sandwich di EVA che compongono i pannelli fotovoltaici, ottenendo il silicio e il rame senza alcuna ossidazione.

Il Dr. Mario Genovese, Amministratore della Gimaco srl, ha catturato l’attenzione del numeroso pubblico di imprenditori e cittadini sul tema della contaminazione biologica di ambienti chiusi, riconosciuta come una preoccupazione di primaria importanza per la salute e sulla possibilità di ridurre concretamente l’esposizione degli occupanti agli inquinanti dell’aria. I nostri sistemi di aria condizionata trasportano molti organismi nocivi, non solo aria calda o fredda. La colpa è del biofilm, una matrice microbica nociva e tenace che prospera in tutti i sistemi di climatizzazione. Gli studi ci dicono che questa contaminazione spesso contribuisce alle malattie relative agli edifici, incluse le malattie infettive e ipersensibili, così come riniti allergiche, asma, e polmoniti ipersensibili. La soluzione Gimaco consiste in un sistema di irradiazione (UVGI) di luce ultravioletta germicida prodotta attraverso lampade – integrate negli impianti di climatizzazione – le cui radiazioni UV alterano la capacità del DNA di creare i legami chimici necessari per la replicazione degli organismi nocivi. Possiamo tranquillamente affermare – ha concluso il dr. Genovese quanto la tecnologia uvc sia in linea con le sfide future riguardo alla sostenibilità; sia in termini sociali che economici”.

Il Dr. Nicola Dalmasso, General Manager di Sibelco Green Solutions, ha esposto le tante attività della multinazionale a cui fa capo la sua azienda, che fornisce soluzioni e materie prime personalizzate come Silice, Quarzo ad alta purezza, Minerali speciali, Argille, Feldspati, Sienite Nefelina, Olivina, Cristobalite, Materiali riciclati e Dolomie. Ma il focus dell’intervento ha riguardato l’economia circolare del vetro, unico elemento in natura riciclabile al 100%. “ll nostro processo di trattamento – ha affermato il dr. Dalmasso – rimuove metalli, plastica, carta e altri rifiuti organici dal lotto di rifiuti in ingresso, prima di vagliare il vetro rimanente per dimensione e purezza, per sottoporlo alla più avanzata tecnologia di selezione ottica esistente, che separa il rottame in quattro colori distinti ed è in grado di selezionare anche gli inquinanti più temuti: ceramica, vetro al piombo (cristallo) e vetroceramica. Il materiale così ricavato – ha concluso il dr. Dalmasso – è una materia prima seconda, che consente di risparmiare fino al 30% dell’energia necessaria per fondere il vetro (rispetto all’impiego delle materie prime vergini) e ogni 1.000 tonnellate di rottame riciclato evita l’immissione in atmosfera di circa 580 tonnellate di CO2. Circolarità, risparmio energetico e riciclo sono quindi elementi del DNA di Sibelco Green Solution.

I rappresentanti della Valsania srl, Azienda leader nell’architettura, nel design e nella costruzione di prefabbricati tecnologici, settore nel quale vanta prestigiosissime collaborazioni con le più importanti multinazionali, hanno evidenziato nel loro intervento come la tecnologia dei basamenti prefabbricati ideata e sviluppata da VALSANIA S.r.l. presenti vantaggi indiscussi come  l’assenza di deterioramento nel tempo delle strutture portanti in acciaio, l’assenza di compromissione dell’impianto stesso e delle caratteristiche morfologiche del suolo sottostante. I basamenti prefabbricati in cemento armato offrono una soluzione pratica, efficiente e conveniente per supportare i pannelli fotovoltaici che possiamo riassumere in questi punti: Ottimizzazione dei tempi di realizzazione ed installazione degli impianti.  Massima versatilità per la loro dismissione e il loro eventuale riutilizzo. Impatto ambientale pari a zero, grazie all’eliminazione di fondamenta in cemento. Rischi di corrosione pari a zero, in quanto grazie all’assenza di profili metallici inseriti nel terreno. Questi impianti trovano applicazione in terreni agricoli marginali, in aree industriali, cave, discariche e miniere dismessi che saranno convertite in parchi solari. Riduzione dell’impatto ambientale, aumento dell’efficienza energetica e della produttività giornaliera di energia, ottimizzazione dei costi e della superficie occupata, grazie agli inseguitore che producono maggiore energia a parità di spazio occupato sono elementi che perseguono obiettivi green e garantiscono, infine, un’ottima resa dell’investimento.

Il Dr. Remo Bianchi, Amministratore Delegato di RBS, azienda leader nella logistica, ha auspicato come il supporto nella transizione ecologica per le aziende da parte delle Istituzioni, delle banche e delle assicurazioni possa essere forte e deciso almeno da oggi al futuro. La sua azienda si è spesa con energia per avviare tutti quei processi necessari ad abbassare l’impatto delle attività sull’ambiente. Lo ha sempre fatto di propria iniziativa, investendo risorse economiche importanti quando le banche non supportavano adeguatamente una lungimirante impresa come la sua che avrebbe voluto sostituire il proprio parco mezzi con altri più ecologici, magari con una gestione completamente green. Anche le istituzioni devono fare la loro parte, favorendo le imprese che avviano processi di transizione ecologica in linea con le attese del Paese e dell’Europa, premiandone gli sforzi per pesare sempre meno sul bilancio delle immissioni in ambiente.

Il Dr. Gianluca Gatti, Amministratore Delegato di Youglam, ha affermato come il mondo cosmetico è caratterizzato da elementi chimici che incidono pesantemente sull’ambiente. Anche il packaging, elemento apparentemente secondario, ha un grosso impatto sull’ambiente ed è stato difficile portare attenzione a questi temi in un mercato così apparentemente lontano dalle tematiche green. “Quindi non basta realizzare prodotti di bellezza etici e green – ha dichiarato nel suo intervento il dr. Gatti – abbiamo il dovere di prestare attenzione ad ogni elemento che li compone. Youglam ha quindi portato sul mercato una linea di prodotti che fosse gradita al pubblico ma che rispondesse a criteri di sostenibilità ambientale. Per fare un esempio, nella realizzazione degli astucci dei cosmetici, abbiamo utilizzato delle vernici particolari che conferiscono maggiore struttura alla carta raggiungendo l’effetto di avere un astuccio completamente riciclabile. L’azienda non può rinunciare alle vendite puntando esclusivamente sulla sostenibilità a scapito della commercializzazione del prodotto. Siamo evidentemente – ha proseguito – in una fase in cui non siamo ancora giunti alla mèta della totale sostenibilità. Stiamo percorrendo una strada che consenta di salvaguardare l’ambiente ma anche l’occupazione, attraverso un approccio al mercato al quale proporre prodotti sostenibili ma, allo stesso tempo, graditi al pubblico. Bisogna essere pratici e pragmatici – ha concluso il dr. Gatti – per perseguire gli obiettivi aziendali, pensando alla sostenibilità ma senza idealismi eccessivi.

l’Avv. Gianemilio Genovesi,legale di Youglam e Co-founder dello Studio Legale Agnoli Bruzzone Genovesi ha posto l’accento sulla semplificazione, ruolo nel quale si distingue uno studio legale nella fase di affiancamento delle aziende in processi industriali, commerciali e ambientali, la stessa semplificazione che il convegno auspica per i processi burocratici dalla pubblica amministrazione. Lo ha fatto citando il Nobel Richard Thaler – docente di scienze comportamentali applicate all’economia, padre della teoria del nudge, la tecnica della spinta gentile per orientare le persone verso comportamenti virtuosi – che ottenne l’ambito riconoscimento per l’Economia nel 2017.  È la semplificazione il concetto da applicare nella politica, nelle aziende e al quale ispirare anche il proprio ruolo di Avvocato. “Abbiamo l’obbligo professionale e morale di rendere comprensibile a tutti gli attori coinvolti, concetti complessi esprimendoli con chiarezza e semplicità”. Ha dichiarato l’Avvocato Genovese che ha poi proseguito affermando come – “Anche la politica avrebbe la possibilità di semplificare e parlare con chiarezza anche di sostenibilità, traducendo in linguaggio semplice e comprensibile, regole e concetti che facciano dialogare i vari interlocutori con chiarezza, attraverso l’approccio multidisciplinare di professionisti illuminati. La specializzazione è una qualità che ottimizza il singolo processo ma oggi solo la multidisciplinarità porta alla semplificazione”.

La Dr.ssa Ilaria Perron Cabus, Direttrice Marketing del Gruppo Alberghiero ABC, è partita da un ricordo familiare per confermare con la sua esperienza come le nuove generazioni siano maggiormente educate a comportamenti ecologicamente virtuosi. La spinta a fare di più per l’ambiente è partita dal vedere suo figlio che, al mare, riempiva il secchiello di piccoli rifiuti piuttosto che di conchiglie. Un bambino si preoccupava di rendere più bello, pulito e accogliente l’ambiente di quella spiaggia, l’ha spinta ad accelerare su alcuni processi all’interno del suo Gruppo Alberghiero, spingendo per la dematerializzazione di tutti gli elementi cartacei presenti in ogni camera delle strutture da loro gestite, riducendo drasticamente la stampa di documenti aziendali, riducendo drasticamente l’impatto ambientale di queste semplici attività alle quali non diamo il giusto peso.

Il Dr. Giovanni Pastorino, Procuratore di Generali Italia, ha affermato il ruolo di una primaria compagnia di assicurazioni nella sensibilizzazione all’uso di cautele ambientali che consentano alle aziende di approcciare meglio e positivamente il mercato. Una compagnia lungimirante come Generali Italia, interviene preservando e limitando i rischi introducendo, ad esempio, elementi di tutela, come il rilevatore satellitare, che consente di ridurre i sinistri e l’impatto di questi sulla socialità. Le Compagnie di assicurazioni supportano poi lo Stato nella gestione dei rischi ambientali catastrofici dopo l’introduzione dell’obbligo per le imprese con una stabile organizzazione in Italia di assicurarsi contro i rischi catastrofali derivanti da eventi quali sismi, alluvioni, eruzioni vulcaniche, fenomeni di bradisismo, frane, inondazioni ed esondazioni. Esiste una polizza green per i danni all’ambiente creata da Generali che si propone di promuovere iniziative di valorizzazione dei percorsi di sostenibilità dell’ambiente da parte delle aziende.  La transizione energetica e la crescente domanda di energia sostenibile richiedono un livello senza precedenti di investimenti globali dedicati allo sviluppo ed alla costruzione di nuove infrastrutture. Per questo Generali Investments, ha dato un forte impulso alla transizione energetica creando Sosteneo SGR, una joint venture strategica focalizzata su investimenti in equity in progetti infrastrutturali greenfield legati alla transizione energetica.

La dr.ssa Sabrina Ferri e il Dott. Roberto Campailla – rispettivamente Direttore di Divisione ed Executive Account di Howden, azienda leader nelal valutazione di rischi assicurativi –  hanno ripreso il concetto di rischio zero esposto dal Prof. Pepe, evidenziando come la loro società aiuti le aziende proprio nell’oculata valutazione dei rischi connessi con le attività imprenditoriale, non ultimi quelli riguardanti la tutela dell’ambiente, aiutando a circoscriverne i rischi in parametri aziendalmente accettabili e calcolati.

A chiusura del Convegno il Professor Pepe faceva proprie le istanze di semplificazione e agevolazione dei processi per l’avvio di una reale transizione ecologica pervenuti con chiarezza da parte delle aziende relatrici e condivise dai numerosi dirigenti d’impresa, professionisti e industriali presenti tra il numeroso pubblico. La promessa è di riportare queste richieste al Governo e all’interno della Commissione Ambiente dove si auspica la massima condivisione per semplificare e snellire la formulazione delle leggi e dei relativi decreti attuativi.

GAROFANO ROSSO FILM FESTIVAL

Cinema, Cittadini, Cultura, Evento, Giornalismo, Turismo, VIP

Al via in Abruzzo la terza edizione della rassegna cinematografica dedicata alla marginalità e i diritti umani

                                            Forme di Massa d’Albe (L’Aquila) 4-10 settembre 2023

                                                     

“Voglio stare il più possibile ai margini 

senza andare oltre.

Dal margine si vedono tante cose 

che non si possono vedere dal centro”

Kurt Vonnegut

Al via dal 4 al 10 settembre Forme di Massa d’Albe, suggestivo borgo settecentesco in provincia de L’Aquila, la terza edizione della kermesse cinematografica Garofano Rosso Film Festivalcon la direzione artistica del regista e produttore Paolo Santamaria. La rassegna abruzzese, patrocinata per il secondo anno consecutivo dal Parlamento Europeo, nelle vesti della Presidente Roberta Metsola, è sponsorizzata dalla società di produzione cinematografica The Factory, solida realtà regionale, con la collaborazione della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia e della Fondazione Carispaq. Un evento gratuito per il pubblico che ha prevalente carattere educativo, culturale e promozionale, con focus su tematiche legate anche quest’anno al concetto di marginalità, come la parità di genere,   i diritti   umani,   la lotta   alle   discriminazioni e   le comunità marginalizzate (particolare attenzione sarà data al tema della disabilità), narrate attraverso lo strumento filmico e documentaristico. La manifestazione, inoltre, è stata patrocinata per il primo anno dall’UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari Opportunità. Unire a tematiche centrali perl’agenda europea la territorialità agreste e bucolica determina un meccanismo unico nel suo genere, volano per la cultura nel territorio e per il territorio tra la cultura.

«Il Garofano Rosso Film Festival nasce da una riflessione sul mondo degli ultimi anni, la cortina di paura calata sulla libertà di ciascuno, cortina che diventa reale. Un’immagine concreta, un muro che ostruisce la vista al di là di esso. Così come l’incomunicabilità e l’acuirsi di diversità già aspre in passato e il buio che tutto questo comporta – spiega Santamaria – Ecco, dunque, l’esigenza non più di evadere, di evitare il confronto con la realtà, ma di aprire un varco in questa recinzione senza ragione. Il festival cinematografico più caldo al mondo, in uno dei borghi più freddi d’Italia. La progettazione partecipata diviene strumento di riscoperta identitaria, in un delicato equilibrio, umile baluardo nella tradizione d’alta quota».

IL FESTIVAL

Sono 83 le opere che hanno attraversato il mondo per arrivare a Forme di Massa d’Albe (Aq), nel cuore degli Appennini abruzzesi in una location già scenografia naturale divari capolavori cinematografici come “La Bibbia” di John Huston e “Il deserto dei tartari” di Valerio Zurlini, per costruire un mosaico di sguardi unici, difformi ma in assolutaarmonia. Un caleidoscopio di sensazioni e colori, di universi diversi e vite lontane, per frantumare i muri che dividono e affermare la voglia di comunicare e ritrovare sé stessi.

I circa 250 abitanti del borgo settecentesco di Forme di Massa d’Albe, storica meta della transumanza ai piedi del Monte Velino, apriranno le loro porte in occasione dellamanifestazione e, insieme agli organizzatori del festival, offriranno il loro tempo e il loro sapere per regalare a tutti i partecipanti un’accoglienza fatta di condivisione e sinceraospitalità.

Ogni giorno prima dei talk e delle proiezioni insieme agli autori, registi e pubblico potranno prendere parte a un’escursione nel Parco Naturale e dell’Acquedotto Romano di Alba Fucens oppure partecipare a una degustazione con i produttori locali. Con Garofano Rosso, dialogo e conoscenza delle diversità si fondono in un’unica realtà che vuole unire cultura cinematografica e tradizione locale per un incontro a tutto tondo e per abbattere insieme i muri del pregiudizio.

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LE SEZIONI

Otto sezioni per otto modi di celebrare la marginalità, attraverso una molteplicità di sguardi che indagano, contemplano e sperimentano attraverso il linguaggio del cinema, per guidarci in una magica esperienza.

BIZARRE Una  realtà̀ deformata,  trasognata  e  provocatoria,  filtrata  da  uno  sguardo,  uno specchio che  distorce  e  amplifica  i  sentimenti  e  le  contraddizioni  della  nostra società̀  .  Un’esperienza imprevedibile,  in  bilico tra tragicità̀ e grottesco, che ci trasporta e ci intrappola in mondi insoliti e affascinanti.

AFTERWORD La fine, l’ultimo capitolo dell’esistenza. Una presenza inestirpabile nella nostra vita e nella nostra coscienza. La morte è qualcosa di inspiegabile e fa paura, ma la necessità di risolverne l’enigma è la forza motrice che incoraggia le riflessioni più profonde.

FEMME Il cinema è un filtro per guardare, prima di essere guardate. Il punto di vista attivo e pungente è il marchio complesso della donna contemporanea, libera e guerriera, che attraverso la sua arte riafferma il suo ruolo e celebra la sua forza generatrice.

ANTEROS L’amore maltrattato, deluso, offeso dai tabù e dalle convenzioni sociali. L’amore che combatte, resiste e diventa universale, che travalica il tempo e lo spazio. Il cinema si trasforma nel suo strumento di lotta e rivendicazione del diritto di amare.

WONDERLAND Il rifugio onirico che accoglie i desideri e le speranze di ogni bambino. Una finestra sull’immaginario fantastico dei più piccoli attraverso un punto di vistapuro e schietto: la fiaba della vita.

LACCI I fili sottili che ci attraversano e ci uniscono agli altri. In questa complessa geografia umana di legami precari ci avviciniamo e ci allontaniamo, continuamente e freneticamente, alla ricerca di un modo per comunicare la nostra fragilità.

DYSTOPIA Un luogo distante dove tutto è possibile, dove ogni presagio negativo può concretizzarsi. La dimora della paura ossessiva del futuro, in cui sono intrappolate leombre generate dal presente. Non resta che sperare che la realtà sia un’allucinazione destinata a dissolversi.

FRONTIERS La vita ai margini, nelle periferie della terra e del cuore. Un viaggio verso i confini estremi dello spazio e dell’esistenza per conoscere nuovi universi e nuovi linguaggi aprendosi a quelli circostanti.

LA GIURIA

A decretare i vincitori, tra le 83 opere filmiche in concorso nelle otto sezioni, una giuria di qualità tutta al femminile, presieduta dall’attrice Marta Bulgherini, e formata dalle produttrici Francesca Andriani Guendalina Folador, la montatrice e regista Elisabetta Abrami, l’autrice Veronica Chirra.

IL DIRETTORE ARTISTICO

PAOLO SANTAMARIA

Abruzzese di nascita (e per scelta) con un pizzico di origini albanesi. Avrà un debito infinito con Spielberg, Nolan, Von Trier e tutti quei grandi registi capaci di farlo sognare come le lasagne di sua nonna Rachele, madrina formese, musa cinematografica. Classe 1990, nel 2014 si diploma in regia e filmmaking presso la Scuola Nazionale Di Cinema–Centro Sperimentale Di Cinematografia. Dirige nel 2019 la sua opera prima, “Siamo come Genova”, presentata in anteprima al Seeyousound International Music Film Festival e distribuita da I Wonder Pictures. Sempre in collaborazione con I Wonder Pictures, a settembre 2020 torna nei cinema con il film “La piazza della mia città”,presentato in anteprima mondiale al Biografilm Festival, che vede tra gli altri la partecipazione di Gianni Morandi,Luca Carboni e Matilda De Angelis.

Nel 2021 realizza il corto “Da capo”,con protagonista l’attore Nicola Nocella, già vincitore di due Nastri d’Argento e candidato ai David di Donatello. Nel 2022 invece cura la regia dei cortometraggi “Lampi”, con protagonista Marta Bulgherini, e “Spettri”, che sancisce l’ulteriore collaborazione con Nocella. Il mondo musicale, a seguito della creazione del marchio Musex, rappresenta uno dei suoi principali campi di interesse; negli anni ha avuto il piacere di collaborare con Lo Stato Sociale, Ex-Otago, Punkreas, Willie Peyote, Dardust, La Rappresentante Di Lista, Extraliscio, Orietta Berti, Paolo Fresu e molti altri.

                                                                            I TALK

PIAZZA LUIGI LIBERTINI, FORME

LUNEDÌ 4

18:00 – 18:30

Inaugurazione #GRFF2023 Nicola Blasetti: Sindaco del Comune di Massa d’Albe.

18:30 – 19:30

Un viaggio nei piccoli paesi delle aree interne d’Italia e nelle comunità che continuano a resistere Anna Rizzo: Antropologa, autrice de ”I paesi invisibili. Manifesto sentimentale e politico per salvare i borghi d’Italia” (Il Saggiatore, 2022).

MARTEDÌ 5

18:30 – 19:30

Architettura partecipata e “istintiva”: nuovi stimoli creativi per il rilancio dei paesi Tatiana Levitskaya e Irene Terenzi: Architette paesaggiste, appassionate di teatro eurbanismo tattico, socie attive del direttivo Camposaz. Piero Rovigatti: Ingegnere civile, dottore di ricerca in Pianificazione Territoriale e Urbana, professore associato diUrbanistica presso l’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara.

MERCOLEDÌ 6

18:30 – 19:30

Donna, vita, libertà: storie coraggiose di emancipazione e di attivismo in Iran Riccardo Noury: Portavoce di Amnesty International Italia, responsabile dell’edizione italiana del Rapporto annuale di Amnesty International. Parisa Nazari: Farmacista, interprete e mediatrice interculturale per la diffusione di arte, musica, poesia e letteratura persiana, tra i fondatori di Woman Life Freedom Italy Community.

GIOVEDÌ 7

18:30 – 19:30

#Senzagiridiboa: la disparità di genere e la lotta (non solo) femminile per i diritti sul lavoro Giulia Cerino: Cronista freelance, autrice tv per Rai3, componente del collettivo di giornaliste “Senza giri di boa”.

VENERDÌ 8  

18:30 – 19:30

Liber* di essere: la storia, i traguardi e le battaglie di Arcigay sul territorio Patrizia Passi: Presidente del circolo provinciale Arcigay ”Massimo Consoli” L’Aquila. FrancescoRubeo: Fondatore e Presidente di Marsica LGBT, Vicepresidente di Arcigay ”Massimo Consoli” L’Aquila.

SABATO 9

18:30 – 19:30

Raro è meglio di perfetto: un focus sul tumore desmoide Enrica Rossi: Presidentessa e fondatrice della Desmoid Foundation ONLUS. Giulia Personeni: VicePresidentessa e fondatrice della Desmoid Foundation ONLUS. Marianna Coppola: Segretaria della Desmoid Foundation Onlus.

DOMENICA 10

18:30 – 19:30

Un cinema per la pace e i diritti: l’esperienza di “Una storia per Emergency”, Michela Greco: Events and Communication Officer di Emergency, responsabile di “Una storia per Emergency” una serie di corti di under 25 per portare diritti e accoglienza sullo schermo, in collaborazione con Rai Cinema.

PREMIO GIOVANNI OPPEDISANO

Best documentary

“Une Jeunesse italienne” di Mathieu Volpe 

(72 min., Belgium, 2022)

All’alba del suo 25° compleanno, Sokuro, figlio di immigrati burkinabé residenti in Italia, sposa Nassira, una giovane ragazza del suo villaggio natale. Per lui il matrimonio è ilprimo passo verso un futuro e definitivo ritorno in Burkina Faso, ma per la sua nuova moglie il matrimonio è la porta d’ingresso in Europa.

LA MOSTRA

STALLA ESPOSITIVA, VIA DOMENICO LIBERTINI 14, FORME  DAL 4 AL 10 SETTEMBRE

“L’espressione del dolore” di Eva Giurco

L’esposizione ripercorre il viaggio, di consapevolezza e di lotta, conseguente a una malattia rara. Una vita travagliata, tra cure e paure, che con coraggio trova uno sbocco creativo nella ricerca del benessere interiore. Attraverso disparate tecniche e supporti, l’artista indaga un insolito canale comunicativo per accompagnare lo spettatore sulla viaper esplorare il suo tormento.

EVENTI SPECIALI PIAZZA LUIGI LIBERTINI, FORME | 10 SETTEMBRE ORE 16:00

Performance Vuscichè, couture circolare made in Abruzzo di Diana Eugeni Le Quesne 

Vuscichè, un marchio italiano che si distingue per il suo processo di design circolare e d’avanguardia, ha una filosofia che si basa sulla creazione di prodotti dialta qualità utilizzando materiali sostenibili e locali, con una particolare attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale. Il design distintivo del marchio è poetico e genderless, con riferimenti culturali ampi che emergono dalle collezioni, grazie a un dialogo continuo tra generazioni di tessuti passate e del presente.

CINESCURSIONI BY CINEMABRUZZO

PARTENZA DAL FONTANILE DELLE FORME | 9 E 10 SETTEMBRE DALLE ORE 11:00

Con il contributo di Fondazione Carispaq Con le #Cinescursioni targate CinemAbruzzo alla scoperta delle location che hanno dato vita alle memorabili scene de “La Bibbia”, il celebre kolossal di John Huston del 1966 con Ava Gardner e Peter O’Toole, e de “Il Deserto dei Tartari”, il film di Valerio Zurlini con Jacques Perrin, Vittorio Gassman, Giuliano Gemma e Philippe Noiret tratto dal romanzo di Dino Buzzati.

CINEMABRUZZO CAMPUS

Dal 2022 è nata la residenza cinematografica stabile, CinemAbruzzo Campusspin off del più ampio    progetto    di    rete    cinematografica    territoriale CinemAbruzzo(progetto vincitore del Bando Transizione ecologica organismi culturali e creativi TOCC, secondo a livello nazionale). L’iniziativa ha recentemente ricevuto un importante finanziamento della Fondazione Carispaq, quale esempio virtuoso di Turismo Esperienziale ed è risultata meritevole nell’ambito dei progetti speciali Direzione GeneraleCinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, accostando di conseguenza il nome della nostra città a eventi di alto spessore internazionale.

Il CineCampus si terrà su tutto il territorio marsicano e limitrofo dall’11 al 30 settembre 2023, con campo base a Forme di Massa d’Albe. Si tratta della prima residenza cinematografica al mondo basata sul green producing, destinata a giovani filmmaker under 35 sensibili alle tematiche sociali e ambientali. Il progetto prevede un ricco e articolato programma didattico per approfondire e mettere a disposizione dei partecipanti gli strumenti tecnici e le best practices per analizzare ed esplorare i più recentiprotocolli green, attraverso un percorso non esclusivamente teorico ma orientato verso la produzione. I filmmaker selezionati metteranno in pratica tutto il know-howacquisito durante una residenza artistica di 21 giorni, supportati da tutor e crew di tecnici, per sviluppare e produrre un film per coppia, che verrà successivamente distribuito e proiettato in Festival locali, nazionali e internazionali.

Borgo La Novella protagonista del panorama culturale senese

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“La Novella” nell’ambito delle locande e stazioni postali tra Toscana e Lazio lungo «la strada più bella del mondo. Conferenza di Renzo Chiovelli Introdotta da Maria Beatrice Baldini Romani.

Si è tenuta, nell’incantevole borgo “La Novella” una conferenza che intende rilanciare il ruolo svolto nel corso dei secoli dalle locande e taverne, spesso collegate alle stazioni postali del cambio dei cavalli, che erano disseminate nelle campagne e nei piccoli centri che erano attraversati dalla Via Francigena al confine tra la Toscana e il Lazio.

Dopo i saluti di Agnese Carletti, Sindaca di San Casciano dei Bagni, la conferenza, introdotta da Maria Beatrice Baldini Romani, proprietaria della Novella ed esperta organizzatrice di eventi, è stata condotta dall’architettoRenzo Chiovelli che ha esposto al pubblico in sala, il centrale ruolo del borgo La Novella nell’ambito della storia del territorio senese.

Una messe di documenti archivistici originali ed inediti permette di ricostruire la storia postale e dell’ospitalità lungo quel tratto della Strada Francigena o Romana che si trova a cavallo del confine fra lo Stato pontificio e la Repubblica di Siena e poi il Granducato di Toscana. Storia delle architetture dei luoghi di accoglienza e dei percorsi postali, dei mezzi di comunicazione e dell’organizzazione amministrativa su questo storico confine, a Torricella sul lato toscano e a Ponte Centeno ed Acquapendente su quello pontificio, s’intrecciano a partire da quando iniziò a svilupparsi un nuovo sistema postale basato su una maggiore velocità, fino ad arrivare a quando l’uso di più moderne tecnologie di trasporto, come il treno, resero ormai obsoleto lo storico percorso postale dei corrieri reali, dei postiglioni, vetturini e procacci diretti da Firenze verso Roma e viceversa, per diramarsi in tutta Europa.

Il transito di una strada di portata internazionale, quale era la Francigena, definita dai viaggiatori «la strada più importante del mondo» e, in seguito, «la strada più bella del mondo», rappresentava per tutte le località che attraversava un valore economico d’eccezione, tanto che con l’istituzione di locande ed ospizi, molta gente iniziò a vivere solamente di questo. Così, fin da quando la Repubblica di Siena decise nel 1442, per motivi politici, di modificare il tracciato della Francigena, deviandolo dalla Val di Paglia per farlo passare per Radicofani, che era appena passata sotto la sua giurisdizione, la storia della Novella cambiò radicalmente.

Ormai tutti i viaggiatori che, dal resto d’Europa, si recavano a Roma, dovevano passare per La Novella. Nomi illustri come Angelo Poliziano, Baldassarre Castiglione, che racconta di una burla perpetrata proprio in una locanda presso La Novella, Benvenuto Cellini, Michel de Montaigne, e più tardi Petr Andreevich Tolstoj, inviato dallo zar Pietro il Grande, il filosofo Charles Louis de Montesquieu, Thomas Gray in compagnia di Horace Walpole, Johann Caspar von Goethe padre del grande poeta tedesco Johann Wolfgag, il pittore rococò Jean Honoré Fragonard, Vittorio Alfieri, Giacomo Casanova, il marchese De Sade, lo scrittore William Beckford, Charles Dickens e mille altri dovettero transitare o sostare per La Novella. In particolare, il celebre scultore Antonio Canova, nel 1779 recandosi per la prima a Roma, annota nei suoi Quaderni di viaggio la sosta e il pranzo a «l’osteria detta la Novella», dopo esservi disceso a piedi dall’altura di Radicofani.

La conferenza ha ripercorso le tappe di questi viaggiatori nel corso dei secoli, con particolare riguardo ai servigi che osterie e locande, come quella della Novella, potevano prestare loro per alleviare gli scomodi dei lunghi viaggi che venivano intrapresi per recarsi verso la Città Eterna.